<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Scuola Magazine &#187; Alimentazione</title>
	<atom:link href="http://scuolamagazine.it/category/alimentazione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://scuolamagazine.it</link>
	<description>Il Magazine sulla Scuola Pubblica. Tutti i giorni riportiamo news, pareri e anticipazioni per i Docenti, il Personale Ata e gli Studenti</description>
	<lastBuildDate>Wed, 23 May 2012 00:03:02 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
		<item>
		<title>Peso forma? Freni fisiologici</title>
		<link>http://scuolamagazine.it/2012/04/15/peso-forma-freni-fisiologici/</link>
		<comments>http://scuolamagazine.it/2012/04/15/peso-forma-freni-fisiologici/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 15 Apr 2012 09:39:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[peso forma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://scuolamagazine.it/?p=8197</guid>
		<description><![CDATA[Perché ci sono così tante le persone magre che si preoccupano del loro peso? Perché vogliono avvicinarsi al modello previsto dalla longilinea moda estetica. Perché molte persone che sono in sovrappeso non sembrano preoccuparsi? Per evitare di affrontare questo stesso modello estetico e sociale, che fa vergognare i loro chili in eccesso, ma anche perché [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignnone" title="peso forma" src="http://2.bp.blogspot.com/_m4NAY49Zm88/S5aDJv2Th_I/AAAAAAAAAbY/3NDmTAj1N4E/s400/calcolo-del-peso-forma-ideale-indice-di-massa-corporea.jpg" alt="" width="400" height="294" /></strong></p>
<p>Perché ci sono così tante le persone magre che si preoccupano del loro peso? Perché vogliono avvicinarsi al modello previsto dalla longilinea moda estetica. Perché molte persone che sono in sovrappeso non sembrano preoccuparsi? Per evitare di affrontare questo stesso modello estetico e sociale, che fa vergognare i loro chili in eccesso, ma anche perché hanno da tempo rinunciato a realizzare questo ideale sottile che non sembra adatto a loro.</p>
<p>Purtroppo, per ragioni psicologiche, ma anche fisiologici, è molto difficile perdere peso e, soprattutto, non aumentare di peso dopo una dieta. Si tratta di un evidente motivo di scoraggiamento, che spiega la tendenza naturale di obesi o in sovrappeso ad accettare i loro chili in eccesso, piuttosto che lanciarsi in un lungo periodo di restrizione che sembra destinato al fallimento.</p>
<p>La delusione è ancora più crudele, quando i media e la pubblicità continuano a vantare l&#8217;efficacia di nuovi piani o prodotti dietetici. Per molti, mangiare è un piacere. Per altri, è un modo per compensare le frustrazioni.</p>
<p>Apprezzamenti come: &#8220;troppo grasso, troppo magro &#8230;&#8221; è spesso una questione di moda e di un&#8217;impressione personale. L&#8217;indice di massa corporea o BMI, è tuttavia, molto affidabile per il calcolo del <a href="http://www.sanioggi.it/peso-forma/1990.html">peso forma</a>. Il risultato di un calcolo del peso e dell&#8217;altezza, ti dà una valutazione della dimensione del corpo e rischi potenziali per la salute. Il look è una cosa, la salute è un altra &#8230; Fate il test e trovate il peso ideale!</p>
<p><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-3394211539829429";
/* 336x280, creato 02/11/11 */
google_ad_slot = "4787208114";
google_ad_width = 336;
google_ad_height = 280;
//-->
</script><br />
<script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script></p>


<div class="shr-bookmarks shr-bookmarks-expand shr-bookmarks-center">
<ul class="socials">
		<li class="shr-delicious">
			<a href="http://delicious.com/post?url=http://scuolamagazine.it/2012/04/15/peso-forma-freni-fisiologici/&amp;title=Peso+forma%3F+Freni+fisiologici" rel="nofollow" class="external" title="Share this on del.icio.us">Share this on del.icio.us</a>
		</li>
		<li class="shr-digg">
			<a href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://scuolamagazine.it/2012/04/15/peso-forma-freni-fisiologici/&amp;title=Peso+forma%3F+Freni+fisiologici" rel="nofollow" class="external" title="Digg this!">Digg this!</a>
		</li>
		<li class="shr-facebook">
			<a href="http://www.facebook.com/share.php?v=4&amp;src=bm&amp;u=http://scuolamagazine.it/2012/04/15/peso-forma-freni-fisiologici/&amp;t=Peso+forma%3F+Freni+fisiologici" rel="nofollow" class="external" title="Share this on Facebook">Share this on Facebook</a>
		</li>
		<li class="shr-gmail">
			<a href="https://mail.google.com/mail/?ui=2&amp;view=cm&amp;fs=1&amp;tf=1&amp;su=Peso+forma%3F+Freni+fisiologici&amp;body=Link: http://scuolamagazine.it/2012/04/15/peso-forma-freni-fisiologici/ (sent via shareaholic)%0D%0A%0D%0A----%0D%0A %0D%0A%0D%0APerch%C3%A9%20ci%20sono%20cos%C3%AC%20tante%20le%20persone%20magre%20che%20si%20preoccupano%20del%20loro%20peso%3F%20Perch%C3%A9%20vogliono%20avvicinarsi%20al%20modello%20previsto%20dalla%20longilinea%20moda%20estetica.%20Perch%C3%A9%20molte%20persone%20che%20sono%20in%20sovrappeso%20non%20sembrano%20preoccuparsi%3F%20Per%20evitare%20di%20affrontare%20questo%20stesso%20modello%20estetico%20e%20socia" rel="nofollow" class="external" title="Email this via Gmail">Email this via Gmail</a>
		</li>
		<li class="shr-googlebookmarks">
			<a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=add&amp;bkmk=http://scuolamagazine.it/2012/04/15/peso-forma-freni-fisiologici/&amp;title=Peso+forma%3F+Freni+fisiologici" rel="nofollow" class="external" title="Add this to Google Bookmarks">Add this to Google Bookmarks</a>
		</li>
		<li class="shr-oknotizie">
			<a href="http://oknotizie.virgilio.it/post?url=http://scuolamagazine.it/2012/04/15/peso-forma-freni-fisiologici/&amp;title=Peso+forma%3F+Freni+fisiologici" rel="nofollow" class="external" title="Share this on OkNotizie">Share this on OkNotizie</a>
		</li>
		<li class="shr-printfriendly">
			<a href="http://www.printfriendly.com/print?url=http://scuolamagazine.it/2012/04/15/peso-forma-freni-fisiologici/" rel="nofollow" class="external" title="Send this page to Print Friendly">Send this page to Print Friendly</a>
		</li>
		<li class="shr-twitter">
			<a href="http://twitter.com/home?status=Peso+forma%3F+Freni+fisiologici+-+http://bit.ly/HKPao8&amp;source=shareaholic" rel="nofollow" class="external" title="Tweet This!">Tweet This!</a>
		</li>
</ul>
<div style="clear:both;"></div>
</div>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://scuolamagazine.it/2012/04/15/peso-forma-freni-fisiologici/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Problemi di obesità</title>
		<link>http://scuolamagazine.it/2012/04/04/problemi-di-obesita/</link>
		<comments>http://scuolamagazine.it/2012/04/04/problemi-di-obesita/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Apr 2012 11:20:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[obesità]]></category>
		<category><![CDATA[obesità ragazzi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://scuolamagazine.it/?p=8127</guid>
		<description><![CDATA[Sfilate di moda, copertine di riviste, pubblicità&#8230;è ovunque che i canoni di bellezza hanno lasciato poco spazio per le curve. Ma il sovrappeso colpisce sempre più. Quei chili in più come possono pesare sulla vita affettiva e salutare? Il mantenimento di un peso sano è molto importante per la protezione contro la malattia o la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" title="obesità" src="http://newsfood.com/data/iNodes/2009/12/03/20091203111754-de3391f2/Standards/250x.jpg" alt="" width="250" height="348" /></p>
<p>Sfilate di moda, copertine di riviste, pubblicità&#8230;è ovunque che i canoni di bellezza hanno lasciato poco spazio per le curve. Ma il sovrappeso colpisce sempre più. Quei chili in più come possono pesare sulla vita affettiva e salutare? Il mantenimento di un peso sano è molto importante per la protezione contro la malattia o la disabilità correlata all&#8217;obesità.</p>
<p>Se il tuo peso attualmente è su tutta la gamma giusta per la tua altezza, la perdita di peso sarà sicuramente un benefico per la salute, per il tuo aspetto e per come ti senti. Fai un <a href="http://www.sanioggi.it/peso-forma/1990.html">calcolo del peso forma</a>, controlla che la tua altezza sia in rapporto con il tuo peso, anche sotto la guida di tabelle del peso.</p>
<p>Se sei sottopeso potreste aver bisogno di guadagnare un po &#8216;di peso, questo dovrebbe sempre essere fatto come parte di una dieta equilibrata e nutriente. In aggiunta si dovrebbe anche essere sicuri di calcolare il peso forma in modo esatto. Se il tuo peso è nella gamma ok allora significa che stai mangiando la giusta quantità di cibo per mantenere il peso nella norma auspicabile per la salute.</p>
<p>Tuttavia, se si è in sovrappeso per l&#8217;altezza, cercare di ridurre l&#8217;importo che stai mangiando, in particolare cibo e bevande ad alto contenuto di grassi e zuccheri, e cercare di fare più attività fisica, esercizi, corse, allenamenti, ecc&#8230; poichè il sovrappeso può aumentare il rischio di malattie cardiache, diabete, ipertensione e osteoartrite.</p>
<p><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-3394211539829429";
/* 336x280, creato 02/11/11 */
google_ad_slot = "4787208114";
google_ad_width = 336;
google_ad_height = 280;
//-->
</script><br />
<script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script></p>


<div class="shr-bookmarks shr-bookmarks-expand shr-bookmarks-center">
<ul class="socials">
		<li class="shr-delicious">
			<a href="http://delicious.com/post?url=http://scuolamagazine.it/2012/04/04/problemi-di-obesita/&amp;title=Problemi+di+obesit%C3%A0" rel="nofollow" class="external" title="Share this on del.icio.us">Share this on del.icio.us</a>
		</li>
		<li class="shr-digg">
			<a href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://scuolamagazine.it/2012/04/04/problemi-di-obesita/&amp;title=Problemi+di+obesit%C3%A0" rel="nofollow" class="external" title="Digg this!">Digg this!</a>
		</li>
		<li class="shr-facebook">
			<a href="http://www.facebook.com/share.php?v=4&amp;src=bm&amp;u=http://scuolamagazine.it/2012/04/04/problemi-di-obesita/&amp;t=Problemi+di+obesit%C3%A0" rel="nofollow" class="external" title="Share this on Facebook">Share this on Facebook</a>
		</li>
		<li class="shr-gmail">
			<a href="https://mail.google.com/mail/?ui=2&amp;view=cm&amp;fs=1&amp;tf=1&amp;su=Problemi+di+obesit%C3%A0&amp;body=Link: http://scuolamagazine.it/2012/04/04/problemi-di-obesita/ (sent via shareaholic)%0D%0A%0D%0A----%0D%0A %0D%0A%0D%0ASfilate%20di%20moda%2C%20copertine%20di%20riviste%2C%20pubblicit%C3%A0...%C3%A8%20ovunque%20che%20i%20canoni%20di%20bellezza%20hanno%20lasciato%20poco%20spazio%20per%20le%20curve.%20Ma%20il%20sovrappeso%20colpisce%20sempre%20pi%C3%B9.%20Quei%20chili%20in%20pi%C3%B9%20come%20possono%20pesare%20sulla%20vita%20affettiva%20e%20salutare%3F%20Il%20mantenimento%20di%20un%20peso%20sano%20%C3%A8%20molto%20importante%20per" rel="nofollow" class="external" title="Email this via Gmail">Email this via Gmail</a>
