18 Marzo 2009: Sciopero della Scuola, Università e Ricerca

Sciopero del Sindacato della CGIL
18 MARZO : SCIOPERO NAZIONALE DELLA SCUOLA E DELL’UNIVERSITA’
a cura della redazione di www.notiziesindacali.com
È confermato lo sciopero nazionale indetto dalla FLC CGIL per il 18 Marzo, quando a scendere in piazza saranno Scuola, Università, Ricerca e Afam -Alta formazione artistica e musicale-. La decisione è stata ufficializzata dalla categoria alla luce dei risultati del referendum condotto tra i lavoratori sul contratto della Scuola, al quale il Sindacato della Scuola della CGIL non ha apposto la sua firma. Nel giorno della mobilitazione si terranno anche 18 manifestazioni territoriali in tutta Italia.
Nel referendum sono stati coinvolti quasi 400 mila lavoratori, 250 mila in più rispetto agli iscritti FLC, e il 95% dei votanti ha respinto il contratto 84 % si è espresso per il no attraverso un parallelo sondaggio condotto on line. Non abbiamo sottoscritto l’intesa perché insufficiente a recuperare il potere d’acquisto dei salari, perché non propone nessuna soluzione al problema del precariato e non risponde alle attese del mondo della scuola sul versante professionale.
Guglielmo Epifani- Segretario Nazionale della CGIL – ha detto che il risultato del referendum è di grandissimo significato: è evidente che i lavoratori della Scuola vogliono poter decidere su ciò che li riguarda. E quella dello Sciopero è una scelta importante e per noi un segnale di grande coerenza.
Chiampo e i bulli nella scuola

Chiampo. Amarezza, preoccupazione ma anche certezza che si tratti di un episodio isolato. Sono queste le sensazioni di amministratori ed educatori di Chiampo dopo l’episodio di bullismo che ha visto il paese catapultato alla ribalta della cronaca nazionale, con i cinque adolescenti tra i 12 e i 14 anni, tre italiani e due stranieri, che se la sono presa con un loro compagno indiano poco più piccolo, legandolo con il nastro isolante a un segnale stradale, filmandolo con un telefonino e poi andando a scuola come se nulla fosse. I cinque sono stati segnalati alla procura della Repubblica del tribunale dei minori di Venezia, con l’ipotesi di sequestro di persona aggravato in concorso. «Si è trattato di un singolo episodio, per quanto esecrabile. Non abbiamo segnali che si tratti di un comportamento diffuso e non ha connotazioni di tipo razzista – afferma il sindaco Antonio Boschetto – è stato un comportamento da condannare, avvenuto forse perchè un leader ha trascinato gli altri che si son resi conto fino a un certo punto di quel che stavano facendo: lo pensavano un gioco, mentre si tratta di cose da non sottovalutare. Servirà affrontare la questione con la scuola e le famiglie, senza emotività, in maniera equilibrata. Il messaggio da trasmettere è che le regole devono essere rispettate e serve attenzione alla persona e alla sua dignità».
Amareggiata il consigliere regionale Giuliana Fontanella, che oltre a essere stata sindaco di Chiampo, alla scuola media “Negro” è stata per molti anni insegnante. «Sono dispiaciuta per l’immagine del mio comune e della mia scuola – commenta – ma sono convinta chescuola e paese siano comunità vivibili, che hanno sempre espresso grande solidarietà. Soprattutto noi adulti dovremmo fare un esame di coscienza, perchè l’enfatizzazione di certi atteggiamenti fa scattare nei ragazzi fenomeni che non trovano giustificazione: serve vedere dove questi fenomeni nascono, cosa li abbia scatenati e che messaggi noi adulti abbiamo trasmesso. Come insegnante sono sempre stata abituata a parlare moltissimo con i ragazzi, e mi piacerebbe sapere perchè l’hanno fatto e se hanno capito la gravità del gesto. Si è trattato, ad ogni modo, di un gesto ignobile che va punito, ancor più perchè è stata lesa la dignità di una persona: la società ha regole che vanno rispettate, e oltre a spiegare ai ragazzi che hanno sbagliato serve rappresentarglielo».
