Exposcuola 2011

November 10, 2011 by admin · Leave a Comment
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EDUCAZIONE, FORMAZIONE, LAVORO

PRENDE IL VIA EXPOSCUOLA 2011

Comincia giovedì 10 novembre la 14° edizione di Exposcuola. Inaugurazione alle 9.00 con la performance teatrale “Biancorossoverde”. Nella giornata di apertura anche “Job Meeting”, il salone per chi cerca lavoro. Un ricco programma di laboratori ludici a “Sbandus, la Città del gioco”. Programma completo su: www.exposcuola.it

Exposcuola sarà aperto dalle 9.00 alle 18.00.

3 saloni tematici, 6 padiglioni, oltre 70 espositori per formare un unico contenitore di orientamento, che sappia coinvolgere a 360° gli studenti di tutte le età (da 3 a 25 anni) rimanendo sempre aggiornato alle dinamiche evolutive e ai cambiamenti che coinvolgono il mondo dell’istruzione anche nella nostra Regione, nei numeri e nell’offerta formativa.

Sono oltre 700.000 gli studenti che dallo scorso 12 settembre scorso hanno preso posto nelle aule delle scuole paritarie e statali del Veneto (5.300 in più dell’anno precedente), di cui oltre 80.000 mila allievi con cittadinanza non italiana. Exposcuola è un’occasione unica anche per quel mondo composto da docenti, educatori, personale tecnico e amministrativo (oltre 6.300 unità) che ogni giorno accompagna i ragazzi tra i banchi di scuola, in un percorso di crescita individuale e collettivo che sappia formare non solo gli studenti di oggi ma anche i cittadini di domani.

L’obiettivo è chiaro: orientare gli adolescenti verso un percorso di studi coerente con i propri talenti e il mercato del lavoro, mettere in contatto i giovani diplomati e laureati con le aziende e il mondo produttivo, organizzare un luogo di relazione per bambini, proporre a insegnanti ed educatori un momento di confronto e aggiornamento professionale.

Anche quest’anno il “taglio del nastro” di Exposcuola (giovedì 10 dalle 9:00 in Sala Carraresi) sarà a cura degli studenti, i veri protagonisti dell’evento che riempirà i padiglioni della Fiera di Padova fino a sabato 12 novembre. Un programma inaugurale dedicato al 150° dell’Unità d’Italia: le scuole della rete “Over Tour” apriranno ufficialmente la manifestazione eseguendo l’Inno Nazionale, gli allievi del Liceo Scientifico Cornaro di Padova, coordinati dalla regia di Alberto Riello, si esibiranno nella performance “Biancorossoverde – Viaggio teatrale nei 150 anni della nostra storia”.

Seguiranno poi gli interventi di Ferruccio Macola (Presidente di PadovaFiere), Daniela Beltrame (Direttore Generale Reg. USR per il Veneto), Clodovaldo Ruffato (Presidente del Consiglio Regionale del Veneto), Barbara Degani (Presidente della Provincia di Padova), Flavio Zanonato (Sindaco del Comune di Padova) e Alessandra Missana (Direttore Ansas Veneto) che presenteranno le novità di questa 14° edizione.

Al Padiglione 1, Exposcuola accoglierà fino a sabato gli studenti della scuola media che si preparano a scegliere il proprio percorso di formazione; ma anche i genitori, a cui vengono offerti momenti di riflessione e strumenti per accompagnare i figli in questa fase delicata.

Accanto ad EXPOSCUOLA, troveranno spazio la seconda edizione di “SBANDUS, la Città del gioco”, JOB MEETING (giovedì 10 novembre), il salone rivolto ai laureandi e laureati che si affacciano al mondo del lavoro, e Intelligenze Multiple (venerdì 11 novembre): un programma di incontri con euro advisers, imprenditori e manager per informare i giovani sugli sbocchi occupazionali e aiutarli a scegliere con maggiore consapevolezza i percorsi di formazione dopo gli studi superiori.

Ai padiglioni 2 e 4 e per tutti i tre giorni di manifestazione, spazio al divertimento per i più piccoli a “SBANDUS, la Città del gioco”, il salone dedicato ai bambini dai 3 agli 11 anni, agli educatori, agli insegnanti, agli operatori della scuola d’infanzia a primaria. Un’occasione per insegnare e imparare “il linguaggio del gioco” negli oltre 10 laboratori tematici, ma anche per aprire una riflessione sullo stato di salute delle scuole dell’infanzia in Veneto e in Italia. La nostra Regione, infatti, rappresenta un caso nazionale nell’educazione primaria: sono venete il maggio numero di scuole dell’infanzia non statali di tutto il Paese, frequentate da due bambini veneti su tre (67,1%). Sono 1.183 le scuole d’infanzia paritarie, con una frequenza di 93.802 bambini, contro le 590 scuole d’infanzia statali con 46.148 bambini.

