Allarme obesità infantile
E’ Allarme obesità infantile. In Italia il 15% dei bambini sono obesi e il 24%, quasi un quarto del totale, sono sovrappeso. Ad annunciarlo è il professore di Farmacologia dell’Università degli Studi di Milano Michele Carruba durante il convegno ‘In bocca la salute’ organizzato all’Ufficio del Parlamento Europeo in corso Magenta al 59. Il Capoluogo Lombardo rimane però, rispetto al resto del paese, un’isola felice: l’obesità interessa solo il 5% dei ragazzini e il sovrappeso il 12%. ‘Comunque un allarme’, dichiara Carruba, ‘dato che la cattiva alimentazione è una delle principali cause di tumori e malattie cardiovascolari’. In mattinata si è svolta anche l’iniziativa ‘In bocca la salute’ che gratuitamente permetteva di controllare i valori del colesterolo e della glicemia. Parlano Michele Carruba, professore Farmacologia Università Studi di Milano, Evelina Flachi, Comitato ’scuola e cibo per l’educazione alimentare’ Ministero Istruzione e Maria Rita Gismondo, presidente Fondazione Donna a Milano Onlus.
Servizio di Angela Nittoli
Via: www.c6.tv
La salute diventa gioco per educare grandi e bambini
Progetto Asp: conferenza-spettacolo realizzata dagli studenti catanesi
CATANIA – Trasformare il grembiule bianco in camice da medico, salire sul palco dell’Auditorium De Carlo dell’ex Monastero dei Benedettini e salutare l’anno scolastico che sta per chiudersi, cantando e recitando i consigli per prevenire l’influenza A H1N1 in compagnia di Topo Gigio. Decine di bambini hanno esordito così – questa mattina, giovedì 20 maggio – alla conferenza-spettacolo “La Salute va in scena” coordinata dall’Ufficio Educazione alla Salute del Distretto Catania 2 dell’Asp – diretto da Gabriella Barrica – e realizzato grazie all’impegno degli alunni delle scuole, di ogni ordine e grado, coinvolte nel progetto.
Dall’alimentazione sana al rispetto per l’ambiente, dalla sessualità allo sport: il concetto di salute è stato interpretato dai bambini in maniera artistica e originale. Chi si è immedesimato in uno spazzolino, chi ha dipinto il famoso quadro dell’Arcimboldo, «quello che ritrae l’uomo di verdure» (per dirla con i bimbi), chi ha trasformato in rima una dieta alimentare sana ed equilibrata. Il tutto, mentre i più grandi hanno sfruttato le nuove tecnologie per realizzare un video contro il vizio del fumo da trasmettere come messaggio positivo ai propri coetanei.
«Grazie all’impegno dell’Asp Catania, del sostegno del direttore generale Giuseppe Calaciura e del suo direttivo sanitario guidato da Domenico Barbagallo – ha affermato la dott.sa Barrica – durante l’anno scolastico abbiamo coinvolto le scuole in un progetto che potesse trasferire alle famiglie le buone prassi di igiene e benessere. Gli interlocutori d’eccellenza sono stati i bambini e i giovani. Una formula didattica che ha successo da quattro anni, grazie anche alla sinergia tra l’Asp, l’Università e l’Ufficio scolastico provinciale, e grazie alle numerose scuole che con la loro creatività e il loro entusiasmo rendono questa giornata speciale per ogni bambino».
Le scuole che hanno partecipato sono: Circolo didattico “Caronda”, Circolo didattico “G. Deledda”, Istituto comprensivo “Angelo Musco”, Circolo didattico “Padre Pio da Pietrelcina” di Misterbianco, Liceo “Turrisi Colonna”, Circolo didattico “S. Giovanni Bosco”, Circolo didattico “Sante Giuffrida”, Istituto comprensivo “G. D’Annunzio” Motta Sant’Anastasia, Istituto d’arte, Istituto comprensivo “Campanella Sturzo”, Istituto “Lucia Mangano”. La realizzazione dei progetti nelle scuole è stata possibile grazie alla collaborazione del Sert Ct, del Consultorio San Giorgio Ct2, e dell’Ufficio vaccinazioni Ct2.
Alla giornata sono intervenuti “La Fondazione di Antonio Presti…Dieci anni per Librino”; “Il Giardino di Sicilia” laboratorio di educazione ambientale che ha intrattenuto i bambini con giochi dal vivo; la “Cooperativa Oasi della famiglia” creata da ragazzi che si autofinanziano per organizzare attività occupazionali e sottrarre i giovani del quartiere di Librino “dalla strade”; il gruppo di acquisto solidale “Gas” che promuove l’acquisto di prodotti genuini a km zero, direttamente dal produttore al consumatore.