		</li>
		<li class="shr-googlebookmarks">
			<a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=add&amp;bkmk=http://scuolamagazine.it/2012/04/04/problemi-di-obesita/&amp;title=Problemi+di+obesit%C3%A0" rel="nofollow" class="external" title="Add this to Google Bookmarks">Add this to Google Bookmarks</a>
		</li>
		<li class="shr-oknotizie">
			<a href="http://oknotizie.virgilio.it/post?url=http://scuolamagazine.it/2012/04/04/problemi-di-obesita/&amp;title=Problemi+di+obesit%C3%A0" rel="nofollow" class="external" title="Share this on OkNotizie">Share this on OkNotizie</a>
		</li>
		<li class="shr-printfriendly">
			<a href="http://www.printfriendly.com/print?url=http://scuolamagazine.it/2012/04/04/problemi-di-obesita/" rel="nofollow" class="external" title="Send this page to Print Friendly">Send this page to Print Friendly</a>
		</li>
		<li class="shr-twitter">
			<a href="http://twitter.com/home?status=Problemi+di+obesit%C3%A0+-+http://bit.ly/HgIMVp&amp;source=shareaholic" rel="nofollow" class="external" title="Tweet This!">Tweet This!</a>
		</li>
</ul>
<div style="clear:both;"></div>
</div>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://scuolamagazine.it/2012/04/04/problemi-di-obesita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dieta per dimagrire: gli studenti e il pericoloso passaparola</title>
		<link>http://scuolamagazine.it/2012/02/22/dieta-per-dimagrire/</link>
		<comments>http://scuolamagazine.it/2012/02/22/dieta-per-dimagrire/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 23:27:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://scuolamagazine.it/?p=7874</guid>
		<description><![CDATA[Molte studentesse in età adolescenziale sono solite seguire una dieta per dimagrire tramite il passaparola o letta su internet. Questa cosa può risultare veramente pericolosa per un corpo che si sta formando (questa pratica comunque risulta pericolosa per tutti). Le diete fai da te sono pericolosissime. E&#8217; giusto seguire autonomamente le normali regole di giusta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" title="dieta" src="http://4.bp.blogspot.com/-q82LVWWll4o/TdTuO23OpSI/AAAAAAAAAHY/kJzw5kDlacI/s1600/dieta-dimagrante-6.jpg" alt="" width="415" height="289" /></p>
<p>Molte studentesse in età adolescenziale sono solite seguire una <a title="dieta per dimagrire" href="http://www.ladietaperdimagrire.it/">dieta per dimagrire</a> tramite il passaparola o letta su internet. Questa cosa può risultare veramente pericolosa per un corpo che si sta formando (questa pratica comunque risulta pericolosa per tutti). Le diete fai da te sono pericolosissime. E&#8217; giusto seguire autonomamente le normali regole di giusta alimentazione come mangiare molta frutta e verdura, bere molta acqua, fare molto movimento ma quando si vanno a fare delle diete particolari, vedi l&#8217;ultima moda della Dieta Dukan, è bene stare molto attenti. Il primo passo è, se si vuole intraprendere questa strada, rivolgersi ad un medico specialista che provvederà a farvi fare degli esami specifici e a darvi delle giuste indicazioni dietologiche per una <a title="dieta efficace" href="http://www.ladietaperdimagrire.it/100/dieta-efficace-aiutarsi-con-le-tisane/">dieta efficace</a> ma allo stesso tempo sana.</p>


<div class="shr-bookmarks shr-bookmarks-expand shr-bookmarks-center">
<ul class="socials">
		<li class="shr-delicious">
			<a href="http://delicious.com/post?url=http://scuolamagazine.it/2012/02/22/dieta-per-dimagrire/&amp;title=Dieta+per+dimagrire%3A+gli+studenti+e+il+pericoloso+passaparola" rel="nofollow" class="external" title="Share this on del.icio.us">Share this on del.icio.us</a>
		</li>
		<li class="shr-digg">
			<a href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://scuolamagazine.it/2012/02/22/dieta-per-dimagrire/&amp;title=Dieta+per+dimagrire%3A+gli+studenti+e+il+pericoloso+passaparola" rel="nofollow" class="external" title="Digg this!">Digg this!</a>
		</li>
		<li class="shr-facebook">
			<a href="http://www.facebook.com/share.php?v=4&amp;src=bm&amp;u=http://scuolamagazine.it/2012/02/22/dieta-per-dimagrire/&amp;t=Dieta+per+dimagrire%3A+gli+studenti+e+il+pericoloso+passaparola" rel="nofollow" class="external" title="Share this on Facebook">Share this on Facebook</a>
		</li>
		<li class="shr-gmail">
			<a href="https://mail.google.com/mail/?ui=2&amp;view=cm&amp;fs=1&amp;tf=1&amp;su=Dieta+per+dimagrire%3A+gli+studenti+e+il+pericoloso+passaparola&amp;body=Link: http://scuolamagazine.it/2012/02/22/dieta-per-dimagrire/ (sent via shareaholic)%0D%0A%0D%0A----%0D%0A %0D%0A%0D%0AMolte%20studentesse%20in%20et%C3%A0%20adolescenziale%20sono%20solite%20seguire%20una%20dieta%20per%20dimagrire%20tramite%20il%20passaparola%20o%20letta%20su%20internet.%20Questa%20cosa%20pu%C3%B2%20risultare%20veramente%20pericolosa%20per%20un%20corpo%20che%20si%20sta%20formando%20%28questa%20pratica%20comunque%20risulta%20pericolosa%20per%20tutti%29.%20Le%20diete%20fai%20da%20te%20sono%20perico" rel="nofollow" class="external" title="Email this via Gmail">Email this via Gmail</a>
		</li>
		<li class="shr-googlebookmarks">
			<a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=add&amp;bkmk=http://scuolamagazine.it/2012/02/22/dieta-per-dimagrire/&amp;title=Dieta+per+dimagrire%3A+gli+studenti+e+il+pericoloso+passaparola" rel="nofollow" class="external" title="Add this to Google Bookmarks">Add this to Google Bookmarks</a>
		</li>
		<li class="shr-oknotizie">
			<a href="http://oknotizie.virgilio.it/post?url=http://scuolamagazine.it/2012/02/22/dieta-per-dimagrire/&amp;title=Dieta+per+dimagrire%3A+gli+studenti+e+il+pericoloso+passaparola" rel="nofollow" class="external" title="Share this on OkNotizie">Share this on OkNotizie</a>
		</li>
		<li class="shr-printfriendly">
			<a href="http://www.printfriendly.com/print?url=http://scuolamagazine.it/2012/02/22/dieta-per-dimagrire/" rel="nofollow" class="external" title="Send this page to Print Friendly">Send this page to Print Friendly</a>
		</li>
		<li class="shr-twitter">
			<a href="http://twitter.com/home?status=Dieta+per+dimagrire%3A+gli+studenti+e+il+pericoloso+passaparola+-+http://bit.ly/z23Lai&amp;source=shareaholic" rel="nofollow" class="external" title="Tweet This!">Tweet This!</a>
		</li>
</ul>
<div style="clear:both;"></div>
</div>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://scuolamagazine.it/2012/02/22/dieta-per-dimagrire/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cibolando: progetto di educazione alimentare per i ragazzi delle scuole secondarie di primo grado</title>
		<link>http://scuolamagazine.it/2012/02/02/cibolando-progetto-di-educazione-alimentare-scuola/</link>
		<comments>http://scuolamagazine.it/2012/02/02/cibolando-progetto-di-educazione-alimentare-scuola/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 23:56:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[cibolando]]></category>
		<category><![CDATA[progetto alimentazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://scuolamagazine.it/?p=7775</guid>
		<description><![CDATA[Non sei ancora fan di Scuola Magazine su Facebook? Clicca MI PIACE e diffondi fra i tuoi contatti! E’ online da ieri, “Cibolando &#8211; Il paese della buona alimentazione”, il progetto di educazione alimentare per i ragazzi delle scuole secondarie di primo grado (11-14 anni) promosso da Fondazione Italiana Accenture in partnership con Philips. Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #7673b6; font-size: medium;"><strong><img class="alignnone" title="cibando" src="http://www.datamanager.it/sites/default/files/imagecache/node_full_view/locandina_CIBOLANDO.jpg" alt="" width="400" height="532" /></strong></span></p>
<p><span style="color: #7673b6; font-size: medium;"><strong><br />
</strong></span></p>
<p><strong>Non sei ancora fan di Scuola Magazine su Facebook? Clicca <a title="mi piace" href="http://www.facebook.com/pages/Scuola-Magazine/117995511584868?ref=ts">MI PIACE </a>e diffondi fra i tuoi contatti!</strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p><strong>E’ online da ieri</strong>, <span style="color: #7673b6;"><strong>“Cibolando &#8211; Il paese della buona alimentazione”</strong></span>, il progetto di educazione alimentare per i ragazzi delle scuole secondarie di primo grado (11-14 anni) <strong>promosso da Fondazione Italiana Accenture </strong>in partnership<strong> </strong>con<strong> Philips. </strong></p>
<p><span style="color: #000000;">Il Progetto, attualmente in fase di monitoraggio da parte del </span><span style="color: #000000;"><strong>MIUR</strong></span><span style="color: #000000;"> -</span><span style="color: #000000;"> </span><span style="color: #000000;">Ministero dell&#8217;Istruzione, dell&#8217;Università e della Ricerca</span><span style="color: #000000;"> &#8211; per l&#8217;inserimento nel programma di educazione alimentare &#8220;Scuola e Cibo&#8221;, </span>si sviluppa in due diverse fasi attraverso il sito <span style="color: #000080;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.cibolando.it/"><span style="color: #0000ff;">www.cibolando.it</span></a></span></span> (gennaio-giugno 2012 e settembre 2012-giugno 2013), e prevede un <strong>percorso ludico-didattico, sia individuale sia di gruppo,</strong> fatto di racconti settimanali, giochi di ruolo, concorsi per classi, scambi di soluzioni e idee creative per far capire ai ragazzi come una corretta alimentazione si persegua sistematicamente nel tempo.</p>
<p><strong>Tre gli obiettivi principali del progetto: </strong></p>
<ul>
<li>
<p lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: 'Arial Narrow', sans-serif;">promuovere 	l’importanza di una </span><span style="font-family: 'Arial Narrow', sans-serif;"><strong>corretta 	educazione alimentare</strong></span><span style="font-family: 'Arial Narrow', sans-serif;"> con il particolare intento di prevenire patologie legate ai disturbi 	alimentari </span></span></span></span></p>
</li>
<li>
<p lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: 'Arial Narrow', sans-serif;">diffondere 	la conoscenza del variegato </span><span style="font-family: 'Arial Narrow', sans-serif;"><strong>patrimonio 	gastronomico italiano</strong></span></span></span></span></p>
</li>
<li>
