Personale ata: passaggi di qualifica
PIncontro al MIUR sulle procedure sui passaggi di qualifica del personale ATA
In data 21 gennaio 2009 è proseguito presso il MIUR il confronto sulla mobilità professionale ATA (passaggi di qualifica) Per la UIL Scuola ha partecipato Antonello Lacchei.
L’incontro è servito a puntualizzare gli aspetti gestionali delle procedure.
L’amministrazione confermato l’acquisizione delle domande degli aspiranti on line, fissando un termine di presentazione più lungo rispetto a quello del 17 febbraio, probabilmente la fine di marzo, per evitare una sovrapposizione con le procedure dei trasferimenti. La presentazione avverrà in due fasi; la prima di accredito al sistema presso la scuola di servizio e la seconda, anche in una momento successivo, con la compilazione della vera e propria domanda. I titoli dichiarati dovranno essere posseduti alla data di scadenza del bando. E’ stato chiarito che l’anzianità di 5 anni , richiesta in alternativa al titolo di arrivo, può essere stata maturata anche con contratti a tempo determinato.
E’ stata illustrata una bozza del decreto che verrà esaminata, insieme ai modelli di domanda nella prossima riunione
Aggiorneremo la scheda di lettura del contratto presente sul sito con le novità ed i chiarimenti non appena saranno disponibili.
Ricordiamo inoltre che La UIL Scuola e L’IRASE Nazionale, in considerazione del livello di apprezzamento riscontrato con le iniziative di supporto attivate per l’acquisizione della seconda posizione economica, stanno lavorando per la messa a punto di un pacchetto formativo indirizzato al personale interessato.
Sciopero dell’11 dicembre: le regole e le procedure da seguire nelle scuole
Sciopero dell’11 dicembre: le regole e le procedure da seguire nelle scuole
Modalità di comunicazione dell’adesione, adempimenti e procedure per aderire allo sciopero.
La Scuola statale è inclusa tra i servizi pubblici essenziali. In occasione di ogni sciopero le modalità di adesione, gli adempimenti e le procedure da seguire sono spesso causa di controversie.
È per questo motivo che, in occasione dello sciopero indetto dalla FLC Cgil per l’11 dicembre, abbiamo ritenuto utile, raccogliere in modo organico tutte le normative riguardanti le modalità di sciopero sia per i Dirigenti scolastici/Presidi incaricati che per il personale Docente/Educativo e ATA.
Via: www.flcgil.it
Milano, la FLC Cgil denuncia al Prefetto i “mali” della scuola milanese

Questo blog si occupa di scuola, provveditorato e supplenze .
Milano, la FLC Cgil denuncia al Prefetto i “mali” della scuola milanese
Martedì 27 ottobre la FLC Cgil di Milano ha incontrato il Prefetto di Milano per rappresentargli alcune gravi situazioni che impediscono alla scuola milanese di poter assicurare la qualità e la continuità del servizio, le condizioni di sicurezza e di igiene che sarebbero necessarie, il rispetto dei curricoli di studio, la certezza del contratto di lavoro per il personale docente e ATA.
L’intento è stato quello di rompere il silenzio sulle difficoltà delle scuole e di far emergere la verità sulle mutate condizioni di lavoro cui è costretto il personale docente e ATA.
A conclusione dell’incontro il Prefetto si è impegnato a riferire la nostra protesta ai soggetti istituzionali interessati affinché siano coinvolti nelle problematiche da noi evidenziate.
COMUNICATO STAMPA
In data 27 ottobre la FLC CGIL di Milano ha incontrato il Prefetto di Milano per rappresentargli alcune gravi situazioni che impediscono alla scuola milanese di poter assicurare la qualità e la continuità del servizio, le condizioni di sicurezza e di igiene che sarebbero necessarie, il rispetto dei curricoli di studio, la certezza del contratto di lavoro per il personale docente e ATA.
I tagli imposti alla scuola comportano una effettiva riduzione dell’offerta formativa. Così è per l’insegnamento dell’inglese nella scuola primaria, le attività di sostegno per gli alunni diversamente abili, le attività alternative insegnamento della religione cattolica, e altre ancora sono state oggetto di tagli che pregiudicano la realizzazione del curricolo e mettono la scuola in condizioni di non poter rispondere alle richiesta delle famiglie.
