Treno Verde di Legambiente: un vagone per la promozione dell’ innovazione tecnologica e l’incontro con le scuole

Lunedì 28 marzo Deltaeffe parteciperà alla tappa di Salerno del Treno Verde 2011 di Legambiente iniziativa promossa in partnership con Ferrovie dello Stato e sponsorizzata da Telecom Italia. Il convoglio, composto da quattro vagoni, svolgerà in tutta Italia attività di monitoraggio dell’inquinamento acustico ed atmosferico e promuoverà incontri di sensibilizzazione con le scuole, i cittadini e le amministrazioni per costruire insieme a loro città più vivibili.
Deltaeffe che è l’unica azienda della provincia di Latina e dell intera Regione Lazio a salire sul Treno, usufruirà di un vagone interamente dedicato, dove presenterà delle soluzioni IT ecosostenibili; tra queste Ospit@, servizio di Cloud Computing dedicato alle PMI che consente di accedere al proprio server virtuale attraverso un interfaccia Web da qualsiasi PC e Smart Services, servizi di nuova generazione per la gestione da remoto dell’ illuminazione pubblica.
Alle scuole attente all’ambiente e al risparmio energetico, Deltaeffe proporrà Computer Virtuale il nuovo prodotto appositamente pensato per i laboratori scolastici che, grazie alla virtualizzazione, consente di rivoluzionare la didattica creando moltissimi desktop raggiungibili da qualunque luogo.
La giornata del 28 inizierà con gli incontri con le scuole ai quali prenderanno parte gli educatori di Legambiente che accompagneranno i ragazzi nel percorso mostra allestito sul treno. In seguito avrà luogo il “Torneo Tartaruga”, durante il quale verranno rilevate le emissioni di diversi mezzi stradali. Infine, la mattinata si concluderà con una tavola rotonda, ospitata nel primo vagone, alla quale prenderanno parte gli amministratori per un dibattito sulle tematiche che sta affrontando il
Treno Verde.
Fare scuola con la LIM

D&C (Design and Consulting) e l’ Ufficio Scolastico Provinciale di Venezia, con il patrocinio della Provincia di Venezia e dell’ANSAS Veneto, promuovono il Concorso “FARE SCUOLA CON LA LIM”
allo scopo di fornire, alle istituzioni scolastiche e ai docenti impegnati nell’innovazione, un supporto per la progettazione didattica, la realizzazione e la condivisione di buone pratiche. Il Concorso permetterà di raccogliere tutte le esperienze realizzate dalle scuole, che verranno poi organizzate in una banca dati on line ospitata presso il sito dell’U.S.P. di Venezia.
La banca dati contribuirà alla diffusione delle idee, stimolando la condivisione delle buone pratiche e della creatività.
Dopo il successo del 2010, riparte anche nel 2011 il concorso “FARE SCUOLA CON LA LIM”. Il concorso è rivolto a tutte le istituzioni scolastiche, di ogni ordine e grado della Provincia di Venezia: insegnanti e alunni hanno così la possibilità di produrre un loro progetto utilizzando la Lavagna Interattiva Multimediale presente nella loro scuola (di qualsiasi marca e modello sia) e di concorrere per la vincita dei premi in palio.
D&C Design and Consulting mette in palio per il primo classificato di ogni ordine scolastico una Document Camera. Il progetto migliore tra tutti quelli pervenuti otterrà invece il premio speciale di una Lavagna Interattiva SMART Board™ da 77” completa di proiettore, staffa a parete e installazione.
Collocato all’interno del Piano Scuola Digitale promosso in questi anni dal Ministero dell’Istruzione, il Concorso “FARE SCUOLA CON LA LIM” mira da un lato a stimolare l’uso delle Lavagne Interattive Multimediali, con l’ideazione di nuove proposte e la creazione di nuove lezioni
di classe, dall’altro lato a raccogliere materiale che sia utile ai docenti per comprendere le potenzialità e le possibilità di utilizzo di questo nuovo mezzo.
Scuola, appalti per la pulizia: ecco come si spreca il denaro pubblico

