SMART Technologies sui social
SMART Technologies ci scrive per segnalarcii che SMART ha attivato:
una pagina ufficiale su Facebook, SMART Technologies in Italia
un account su Twitter, @SMART_Tech_IT
un canale su Youtube, Il canale di SMARTTechIT
L’obiettivo di SMART è favorire il dialogo e lo scambio di informazioni tra coloro che utilizzano le soluzioni SMART e dare vita a un dibattito sulla didattica, sull’innovazione, sulle tecnologie e sulla scuola di oggi e del futuro, coinvolgendo insegnanti, educatori, genitori, studenti e chiunque sia interessato.
Vi invitiamo a seguire le attività di SMART su questi social media e a partecipare attivamente con i vostri commenti, domande, opinioni, esperienze. Troverete aggiornamenti, materiali e novità sul mondo dell’educazione.
Salerno: liquidazione scatti biennali per il personale precario della Scuola

Fra qualche giorno due docenti precari, con alle spalle oltre dieci anni di precariato, riceveranno dal MIUR complessivamente oltre 15.000 euro grazie alla lotta nei tribunali fatta dai Cobas Scuola di Salerno attraverso il legale Angelo Maurilio Tuozzo.
Questa una delle sentenze dello scorso anno :
http://www.orizzontescuola.it/node/11036
http://tiggilibero.altervista.org/?p=830
altri docenti, iscritti sempre ai Cobas di Salerno, riceveranno i soldi nei prossimi mesi, la lotta paga,sempre!!
p.s. nei prossimi giorni notizie più dettagliate
http://tiggilibero.altervista.org/?p=2787
Lettera di Berlusconi: gli studenti non ci stanno

RESPINGIAMO LA LETTERA
giù le mani dalle tasse degli studenti, tutti in piazza il 4 novembre
La lettura della lettera presentata oggi in Europa si legge chiaramente: Aumento delle tasse universitarie, libertà di licenziamento, privatizzazioni. È la nostra generazione l’agnello sacrificale che Berlusconi ha portato sull’altare dell’Unione europea.
Tutti i provvedimenti che il governo ha promesso di adottare per rassicurare i mercati hanno un unico punto in comune: sono macelleria sociale, tagli profondi nella carne viva degli italiani, in particolare dei giovani. Di fronte a un paese fermo, incapace di reagire alla crisi, l’unico provvedimento legato alla ricerca e all’innovazione, tra quelli annunciati da Berlusconi, è l’aumento massiccio delle tasse universitarie: insomma, ancora una volta si fa cassa sugli studenti e sulle loro famiglie, ancora una volta si decide, di sacrificare centinaia di migliaia di giovani. Per farsi bello di fronte agli speculatori, Berlusconi propone di cacciare di fatto dagli atenei chi non potrà permettersi rette astronomiche, privando il nostro paese dell’unica risorsa di cui dispone, cioè noi giovani.
Non solo ci vuole cacciare dagli atenei. Se volessimo cercare lavoro ci andrebbe anche peggio: il governo promette di liberalizzare i licenziamenti, aumentare l’età pensionabile, privatizzare i servizi pubblici. Insomma, la prospettiva è quella dello smantellamento totale del welfare.
Di fronte a questo ennesimo tentativo di scaricare su di noi le contraddizioni della crisi e le difficoltà interne del governo, noi studentesse e studenti non possiamo restare fermi e zitti. Il 4 novembre saremo in piazza per il diritto allo studio e contro il governo, e non ci fermeremo. Serve una stagione di mobilitazione straordinaria per mandare a casa questo governo, resistere ai diktat della Bce, uscire dalla crisi investendo sui saperi, sui diritti e sui beni comuni.
Rete della Conoscenza
Le regole del Salva-precari nazionale “diverse” a Palermo

In concomitanza con l’uscita del decreto salva-precari, che anche per l’a.s. 2011/2012 regola l’inclusione negli elenchi prioritari ai fini dell’assegnazione, con precedenza assoluta, delle supplenze temporanee al personale docente ed educativo incluso nelle graduatorie ad esaurimento e che garantisce l’attribuzione del punteggio in fase di aggiornamento a chi è incluso in tali elenchi, abbiamo chiesto di segnalarci “eventuali interpretazioni autonome, illegittime e fantasiose del provveditorato di Palermo” che, come previsto, si sono puntualmente presentate.
Ricordiamo che l’art. 1 comma 3 del decreto stabilisce che “sono esclusi dai benefici coloro che, nell’anno scolastico 2011-12, rinuncino ad una supplenza annuale o fino al termine delle attività didattiche, conferita per intero orario nell’ambito della graduatoria ad esaurimento o dalle graduatorie di circolo o di istituto” e che lo stesso, al comma 2, recita che l’aspirante “deve essersi trovato nella condizione di non poter ottenere, per l’anno scolastico in corso, nomina per una delle suddette tipologie per carenza di posti disponibili o di averla ottenuta per un numero di ore inferiore a quello di cattedra o posto in assenza di disponibilità di cattedre o posti interi”.
E’ escluso dai benefici, quindi, chi ha rinunciato ad un incarico per intero orario, ma resta inteso anche che, coloro i quali, pur in presenza di posto per intero orario, abbiano legittimamente optato per un posto di orario ridotto, non hanno diritto alla precedenza nel completamento di cui all’art. 2 comma 1 lett. a, perché tale precedenza è attribuita solo a chi in assenza di posto per intero orario abbia stipulato un contratto con un numero di ore inferiore, corrispondente a “spezzone”.
Invitiamo, quindi, ancora una volta, i lavoratori a vigilare sulla costituzione degli elenchi prioritari e rivolgiamo ai funzionari dell’ A.T. palermitano, che forniscono indicazioni diverse(la domanda può essere presentata anche da chi ha rinunciato alla cattedra intera in prima convocazione o ha scelto uno spezzone orario in presenza di cattedra intera),l’invito ad attenersi alla normativa di riferimento e non indurre i lavoratori, per un’errata interpretazione del decreto,a produrre dichiarazioni mendaci che li esporrebbero ad eventuali ricorsi e denunce, come confermato dal nostro ufficio legale, consultato in merito alla questione (il lavoratore dichiara, ai sensi del DPR 445/00, alla pag. 2 del modello di domanda, lettera c, “di non aver rinunciato per l’a.s. 2011/2012 a supplenza per orario intero conferitagli nella provincia di appartenenza sia per scorrimento delle graduatorie ad esaurimento che per scorrimento delle graduatorie d’istituto di prima fascia”).
Usb Scuola Palermo