Per i tre giorni di manifestazione, aperta dalle 9.00 alle 18.00, si susseguiranno inoltre una serie di attività permanenti che coinvolgeranno in modo trasversale tutte le età: dai laboratori creativi per i più piccoli, ai corner delle scuole superiori dove raccogliere informazioni e poter parlare con gli insegnanti, dai seminari promossi dal Comune di Padova agli approfondimenti di iEARN, il progetto internazionale di istruzione nella rete.

Al Padiglione 14, curiosa iniziativa di “educazione stradale” promossa dalla Fiab – Amici della bicicletta: gli studenti delle scuole elementari della città impareranno a conoscere il codice stradale percorrendo con la loro bicicletta percorsi specifici, guidati dalle maestre e dagli Agenti della Polizia Municipale.

Exposcuola è promosso dal Consiglio Regionale del Veneto, l’Ufficio Scolastico Regionale, la Provincia e il Comune di Padova, la Camera di Commercio di Padova, l’ Università degli Studi di Padova, l’Esu di Padova, l’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica.

Exposcuola e Job Meeting: ingresso gratuito

Sbandus: ingresso ¤ 3,00 per bambini e adulti, gratuito per gli accompagnatori dei gruppi classe.

www.exposcuola.it  - www.jobmeeting.it  - www.sbandus.org

Il 17 novembre contro la “manovraccia” bipartisan lavoratori e studenti in sciopero e in piazza

November 10, 2011 by admin · Leave a Comment
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A ROMA CORTEO DA P. DELLA REPUBBLICA (ore 10)

Le pre-dimissioni del governo Berlusconi, le risposte della sedicente opposizione parlamentare e gli ulteriori interventi delle autorità della UE rendono ancora più urgente la mobilitazione generale contro la “manovraccia” anti-popolare in arrivo. Alla decisione furbesca di Berlusconi di condizionare il suo ritiro all’approvazione della “manovraccia” entro il mese, il centrosinistra ha replicato con le parole di Franceschini a nome di tutta l’”opposizione”: “Offriamo la nostra disponibilità a fare in modo che la legge di stabilità ottenga il via libera in questa settimana e siamo disposti a lavorare anche sabato e domenica per consentire l’approvazione entro tali tempi, perché non si può perdere neanche un’ora”. Nel contempo il Commissario europeo agli Affari economici ha inviato ben 39 punti per richiedere ulteriori massacri sociali allo schieramento antipopolare bipartisan che si sta creando. Si conferma che il centrosinistra non voleva cacciare Berlusconi per impedirne le politiche antisociali, ma casomai per accelerarle e intensificarle. Insieme voteranno la libertà di licenziamento, il trasferimento coatto di dipendenti pubblici, l’annullamento dei contratti nazionali, il peggioramento ulteriore delle pensioni, la cancellazione dei referendum di giugno, la svendita del patrimonio naturale e artistico, confermando in più per l’intero Pubblico Impiego il blocco dei contratti fino al 2014 e per la scuola anche degli scatti di anzianità, oltre alla retribuzione dei docenti e al finanziamento alle scuole in base ai grotteschi quiz Invalsi e ad un ulteriore massacro degli organici.
LA CRISI VA PAGATA DA CHI L’HA PROVOCATA E DA CHI CI SI ARRICCHISCE.
Neppure una traccia, da parte della casta bipartisan, di un qualsiasi provvedimento che faccia pagare la crisi a coloro che si sono arricchiti anche in questi anni! Eppure, visto che il 10% degli italiani/e possiede circa il 55% della ricchezza nazionale e un patrimonio intorno ai 5000 miliardi, basterebbe una tassa di un 1% per avere 50 miliardi l’anno; e con una evasione fiscale tra i 300 e i 400 miliardi annui, un taglio, fosse pure del 20%, darebbe altri 70 miliardi. La corruzione nelle strutture pubbliche divora circa 200 miliardi annui: già eliminandola al 20%, otterremmo 40 miliardi; e riducendo le “pensioni d’oro”, cancellando le missioni di guerra e tagliando le spese militari altre decine di miliardi l’anno. Tali provvedimenti fornirebbero oltre 200 miliardi annui non solo per aggiustare il bilancio ma per salari e pensioni adeguati, investimenti nell’istruzione e nella sanità, nei servizi sociali, nella tutela del patrimonio naturale (il disastro di Genova ne conferma l’urgenza) ed artistico; per porre fine alla precarietà e garantire un reddito minimo per tutti/e.
Perciò i COBAS, insieme alla CUB, riconfermano con forza lo sciopero dell’intera giornata di tutti i lavoratori/trici dipendenti pubblici e privati il 17 novembre, giornata mondiale di lotta degli studenti e ottima occasione per essere in piazza insieme a loro contro lo scempio sociale che centrodestra e centrosinistra vogliono imporre con la “manovraccia” bipartisan. Nelle principali città si svolgeranno manifestazioni di lavoratori/trici e studenti.
A Roma effettueremo un corteo partendo da P. della Repubblica (ore 10), anche per porre fine agli intollerabili divieti di Alemanno, recuperando la piena libertà democratica di manifestare pacificamente percorrendo le vie della città.