<p lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: 'Arial Narrow', sans-serif;">favorire 	l’avvicinamento e la conoscenza da parte dei ragazzi a </span><span style="font-family: 'Arial Narrow', sans-serif;"><strong>professioni </strong></span><span style="font-family: 'Arial Narrow', sans-serif;">sia tradizionali 	sia innovative nell’ambito del settore agroalimentare, 	dell’enogastronomia e del turismo enogastronomico.</span></span></span></span></p>
</li>
</ul>
<p>Oltre che ai ragazzi, interlocutori primari del progetto, Cibolando si rivolge però anche ai genitori e agli insegnanti. In <strong>ambito familiare</strong> diventa, infatti, un eccezionale strumento di aggregazione e confronto laddove i ragazzi, una volta acquisite determinate competenze, le condividono dando vita a uno scambio di conoscenze intergenerazionali. In <strong>ambito scolastico</strong> tale progetto è invece un interessante strumento di supporto agli insegnanti per raggiungere i nuovi obiettivi ministeriali in termini di educazione alimentare.</p>
<p>Tutto il progetto ruota intorno ad <strong>un’avvincente storia</strong> che ha due protagonisti principali: da un lato l’<strong>abile cuoco di origine italiana Mr. Eat</strong>, che ha vissuto buona parte della sua vita negli Stati Uniti e ad un certo punto decidere di tornare nel Bel Paese per riscoprirne le eccellenze gastronomiche, e dall’altro lato il <strong>malvagio Fat God</strong> che considera il cibo una perdita di tempo e risorse. A sostenere Mr. Eat ci sono i SuperCiborg, ovvero adolescenti che seguono un corretto regime alimentare, mentre al fianco di Fat God compare l’altrettanto cattiva Fat Gang.</p>
<p>Da gennaio a giugno 2012 i due protagonisti si troveranno coinvolti in una serie di rocambolesche avventure che si susseguiranno attraverso <strong>20 racconti, uno per settimana</strong>, ciascuno dei quali avrà <strong>come scenario una diversa regione italiana</strong> (si parte dalla Sardegna e si conclude con la Basilicata), ne metterà in luce le eccellenze gastronomiche e sarà la trama per una serie di giochi che avranno una particolare chiave di lettura e risoluzione sotto il segno del cibo e della corretta alimentazione. Per partecipare ai giochi, i ragazzi, che potranno <strong>affrontare le sfide dei racconti da soli o in squadra</strong> <strong>con la propria classe</strong>, avranno la possibilità di scegliere il Ciborg in cui identificarsi e sfidare Fat God. Più azioni si porteranno a termine più punti si accumuleranno nella “Tavola della Vita”, sino alla battaglia finale che si terrà a giugno per poi riprendere la seconda parte di “Cibolando” a settembre.</p>
<p>Accanto ai racconti, sono quindi previsti <strong>6 giochi, uno nuovo ogni mese,</strong> e ben <strong>2 concorsi per le classi, </strong>con numerosi premi tecnologici messi a disposizione da Philips tra cui MP4, lettori dvd, videocamera HD e molto altro ancora.</p>
<p>“<em>Cibolando non è solo un progetto per i ragazzi</em> &#8211; commenta <strong>Bruno Ambrosini, Segretario Generale di Fondazione Italiana Accenture</strong> &#8211; <em>ma coinvolge attivamente anche le famiglie e gli insegnanti che potranno seguire da vicino l’avventura educativa condividendo informazioni e conoscenze, nonché partecipare ai due concorsi per le classi. Siamo infatti convinti che la consapevolezza di una corretta educazione alimentare sia un percorso che deve essere svolto insieme tra i giovani e le persone di riferimento per il loro sviluppo educativo ed è per questo che Cibolando parla a tutti loro fornendo, attraverso il gioco, informazioni e suggerimenti per migliorare il benessere dei ragazzi”.</em></p>
<p>“<em>La partnership di Philips nasce dalla condivisione con Fondazione Italiana Accenture dei valori alla base del progetto Cibolando: l’innovazione come fattore abilitante e il miglioramento del benessere e della qualità della vita delle persone.</em> &#8211; sostiene <strong>Sergio Tonfi, Corporate Communication Manager di Philips</strong> &#8211; <em>Dall’incontro di questa visione è nata la proposta di unire gli sforzi per promuovere questo progetto che ha come punti di forza proprio l’innovazione e il benessere dei ragazzi tra gli 11 e i 14 anni, che mai come adesso hanno bisogno di essere guidati in un percorso educativo perché comprendano il significato di un corretto stile di vita e di una sana alimentazione”.</em></p>
<p>Oggi circa 26.600.000 di italiani navigano in rete mentre i teenager di età compresa tra gli 11 e i 17 anni che utilizzano la rete sono 4.231.000 e rappresentano il 15,3% della popolazione italiana online. Sulla scorta di questi dati Audiweb (luglio 2011) e considerato il fatto che proprio fra gli 11 e i 14 anni ci si ritrova in un momento cruciale di scelte importanti per il proprio futuro professionale e di forte transizione dall’infanzia all’età adulta, spesso con problematiche particolari legate alla nutrizione, Cibolando &#8211; <span style="color: #0000ff;"><span style="font-size: x-small;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.cibolando.it/"><span style="font-size: small;">www.cibolando.it</span></a></span></span></span> &#8211; andrà a sfruttare strategicamente una innovativa piattaforma interattiva di E-learning puntando molto sulla didattica e il coinvolgimento dei giovani via web.</p>
<p>Cibolando è il progetto vincitore del concorso “Alimentarsi bene, Vivere meglio &#8211; educare alla ricchezza e varietà alimentare italiana”, che è stato lanciato il 3 marzo 2010 dalla Fondazione Italiana Accenture e che ha coinvolto 167 partecipanti per un totale di 115 idee postate, sottoposte all’attento vaglio di ben 10 giurati on line e 11 giurati off line. Per il lancio di tale concorso Fondazione Italiana Accenture ha utilizzato la propria piattaforma partecipativa e di networking ideaTRE60, a disposizione di singoli individui, aziende, università, fondazioni, associazioni, enti ed istituzioni, appositamente per promuovere e attivare l’Innovazione Sociale mediante la condivisione di idee e la realizzazione di progetti concreti, basati su soluzioni tecnologiche avanzate, a tutto vantaggio della collettività.</p>
<p><sub>***</sub></p>
<p><a name="OLE_LINK1"></a> <sub><em>Fondazione Italiana Accenture</em></sub><sub> è una realtà senza scopi di lucro che si propone esclusivamente di promuovere le più alte e significative esperienze e conoscenze sull’innovazione intesa come valore di ampio vantaggio per la collettività. Tema centrale delle attività della Fondazione è l’innovazione, intesa sia nelle sue articolazioni tecnologiche, scientifiche e manageriali, sia nel suo ruolo positivo, esplicabile a favore dello sviluppo economico, sociale e culturale. In via operativa, il perseguimento dei fini istituzionali della Fondazione è attuato anche attraverso il forte impegno nella ricerca di forme di networking con altre fondazioni, con istituzioni, imprese e organismi. La Fondazione, infatti, intende svolgere un ruolo di catalizzatore capace di aggregare sforzi, non solo economici ma anche intellettuali, di terze parti, a vantaggio di una maggiore incisività e di un più fattivo contributo ad una reale promozione dell’innovazione e delle sue applicazioni. </sub><span style="color: #0000ff;"><span style="font-size: x-small;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.fondazioneaccenture.it/"><sub><span style="font-size: small;">www.fondazioneaccenture.it</span></sub></a></span></span></span></p>
<p><sub><em>ideaTRE60 &#8211; il luogo dove le idee accadono</em></sub><sub>, è la piattaforma tecnologica, partecipativa e di networking creata dalla Fondazione Italiana Accenture e dedicata a promuovere e sviluppare iniziative di innovazione sociale a favore della collettività, attraverso la condivisione di idee e la realizzazione di progetti basati su soluzioni tecnologiche avanzate. ideaTRE60 è a disposizione di singoli individui, aziende, università, fondazioni, associazioni, enti ed istituzioni che si propongono di generare un flusso di idee nuove, realizzabili e dedicate al progresso comune. </sub><span style="color: #0000ff;"><span style="font-size: x-small;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ideaTRE60.it/"><sub><span style="font-size: small;">www.ideaTRE60.it</span></sub></a></span></span></span></p>
<p><sub><em>Royal Philips Electronics, Olanda</em></sub><sub> (NYSE: PHG, AEX: PHI), è una società diversificata nel campo della salute e del benessere, il cui obiettivo è migliorare la vita dei consumatori con le sue continue innovazioni. In qualità di società leader nel campo dell’healthcare, del consumer lifestyle e dell’illuminazione, Philips coniuga tecnologia e design in soluzioni incentrate sulla persona, grazie a una profonda conoscenza delle necessità dei consumatori e alla propria promessa di brand, “sense and simplicity”. Philips, con headquarter ad Amsterdam, ha circa 122.000 dipendenti in oltre 100 paesi in tutto il mondo. Con vendite pari a 22.6 miliardi di euro nel 2011, la società è leader sul mercato nell’ambito delle soluzioni per le terapie cardiache, intensive e a domicilio, nonché per l’illuminazione a risparmio energetico e nuove applicazioni per l&#8217;illuminazione, oltre a soluzioni lifestyle per il benessere  personale, della rasatura e degli apparecchi per la cura personale, dei dispositivi per l’intrattenimento portatile e dell’igiene orale. </sub><span style="color: #000080;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.philips.it/newscenter"><sub>www.philips.it/newscenter</sub></a></span></span></p>
<p lang="it-IT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: 'Arial Narrow', sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>Per informazioni: ufficio stampa Fondazione Italiana Accenture<br />
</strong></span></span><span style="font-family: 'Arial Narrow', sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Federico Cerrato &#8211; <a href="mailto:cerrato@headz.it">cerrato@headz.it</a> &#8211; 348 8979909<br />
Simona Redana &#8211; <a href="mailto:redana@headz.it">redana@headz.it</a> &#8211; 393 8279234 &#8211; 02 92010227<br />
Giordana Sapienza &#8211; <a href="mailto:press.ideaTRE60@headz.it">press.ideaTRE60@headz.it</a> &#8211; 349 7613930</span></span></span></span></span></p>


<div class="shr-bookmarks shr-bookmarks-expand shr-bookmarks-center">
<ul class="socials">
		<li class="shr-delicious">
			<a href="http://delicious.com/post?url=http://scuolamagazine.it/2012/02/02/cibolando-progetto-di-educazione-alimentare-scuola/&amp;title=Cibolando%3A+progetto+di+educazione+alimentare+per+i+ragazzi+delle+scuole+secondarie+di+primo+grado" rel="nofollow" class="external" title="Share this on del.icio.us">Share this on del.icio.us</a>
		</li>
		<li class="shr-digg">
