La Resistenza scompare dai Licei
La ‘Resistenza’ c’è ma non si vede
E la parola scompare dai licei
Nel programma scolastico del Ministero viene saltata. Scoppia la polemica
Il consigliere della Gelmini, Max Bruschi: “Era sottintesa”
LA RESISTENZA non c’è. La si cerca invano nel programma di storia per l’ultimo anno dei licei. Ecco il fascismo. Poi la crisi del ‘29 e le sue conseguenze nel mondo. Il nazismo. La shoah e gli altri genocidi del XX secolo. La seconda guerra mondiale. Ecco, forse arriva ora la guerra partigiana. No, a seguire c’è la guerra fredda, il confronto ideologico tra democrazia e comunismo. Ed ancora, l’Onu. Siamo troppo avanti, bisogna tornare alla riga precedente: ma dov’è la Resistenza?
Non si vede. Si prova a domandarlo al consigliere del ministro Gelmini, Max Bruschi, che reagisce: «Ma non ha letto qui, dopo la voce Onu? È ben esplicitato: Formazione e tappe dell’Italia Repubblicana. Naturalmente è sottintesa la Resistenza. L’abbiamo inclusa senza citarla tra i capitoli fondativi della storia repubblicana. È un modo per rafforzarla, no?».
Al ministero della Pubblica Istruzione non capiscono le reazioni provocate dalla cancellazione della parola Resistenza dai curricola scolastici dei licei. «Come se la Costituzione e la nostra Repubblica fossero sbocciate dal nulla», protesta Manuela Gizzoni, capogruppo del Pd in Commissione Istruzione alla Camera.
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Bandita la IV edizione dell’Olimpiade nazionale di traduzione intersemiotica dal latino
Certame ut pictura poesis – 2010
Alla competizione potranno partecipare tutti gli alunni iscritti all’ultimo anno di corso dei licei classici con la votazione di almeno 8/10 negli scrutini dell’a.s. 2008/2009
(Nota prot.n. 2116 del 18 marzo 2010)
Il Liceo Classico “C. Sylos” di Bitonto – Terlizzi, in collaborazione con l’Università degli Studi di Foggia, Facoltà di Lettere – Cattedra di Letteratura Latina, istituisce la IV Edizione della Olimpiade Nazionale di Traduzione Intersemiotica dal Latino.
Al Concorso potranno partecipare tutti gli alunni dell’ultima classe dei Licei Classici Statali d’Italia che abbiano conseguito la votazione di almeno 8/10 in Latino, Italiano e Storia dell’Arte negli scrutini dell’a.s. 2008/2009.
Per le modalità di partecipazione si fa specifico rinvio a quanto indicato nel regolamento allegato.
Le domande di partecipazione al concorso dovranno essere inviate per raccomandata, a cura della scuola, al Dirigente del Liceo Classico “C. Sylos” di BITONTO, p.zza Sylos, 1, 70032 Bitonto (BA), entro il 24 aprile 2010, oppure, tramite posta elettronica, all’indirizzo: bapc18000x@istruzione.it.
L’Olimpiade avrà luogo nell’Aula Magna del Liceo Classico “C. Sylos” di Bitonto, il giorno 15 maggio 2010.
La cerimonia di premiazione si svolgerà sabato, 29 maggio 2010, alle ore 10,00, presso il Teatro comunale “Tommaso Traetta” di Bitonto.
Per ulteriori informazioni circa obiettivi e motivazione scientifica dell’olimpiade si consulti il sito del Liceo (www.liceosylos.it ).
Concorso a premi “ Un’esperienza che vale! “
Il Museo Tridentino di Scienze Naturali indice un Concorso a premi per attività didattiche interattive nell’ambito del Progetto I-CLEEN utilizzando un modello di web collaborativo ideato, realizzato e gestito interamente da insegnanti di scienze di comprovata esperienza.
L’Iniziativa è rivolta a insegnanti ed educatori che operano nell’ambito delle Scienze della Terra.
Il concorso iniziato il giorno 18 Gennaio 2010, si concluderà il 15 Aprile 2010.
Si allega il regolamento del concorso e per ulteriori informazioni e contatti si invita a consultare il Sito: www.icleen.museum.