Concorso aperto alle scuole intitolato a Sandro Pertini
La Uil Scuola di Caserta, ha indetto un bando di concorso nazionale dedicato a Sandro Pertini, uomo delle istituzioni, personaggio semplice e vicino alla gente, che fu anche maestro di libertà, tolleranza, dialogo e solidarietà. Un’iniziativa che ha ricevuto il Patrocinio della Camera dei Deputati e del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca.
“In Italia sono 63 le scuole che portano il suo nome, il segnale di una vicinanza che tutto il Paese ha sempre nutrito nei confronti di Pertini – così spiega l’iniziativa Antonio Di Zazzo, segretario provinciale della Uil Scuola – Alla Uil Scuola sono giunti elaborati di diversi tipi: dai temi scritti a penna ai fotocollage, dalle presentazioni multimediali alle rappresentazioni video, dalle ricerche tematiche agli ipertesti. Una risposta sempre originale, che mostra come l’impegno degli insegnanti e il coinvolgimento dei ragazzi produca risultati di eccellenza”.
“Proprio il 24 febbraio ricorre l’anniversario della morte di Sandro Pertini. Il 25 febbraio a Caserta, a partire dalle ore 10.00, – così illustra la manifestazione di mercoledì prossimo Franco Pascarella, membro della segreteria provinciale della Uil Scuola e uno dei principali artefici dell’iniziativa nazionale – nel Teatro di Corte della Reggia, sarà presentato ufficialmente il concorso”.
Nel corso della manifestazione, alla presenza di alcuni rappresentanti delle scuole che hanno aderito al concorso, sarà proiettato un film con immagini inedite di Sandro Pertini. E il programma prevede anche delle sorprese, come quelle derivanti da testimonianze di chi ha conosciuto, lavorato, frequentato il Presidente.
I lavori delle scuole saranno successivamente esaminati da una specifica commissione di esperti. “A Pertini – mette in evidenza e conclude Pascarella – come a tanti maestri di libertà sono legate le nostre radici di sindacato moderno, confederale, libero”.
Per maggiori informazioni: http://www.uilcaserta.it/documenti.htm
Domande di trasferimento on line
C’è una interessante novità procedurale nei trasferimenti degli insegnanti in scadenza il 9 marzo prossimo.
Con nota prot. n. 376 del 16 febbraio il Miur, infatti, ha informato che i docenti della scuola primaria possono inserire personalmente la propria domanda via web.
L’operazione potrà essere effettuata tramite apposite funzionalità messe a disposizione nell’area Istanze On Line (Presentazione delle Istanze via Web) presente sul sito internet dell’amministrazione all’indirizzo www.pubblica.istruzione.it/istanzeonline/index.shtml. Tale modalità prevede che il docente, in via propedeutica, debba registrarsi al servizio, al fine di ottenere tutte le credenziali necessarie (username, password e codice personale) per completare l’intera procedura.
Gli Uffici e le Segreterie delle scuole forniranno il supporto necessario ai docenti che intendono utilizzare la nuova procedura.
Nella nota ministeriale si ricorda che tale modalità rimane opzionale e non sostituisce il cartaceo, tuttavia consente all’interessato di curare meglio la correttezza delle proprie informazioni e garantisce una più puntuale informativa sullo stato della pratica e sui risultati finali. La domanda di mobilità compilata via web e stampata nella versione definitiva, unita all’apposita documentazione richiesta dalla normativa, deve essere comunque inviata in formato cartaceo alla propria scuola di servizio a all’ufficio competente per le verifiche e gli adempimenti previsti.
La nota suggerisce, infine, ai docenti interessati di iniziare anzitempo la procedura di registrazione, in modo da ottenere le credenziali complete in tempo utile per le operazioni di presentazione delle domande.

