Rete della Conoscenza: cara gelmini meglio i lavoratori che le escort

November 27, 2010 by admin · Leave a Comment
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”Caro ministro ma di chi ci dobbiamo fidare? Ci fa piu’ tristezza un
governo che la mattina da soldi alle scuole cattoliche e la sera e’
attivamente impegnato sessualmente con minorenni e escort. Ci fidiamo
invece dei lavoratori oggi in piazza, con cui condividiamo la
sofferenza della crisi e delle politiche di questo governo. ”

Ma con la parte sana di questo paese condividiamo anche il desiderio
di un reale cambiamento, lo stesso desiderio che vi manderà a casa
liberando questo paese. Ci rivediamo martedì in tutte le piazze di
questo paese.

Questa la risposta degli studenti e delle studentesse della rete della
conoscenza alla gelmini nel giorno della manifestazione della cgil a
cui hanno partecipato in migliaia da tutta Italia.

www.retedellaconoscenza.it

Gelmini: videorisposta degli studenti

November 27, 2010 by admin · Leave a Comment
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Restiamo stupefatti dinanzi alle tante falsità che il ministro Gelmini ha diramato tramite una video lettera sul web. Oramai siamo abituati alle tante mistificazioni della realtà che questo ministro e l’intero governo fanno da anni.

Le fantastiche proteste di questi giorni, il dirompente grido d’allarme che gli studenti e le studentesse di questo Paese hanno lanciato dalla Torre di Pisa, dal Colosseo, dalla Mole Antonelliana, parlano di una realtà ben diversa da quanto enunciato poc’anzi dal Ministro Gelmini.

Per questo abbiamo deciso come Link coordinamento universitario di rispondere con una video lettera ai “soliti vecchi slogan” del ministro Gelmini.

Invitiamo inoltre tutti gli studenti e le studentesse che in queste ore stanno occupando le facoltà, gli atenei, i tetti di rispondere, di rispedire al mittente le accuse, di levare la maschera ad un Governo che dovrebbe solo avere la decenza di ritirare il DDL e andarsene a casa.

Eccola video lettera della Gelmini:

Cobas Scuola: furto di tre anni nel calcolo dell’anzianità di servizio

November 27, 2010 by admin · Leave a Comment
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Pubblichiamo il comunicato sindacale dei Cobas Scuola Terni sul furto di tre anni nel calcolo dell’anzianità di servizio.