Valorizzazione delle eccellenze
Disponibili i nominativi degli studenti meritevoli per i risultati raggiunti nelle competizioni stabilite con il D.M. 17 giugno 2009 e ripartito l’ammontare dei premi
(D.D.G. del 25 febbraio 2010)
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per l’Istruzione
Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica
Ufficio VII
Roma, 25 febbraio 2010
IL DIRETTORE GENERALE
VISTO il decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, che recepisce il Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di istruzione;
VISTA la legge 15 marzo 1997, n. 59 recante delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed enti locali, per la riforma della pubblica amministrazione e per la semplificazione amministrativa;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, con il quale è stato emanato il Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche ai sensi dell’art. 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59;
VISTA la legge 28 marzo 2003, n. 53, di delega al Governo per la definizione delle norme generali sull’istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale;
VISTA la legge 11 gennaio 2007, n. 1, con particolare riferimento all’art. 2, comma 1, lettera d) e all’art. 3, comma 4;
VISTA la legge 10 marzo 2000, n. 62, recante norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio ed all’istruzione, e le successive modificazioni;
VISTO il decreto legislativo 29 dicembre 2007, n. 262, contenente disposizioni per valorizzare l’eccellenza degli studenti nei percorsi di istruzione;
VISTO il decreto ministeriale del 17 giugno 2009, che definisce per l’anno scolastico 2008/2009 il programma annuale delle eccellenze nei diversi ambiti disciplinari dei percorsi di istruzione secondaria superiore e stabilisce, all’art. 5 i criteri utili alla determinazione del quantitativo massimale di studenti beneficiari della valorizzazione delle eccellenze per ciascuna competizione;
VISTO il decreto direttoriale del 5 novembre 2009, con il quale è stato affidato all’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica (ANSAS) il compito di effettuare, in collaborazione con l’Amministrazione, un monitoraggio al fine di individuare i nominativi degli studenti dei corsi di istruzione superiore delle scuole statali e paritarie, che siano risultati vincitori nelle compitizioni individuate con il sopra citato decreto ministeriale del 17 giugno 2009;
CONSIDERATO che alla predetta Agenzia sono state assegnate apposite risorse finanziarie, pari ad euro 1.237.700,00 (unmilioneduecentotrentasettemilasettecento), con imputazione al capitolo 1512 – piano gestionale 1 – del bilancio di questo Ministero per l’anno finanziario 2009, da destinare alle istituzioni scolastiche per la premiazione degli studenti risultati vincitori delle eccellenze già individuate e, in via residuale, per la premiazione degli studenti che, nell’anno scolastico 2008/2009, abbiano superato l’esame di Stato a conclusione del secondo ciclo con la votazione di 100 e lode;
TENUTO CONTO dell’esito del monitoraggio effettuato al fine di rilevare i nominativi degli studenti meritevoli per ciascuna tipologia di eccellenza individuata con il citato decreto ministeriale del 17 giugno 2009, nonché le istituzioni scolastiche frequentate dai medesimi;
RITENUTO, pertanto, di poter individuare i quantitativi di beneficiari e le entità dei premi da assegnare agli studenti meritevoli;
DECRETA:
Articolo 1
Ai fini della determinazione del numero di beneficiari per ciascuna delle competizioni individuate nell’allegato al decreto ministeriale del 17 giugno 2009, sulla base dei criteri riportati nell’art. 5 di detto decreto, si stabilisce di ripartire le stesse competizioni, o sezioni di competizioni, in cinque fasce. I requisiti per l’individuazione delle fasce e le attribuzioni delle fasce a ciascuna competizione sono riportate nei prospetti di cui agli allegati ”I” e ”II”.
Articolo 2
I quantitativi massimali di studenti beneficiari per ciascuna competizione, o sezione di competizione, sono determinati come segue.
Per le competizioni, o sezioni di competizioni, individuali:
- fino a 100 studenti per ciascuna competizione della fascia “A”;
- fino a 75 studenti per ciascuna competizione della fascia “B”;
- fino a 50 studenti per ciascuna competizione della fascia “C”;
- fino a 25 studenti per ciascuna competizione della fascia “D”;
- fino a 10 studenti per ciascuna competizione della fascia “E”.
Per le competizioni, o sezioni di competizioni, per gruppi:
- fino a 75 studenti per ciascuna competizione della fascia “A”;
- fino a 60 studenti per ciascuna competizione della fascia “B”;
- fino a 45 studenti per ciascuna competizione della fascia “C”;
- fino a 30 studenti per ciascuna competizione della fascia “D”;
- fino a 15 studenti per ciascuna competizione della fascia “E”.
Rimane salvo il fatto che, per ciascuna competizione o sezione di competizione, siano inclusi tra i beneficiari tutti gli studenti che, nelle rispettive graduatorie di merito, risultino collocati ex-aequo con chi si trovi in posizione utile e che in tali casi il numero di beneficiari di una competizione possa eccedere il quantitativo massimale stabilito.
Gli studenti vincitori di premi in olimpiadi internazionali ufficiali, alle quali ciascun Paese partecipi con un numero fissato di rappresentanti nazionali, non sono considerati nel computo dei sopra citati quantitativi massimali, e vengono inclusi in aggiunta a tali quantitativi massimali.
Articolo 3
Sulla base del monitoraggio effettuato e dei rispettivi quantitativi massimali, come stabiliti dagli articoli 1 e 2 e come riportati nell’allegato ”II”, sono individuati, nell’allegato ”III” al presente decreto, i nominativi degli studenti meritevoli di premio per i risultati raggiunti, con l’indicazione della rispettiva scuola frequentata e dei relativi codici identificativi della tipologia di premio a ciascuno assegnato, la quale tiene conto dei caratteri della manifestazione e dei rispettivi livelli di merito raggiunti. Gli elenchi dei diversi codici identificativi e delle corrispondenti tipologie di premio sono riportati nella tabella di cui all’allegato ”IV”.
Articolo 4
Le risorse finanziarie per corrispondere i premi a ciascuno degli studenti elencati nell’allegato ”III” sono assegnate dall’ANSAS, secondo i valori riportati nella tabella di cui all’allegato ”V”.
Articolo 5
La premiazione degli studenti sarà effettuata dal dirigente scolastico dell’istituto frequentato secondo le forme previste dall’articolo 4 del decreto legislativo n. 262 del 29 dicembre 2007, qui di seguito riportate:
a) benefit e accreditamenti per l’accesso a biblioteche, musei, istituti e luoghi della cultura; b) ammissione a tirocini formativi;
c) partecipazione ad iniziative formative organizzate da centri scientifici nazionali con destinazione rivolta alla qualita’ della formazione scolastica;
d) viaggi di istruzione e visite presso centri specialistici;
e) benefici di tipo economico;
f) altre forme di incentivo secondo intese e accordi stabiliti con soggetti pubblici e privati.
Articolo 6
L’ANSAS provvederà a curare l’inserimento degli studenti di cui all’allegato ”III” nell’apposito Albo Nazionale delle Eccellenze.