			<a href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://scuolamagazine.it/2012/02/02/cibolando-progetto-di-educazione-alimentare-scuola/&amp;title=Cibolando%3A+progetto+di+educazione+alimentare+per+i+ragazzi+delle+scuole+secondarie+di+primo+grado" rel="nofollow" class="external" title="Digg this!">Digg this!</a>
		</li>
		<li class="shr-facebook">
			<a href="http://www.facebook.com/share.php?v=4&amp;src=bm&amp;u=http://scuolamagazine.it/2012/02/02/cibolando-progetto-di-educazione-alimentare-scuola/&amp;t=Cibolando%3A+progetto+di+educazione+alimentare+per+i+ragazzi+delle+scuole+secondarie+di+primo+grado" rel="nofollow" class="external" title="Share this on Facebook">Share this on Facebook</a>
		</li>
		<li class="shr-gmail">
			<a href="https://mail.google.com/mail/?ui=2&amp;view=cm&amp;fs=1&amp;tf=1&amp;su=Cibolando%3A+progetto+di+educazione+alimentare+per+i+ragazzi+delle+scuole+secondarie+di+primo+grado&amp;body=Link: http://scuolamagazine.it/2012/02/02/cibolando-progetto-di-educazione-alimentare-scuola/ (sent via shareaholic)%0D%0A%0D%0A----%0D%0A %0D%0A%0D%0A%0D%0A%0D%0A%0D%0ANon%20sei%20ancora%20fan%20di%20Scuola%20Magazine%20su%20Facebook%3F%20Clicca%20MI%20PIACE%20e%20diffondi%20fra%20i%20tuoi%20contatti%21%0D%0A%0D%0A%0D%0A%0D%0A%0D%0AE%E2%80%99%20online%20da%20ieri%2C%20%E2%80%9CCibolando%20-%20Il%20paese%20della%20buona%20alimentazione%E2%80%9D%2C%20il%20progetto%20di%20educazione%20alimentare%20per%20i%20ragazzi%20delle%20scuole%20secondarie%20di%20primo%20grado%20%2811-14%20anni%29%20prom" rel="nofollow" class="external" title="Email this via Gmail">Email this via Gmail</a>
		</li>
		<li class="shr-googlebookmarks">
			<a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=add&amp;bkmk=http://scuolamagazine.it/2012/02/02/cibolando-progetto-di-educazione-alimentare-scuola/&amp;title=Cibolando%3A+progetto+di+educazione+alimentare+per+i+ragazzi+delle+scuole+secondarie+di+primo+grado" rel="nofollow" class="external" title="Add this to Google Bookmarks">Add this to Google Bookmarks</a>
		</li>
		<li class="shr-oknotizie">
			<a href="http://oknotizie.virgilio.it/post?url=http://scuolamagazine.it/2012/02/02/cibolando-progetto-di-educazione-alimentare-scuola/&amp;title=Cibolando%3A+progetto+di+educazione+alimentare+per+i+ragazzi+delle+scuole+secondarie+di+primo+grado" rel="nofollow" class="external" title="Share this on OkNotizie">Share this on OkNotizie</a>
		</li>
		<li class="shr-printfriendly">
			<a href="http://www.printfriendly.com/print?url=http://scuolamagazine.it/2012/02/02/cibolando-progetto-di-educazione-alimentare-scuola/" rel="nofollow" class="external" title="Send this page to Print Friendly">Send this page to Print Friendly</a>
		</li>
		<li class="shr-twitter">
			<a href="http://twitter.com/home?status=Cibolando%3A+progetto+di+educazione+alimentare+per+i+ragazzi+delle+scuole+secondar%5B..%5D+-+http://bit.ly/waljIN&amp;source=shareaholic" rel="nofollow" class="external" title="Tweet This!">Tweet This!</a>
		</li>
</ul>
<div style="clear:both;"></div>
</div>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://scuolamagazine.it/2012/02/02/cibolando-progetto-di-educazione-alimentare-scuola/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Obesità nei bambini : il ruolo della scuola</title>
		<link>http://scuolamagazine.it/2011/10/05/obesita-nei-bambini-il-ruolo-della-scuola/</link>
		<comments>http://scuolamagazine.it/2011/10/05/obesita-nei-bambini-il-ruolo-della-scuola/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 05 Oct 2011 11:16:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[obesità nei bambini]]></category>
		<category><![CDATA[obesità scuola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://scuolamagazine.it/?p=7150</guid>
		<description><![CDATA[Il problema obesità nei bambini sembra, anche se nel mondo i problemi gravi sono ben altri, sempre all&#8217;ordine del giorno. Diete sbagliate, bambini poco controllati, spuntini e snack decisamente poco consoni al tenore alimentare dei bambin : tutto questo non fa che favorire il fenomeno obesità già evidente, in alcuni casi, anche in bambini sotto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" title="obesità nei bambini" src="http://www.h24notizie.com/news/wp-content/uploads/2011/04/obesit%C3%A0-infantile1.jpg" alt="" width="322" height="263" /></p>
<p>Il problema <strong>obesità nei bambini</strong> sembra, anche se nel mondo i problemi gravi sono ben altri, sempre all&#8217;ordine del giorno. Diete sbagliate, bambini poco controllati, spuntini e snack decisamente poco consoni al tenore alimentare dei bambin : tutto questo non fa che favorire il fenomeno obesità già evidente, in alcuni casi, anche in bambini sotto i 6 anni.<br />
Troppo grave il problema per esser trascurato. E la<strong> scuola</strong> come si colloca in questo contesto? Il ruolo della scuola, sia d&#8217;infanzia, materna e altro, é molto più importante del previsto. Certamente non si vuole portare il bambino a <a title="perdere peso" href="http://www.chefisico.com/">perdere peso </a>qualora fosse obeso o ci tendesse, ma almeno una forma di controllo sui cibi che i bambini e ragazzi mangiano ci dovrebbe essere.<br />
Soprattutto a livello di snack, merende di metà mattina o spuntini pomeridiani.</p>
<p>Per non parlare dell varie mense scolastiche che dovrebbero porre molta attenzione a ciò che propongono, variando i menu ed evitando condimenti che rischiano di sfavorire la salute dei nostri figli in un&#8217;età molto delicata.<br />
Inutile poi, per mamme e papà, provare a far miracoli provando diete che promettono di <a title="dimagrire in una settimana" href="dimagrire in una setimana">dimagrire in una settimana</a>, ad esempio.<br />
Insomma, concludendo, il ruolo della scuola é molto più importante e decisivo di quel che si crede!</p>


<div class="shr-bookmarks shr-bookmarks-expand shr-bookmarks-center">
<ul class="socials">
		<li class="shr-delicious">
			<a href="http://delicious.com/post?url=http://scuolamagazine.it/2011/10/05/obesita-nei-bambini-il-ruolo-della-scuola/&amp;title=Obesit%C3%A0+nei+bambini+%3A+il+ruolo+della+scuola" rel="nofollow" class="external" title="Share this on del.icio.us">Share this on del.icio.us</a>
		</li>
		<li class="shr-digg">
			<a href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://scuolamagazine.it/2011/10/05/obesita-nei-bambini-il-ruolo-della-scuola/&amp;title=Obesit%C3%A0+nei+bambini+%3A+il+ruolo+della+scuola" rel="nofollow" class="external" title="Digg this!">Digg this!</a>
		</li>
		<li class="shr-facebook">
			<a href="http://www.facebook.com/share.php?v=4&amp;src=bm&amp;u=http://scuolamagazine.it/2011/10/05/obesita-nei-bambini-il-ruolo-della-scuola/&amp;t=Obesit%C3%A0+nei+bambini+%3A+il+ruolo+della+scuola" rel="nofollow" class="external" title="Share this on Facebook">Share this on Facebook</a>
		</li>
		<li class="shr-gmail">
			<a href="https://mail.google.com/mail/?ui=2&amp;view=cm&amp;fs=1&amp;tf=1&amp;su=Obesit%C3%A0+nei+bambini+%3A+il+ruolo+della+scuola&amp;body=Link: http://scuolamagazine.it/2011/10/05/obesita-nei-bambini-il-ruolo-della-scuola/ (sent via shareaholic)%0D%0A%0D%0A----%0D%0A %0D%0A%0D%0AIl%20problema%20obesit%C3%A0%20nei%20bambini%20sembra%2C%20anche%20se%20nel%20mondo%20i%20problemi%20gravi%20sono%20ben%20altri%2C%20sempre%20all%27ordine%20del%20giorno.%20Diete%20sbagliate%2C%20bambini%20poco%20controllati%2C%20spuntini%20e%20snack%20decisamente%20poco%20consoni%20al%20tenore%20alimentare%20dei%20bambin%20%3A%20tutto%20questo%20non%20fa%20che%20favorire%20il%20fenomeno%20obesit%C3%A0%20" rel="nofollow" class="external" title="Email this via Gmail">Email this via Gmail</a>
		</li>
		<li class="shr-googlebookmarks">
			<a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=add&amp;bkmk=http://scuolamagazine.it/2011/10/05/obesita-nei-bambini-il-ruolo-della-scuola/&amp;title=Obesit%C3%A0+nei+bambini+%3A+il+ruolo+della+scuola" rel="nofollow" class="external" title="Add this to Google Bookmarks">Add this to Google Bookmarks</a>
		</li>
		<li class="shr-oknotizie">
			<a href="http://oknotizie.virgilio.it/post?url=http://scuolamagazine.it/2011/10/05/obesita-nei-bambini-il-ruolo-della-scuola/&amp;title=Obesit%C3%A0+nei+bambini+%3A+il+ruolo+della+scuola" rel="nofollow" class="external" title="Share this on OkNotizie">Share this on OkNotizie</a>
		</li>
		<li class="shr-printfriendly">
			<a href="http://www.printfriendly.com/print?url=http://scuolamagazine.it/2011/10/05/obesita-nei-bambini-il-ruolo-della-scuola/" rel="nofollow" class="external" title="Send this page to Print Friendly">Send this page to Print Friendly</a>
		</li>
		<li class="shr-twitter">
			<a href="http://twitter.com/home?status=Obesit%C3%A0+nei+bambini+%3A+il+ruolo+della+scuola+-+http://bit.ly/qOxGEL&amp;source=shareaholic" rel="nofollow" class="external" title="Tweet This!">Tweet This!</a>
		</li>
</ul>
<div style="clear:both;"></div>
</div>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://scuolamagazine.it/2011/10/05/obesita-nei-bambini-il-ruolo-della-scuola/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Combattere l&#8217;obesità dei bambini con le ricette della nonna</title>
		<link>http://scuolamagazine.it/2011/05/11/combattere-lobesita-dei-bambini-con-le-ricette-della-nonna/</link>
		<comments>http://scuolamagazine.it/2011/05/11/combattere-lobesita-dei-bambini-con-le-ricette-della-nonna/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 May 2011 11:37:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[obesità bambini]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[salute bambini]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[scuole]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://scuolamagazine.it/?p=6348</guid>
		<description><![CDATA[«I bambini promotori e protagonisti della promozione della propria salute attraverso stili di vita corretti e salutari»: è stato questo l’obiettivo del progetto promosso dall’Azienda sanitaria provinciale di Catania e inserito nelle aree tematiche di “Guadagnare Salute” e nel “Progetto di Prevenzione Regionale del soprappeso e dell’Obesità”. Un’iniziativa giunta alla sua conclusione, che è stata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" title="ricette della nonna" src="http://i576.photobucket.com/albums/ss201/facesworldproject/copertina.jpg" alt="" width="457" height="640" /></p>
<p>«I bambini promotori e protagonisti della promozione della propria <strong>salute </strong>attraverso stili di vita corretti e salutari»: è stato questo l’obiettivo del progetto promosso dall’Azienda sanitaria provinciale di Catania e inserito nelle aree tematiche di “Guadagnare Salute” e nel “Progetto di Prevenzione Regionale del soprappeso e dell’Obesità”. Un’iniziativa giunta alla sua conclusione, che è stata premiata dal Formez come esperienza di buona pratica attraverso un approccio intersettoriale delle comunità locali.<br />