GLI SCATTI DI ANZIANITA’ VERRANNO CORRISPOSTI ANCHE NEL PROSSIMO BIENNIO MA RIMANE IL FURTO DI TRE ANNI LAVORATIVI AI FINI DELL’ANZIANITA’ DI CARRIERA
Prima il segretario generale della CISL Bonanni ed ora la segretaria provinciale della CISL Scuola cantano vittoria e rivendicano all’azione del loro sindacato il merito del ripristino nella scuola degli scatti di anzianità e della progressione di carriera. Ma le cose stanno veramente così?
Il comma 14 dell’art. 8 della finanziaria ha previsto che il (30%) dei cosiddetti “risparmi di sistema” devono essere comunque destinati al settore scolastico e che la destinazione di quelle risorse è stabilita con successivo decreto interministeriale. “Fermo restando quanto previsto dall’art 9 ( congelamento delle retribuzioni al 2010) le risorse di cui all’art.64 del dl 112 e della L133/2008, sono comunque destinate al settore scolastico. La destinazione delle risorse previste dal presente comma è stabilita con decreto non regolamentare del MIUR,del MEF, sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative”. In altri termini, questo emendamento, inserito nella manovra verso la fine della discussione/approvazione al Senato, prevedeva (in un modo un po’ criptico) che il 30% dei risparmi ottenuti nella scuola con la Finanziaria del 2008 e che erano stati destinati a premiare il merito (art. 64,..), circa 2 miliardi di euro, sarebbero stati invece destinati genericamente al settore scolastico con modalità da definire in un successivo decreto interministeriale.
In attesa di conoscere nel dettaglio i contenuti del decreto interministeriale Gelmini-Tremonti dobbiamo ora fare riferimento alla illustrazione fattane dal Ministro Gelmini ai sindacati concertativi il 18 Novembre scorso. Il piano presentato prevede di utilizzare buona parte dei cosiddetti “risparmi di sistema” (circa il 90% delle risorse derivanti dai tagli di organici operati con la finanziaria 2008) per corrispondere gli scatti di anzianità al personale scolastico anche nel prossimo biennio (2011-2013). Si tratta di una prima tranche pari a quasi 360 milioni di euro e di due successive ammontanti a 664 e 957 milioni; quella residua, circa il 10%, andrà al cosiddetto merito attraverso due progetti di sperimentazione: uno sulla valutazione delle scuole a fronte di particolari risultati (Pisa e Siracusa) e uno sul riconoscimento della “professionalità” individuale (Napoli e Torino).
La gran parte dei fondi, inizialmente da destinare solo al merito, servirà a corrispondere nel prossimo biennio gli scatti di anzianità al personale della scuola. Questo parziale risultato non è attribuibile alla CISL o a chi non ha mosso un dito contro la finanziaria e non ha fatto neanche un’ora di sciopero, ma alle mobilitazioni ed agli scioperi di questi mesi, a partire dal blocco degli scrutini.
Ma rimane come un macigno il successivo comma 23 dell’ articolo 9 della finanziaria, tuttora pesantemente incombente sulla carriera del personale scolastico : “Per il personale docente, Amministrativo, Tecnico ed Ausiliario (A.T.A.) della Scuola, gli anni 2010, 2011 e 2012 non sono utili ai fini della maturazione delle posizioni stipendiali e dei relativi incrementi economici previsti dalle disposizioni contrattuali vigenti. È fatto salvo quanto previsto dall’articolo 8, comma 14”. Come osserva Tuttoscuola “con il decreto interministeriale è stato salvato soltanto l’aspetto economico degli scatti di anzianità (sempre che siano corrisposti per intero e non sotto forma di una tantum), ma non il valore giuridico di progressione nella carriera. Si è trattato di un tamponamento di semplice natura economica senza incidenza giuridica, perché sarebbe stato in palese violazione della legge. E la legge che per il personale in servizio annulla l’efficacia dell’anzianità che si matura nel 2010, 2011 e 2012, facendo segnare il passo nella progressione economica,c’è ancora tutta.”.
Resta dunque il furto di tre anni lavorativi ai fini della progressione nella carriera. Alla fine della carriera (tanto per fare un esempio) il personale scolastico che avrà 40 anni utili per la pensione avrà una posizione stipendiale corrispondente solamente a 37 anni. Ed oltretutto sono soldi risparmiati, in una sorta di odioso “cannibalismo”, dall’ immiserimento della scuola tagliando decine di migliaia di posti di lavoro e espellendo migliaia di precari.

Gelmini e Fini: passato e sfruttamento

November 27, 2010 by admin · Leave a Comment
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Gianfranco Fini ha appena dichiarato ”La riforma Gelmini e’ positiva e il gruppo di Fli la votera”’. Lo afferma il presidente della Camera,Gianfranco Fini, intervenendo a una manifestazione organizzata dal senatore di Futuro e liberta’, Giuseppe Consolo.

Dopo tanti equilibrismi il Presidente della Camera rompe gli indugi e dichiara il proprio sostegno a una riforma che non ha nulla di innovativo, ma che è frutto delle peggiori pulsioni conservatrici e aziendaliste delle tradizioni politiche di questo Paese.

Le studentesse e gli studenti in mobilitazione non intendono cedere di un passo, continueremo nei prossimi giorni a mobilitarci per fermare il DDL Gelmini. Abbiamo costretto l’Italia a discutere del disegno di legge e non degli equilibrismi di chi, per interessi politicisti, gioca con il nostro futuro.

Consigliamo al Presidente Fini di cambiare il nome della propria forza politica in “Passato e Sfruttamento“. Come noi studenti in mobilitazione abbiamo già urlato in questi giorni nelle piazze il futuro è nostro, e intendiamo riprendercelo.

Per questo proseguiremo le mobilitazioni, nelle facoltà occupate, sui tetti, nelle strade, e martedì saremo tantissimi ad assediare Montecitorio.

Rete della Conoscenza

La Rete della Conoscenza è il network promosso da Unione degli Studenti e Link-Coordinamento universitario.

www.retedellaconoscenza.it

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