Frutta nelle scuole
Spot del Programma comunitario Frutta nelle scuole , promosso dal ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, in collaborazione con le Regioni, le Province Autonome, il ministero della Salute e il ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca, finalizzato ad aumentare il consumo di frutta e verdura da parte dei bambini e ad attuare iniziative che supportino più corrette abitudini alimentari e una nutrizione maggiormente equilibrata.
IL PROGRAMMA
Il programma comunitario “Frutta nelle scuole”, introdotto dal regolamento (CE) n.1234/2007 del Consiglio del 22 ottobre 2007, è finalizzato ad aumentare il consumo di frutta e verdura da parte dei bambini e ad attuare iniziative che supportino più corrette abitudini alimentari e una nutrizione maggiormente equilibrata, nella fase in cui si formano le loro abitudini alimentari.
Gli obiettivi del programma:
•incentivare il consumo di frutta e verdura tra i bambini compresi tra i sei e gli undici anni di età;
•realizzare un più stretto rapporto tra il “produttore-fornitore” e il consumatore, indirizzando i criteri di scelta e le singole azioni affinché si affermi una conoscenza e una consapevolezza nuova tra “chi produce” e “chi consuma”;
•offrire ai bambini più occasioni ripetute nel tempo per conoscere e “verificare concretamente” prodotti naturali diversi in varietà e tipologia, quali opzioni di scelta alternativa, per potersi orientare fra le continue pressioni della pubblicità e sviluppare una capacità di scelta consapevole; le informazioni “ai bambini” saranno finalizzate e rese con metodologie pertinenti e relative al loro sistema di apprendimento (es: laboratori sensoriali).
Gli strumenti:
•distribuzione di prodotti ortofrutticoli; (FINANZIATI INTERAMENTE CON AIUTO COMUNITARIO E NAZIONALE)
•campagna di informazione sulle caratteristiche dei prodotti ortofrutticoli, in termini di qualità, aspetti nutrizionali e sanitari, stagionalità, territorialità e rispetto dell’ambiente, rivolto sia ai docenti che ai genitori, al fine di prolungare l’effetto di induzione del consumo; (FINANZIATA PARZIALMENTE CON AIUTO COMUNITARIO E NAZIONALE)
•utilizzo di idonee attrezzature, nei limiti indicati dal regolamento comunitario, in grado di supportare la distribuzione, l’utilizzo e la degustazione dei prodotti distribuiti; (FINANZIATI PARZIALMENTE CON AIUTO COMUNITARIO E NAZIONALE)
•avviare e consolidare la realizzazione di una Rete – costituita da Mipaaf, Regioni, Provincie Autonome e Istituti scolastici disponibili a partecipare in modo continuativo al Programma-, nell’ambito della quale coordinare le azioni coerenti a raggiungere gli obiettivi definiti e recependo misure accompagnatore definite;
•elaborazione di misure di accompagnamento complementari.
Destinatari del programma sono i bambini in età scolare dai sei agli undici anni o, come usa nel sistema scolastico nazionale, i bambini che frequentano la scuola primaria/elementare. Circa 870.000 bambini di tutte le Regioni per un totale di circa 5.000 scuole interessate.
Per l’anno scolastico 2009-2010, i prodotti ammissibili a fruire del programma di distribuzione, selezionati in base alla loro semplicità d’uso e fruibilità, sono i seguenti prodotti distribuiti freschi tal quali, monofrutto, tagliati a fette o in preparati “pronti all’uso”:
•Arance
•Fragole
•Kiwi
•Mele
•Pere
•Carota
•Finocchio
•Pomodorino
Nella scelta dei prodotti frutticoli si privilegeranno prodotti di qualità certificati (D.O.P., I.G.P., Biologici ) e/o prodotti ottenuti con metodi di produzione integrata certificata e dovranno comprovare la loro origine di prodotto comunitario al 100%. Nella scelta del prodotto si terrà conto del carattere di stagionalità
La distribuzione del prodotto non dovrà avvenire in associazione all’erogazione dei pasti scolastici, costituendo essa stessa anche un momento di “formazione e informazione” autonomo.
La distribuzione deve essere assistita dal soggetto aggiudicatario del bando di gara, che è responsabile di tutti gli adempimenti previsti nel bando di gara.
Il programma di distribuzione prevede, inoltre, che ogni bambino consumi prodotti ortofrutticoli almeno 20 volte durante il Programma, consumi almeno quattro specie di frutto-ortaggio differenti e sia destinatario di specifica attività informativa o educativa.