Questa mattina, presso la sede dell’Asp Catania, il direttore generale Giuseppe Calaciura e il direttore del Sian (Servizio igiene alimenti e nutrizione) Elena Alonzo, hanno presentato il risultato finale del percorso sanitario “Una rete istituzionale al servizio dell’educazione alimentare”, che – coinvolgendo nella sua fase sperimentale il territorio del distretto sanitario di Adrano (Adrano, Biancavilla e S.M. Licodia) &#8211; si è sviluppato lungo due linee operative: una di prevenzione individuale, condotto in collaborazione con i pediatri di libera scelta, e una di prevenzione collettiva.<br />
«Se da un lato i pediatri hanno provveduto a rilevare i dati antropometrici dei bambini, a codificare gli stati morbosi associati o mediati dall’alimentazione e sedentarietà, a prendere in carico direttamente i bambini a rischio o indirizzarli verso l’ospedale di Biancavilla con procedura diretta ed esenzione ticket – ha spiegato Calaciura – somministrando ai soggetti in sovrappeso questionari su consumi e abitudini alimentari e attività motoria; dall’altro è stato avviato nelle scuole il concorso “La ricetta della salute della nonna” con il quale gli alunni delle<strong> scuole</strong> di Istruzione primaria e Secondaria di primo grado di Adrano sono stati invitati a riscoprire, in collaborazione con le nonne, ricette della tradizione locale appetitose e salutari».</p>
<p>Il concorso prevedeva la valutazione delle ricette da parte di una giuria composta da tre gruppi di esperti: il Sian per la valutazione nutrizionale, cuochi di scuola alberghiera di Randazzo per la valutazione tecnica della ricetta e il commendatore Pino Correnti, presidente onorario dell’Unione regionale cuochi siciliani per valutare l’aderenza della ricetta al territorio locale: «Al termine della selezione – ha sottolineato la dott.ssa Alonzo &#8211; sono state individuate 160 ricette per la realizzazione di un volume unico nel suo genere, perché in collaborazione con l’Aic Sicilia Onlus (Associazione italiana celiachia) si è pensato di aggiungere sostituzioni e suggerimenti per rendere i singoli piatti adattabili all’alimentazione senza glutine per i soggetti celiaci».<br />
Un modo originale per trasmettere alle nuove generazioni la necessità di adottare abitudini alimentari più regolari e durature nel tempo, mescolando il dovere al piacere di sperimentare e confrontarsi con gli anziani, che hanno molto da raccontarci e tramandare, anche in fatto di cucina.<br />
«Tale volume – ha continuato la Alonzo &#8211; sarà distribuito il 18 maggio a tutti gli alunni delle scuole che hanno partecipato, alla presenza di alcuni ristoratori del comune di Adrano che hanno aderito al progetto. A questi ultimi è stato proposto di avviare una collaborazione con il Sian e l’Unità Operativa di Igiene Pubblica di Adrano per l’utilizzo del sale iodato sia nelle cucine che a disposizione dei consumatori; per l’inserimento nei propri menù di alcune ricette proposte nel “Ricettario della salute della nonna”, con i suggerimenti per i soggetti celiaci; per l’utilizzo di pietanze destinate ai soggetti diabetici, realizzate con il progetto “Sapori e Salute in Tavola” in collaborazione con la Takeda Italia».</p>
<p>Alla conferenza stampa di presentazione del volume erano presenti anche il presidente regionale dell’Associazione italiana celiachia Leone Fabio; la referente provinciale dell’Ufficio scolastico regionale Angela Rapicavoli e il dirigente medico del Sian Patrizia Pisana.</p>


<div class="shr-bookmarks shr-bookmarks-expand shr-bookmarks-center">
<ul class="socials">
		<li class="shr-delicious">
			<a href="http://delicious.com/post?url=http://scuolamagazine.it/2011/05/11/combattere-lobesita-dei-bambini-con-le-ricette-della-nonna/&amp;title=Combattere+l%27obesit%C3%A0+dei+bambini+con+le+ricette+della+nonna" rel="nofollow" class="external" title="Share this on del.icio.us">Share this on del.icio.us</a>
		</li>
		<li class="shr-digg">
			<a href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://scuolamagazine.it/2011/05/11/combattere-lobesita-dei-bambini-con-le-ricette-della-nonna/&amp;title=Combattere+l%27obesit%C3%A0+dei+bambini+con+le+ricette+della+nonna" rel="nofollow" class="external" title="Digg this!">Digg this!</a>
		</li>
		<li class="shr-facebook">
			<a href="http://www.facebook.com/share.php?v=4&amp;src=bm&amp;u=http://scuolamagazine.it/2011/05/11/combattere-lobesita-dei-bambini-con-le-ricette-della-nonna/&amp;t=Combattere+l%27obesit%C3%A0+dei+bambini+con+le+ricette+della+nonna" rel="nofollow" class="external" title="Share this on Facebook">Share this on Facebook</a>
		</li>
		<li class="shr-gmail">
			<a href="https://mail.google.com/mail/?ui=2&amp;view=cm&amp;fs=1&amp;tf=1&amp;su=Combattere+l%27obesit%C3%A0+dei+bambini+con+le+ricette+della+nonna&amp;body=Link: http://scuolamagazine.it/2011/05/11/combattere-lobesita-dei-bambini-con-le-ricette-della-nonna/ (sent via shareaholic)%0D%0A%0D%0A----%0D%0A %0D%0A%0D%0A%C2%ABI%20bambini%20promotori%20e%20protagonisti%20della%20promozione%20della%20propria%20salute%20attraverso%20stili%20di%20vita%20corretti%20e%20salutari%C2%BB%3A%20%C3%A8%20stato%20questo%20l%E2%80%99obiettivo%20del%20progetto%20promosso%20dall%E2%80%99Azienda%20sanitaria%20provinciale%20di%20Catania%20e%20inserito%20nelle%20aree%20tematiche%20di%20%E2%80%9CGuadagnare%20Salute%E2%80%9D%20e%20nel%20%E2%80%9CProge" rel="nofollow" class="external" title="Email this via Gmail">Email this via Gmail</a>
		</li>
		<li class="shr-googlebookmarks">
			<a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=add&amp;bkmk=http://scuolamagazine.it/2011/05/11/combattere-lobesita-dei-bambini-con-le-ricette-della-nonna/&amp;title=Combattere+l%27obesit%C3%A0+dei+bambini+con+le+ricette+della+nonna" rel="nofollow" class="external" title="Add this to Google Bookmarks">Add this to Google Bookmarks</a>
		</li>
		<li class="shr-oknotizie">
			<a href="http://oknotizie.virgilio.it/post?url=http://scuolamagazine.it/2011/05/11/combattere-lobesita-dei-bambini-con-le-ricette-della-nonna/&amp;title=Combattere+l%27obesit%C3%A0+dei+bambini+con+le+ricette+della+nonna" rel="nofollow" class="external" title="Share this on OkNotizie">Share this on OkNotizie</a>
		</li>
		<li class="shr-printfriendly">
			<a href="http://www.printfriendly.com/print?url=http://scuolamagazine.it/2011/05/11/combattere-lobesita-dei-bambini-con-le-ricette-della-nonna/" rel="nofollow" class="external" title="Send this page to Print Friendly">Send this page to Print Friendly</a>
		</li>
		<li class="shr-twitter">
			<a href="http://twitter.com/home?status=Combattere+l%27obesit%C3%A0+dei+bambini+con+le+ricette+della+nonna+-+http://bit.ly/k0T9ie&amp;source=shareaholic" rel="nofollow" class="external" title="Tweet This!">Tweet This!</a>
		</li>
</ul>
<div style="clear:both;"></div>
</div>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://scuolamagazine.it/2011/05/11/combattere-lobesita-dei-bambini-con-le-ricette-della-nonna/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le pere Petrucine del Salento leccese</title>
		<link>http://scuolamagazine.it/2011/04/02/le-pere-petrucine-del-salento-leccese/</link>
		<comments>http://scuolamagazine.it/2011/04/02/le-pere-petrucine-del-salento-leccese/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 02 Apr 2011 10:21:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[pere]]></category>
		<category><![CDATA[pere petrucine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://scuolamagazine.it/?p=6051</guid>
		<description><![CDATA[I consumi di pere si mantengono su livelli bassi: nella Ue a 27 risultano inferiori ai 6 chilogrammi annui pro capite. La produzione mondiale si attesta sui 21 milioni di tonnellate. Italia e Spagna registrano consumi superiori ai 10 chili all’anno, un livello che costituisce l’“obiettivo” anche per Germania e Gran Bretagna dove però le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" title="pere" src="http://www.masseriaficazzana.it/images/piante/peri/Petrucina_180.jpg" alt="" width="180" height="135" /></p>
<p>I consumi di <strong>pere </strong>si mantengono su livelli bassi: nella Ue a 27 risultano inferiori ai 6 chilogrammi annui pro capite. La produzione mondiale si attesta sui 21 milioni di tonnellate. Italia e Spagna registrano consumi superiori ai 10 chili all’anno, un livello che costituisce l’“obiettivo” anche per Germania e Gran Bretagna dove però le abitudini alimentari lo rendono difficilmente raggiungibile. In questa nota la proposta di coltivare in coltura specializzata una cultivar di pera presente nel Salento leccese</p>
<p>“Ogni albero, ogni grossa pietra, ogni buca, ogni prato, ogni campo ha una propria individualità e spesso un nome. La stessa tendenza si manifesta nell’individualizzazione e spesso anche nella antropomorfizzazione dei periodi di tempo. Almeno un terzo dei giorni dell’anno sono individualmente distinti e il contadino non usa mai numeri, ma sempre nomi individuali per indicare queste date” – per la pressione del cristianesimo sostituendo, poi, “i santi ai giorni” (Thomas e Znaniecki, 1968: 171).</p>
<p><strong>Quante pere c’erano nel Salento leccese?</strong></p>
<p>In una pubblicazione del prof. Giacinto Donno la coltivazione degli alberi di pero nel Salento leccese alla fine degli anni 50 del secolo scorso era tutta in coltura promiscua e si attestava intorno ai 2mila e 500 ettari con una produzione di 11mila quintali di pere.</p>
<p>Gli alberi di pero si trovavano sparsi tra i vigneti, i ficheti, e oliveti. Le piante di pero venivano lasciate a se stesse e potevano essere anche si 100 anni e più. Alcune risultano innestate su franco, altre su perastro o perazzo (Pyrus communis L.) oppure sul calaprice (Pyrus amygdaliformis Vill.).</p>
<p><script type="text/javascript">// <![CDATA[
 google_ad_client = "pub-3394211539829429"; /* 336x280, creato 04/03/11 */ google_ad_slot = "8769460631"; google_ad_width = 336; google_ad_height = 280;
// ]]&gt;</script><br />
<script src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js" type="text/javascript"></script></p>
<p><strong>Mia madre e le pere “Petrucine” del Salento leccese</strong></p>
<p>Mia madre me lo chiedeva sempre, ogni anno, era la sua una memoria di un gusto, di un sapore, di un’emozione ovvero le pere petrucine del Salento leccese. Mi diceva che da bambina lei le mangiava sempre e che purtroppo non se ne vendevano più.</p>
<p><strong>La categoria sistematica di riferimento per un Dottore Agronomo è la varietà</strong></p>