Piero Bernocchi portavoce nazionale COBAS

Stasera si gioca: un evento dedicato al gioco in scatola

November 10, 2011 by admin · Leave a Comment
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Ricevo da un’amica che si sta occupando della comunicazione di un evento l’invito a partecipare a questa simpatica manifestazione dedicata al gioco in scatola. Una occasione unica per passare un pomeriggio divertendosi con i propri amici e parenti. L’ingresso è gratuito!

Cosa è questo evento e dov’è

“STASERA SI GIOCA”

Sabato 12 novembre 2011 – dalle h 15.00 alle h 20.00 – Mediolanum Forum di Assago (MI)

Con chi andare e cosa faccio lì

Insieme ai tuoi figli, zii, nonni, nipoti e cugini potrai aggiudicarti il titolo di “Famiglia in gioco 2011”, sfidando gli altri partecipanti sui tabelloni dei giochi in scatola più amati di sempre.

Cosa troverete all’evento e come funziona

15 classici del gioco in scatola, 200 postazioni di gioco, 3.000 metri quadrati e 100.000 punti in palio.
Ogni famiglia avrà a disposizione 5 ore per totalizzare il maggior numero di punti possibili e aggiudicarsi il maggior numero di premi.

I premi quali sono? Si paga per entrare?

L’evento è gratuito e i premi in palio sono tantissimi e garantiti a tutti, anche agli ultimi classificati!

Da chi è organizzato l’evento?

Un grande happening  patrocinato dall’Assessorato alla Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà Sociale dalla Regione Lombardia, che darà il degno fischio d’inizio a una settimana costellata di eventi, sfide e feste che attraverseranno tutta l’Italia.

Cosa fare per iscriversi

Per iscriversi basta registrarsi sul sito www.staserasigioca.it  oppure rispondere a questa mail con nominativo, telefono e numero componenti della famiglia.

Presentato il primo comune anti pedofilo

November 10, 2011 by admin · Leave a Comment
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Si è tenuta sabato 5 novembre 2011, presso il Municipio del Comune di Albettone (Vi) alle ore 09,00 un’importante iniziativa, unica in Italia, a favore delle vittime della pedofilia.
Il Sindaco, ing. J. Formaggio e l’intero Consiglio Comunale hanno presentato una iniziativa di gemellaggio con l’Associazione Prometeo di Bergamo (www.associazioneprometeo.org ).
Il gemellaggio oltre a garantire la presenza della Prometeo a sostegno di tutte le eventuali vittime della pedofilia presenti sul territorio e il supporto a tutti i servizi interessati (assistenti sociali, polizia municipale, studi legali, medici pediatri, scuole, etc.) con interventi operativi e di formazione, porterà anche all’affissione sotto ogni cartello stradale del paese di un nuovo cartello che segnalerà che il paese sta appunto dalla parte dei bambini e li difende.
Massimiliano Frassi, presidente di Prometeo e promotore del coordinamento nazionale vittime pedofilia evidenzia che “è la prima volta che in Italia si verifica un gemellaggio di questo tipo, dall’alto valore simbolico. Un passo importantissimo che segnala quell’inversione di tendenza che da tempo auspichiamo, con i bambini abusati riportati al centro dell’attenzione e della necessaria tutela”.
Il Sindaco di Albettone si impegnerà a proporre ad un coordinamento di circa 50 comuni il medesimo progetto.

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