Previsione dei tagli nella scuola di Bari

COMUNICATO DELLA FLC CGIL BARI SUI TAGLI ALLE SCUOLE SUPERIORI DI BARI E PROVINCIA.
A CURA DI CLAUDIO MENGA
SEGR. FLC CGIL BARI
Non saranno meno di 300 le cattedre di scuola superiore che salteranno nella nostra provincia il prossimo anno scolastico a fronte dei 907 posti in meno nell’organico di diritto pugliese mentre saranno un cinquantina le cattedre che salteranno nella secondaria di I grado a fronte di un taglio regionale di 124 posti.
Cos’altro accadrà, allora, nella nostra provincia? Al momento le incognite e le variabili sono numerose, ma non tanto da impedirci di provare a fare due conti. Vediamo un po’ di numeri.
I PENSIONAMENTI
Nella nostra provincia, una boccata d’ossigeno per i lavoratori è rappresentata solo dai dati sul pensionamento che, in base ai dati nazionali forniti dal MIUR, nella scuola secondaria di I e II grado ammonteranno complessivamente a 650 posti. Di questi, purtroppo, solo 250 ne resteranno disponibili al netto dei tagli.
IL CASO EMBLEMATICO DELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO
Qui il dato sulle iscrizioni è estremamente indicativo della logica ragionieristica applicata dal ministro Gelmini: nonostante un leggero aumento delle iscrizioni avremo, in provincia di Bari, 45 posti docente in meno ed il rapporto medio di alunni per classe più alto d’Italia( in tutto 134.774 ammassati in 5.765 classi)! Riteniamo estremamente punitivo la riduzione di organico per questo settore di scuola.
SCUOLA SECONDARIA DI II GRADO
In questo settore di scuola è previsto in provincia un calo di iscrizioni stimabile in 500 unità circa (pari, all’incirca, a 23 classi e a 50 posti di organico): il resto dei tagli sarà frutto degli effetti dell’estensione al II anno della riforma Gelmini, della riduzione oraria al terzo anno dei professionali e al V anno dei tecnici, e soprattutto dell’aumento degli alunni nelle classi: infatti anche in questo settore siamo collocati ai vertici, dopo Bologna e Milano, della non invidiabile classifica delle aule più affollate: 217.000 alunni saranno stipati in 9.120 classi circa!
Gli insegnanti sono troppi e quindi sono malpagati ha detto la ministra in TV!
La verità è che sono ancora più malpagati perché il governo ha bloccato i loro contratti e ha tolto finanziamenti alla scuola pubblica per darli alla scuola privata mentre i vituperati scatti di anzianità, che ora sono bloccati, sono stati negli anni l’unico riconoscimento dell’esperienza professionale. Se questa vi sembra la scuola di qualità descritta dalla Gelmini!
Bari, 18 marzo 2011 CLAUDIO MENGA
s.g. FLC CGL BARI
150 anni e Scuola Pubblica: un concorso per festeggiare

Nel giorno del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, la Federazione Lavoratori della Conoscenza FLC CGIL – L’Associazione Professionale e Culturale “Proteo Fare Sapere” Messina, in collaborazione l’Associazione Partigiani d’Italia bandiscono un concorso destinato agli studenti delle scuole superiori della Provincia di Messina, dal titolo “1861-2011: 150 anni dell’Unità d’Italia ”.
“E’ indispensabile comprendere che per costruire davvero l’Unità del nostro paese – dichiara Graziamaria Pistorino Segr. Gen. della FLC CGIL – un ruolo determinante è stato svolto dai luoghi della conoscenza, in particolare dalla scuola pubblica: in 150 anni, nelle scuole del nostro paese sono entrati bambini siciliani, veneti, sardi o lombardi e ne sono usciti giovani italiani, a partire dall’apprendimento della lingua. Proprio mentre si prepara un nuovo anno di tagli, che a Messina raggiungeranno quota 2000, come sindacato delle maestre e dei maestri, delle professoresse e dei professori, della scuola e dell’università, vogliamo dire grazie a generazioni di docenti, oggi addirittura denigrati, che hanno lavorato ogni giorno perché la lingua di Dante non rimanesse lingua dei letterati, ma degli Italiani! E proprio dalla scuola pubblica, insieme all’ANPI e all’associazione “Proteo Fare Sapere” abbiamo scelto di partire per dare, attraverso le possibilità espressive dei ragazzi delle secondarie, un volto all’Italia Unita, fondata sui valori della Costituzione e costruita anche con il sacrificio dei Partigiani durante la guerra di liberazione.”
Gli Istituti scolastici della Secondaria Superiore che vorranno partecipare dovranno inviare entro e non oltre il 15 Aprile 2011 la scheda di adesione al concorso al seguente indirizzo di posta elettronica anpimessina@virgilio.it o presso la sede Associazione Partigiani di via Palermo, 36 – 98121 Messina.
Gli elaborati selezionati verranno inseriti in un’apposita pubblicazione e a tutti i partecipanti saranno assegnati attestati di partecipazione.
La premiazione avverrà nel corso di un’iniziativa pubblica nel giorno dedicato alla Festa della Repubblica il 2 giugno 2011.
Il concorso sarà presentato durante la Congresso Provinciale dell’ANPI Sabato 19 Marzo al Palacultura dal titolo “Risorgimento, Resistenza, Costituzione: il futuro dell’Italia ha radici solide”.
XVI Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie

PROGRAMMA DELLE INIZIATIVE A TERNI IN OCCASIONE DELLA
XVI GIORNATA DELLA MEMORIA E DELL’IMPEGNO
IN RICORDO DELLE VITTIME DI MAFIA
Ormai dal 1995 ogni 21 marzo si celebra in Italia la Giornata della Memoria e dell’Impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie. Il 21 marzo, primo giorno di primavera, è infatti il simbolo della speranza che si rinnova in una società dove alla illegalità e alla mafia, si contrappongono legalità e giustizia sociale. Quest’anno la XVI Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie si celebrerà in Basilicata, a Potenza, il 19 marzo.
Essere presenti a Potenza è fondamentale per far conoscere ancora una volta che il contrasto alle mafie e a tutta la loro complessità significa andare oltre i luoghi comuni, significa scendere nelle profondità delle vicende, attraversare le apparenze, travalicare i confini delle frasi fatte, comprendere che l’impegno antimafia prima ancora che denuncia delle organizzazioni criminali è annuncio di un nuovo modo di partecipazione alla vita del Paese; è impegno, attraverso la corresponsabilità di tutti e di ciascuno, nell’edificazione di modelli culturali in antitesi con quelle logiche clientelari e quei patti sottobanco che sono invece terreno fertile di una mafiosità di sistema prima ancora che degli stessi clan.
Il Coordinamento inoltre informa tutti gli organi della stampa locale che proprio in occasione dell’importante ricorrenza sopraindicata si svolgeranno a Terni importanti iniziative:
21 marzo 2011 – mattina
dalle ore 10:00
presso l’Istituto Comprensivo di Campomaggiore – Terni in via delle Terre Arnolfe, 10
tel 0744 241265 fax 0744 304328 – http://www.comprensivocampomaggiore.org/
Incontro conclusivo del Laboratorio Didattico, promosso dal Coordinamento Provinciale Libera Terni, “CAPACI DI LIBERTA’”, a cui hanno partecipato 9 classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado dell’Istituto e che ha avuto al centro del percorso la conoscenza di alcuni importanti personaggi che hanno pagato con la vita il proprio impegno contro tutte le mafie:
Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, Don Pino Puglisi, Pio La Torre, Peppino Impastato.
All’Incontro parteciperà Vito Lucio Lo Monaco, Presidente del Centro Studi “Pio La Torre” di Palermo, http://www.piolatorre.it .
Alle ore 12:00 nel Parco antistante l’Istituto Comprensivo di Campomaggiore verrà piantumato un ulivo che sarà intitolato: “ULIVO DEI CAPACI DI LIBERTA’” e che dal 21 marzo 2011 in poi avrà la funzione di ricordare a tutti gli alunni, le famiglie e gli abitanti del quartiere tutte le vittime innocenti e in particolare quelle persone che hanno pagato con la propria vita il coraggio di aver combattuto con diversi mezzi le mafie.
21 marzo 2011 – pomeriggio
dalle ore 16:30 alle ore 17:30
Vito Lucio Lo Monaco, Presidente del Centro Studi “Pio La Torre” di Palermo incontra gli insegnanti presso l’Auditorium “G. Massarelli” dell’istituto Comprensivo di Campomaggiore, per un breve aggiornamento sugli strumenti didattici dell’educazione alla legalità.
dalle ore 18:30 – Piazza della Repubblica, Terni
Proiezione del video realizzato dai bambini e dai ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Campomaggiore – Terni con la lettura dei nomi di tutte le vittime di mafia e banchetto informativo con campagna di tesseramento a Libera.
Tutte le iniziative sono patrocinate dal Comune di Terni – Assessorato alla Cultura e all’Istruzione e dalla II Circoscrizione Nord, che ha contribuito alle iniziative mettendo a disposizione l’ulivo.
Certi di una vostra collaborazione per una adeguata copertura mediatica delle iniziative, porgiamo distinti saluti.
Terni, 18/03/2011
p. Coordinamento Provinciale Libera Terni
Stefano Mari