Scuola Reggio Emilia: esiti della tavola rotonda del 28 maggio
Il Coordinatore Nazionale della FGU ha partecipato venerdì 28 maggio a Reggio Emilia ad una tavola rotonda sulla situazione della Scuola italiana. Sono intervenuti Domenico Pantaleo, Segretario Nazionale FLC-CGIL e il Segretario Nazionale CISL-Scuola Gianni Manuzio.
Dalla platea si sono levate pressanti richieste di unità tra i sindacati in questo momento così drammatico.
Rino Di Meglio si è dichiarato felice della richiesta, che ha accolto volentieri ed ha chiesto agli altri sindacati di organizzare almeno una manifestazione nazionale unitaria. Il Coordinatore della FGU si è detto anche pronto ad annullare la manifestazione nazionale, organizzata a Roma per il prossimo 5 giugno, se questa fosse la condizione per realizzarne una unitaria.
Il pubblico presente ha applaudito con entusiasmo alla proposta che, peraltro, non ha avuto risposte da altri.
Scuola toscana: mobilitazione contro la riduzione di risorse e di organici
Scuola Toscana: il 31 maggio conferenza stampa unitaria di apertura della settimana di mobilitazione contro la riduzione di risorse e di organici.
Le segreterie regionali di FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS e GILDA a fronte di un’ulteriore riduzione di 1856 posti, del licenziamento dei precari, delle insufficienti risorse destinate alle scuole
denunciano i negativi effetti dei tagli
dicono NO alla penalizzazione della Scuola Pubblica Statale in Toscana
avviano una settimana di iniziative unitarie in tutte le scuole e nelle province a difesa della qualità dell’offerta formativa
Le iniziative si concluderanno con assemblee unitarie nelle province, SIT-IN davanti all’USR ed incontro col Direttore generale.
Rimuovere il blocco degli scatti di anzianità
Dichiarazione di Francesco Scrima, Segretario Generale CISL Scuola in merito al blocco degli scatti di anzianità.
Responsabilità, equità. Il richiamo del presidente Napolitano ancora una volta segna la direzione giusta che tutti dovrebbero seguire in un momento di emergenza la cui gravità non ha precedenti e non può sfuggire a nessuno. E’ proprio invocando un principio di equità che denunciamo come inaccettabile il blocco per tre anni delle progressioni in cui si articola il trattamento economico del personale della scuola.
E’ un danno grave, un sacrificio aggiuntivo per chi, oltre a non poter rinnovare il suo contratto di lavoro, vede pesantemente manomesso quello attualmente vigente, con ricadute pesantissime anche sui trattamenti di pensione e sulla buonuscita.
Non merita di essere ripagato in questo modo l’alto senso di responsabilità di cui sta dando prova, in particolare negli ultimi tempi, una categoria che ogni giorno assicura un fondamentale servizio in condizioni sempre più difficili e gravose, attendendo da anni un’adeguata valorizzazione del proprio lavoro.
Esprimendo in modo fermo il dissenso per una misura ingiusta e inaccettabile, il personale della scuola non rivendica privilegi, ma solo il diritto ad essere trattato con equità.
Roma, 27 maggio 2010
Francesco Scrima, Segretario Generale CISL Scuola
Per il blocco delle anzianità scuola si va verso la mobilitazione
No al blocco delle progressioni di anzianità scuola: verso la mobilitazione – Dichiarazione Scrima, Segretario Generale CISL Scuola
Non accettiamo il blocco delle progressioni di anzianità, una misura che contrasteremo con forza se non verrà modificata l’attuale stesura del decreto sull’emergenza. Lo diciamo convinti di non venir meno ai nostri doveri di responsabilità, perché si tratta di una misura iniqua, di un inconcepibile accanimento verso una categoria che sta già pagando un alto prezzo alle politiche di contenimento della spesa, oltre a condividere i pesi che la manovra scarica sull’insieme dei pubblici dipendenti, a partire dal blocco dei contratti.
E’ scandaloso che una maestra venga a pagare più di un alto dirigente, pur non avendo ovviamente un reddito altrettanto elevato. E’ un danno grave, destinato a ripercuotersi anche sul trattamento previdenziale, diventando così irrimediabile.
Siamo fermamente decisi ad assumere ogni necessaria iniziativa di mobilitazione, a partire dalla manifestazione del 5 giugno indetta dalla CISL a Roma.
Roma, 28 maggio 2010
Francesco Scrima, Segretario Generale CISL Scuola