Le misure di accompagnamento sono finalizzate ad elevare l’efficacia delle specifiche azioni previste dal Programma comunitario mediante una serie di correlate azioni di informazione e di sensibilizzazione. Per l’anno scolastico 2009-2010, saranno attuate le seguenti misure di accompagnamento:
•Visita a fattorie didattiche;
•Creazione di orti scolastici, attività di giardinaggio e/o allestimento di laboratori sensoriali;
•Distribuzione di materiale informativo agli insegnanti;
•Moduli formativi per insegnanti e docenti;
•Incentivi e ricompense di natura ludica per sostenere l’approccio al consumo della frutta e delle verdure;
•Giornate a tema o attività didattiche accompagnate da attività pratiche e dimostrative;
•Sistema di promozione interattivo multilingua per la promozione del territorio e dei suoi prodotti tipici.
L’informazione e la comunicazione del Programma «Frutta nelle scuole» sono realizzate, a cura del MiPAAF, mediante la combinazione di più strumenti:
•un manifesto realizzato e diffuso in conformità ai requisiti minimi stabiliti nell’allegato III del Regolamento (CE) n. 288/2009 e alle indicazioni dell’art. 14 del medesimo regolamento.
•uno specifico logo che contrassegna e distingue l’iniziativa sul territorio;
•Sito WEB istituzionale;
•iniziative diverse di tipo mediatico : (lettera ai genitori, pubblicità su alcuni siti Internet di rilevanza nazionale e su alcune testate giornalistiche, pubblicità televisiva e radiofonica…..);
•materiale informativo specifico e adatto per i bambini che sono i destinatari elettivi.
Frutta nelle scuole

Programma Comunitario “Frutta nelle scuole“. Nuove modalità di adesione delle scuole per l’anno scolastico 2010/2011 – scadenza delle adesioni 15.5.2010
Si segnala che a seguito della disponibilità di nuovi finanziamenti per il Programma comunitario “Frutta nelle scuole” il MIUR, su espressa richiesta del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali (nota prot.5188 del 31.3.2010), ha trasmesso a questo Ufficio Scolastico le nuove disposizioni circa le procedure di acquisizione delle adesioni delle scuole alla seconda annualità del Programma, che riguarderà l’anno scolastico 2010/2011.
A differenza di quanto precedentemente comunicato, infatti, e alla luce della Decisione della Commissione europea del 29 marzo u.s., relativa al riparto delle risorse da assegnare agli Stati Membri per il cofinanziamento (52%) del Programma Frutta nelle scuole, II annualità, anno scolastico 2010-2011, in attesa delle ulteriori risorse che il Ministero dell’ Economia vorrà assegnare (cofinanziamento al 48%), si rende possibile coinvolgere nella II annualità tutte le scuole primarie che ne facciano richiesta, senza indicare uno specifico contingente regionale da rispettare.
Pertanto, vista la possibilità di coinvolgere un elevato numero di alunni, si potranno includere nella II annualità anche gli altri alunni delle scuole primarie che avevano già aderito entro lo scorso 31.3, con l’indicazione esclusiva delle classi IV e V, nonché le scuole primarie che hanno partecipato alla I annualità del Programma, ferma restando la priorità nell’inserimento delle “nuove” scuole primarie (nota MIPAAF citata).
Purtroppo tale comunicazione, pervenuta solo recentemente da parte del MIUR, e che precisa anche la richiesta di ulteriori dati da parte delle scuole, rende non più utilizzabile la precedente adesione delle scuole.
Si richiede pertanto ai Dirigenti delle scuole primarie che avessero già comunicato la loro adesione entro il 31.3.2010, di voler formulare nuovamente la loro richiesta, per la partecipazione alla II annualità del programma, utilizzando le modalità e i termini sottospecificati.
Stessi termini e modalità che dovranno essere utilizzati anche dai Dirigenti delle scuole primarie che volessero comunicare ora la loro adesione alla seconda annualità del Programma.
Il termine per la raccolta delle adesioni è fissato dal MIPAAF improrogabilmente al 15 maggio 2010.
Immediatamente dopo tale data, quest’Ufficio Scolastico Regionale, d’intesa con l’Assessorato Agricoltura di Regione Lombardia, provvederà all’invio al MIPAAF, dell’elenco delle scuole aderenti e dei moduli di adesione compilati.
Tutte le informazioni relative al Programma sono disponibili sul sito www.fruttanellescuole.gov.it

