Sit-in nazionale dei precari della scuola

June 30, 2010 by admin · Leave a Comment
Filed under: Eventi, precari 

Si svolgerà a Roma il 15 luglio 2010 il Sit-in nazionale dei precari della scuola. I precari della scuola protestano contro i tagli del governo e per l’immissione in ruolo.
Seguirà un’ ASSEMBLEA NAZIONALE promossa dal CPS rivolta a tutte le componenti della scuola:studenti,genitori,docenti di ruolo.

Riassumiamo le date e modalità dell’evento:

Data: giovedì 15 luglio 2010
Ora: 10.00 – 21.00
Luogo: MONTECITORIO – ROMA

Disoccupazione scuola: come richiederla

June 30, 2010 by admin · Leave a Comment
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Per richiedere la disoccupazione scuola: alcune note utili.

La domanda di disoccupazione deve essere presentata, dal disoccupato, personalmente o tramite Patronato, alla sede Inps competente in relazione alla residenza o domicilio abituale entro 68 giorni dalla data di cessazione
dell’attività. Resta comunque l’obbligo di qualsiasi sede Inps anche se non territorialmente competente di ricevere la domanda, al fine di salvaguardare i diritti del lavoratore.
L’indennità decorre:
• dall’ottavo giorno dal licenziamento, se la domanda è stata presentata nei primi 7 giorni;
• dal quinto giorno successivo alla data della domanda, se presentata entro i 68 giorni dal licenziamento;
• dalla data di rilascio al Centro per l ‘Impiego della dichiarazione di disponibilità allo svolgimento di
attività lavorativa se questa è successiva alle due precedenti ipotesi.
N.B. Tutti i giorni intercorrenti tra la conclusione del rapporto di lavoro e la decorrenza dell’indennità non sono indennizzati. E’ quindi utile presentare la domanda nei primi 7 giorni successivi alla conclusione del rapporto di lavoro, dopo aver reso la dichiarazione di disponibilità al Centro per l’Impiego.
Dal 1° gennaio 2009 è sufficiente il solo modello di domanda ( DS21 ) debitamente compilato. È tuttavia utile allegare all’istanza copia dei cedolini paga (ultimi 3 se il contratto si è concluso l’ultimo giorno
del mese; ultimi 4 se si è concluso prima della fine del mese).

Assemblea nazionale unitaria del movimento dei precari della scuola: sintesi dell’intervento del Coordinamento Precari Scuola di Modena

June 30, 2010 by admin · Leave a Comment
Filed under: Eventi 

Il Coordinamento Precari della Scuola di Modena conferma il successo dello sciopero degli scrutini di giugno. Nella nostra provincia sono pochissimi gli istituti superiori dove lo sciopero degli scrutini non ha avuto un impatto incisivo. Riteniamo significativo questo risultato nella nostra provincia in particolare per due ragioni. In primo luogo, perché lo sciopero a Modena è stato boicottato dalle direzioni sindacali provinciali di Cgil, Cisl, Snals e Uil (che hanno inviato in tutte le scuole circolari pubbliche in cui esplicitavano la loro contrarietà allo sciopero degli scrutini: non solo, nonostante le 500 firme, non lo hanno indetto, ma hanno anche fatto propaganda contro!). In secondo luogo, perché lo sciopero è stato in gran parte organizzato e costruito dai coordinamenti di lotta dei lavoratori (Coordinamento Precari Scuola e Politeia), che hanno ricevuto il sostegno attivo non solo degli iscritti dei sindacati contrari allo sciopero, ma anche di molte Rsu. Tra gli aspetti che più valorizziamo dei momenti di lotta che abbiamo costruito sul nostro territorio ci sono sicuramente l’unità con le lotte dei lavoratori di altri settori (in particolare, abbiamo avuto fin dall’inizio al nostro fianco gli operai della Ferrari e abbiamo a nostra volta portato loro la solidarietà del Coordinamento Precari Scuola quando hanno subito un pesante attacco da parte dell’azienda) e la costruzione in tante scuole di comitati per lo sciopero degli scrutini, con la creazione di casse di resistenza e solidarietà.
Nel fare un bilancio positivo dello sciopero degli scrutini, non possiamo prescindere dal precisare quali sono i motivi per cui – nonostante la buona riuscita – non si sono strappati risultati. Per questo, non possiamo non puntualizzare che solo uno sciopero a oltranza (quindi un blocco a oltranza degli scrutini) avrebbe, come in passato, permesso probabilmente piegare il Ministero fino al ritiro dei tagli. Tuttavia, oggi non è più possibile, legalmente, proclamare uno sciopero ad oltranza nel pubblico impiego a causa di una legge (la 146/90) che è stata condivisa e ratificata anche dalle principali direzioni sindacali (1): è anche grazie a loro se oggi i lavoratori della scuola sono privati di preziosi strumenti di lotta (questo punto è stato applaudito dalla platea, a dimostrazione che i precari della scuola sono consapevoli delle responsabilità delle direzioni dei sindacati concertativi nel massacro in corso).
Il Coordinamento Precari della Scuola di Modena condivide le proposte di lotta emerse negli interventi di apertura dell’assemblea e si impegna a trasformarle in momenti di lotta locale e nazionale (in aggiunta lanciamo una proposta che è venuta dai precari dell’Istituto Selmi di Modena: cioè i precari che non avranno avuto incarico il primo settembre dovranno boicottare gli scrutini di settembre, dato che non esiste obbligo normativo a tal proposito, ma solo accordi tra i presidi e alcuni sindacati a danno dei precari).
Tuttavia, è chiaro a tutti che solo azioni di lotta incisive e al di fuori delle regole imposte dai governi e dalle direzioni dei sindacati concertativi, come lo sciopero a oltranza, potrebbero bloccare il massacro in corso e piegare il governo. Speriamo che l’autunno sia un autunno caldo, che ci sia una ripresa delle lotte su larga scala, sull’onda delle quali riuscire a mettere in campo, anche nella scuola, azioni incisive fino al ritiro dei tagli.