Ha ragione il ministro Gelmini quando dice che le ditte appaltatrici non puliscono le scuole. Lo diciamo anche noi genitori da più di dieci anni, ma nessuno ci ha mai dato ascolto. E non è solo un’impressione nostra, perché le scuole non sono per nulla contente del servizio.
Ora che però anche il ministro se n’è accorto, vorremmo sapere perché dobbiamo tenercele ancora. Proprio il ministro Gelmini nella direttiva 103 del 30 dicembre dice chiaramente che non c’è alcun obbligo di legge di rinnovare gli appalti e tutti lo sanno che le ditte costano ben più degli 11.800 collaboratori scolastici lasciati a casa.
In Toscana sono stati accantonati ben 608 posti di collaboratore scolastico in 227 scuole a fronte di una spesa per gli appalti che per il solo semestre gennaio/giugno 2011 supera gli 8,5 milioni di euro. C’è chi ha avuto il taglio di un bidello, chi invece di tre o quattro oppure anche di dodici, ma non in tutte le scuole: in Italia solo 4.000 su oltre 10.000. E perché, chiediamo noi, forse che i bambini non sono tutti uguali e non hanno tutti lo stesso diritto di stare in una scuola pulita?
Il meglio però deve ancora venire con l’a.s. 2011/12, perché con il terzo anno consecutivo di tagli all’organico del personale ATA quei bidelli accantonati farebbero proprio comodo. Non lo sa il ministro che le scuole con tanti plessi rischiano di non poter più garantire la sorveglianza dei nostri figli per l’intera giornata? I dirigenti scolastici già ce lo dicono: a partire dal prossimo anno alcune scuole resteranno senza collaboratore scolastico per una parte della giornata per carenza di organico. Ci siamo informati ed è vero: come si fa a coprire la sorveglianza di 11 scuole a orario lungo con solo 20 collaboratori scolastici? Altro che bidello al piano come sarebbe invece necessario per assicurare un adeguato livello di sicurezza…
Insomma le ditte di pulizie puliscono meno, costano di più e non assicurano quel servizio insostituibile di cura degli alunni che da sempre svolgono i bidelli. Se quello che preme è rispettare il dettato legislativo di razionalizzazione della spesa tramite la “revisione dei criteri e dei parametri vigenti per la determinazione della consistenza complessiva degli organici del personale docente ed ATA, finalizzata ad una razionalizzazione degli stessi” (L. 133/08), allora conviene togliere le ditte e riassumere i collaboratori scolastici e si deve fare adesso, in quanto “a legislazione vigente non è prevista alcuna proroga per l’anno 2011 e seguenti delle attività di pulizia” e la mancanza della copertura dei posti “comporterebbe l’impossibilità di garantire i livelli minimi di igiene nei locali scolastici e pertanto l’interruzione del pubblico servizio dell’istruzione, ivi inclusa quella obbligatoria”.
Associazione Genitori A.Ge. Toscana
Solidarietà al preside D’azeglio a Torino
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dal COOGEN,
Coordinamento Genitori Nidi Materne Elementari Medie di Torino.
Al preside del liceo D’azeglio
Al consiglio di istituto del liceo D’Azeglio
I genitori del COOGEN, Coordinamento Genitori Nidi Materne Elementari Medie di Torino, desiderano esprimere la loro piena solidarietà al Preside del liceo D’Azeglio ed esprimere diniego nei confronti delle minacce del consigliere Vignale.
I rappresentanti del COOGEN sostengono che la libertà di parola e di esprimere le proprie opinioni non vada messa in discussione. In particolare il discorso di Calamandrei risulta, dopo questo episodio, quanto mai attuale ed illuminante per risvegliare le coscienze dei giovani studenti. Noi stessi abbiamo più volte letto pubblicamente tale discorso (ultima volta è stato alla manifestazione per la Costituzione e per la scuola di sabato 12 marzo 2011 in contemporanea alle maggiori città italiane).
Come genitori ci auguriamo davvero che Presidi di tale levatura e attenti non solo agli aspetti burocratici della gestione della scuola (ragione per cui li chiamano dirigenti e non presidi) continuino ad esprimersi e a crescere i nostri figli.
Come cittadini siamo preoccupati da quanto accade alla scuola pubblica, e da come chi ha interessi diretti nelle scuole private utilizzi per propri interessi ogni occasione per denigrare la scuola pubblica.