<p>Io ho imparato nei lunghi anni di studio prima all&#8217;Istituto Tecnico Agrario &#8220;Giovanni Presta&#8221; e poi alla Facoltà di Agraria dell&#8217;Università di Bari quello che mia madre mi diceva desiderando la sua pera “Petrucina” perché nell&#8217;ambito della mia professione di Dottore Agronomo la categoria sistematica di riferimento è la varietà. Perché? La spiegazione è presto data, infatti se io avessi detto a mia madre che a casa, nella fruttiera, campeggiavano delle splendide pere e che quindi poteva mangiare quelle, io avrei detto una cosa imprecisa perché dire solo pera non definisce il frutto specifico, ma per descrivere esaurientemente la pera dobbiamo aggiungere la sua varietà, infatti a mia madre mancavano tanto le pere petrucine e non una qualsiasi pera.</p>
<p>Ma com’è la pera Petrucina?</p>
<p>Una pera della varietà petrucina ha il sapore dolce dovuto al contenuto di carboidrati DIVERSO rispetto alle altre varietà e soprattutto alla presenza significativa di fruttosio che dona il gusto dolce, oltre alla presenza di sostanze quali vitamine e flavonoidi che variano da una varietà all’altra.</p>
<p>La pera di varietà tradizionale “Petrucina” siccome ha avuto un carattere di coltivazione diffusa e sistematica ecco si può anche definire cultivar che deriva dall’inglese cultiveted variety che poi significa intuitivamente “varietà coltivate”.</p>
<p>La petrucina è solo nei giardini della cinta della Città di Lecce e nella Grecia Salentina</p>
<p>Secondo lo studioso Francesco Minonne la pera “Petrucina” detta anche Medicina e Pera di San Pietro era anticamente molto diffusa e io sono d’accordo con lui, infatti mia madre la cercava perché da ragazza era facilmente reperibile in commercio. Sempre secondo Minonne oggi la “Petrucina” sarebbe relegata in vecchi giardini della cinta della città di Lecce e nella Grecia Salentina.</p>
<p>I componenti nutrizionali della pera Petrucina</p>
<p>La questione è comunque tutta giocata dai componenti nutrizionali più abbondanti nelle pere che sono i carboidrati (amido e glucosio), i quali variano tra una varietà e l’altra dall&#8217;8 e all&#8217;11%. Le pere presentano anche un buon contenuto di fibra. L&#8217;acido organico più abbondante è l&#8217;acido malico. I frutti maturi contengono discrete quantità di acetaldeide, sostanza ritenuta la responsabile dell&#8217;insorgenza del fenomeno del riscaldo (danno da conservazione del frutto). L&#8217;astringenza e il sapore amaro presente in alcune varietà, caratteri normalmente non desiderati, sono attribuiti alla presenza di sostanze tanniche, fenoliche e polifenoliche.</p>
<p>Per non avere la bocca piena di astringenti tannini ci vuole l’ammezzimento</p>
<p>Mi madre adorava queste piccole pere con la polpa bianca e granulosa che maturavano la prima decade di luglio. E allora come mai non si coltivano più anche se il sapore è ottimo?</p>
<p>Prima di tutto non le coltivano perché sono piccole, ma la ragione più profonda è che le pere Petrucine per essere gustate hanno bisogno dell’ammezzimento.</p>
<p>Come dici? Non sai cos’è l’ammezzimento? Non ti preoccupare caro, meglio così, se non io a che servirei? Allora devi sapere che se tu raccogli le pere petrucine queste sono ancora acerbe perché se sei impaziente e tenti di mangiarle appena colte dall’albero subirai il tipico effetto astringente provocato dall’elevato contenuto di tannini. Invece se sei paziente e prenderai le pere petrucine, riponendole ben distanziate l&#8217;una dall&#8217;altra, su un vassoio di cartone o cassetta di legno, conservandole in un luogo asciutto e senza luce, fino a che non avranno raggiunto la giusta maturazione allora proverai l’emozione di un gusto e sapore unico che ha segnato mia madre per il resto della sua vita.</p>
<p>La pera è una fonte di benessere</p>
<p>La pera è un concentrato di micronutrienti essenziali alla vita e fonte di benessere, quelli che le donano il colore e specificità del gusto, sono idratanti, in quanto contengono grandi percentuali di acqua ed hanno minerali ad alto livello di assimilabilità essendo inseriti in un ambiente biologicamente &#8220;attivo&#8221; a differenza dell&#8217;acqua di sorgente.</p>
<p>A fronte di un&#8217;alta concentrazione di micronutrienti, la pera generalmente si presenta con un tenore calorico e, salvo alcune eccezioni, con indice glicemico basso, in particolare se la pera è consumata integra di tutte le sue parti.</p>
<p>Le prospettive Ecologiche dei Dottori Agronomi</p>
<p>L’Orto Botanico della Università del Salento ha la varietà di pera petrucina quindi si può tentare una sua moltiplicazione con conseguente coltivazione per produrre pere per il mercato perché …. “Un albero di pero non è mai solo quell’albero di pero: è quest’albero qui, davanti a me e radicato nella terra, e nessun altro, ed è, insieme nello stesso tempo, parte vivente di un habitat, che è parte di una comunità ecologica, che è parte di un ecosistema, parte a sua volta della biosfera.</p>
<p>Queste prospettive “ecologiche”, di cui Catton indica la carenza nelle scienze sociali, sono presenti e operanti entrambe nel pensiero e nella pratica dei Dottori Agronomi.</p>
<p>E, per noi, come uomini che fanno esperienza del mondo, la percezione e l’uso di quest’albero di pere “petrucine” è insieme immediata nel legame, o non legame, che abbiamo con la sua presenza, e mediata dai millenni di memorie collettive che hanno elaborato il rapporto e la percezione della comunità umana cui apparteniamo (che ci ha formati quali siamo) con quest’albero, quest’habitat, quest’ecosistema.”</p>


<div class="shr-bookmarks shr-bookmarks-expand shr-bookmarks-center">
<ul class="socials">
		<li class="shr-delicious">
			<a href="http://delicious.com/post?url=http://scuolamagazine.it/2011/04/02/le-pere-petrucine-del-salento-leccese/&amp;title=Le+pere+Petrucine+del+Salento+leccese" rel="nofollow" class="external" title="Share this on del.icio.us">Share this on del.icio.us</a>
		</li>
		<li class="shr-digg">
			<a href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://scuolamagazine.it/2011/04/02/le-pere-petrucine-del-salento-leccese/&amp;title=Le+pere+Petrucine+del+Salento+leccese" rel="nofollow" class="external" title="Digg this!">Digg this!</a>
		</li>
		<li class="shr-facebook">
			<a href="http://www.facebook.com/share.php?v=4&amp;src=bm&amp;u=http://scuolamagazine.it/2011/04/02/le-pere-petrucine-del-salento-leccese/&amp;t=Le+pere+Petrucine+del+Salento+leccese" rel="nofollow" class="external" title="Share this on Facebook">Share this on Facebook</a>
		</li>
		<li class="shr-gmail">
			<a href="https://mail.google.com/mail/?ui=2&amp;view=cm&amp;fs=1&amp;tf=1&amp;su=Le+pere+Petrucine+del+Salento+leccese&amp;body=Link: http://scuolamagazine.it/2011/04/02/le-pere-petrucine-del-salento-leccese/ (sent via shareaholic)%0D%0A%0D%0A----%0D%0A %0D%0A%0D%0AI%20consumi%20di%20pere%20si%20mantengono%20su%20livelli%20bassi%3A%20nella%20Ue%20a%2027%20risultano%20inferiori%20ai%206%20chilogrammi%20annui%20pro%20capite.%20La%20produzione%20mondiale%20si%20attesta%20sui%2021%20milioni%20di%20tonnellate.%20Italia%20e%20Spagna%20registrano%20consumi%20superiori%20ai%2010%20chili%20all%E2%80%99anno%2C%20un%20livello%20che%20costituisce%20l%E2%80%99%E2%80%9Cobiettivo%E2" rel="nofollow" class="external" title="Email this via Gmail">Email this via Gmail</a>
		</li>
		<li class="shr-googlebookmarks">
			<a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=add&amp;bkmk=http://scuolamagazine.it/2011/04/02/le-pere-petrucine-del-salento-leccese/&amp;title=Le+pere+Petrucine+del+Salento+leccese" rel="nofollow" class="external" title="Add this to Google Bookmarks">Add this to Google Bookmarks</a>
		</li>
		<li class="shr-oknotizie">
			<a href="http://oknotizie.virgilio.it/post?url=http://scuolamagazine.it/2011/04/02/le-pere-petrucine-del-salento-leccese/&amp;title=Le+pere+Petrucine+del+Salento+leccese" rel="nofollow" class="external" title="Share this on OkNotizie">Share this on OkNotizie</a>
		</li>
		<li class="shr-printfriendly">
			<a href="http://www.printfriendly.com/print?url=http://scuolamagazine.it/2011/04/02/le-pere-petrucine-del-salento-leccese/" rel="nofollow" class="external" title="Send this page to Print Friendly">Send this page to Print Friendly</a>
		</li>
		<li class="shr-twitter">
			<a href="http://twitter.com/home?status=Le+pere+Petrucine+del+Salento+leccese+-+http://bit.ly/fpyozA&amp;source=shareaholic" rel="nofollow" class="external" title="Tweet This!">Tweet This!</a>
		</li>
</ul>
<div style="clear:both;"></div>
</div>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://scuolamagazine.it/2011/04/02/le-pere-petrucine-del-salento-leccese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Allarme obesità infantile</title>
		<link>http://scuolamagazine.it/2010/06/26/allarme-obesita-infantile/</link>
		<comments>http://scuolamagazine.it/2010/06/26/allarme-obesita-infantile/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 26 Jun 2010 14:08:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Allarme obesità infantile]]></category>
		<category><![CDATA[bambini sovrappeso]]></category>
		<category><![CDATA[obesità infantile]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://scuolamagazine.it/?p=3871</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; Allarme obesità infantile. In Italia il 15% dei bambini sono obesi e il 24%, quasi un quarto del totale, sono sovrappeso. Ad annunciarlo è il professore di Farmacologia dell&#8217;Università degli Studi di Milano Michele Carruba durante il convegno &#8216;In bocca la salute&#8217; organizzato all&#8217;Ufficio del Parlamento Europeo in corso Magenta al 59. Il Capoluogo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="433" height="333" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="flashvars" value="author=C6 Tv&amp;streamer=rtmp://www.c6-flash.fabbricadigitale.it/vod&amp;file=obesita.flv&amp;logo=http://www.c6.tv/images/logo_tv.png" /><param name="src" value="http://www.c6.tv/mediaplayer/player.swf" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="433" height="333" src="http://www.c6.tv/mediaplayer/player.swf" allowfullscreen="true" flashvars="author=C6 Tv&amp;streamer=rtmp://www.c6-flash.fabbricadigitale.it/vod&amp;file=obesita.flv&amp;logo=http://www.c6.tv/images/logo_tv.png"></embed></object></p>