NOTE
(1) Il decreto di attuazione della Legge 146/1990 prevede la limitazione del diritto di sciopero e rende sanzionabile lo sciopero prolungato nel pubblico impiego. Inoltre, vieta lo sciopero in occasione delle attività finalizzate agli esami finali (da qui l’impossibilità di far saltare gli scrutini delle quinte). L’accordo allegato al CCNL siglato il 3/03/1999 per il comparto scuola aveva come parti stipulanti Aran/Cgil, Cisl, Uil, Cgil-Sns, Cisl-Scuola, Uil-Scuola, Confsal- Snals, Gilda-Unams.

La diffida inviata all’USP di Modena

June 30, 2010 by admin · Leave a Comment
Filed under: Dalle regioni 

A tutti i direttori degli Uffici Scolastici Regionali e Provinciali d’Italia
e in particolare
al Direttore Dott. Marcello Limina
dell’Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia Romagna
al Dirigente Dott. Gino Malaguti
dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Modena

Oggetto: Organico di diritto 2010 2011 del personale docente delle scuole secondarie di secondo grado

Dal confronto con colleghi provenienti da varie zone d’Italia, avvenuto durante l’Assemblea Nazionale unitaria del movimento dei precari della scuola, riunitasi il 27 giugno a Bologna, presso la Sala Conferenze del Baraccano, è emerso che vari Uffici Scolastici Provinciali stanno procedendo alle operazioni sull’organico delle scuole superiori e i relativi trasferimenti del personale perdente posto nonostante che:

- Il TAR del Lazio per effetto del ricorso presentato da 755 docenti, genitori, personale Ata e studenti unitamente al Comitato Nazionale per la scuola della Repubblica, al Comitato Bolognese Scuola e Costituzione e al Crides di Roma, ed organizzato dai Coordinamenti scuole superiori di Roma, Bologna, Firenze, Pisa, Padova, Vicenza, Parma, Modena, Ferrara, Milano, dal Coordinamento precari scuola di Bologna nonché dal Tavolo regionale della Toscana per la difesa della scuola statale ha deciso, con ordinanza n. 1023 del 25-06-10, di sospendere fino al 19 luglio gli effetti della CM n. 17/10 sulle iscrizioni alle scuole superiori e della CM n. 37/10 sulla determinazione degli organici del personale docente.

- Il TAR del Lazio tornerà a occuparsi della questione il 19 luglio in attesa che il MIUR, assente durante la seduta, produca entro 15 giorni dalla notifica dell’ordinanza le controdeduzioni che riterrà opportune.

- La sospensione comporta che fino a quella data tutte le operazioni sull’organico e i relativi trasferimenti del personale perdente posto e quelle sulle iscrizioni sono congelate.

Per tutto quanto riportato di sopra, data la gravità che una violazione di quanto previsto dal TAR del Lazio comporterebbe sia in termini legali che per il futuro lavorativo di migliaia di insegnanti di ruolo e a maggior ragione per gli insegnanti precari di tutta Italia, invitiamo i direttori di Usp e Usr destinatari di questa lettera ad astenersi dal procedere alla determinazione dell’organico del personale docente fino a tale data e li diffidiamo dall’agire in modo diverso da quanto stabilito dal tale ordinanza.

Distinti saluti

Coordinamento precari scuola Bologna
Coordinamento Precari Cagliari
Coordinamento precari scuola Catania
Gruppi Azione Precaria Genova
Coordinamento Scuola Mantova
Coordinamento 3 Ottobre Milano
Movimento Scuola Precaria Milano
Coordinamento Precari Scuola Modena
Coordinamento Precari Scuola Napoli
Rete Precari Scuola Pisa
Rete Precari Veneto
Comitato Insegnanti e Ata Precari Roma
Movimento Insegnanti Precari Roma
Comitato Insegnanti e Ata precari Salerno
Coordinamento Precari Scuola Siena
Rete Precari Terni
Rete Organizzata Docenti e Ata Precari Venezia
Coordinamento Precari Scuola Ravenna
Coordinamento Precari Reggio Emilia
Coordinamento insegnanti scuole superiori “La Politeia” di Modena
Cobas Scuola
Usb Scuola

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