<p>E&#8217; <strong>Allarme</strong> <strong>obesità infantile</strong>. In Italia il 15% dei<strong> bambini</strong> sono obesi e il 24%, quasi un quarto del totale, sono <strong>sovrappeso</strong>. Ad annunciarlo è il professore di Farmacologia dell&#8217;Università degli Studi di Milano Michele Carruba durante il convegno &#8216;In bocca la salute&#8217; organizzato all&#8217;Ufficio del Parlamento Europeo in corso Magenta al 59. Il Capoluogo Lombardo rimane però, rispetto al resto del paese, un&#8217;isola felice: l&#8217;obesità interessa solo il 5% dei ragazzini e il sovrappeso il 12%. &#8216;Comunque un allarme&#8217;, dichiara Carruba, &#8216;dato che la cattiva alimentazione è una delle principali cause di tumori e malattie cardiovascolari&#8217;. In mattinata si è svolta anche l&#8217;iniziativa &#8216;In bocca la salute&#8217; che gratuitamente permetteva di controllare i valori del colesterolo e della glicemia. Parlano Michele Carruba, professore Farmacologia Università Studi di Milano, Evelina Flachi, Comitato &#8216;scuola e cibo per l&#8217;educazione alimentare&#8217; Ministero Istruzione e Maria Rita Gismondo, presidente Fondazione Donna a Milano Onlus.</p>
<p>Servizio di Angela Nittoli</p>
<p>Via: <a href="http://www.c6.tv">www.c6.tv</a></p>


<div class="shr-bookmarks shr-bookmarks-expand shr-bookmarks-center">
<ul class="socials">
		<li class="shr-delicious">
			<a href="http://delicious.com/post?url=http://scuolamagazine.it/2010/06/26/allarme-obesita-infantile/&amp;title=Allarme+obesit%C3%A0+infantile" rel="nofollow" class="external" title="Share this on del.icio.us">Share this on del.icio.us</a>
		</li>
		<li class="shr-digg">
			<a href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://scuolamagazine.it/2010/06/26/allarme-obesita-infantile/&amp;title=Allarme+obesit%C3%A0+infantile" rel="nofollow" class="external" title="Digg this!">Digg this!</a>
		</li>
		<li class="shr-facebook">
			<a href="http://www.facebook.com/share.php?v=4&amp;src=bm&amp;u=http://scuolamagazine.it/2010/06/26/allarme-obesita-infantile/&amp;t=Allarme+obesit%C3%A0+infantile" rel="nofollow" class="external" title="Share this on Facebook">Share this on Facebook</a>
		</li>
		<li class="shr-gmail">
			<a href="https://mail.google.com/mail/?ui=2&amp;view=cm&amp;fs=1&amp;tf=1&amp;su=Allarme+obesit%C3%A0+infantile&amp;body=Link: http://scuolamagazine.it/2010/06/26/allarme-obesita-infantile/ (sent via shareaholic)%0D%0A%0D%0A----%0D%0A %0D%0A%0D%0AE%27%20Allarme%20obesit%C3%A0%20infantile.%20In%20Italia%20il%2015%25%20dei%20bambini%20sono%20obesi%20e%20il%2024%25%2C%20quasi%20un%20quarto%20del%20totale%2C%20sono%20sovrappeso.%20Ad%20annunciarlo%20%C3%A8%20il%20professore%20di%20Farmacologia%20dell%27Universit%C3%A0%20degli%20Studi%20di%20Milano%20Michele%20Carruba%20durante%20il%20convegno%20%27In%20bocca%20la%20salute%27%20organizzato%20all%27Ufficio%20de" rel="nofollow" class="external" title="Email this via Gmail">Email this via Gmail</a>
		</li>
		<li class="shr-googlebookmarks">
			<a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=add&amp;bkmk=http://scuolamagazine.it/2010/06/26/allarme-obesita-infantile/&amp;title=Allarme+obesit%C3%A0+infantile" rel="nofollow" class="external" title="Add this to Google Bookmarks">Add this to Google Bookmarks</a>
		</li>
		<li class="shr-oknotizie">
			<a href="http://oknotizie.virgilio.it/post?url=http://scuolamagazine.it/2010/06/26/allarme-obesita-infantile/&amp;title=Allarme+obesit%C3%A0+infantile" rel="nofollow" class="external" title="Share this on OkNotizie">Share this on OkNotizie</a>
		</li>
		<li class="shr-printfriendly">
			<a href="http://www.printfriendly.com/print?url=http://scuolamagazine.it/2010/06/26/allarme-obesita-infantile/" rel="nofollow" class="external" title="Send this page to Print Friendly">Send this page to Print Friendly</a>
		</li>
		<li class="shr-twitter">
			<a href="http://twitter.com/home?status=Allarme+obesit%C3%A0+infantile+-+http://b2l.me/ahta28&amp;source=shareaholic" rel="nofollow" class="external" title="Tweet This!">Tweet This!</a>
		</li>
</ul>
<div style="clear:both;"></div>
</div>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://scuolamagazine.it/2010/06/26/allarme-obesita-infantile/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La salute diventa gioco per educare grandi e bambini</title>
		<link>http://scuolamagazine.it/2010/05/20/educazione-alimentare/</link>
		<comments>http://scuolamagazine.it/2010/05/20/educazione-alimentare/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 20 May 2010 15:14:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[educazione alimentare]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://scuolamagazine.it/?p=3304</guid>
		<description><![CDATA[Progetto Asp: conferenza-spettacolo realizzata dagli studenti catanesi CATANIA – Trasformare il grembiule bianco in camice da medico, salire sul palco dell’Auditorium De Carlo dell’ex Monastero dei Benedettini e salutare l’anno scolastico che sta per chiudersi, cantando e recitando i consigli per prevenire l’influenza A H1N1 in compagnia di Topo Gigio. Decine di bambini hanno esordito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Progetto Asp: conferenza-spettacolo realizzata dagli studenti catanesi</p>
<p>CATANIA – Trasformare il grembiule bianco in camice da medico, salire sul palco dell’Auditorium De Carlo dell’ex Monastero dei Benedettini e salutare l’anno scolastico che sta per chiudersi, cantando e recitando i consigli per prevenire l’influenza A H1N1 in compagnia di Topo Gigio. Decine di bambini hanno esordito così – questa mattina, giovedì 20 maggio – alla conferenza-spettacolo “La Salute va in scena” coordinata dall’Ufficio Educazione alla Salute del Distretto Catania 2 dell’Asp &#8211; diretto da Gabriella Barrica &#8211; e realizzato grazie all’impegno degli alunni delle scuole, di ogni ordine e grado, coinvolte nel progetto.</p>
<p>Dall’alimentazione sana al rispetto per l’ambiente, dalla sessualità allo sport: il concetto di salute è stato interpretato dai bambini in maniera artistica e originale. Chi si è immedesimato in uno spazzolino, chi ha dipinto il famoso quadro dell’Arcimboldo, «quello che ritrae l’uomo di verdure» (per dirla con i bimbi), chi ha trasformato in rima una dieta alimentare sana ed equilibrata. Il tutto, mentre i più grandi hanno sfruttato le nuove tecnologie per realizzare un video contro il vizio del fumo da trasmettere come messaggio positivo ai propri coetanei.</p>
<p>«Grazie all’impegno dell’Asp Catania, del sostegno del direttore generale Giuseppe Calaciura e del suo direttivo sanitario guidato da Domenico Barbagallo – ha affermato la dott.sa Barrica – durante l’anno scolastico abbiamo coinvolto le scuole in un progetto che potesse trasferire alle famiglie le buone prassi di igiene e benessere. Gli interlocutori d’eccellenza sono stati i bambini e i giovani. Una formula didattica che ha successo da quattro anni, grazie anche alla sinergia tra l’Asp, l’Università e l’Ufficio scolastico provinciale, e grazie alle numerose scuole che con la loro creatività e il loro entusiasmo rendono questa giornata speciale per ogni bambino».</p>
<p>Le scuole che hanno partecipato sono: Circolo didattico “Caronda”, Circolo didattico “G. Deledda”, Istituto comprensivo “Angelo Musco”, Circolo didattico “Padre Pio da Pietrelcina” di Misterbianco, Liceo “Turrisi Colonna”, Circolo didattico “S. Giovanni Bosco”, Circolo didattico “Sante Giuffrida”, Istituto comprensivo “G. D’Annunzio” Motta Sant’Anastasia, Istituto d’arte, Istituto comprensivo “Campanella Sturzo”, Istituto “Lucia Mangano”. La realizzazione dei progetti nelle scuole è stata possibile grazie alla collaborazione del Sert Ct, del Consultorio San Giorgio Ct2, e dell’Ufficio vaccinazioni Ct2.</p>
<p>Alla giornata sono intervenuti “La Fondazione di Antonio Presti&#8230;Dieci anni per Librino”; “Il Giardino di Sicilia” laboratorio di educazione ambientale che ha intrattenuto i bambini con giochi dal vivo; la “Cooperativa Oasi della famiglia” creata da ragazzi che si autofinanziano per organizzare attività occupazionali e sottrarre i giovani del quartiere di Librino &#8220;dalla strade&#8221;; il gruppo di acquisto solidale “Gas” che promuove l&#8217;acquisto di prodotti genuini a km zero, direttamente dal produttore al consumatore.</p>


<div class="shr-bookmarks shr-bookmarks-expand shr-bookmarks-center">
<ul class="socials">
		<li class="shr-delicious">
			<a href="http://delicious.com/post?url=http://scuolamagazine.it/2010/05/20/educazione-alimentare/&amp;title=La+salute+diventa+gioco+per+educare+grandi+e+bambini" rel="nofollow" class="external" title="Share this on del.icio.us">Share this on del.icio.us</a>
		</li>
		<li class="shr-digg">
			<a href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://scuolamagazine.it/2010/05/20/educazione-alimentare/&amp;title=La+salute+diventa+gioco+per+educare+grandi+e+bambini" rel="nofollow" class="external" title="Digg this!">Digg this!</a>
		</li>
		<li class="shr-facebook">
			<a href="http://www.facebook.com/share.php?v=4&amp;src=bm&amp;u=http://scuolamagazine.it/2010/05/20/educazione-alimentare/&amp;t=La+salute+diventa+gioco+per+educare+grandi+e+bambini" rel="nofollow" class="external" title="Share this on Facebook">Share this on Facebook</a>
		</li>
		<li class="shr-gmail">
			<a href="https://mail.google.com/mail/?ui=2&amp;view=cm&amp;fs=1&amp;tf=1&amp;su=La+salute+diventa+gioco+per+educare+grandi+e+bambini&amp;body=Link: http://scuolamagazine.it/2010/05/20/educazione-alimentare/ (sent via shareaholic)%0D%0A%0D%0A----%0D%0A Progetto%20Asp%3A%20conferenza-spettacolo%20realizzata%20dagli%20studenti%20catanesi%0D%0A%0D%0ACATANIA%20%E2%80%93%20Trasformare%20il%20grembiule%20bianco%20in%20camice%20da%20medico%2C%20salire%20sul%20palco%20dell%E2%80%99Auditorium%20De%20Carlo%20dell%E2%80%99ex%20Monastero%20dei%20Benedettini%20e%20salutare%20l%E2%80%99anno%20scolastico%20che%20sta%20per%20chiudersi%2C%20cantando%20e%20recitando%20i%20cons" rel="nofollow" class="external" title="Email this via Gmail">Email this via Gmail</a>
		</li>
		<li class="shr-googlebookmarks">
			<a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=add&amp;bkmk=http://scuolamagazine.it/2010/05/20/educazione-alimentare/&amp;title=La+salute+diventa+gioco+per+educare+grandi+e+bambini" rel="nofollow" class="external" title="Add this to Google Bookmarks">Add this to Google Bookmarks</a>
		</li>
		<li class="shr-oknotizie">
			<a href="http://oknotizie.virgilio.it/post?url=http://scuolamagazine.it/2010/05/20/educazione-alimentare/&amp;title=La+salute+diventa+gioco+per+educare+grandi+e+bambini" rel="nofollow" class="external" title="Share this on OkNotizie">Share this on OkNotizie</a>
		</li>
		<li class="shr-printfriendly">
			<a href="http://www.printfriendly.com/print?url=http://scuolamagazine.it/2010/05/20/educazione-alimentare/" rel="nofollow" class="external" title="Send this page to Print Friendly">Send this page to Print Friendly</a>
		</li>
		<li class="shr-twitter">
			<a href="http://twitter.com/home?status=La+salute+diventa+gioco+per+educare+grandi+e+bambini+-+http://b2l.me/ahq6k8&amp;source=shareaholic" rel="nofollow" class="external" title="Tweet This!">Tweet This!</a>
		</li>
</ul>
<div style="clear:both;"></div>
</div>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://scuolamagazine.it/2010/05/20/educazione-alimentare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Frutta nelle scuole</title>
		<link>http://scuolamagazine.it/2010/05/19/frutta-nelle-scuole-2/</link>
		<comments>http://scuolamagazine.it/2010/05/19/frutta-nelle-scuole-2/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 May 2010 13:17:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[frutta nelle scuole]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://scuolamagazine.it/?p=3261</guid>
		<description><![CDATA[Spot del Programma comunitario Frutta nelle scuole , promosso dal ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, in collaborazione con le Regioni, le Province Autonome, il ministero della Salute e il ministero dell&#8217;Istruzione, dell&#8217;università e della ricerca, finalizzato ad aumentare il consumo di frutta e verdura da parte dei bambini e ad attuare iniziative che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="460" height="300" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/I7iJwJ_tx4M&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="230" src="http://www.youtube.com/v/I7iJwJ_tx4M&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<p>Spot del Programma comunitario <strong>Frutta nelle scuole</strong> , promosso dal ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, in collaborazione con le Regioni, le Province Autonome, il ministero della Salute e il ministero dell&#8217;Istruzione, dell&#8217;università e della ricerca, finalizzato ad aumentare il consumo di frutta e verdura da parte dei bambini e ad attuare iniziative che supportino più corrette abitudini alimentari e una nutrizione maggiormente equilibrata.</p>
<p><strong>IL PROGRAMMA</strong></p>
<p>Il programma comunitario “Frutta nelle scuole”, introdotto dal regolamento (CE) n.1234/2007 del Consiglio del 22 ottobre 2007, è finalizzato ad aumentare il consumo di frutta e verdura da parte dei bambini e ad attuare iniziative che supportino più corrette abitudini alimentari e una nutrizione maggiormente equilibrata, nella fase in cui si formano le loro abitudini alimentari.</p>
<p><strong>Gli obiettivi del programma:</strong></p>
<p>•incentivare il consumo di frutta e verdura tra i bambini compresi tra i sei e gli undici anni di età;<br />
•realizzare un più stretto rapporto tra il “produttore-fornitore” e il consumatore, indirizzando i criteri di scelta e le singole azioni affinché si affermi una conoscenza e una consapevolezza nuova tra “chi produce” e “chi consuma”;<br />
•offrire ai bambini più occasioni ripetute nel tempo per conoscere e “verificare concretamente” prodotti naturali diversi in varietà e tipologia, quali opzioni di scelta alternativa, per potersi orientare fra le continue pressioni della pubblicità e sviluppare una capacità di scelta consapevole; le informazioni “ai bambini” saranno finalizzate e rese con metodologie pertinenti e relative al loro sistema di apprendimento (es: laboratori sensoriali).<br />
Gli strumenti:</p>
<p>•distribuzione di prodotti ortofrutticoli; (FINANZIATI INTERAMENTE CON AIUTO COMUNITARIO E NAZIONALE)<br />
•campagna di informazione sulle caratteristiche dei prodotti ortofrutticoli, in termini di qualità, aspetti nutrizionali e sanitari, stagionalità, territorialità e rispetto dell’ambiente, rivolto sia ai docenti che ai genitori, al fine di prolungare l’effetto di induzione del consumo; (FINANZIATA PARZIALMENTE CON AIUTO COMUNITARIO E NAZIONALE)<br />
•utilizzo di idonee attrezzature, nei limiti indicati dal regolamento comunitario, in grado di supportare la distribuzione, l’utilizzo e la degustazione dei prodotti distribuiti; (FINANZIATI PARZIALMENTE CON AIUTO COMUNITARIO E NAZIONALE)<br />
•avviare e consolidare la realizzazione di una Rete &#8211; costituita da Mipaaf, Regioni, Provincie Autonome e Istituti scolastici disponibili a partecipare in modo continuativo al Programma-, nell’ambito della quale coordinare le azioni coerenti a raggiungere gli obiettivi definiti e recependo misure accompagnatore definite;<br />
•elaborazione di misure di accompagnamento complementari.<br />
Destinatari del programma sono i bambini in età scolare dai sei agli undici anni o, come usa nel sistema scolastico nazionale, i bambini che frequentano la scuola primaria/elementare. Circa 870.000 bambini di tutte le Regioni per un totale di circa 5.000 scuole interessate.<br />
Per l’anno scolastico 2009-2010, i prodotti ammissibili a fruire del programma di distribuzione, selezionati in base alla loro semplicità d’uso e fruibilità, sono i seguenti prodotti distribuiti freschi tal quali, monofrutto, tagliati a fette o in preparati “pronti all’uso”:</p>
<p>•Arance<br />
•Fragole<br />
•Kiwi<br />
•Mele<br />
•Pere<br />
•Carota<br />
•Finocchio<br />
•Pomodorino<br />
Nella scelta dei prodotti frutticoli si privilegeranno prodotti di qualità certificati (D.O.P., I.G.P., Biologici ) e/o prodotti ottenuti con metodi di produzione integrata certificata e dovranno comprovare la loro origine di prodotto comunitario al 100%. Nella scelta del prodotto si terrà conto del carattere di stagionalità<br />
La distribuzione del prodotto non dovrà avvenire in associazione all’erogazione dei pasti scolastici, costituendo essa stessa anche un momento di “formazione e informazione” autonomo.<br />
La distribuzione deve essere assistita dal soggetto aggiudicatario del bando di gara, che è responsabile di tutti gli adempimenti previsti nel bando di gara.<br />
Il programma di distribuzione prevede, inoltre, che ogni bambino consumi prodotti ortofrutticoli almeno 20 volte durante il Programma, consumi almeno quattro specie di frutto-ortaggio differenti e sia destinatario di specifica attività informativa o educativa.<br />
Le misure di accompagnamento sono finalizzate ad elevare l’efficacia delle specifiche azioni previste dal Programma comunitario mediante una serie di correlate azioni di informazione e di sensibilizzazione. Per l’anno scolastico 2009-2010, saranno attuate le seguenti misure di accompagnamento:</p>
<p>•Visita a fattorie didattiche;<br />
•Creazione di orti scolastici, attività di giardinaggio e/o allestimento di laboratori sensoriali;<br />
•Distribuzione di materiale informativo agli insegnanti;<br />
•Moduli formativi per insegnanti e docenti;<br />
•Incentivi e ricompense di natura ludica per sostenere l’approccio al consumo della frutta e delle verdure;<br />
•Giornate a tema o attività didattiche accompagnate da attività pratiche e dimostrative;<br />
•Sistema di promozione interattivo multilingua per la promozione del territorio e dei suoi prodotti tipici.<br />
L’informazione e la comunicazione del Programma «Frutta nelle scuole» sono realizzate, a cura del MiPAAF, mediante la combinazione di più strumenti:</p>
<p>•un manifesto realizzato e diffuso in conformità ai requisiti minimi stabiliti nell&#8217;allegato III del Regolamento (CE) n. 288/2009 e alle indicazioni dell’art. 14 del medesimo regolamento.<br />
•uno specifico logo che contrassegna e distingue l’iniziativa sul territorio;<br />
•Sito WEB istituzionale;<br />
•iniziative diverse di tipo mediatico : (lettera ai genitori, pubblicità su alcuni siti Internet di rilevanza nazionale e su alcune testate giornalistiche, pubblicità televisiva e radiofonica…..);<br />
•materiale informativo specifico e adatto per i bambini che sono i destinatari elettivi.</p>


<div class="shr-bookmarks shr-bookmarks-expand shr-bookmarks-center">
<ul class="socials">
		<li class="shr-delicious">
			<a href="http://delicious.com/post?url=http://scuolamagazine.it/2010/05/19/frutta-nelle-scuole-2/&amp;title=Frutta+nelle+scuole" rel="nofollow" class="external" title="Share this on del.icio.us">Share this on del.icio.us</a>
		</li>
		<li class="shr-digg">
			<a href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://scuolamagazine.it/2010/05/19/frutta-nelle-scuole-2/&amp;title=Frutta+nelle+scuole" rel="nofollow" class="external" title="Digg this!">Digg this!</a>
		</li>
		<li class="shr-facebook">
			<a href="http://www.facebook.com/share.php?v=4&amp;src=bm&amp;u=http://scuolamagazine.it/2010/05/19/frutta-nelle-scuole-2/&amp;t=Frutta+nelle+scuole" rel="nofollow" class="external" title="Share this on Facebook">Share this on Facebook</a>
		</li>
		<li class="shr-gmail">
			<a href="https://mail.google.com/mail/?ui=2&amp;view=cm&amp;fs=1&amp;tf=1&amp;su=Frutta+nelle+scuole&amp;body=Link: http://scuolamagazine.it/2010/05/19/frutta-nelle-scuole-2/ (sent via shareaholic)%0D%0A%0D%0A----%0D%0A %0D%0A%0D%0ASpot%20del%20Programma%20comunitario%20Frutta%20nelle%20scuole%20%2C%20promosso%20dal%20ministero%20delle%20Politiche%20agricole%20alimentari%20e%20forestali%2C%20in%20collaborazione%20con%20le%20Regioni%2C%20le%20Province%20Autonome%2C%20il%20ministero%20della%20Salute%20e%20il%20ministero%20dell%27Istruzione%2C%20dell%27universit%C3%A0%20e%20della%20ricerca%2C%20finalizzato%20ad%20aumentar" rel="nofollow" class="external" title="Email this via Gmail">Email this via Gmail</a>
		</li>
		<li class="shr-googlebookmarks">
			<a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=add&amp;bkmk=http://scuolamagazine.it/2010/05/19/frutta-nelle-scuole-2/&amp;title=Frutta+nelle+scuole" rel="nofollow" class="external" title="Add this to Google Bookmarks">Add this to Google Bookmarks</a>
		</li>
		<li class="shr-oknotizie">
			<a href="http://oknotizie.virgilio.it/post?url=http://scuolamagazine.it/2010/05/19/frutta-nelle-scuole-2/&amp;title=Frutta+nelle+scuole" rel="nofollow" class="external" title="Share this on OkNotizie">Share this on OkNotizie</a>
		</li>
		<li class="shr-printfriendly">
			<a href="http://www.printfriendly.com/print?url=http://scuolamagazine.it/2010/05/19/frutta-nelle-scuole-2/" rel="nofollow" class="external" title="Send this page to Print Friendly">Send this page to Print Friendly</a>
		</li>
		<li class="shr-twitter">
			<a href="http://twitter.com/home?status=Frutta+nelle+scuole+-+http://b2l.me/ahrgdv&amp;source=shareaholic" rel="nofollow" class="external" title="Tweet This!">Tweet This!</a>
		</li>
</ul>
<div style="clear:both;"></div>
</div>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://scuolamagazine.it/2010/05/19/frutta-nelle-scuole-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