Al silenzio sulle difficoltà delle scuole si contrappone una incomprensibile campagna di minimizzazione della realtà ad opera del Ministro Gelmini e del direttore scolastico regionale Colosio orientata ad assicurare l’immagine di una scuola funzionante, con organici disponibili fin dal primo giorno di scuola, con risorse adeguate al regolare funzionamento. Si nasconde così la verità sulle mutate condizioni di lavoro cui è costretto il personale docente e ATA:
1)SERVIZIO DI PRE E POST SCUOLA
Non è più possibile oggi continuare ad assicurare il servizio di pre e post scuola, servizio che avrebbe dovuto essere garantito dall’ente locale con proprio personale; la convenzione tra stato e enti locali ormai risalente a più di 10 anni fa, mai rinnovata, è di fatto inapplicata .Nelle attuali condizioni garantire il pre e post scuola con personale statale comporta lo stravolgimento dell’organizzazione del lavoro nelle scuole, mettendo ancora a rischio sicurezza, igiene, vigilanza;
2)LINGUA INGLESE NELLA PRIMARIA
Nella scuola primaria mancano centinaia di ore di inglese per assicurare il curricolo, mancano gli specialisti nell’organico e i posti rimangono scoperti per il diniego del direttore scolastico regionale ad autorizzarne la copertura; ai dirigenti scolastici si impongono scelte drastiche di ricorrere a forme di lavoro straordinario e di smontare i progetti di Tempo Pieno; proposte inammissibili e al limite della legalità
3)SOSTEGNO ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI
In tutti gli ordini di scuola sono sottratte decine centinaia di ore di sostegno agli alunni diversamente abili; secondo i dati dell’ufficio scolastico provinciale non sono stati attivati circa 280 posti per “esaurimento” dell’organico disponibile, secondo la stessa fonte il rapporto docente/allievi diversamente abili a Milano è di 1 docente ogni 2,44 allievi, mentre lo standard nazionale previsto dal MIUR è di 1 doc. per 2 allievi; se fosse rispettato anche nella nostra provincia il parametro nazionale occorrerebbe incrementare gli organici di sostegno di oltre 1000 unità… ma anche su questo il direttore scolastico regionale Colosio tace;
4)SOFFERENZE FINANZIARIE
Le scuole milanesi sono in grave sofferenza per gli ingenti crediti che vantano dal MIUR fin dall’anno 2006/07; i dirigenti scolastici sono in condizioni di non avere risorse finanziarie per nominare i supplenti, non pagano le ore eccedenti assegnate al personale docente e ATA, non hanno risorse per il normale funzionamento scolastico; gli stessi dati della direzione scolastica regionale della scorsa primavera riferiscono di una media di 140 – 160 mila € di crediti per istituto, crediti riferiti ad attività regolarmente autorizzate e svolte per le quali i lavoratori stanno avviando cause davanti alla magistratura del lavoro;
5)RICHIAMO AI DIRIGENTI SCOLASTICI
Al silenzio imposto sulle condizioni della scuola milanese contribuisce anche l’iniziativa, insolita per la nostra realtà, di un Direttore Scolastico regionale che chiede spiegazioni scritte ed in alcuni casi promuove ispezioni per quei dirigenti che sugli organi di stampa hanno rappresentato le difficoltà incontrate per garantire una scuola sicura e di qualità; stupisce in tutto questo che il Direttore Scolastico dott. Colosio affermi di venire a conoscenza dalla stampa dei guai della scuola milanese, come se decine di incontri con le OO.SS. non fossero state sufficienti nelle settimane e nei mesi scorsi a farglielo capire; stupisce che si chieda ai Dirigenti Scolastici da un lato di comunicare con la stampa quando ci sono iniziative della scuola da valorizzare, dall’altro di riferire direttamente al Direttore Regionale quando le scuole sono in difficoltà, tenuto conto che gli stessi da mesi non ottengono alcuna risposta su tutti i temi sui quali la scuola milanese manifesta le proprie sofferenze.
A conclusione dell’incontro il Prefetto si è impegnato a riferire ai soggetti istituzionali interessati affinchè siano coinvolti nelle problematiche da noi sollevate.
Milano, 28.10.09
Il Segretario Generale
FLC CGIL di Milano
Attilio Paparazzo
Scuola e finanziamenti. Prosegue il confronto per l’invio alle scuole delle risorse
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Scuola e finanziamenti. Prosegue il confronto per l’invio alle scuole delle risorse
In data 21 ottobre è proseguito il confronto tra il MIUR e le Organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL per la determinazione e l’accreditamento delle risorse annualmente spettanti alle scuole, il loro utilizzo e la loro destinazione. La Delegazione di parte pubblica è stata guidata dal Direttore per la Politica Finanziaria e per il Bilancio Dott. Ugo Filisetti. Per la UIL Scuola sono intervenuti Pasquale Proietti e Antonello Lacchei.
L’amministrazione ha riferito dell’invio di una prima tranche di risorse per le supplenze e dell’imminente invio delle somme destinate al funzionamento di cui abbiamo trattato nei resoconti precedenti
La Uil Scuola ha ribadito la necessità per le scuole di conoscere ammontare delle risorse destinate alla qualificazione dell’offerta formativa (fondo di istituto, funzioni strumentali, incarichi del personale ATA ex art. 47, attività complementari di educazione fisica) per avviare proficuamente la contrattazione di istituto e definirle nei tempi previsti dal CCNL.
Su questo argomento l’amministrazione si è impegnata:
ad inviare subito la comunicazione alle singole scuole sulle risorse relative al fondo di istituto
a chiudere entro la prossima settimana il confronto sui criteri di attribuzione delle risorse sulle funzioni strumentali ed incarichi specifici ed attività complementari di educazione fisica ed ad effettuare subito dopo le relative comunicazioni ed accrediti
La Uil Scuola ha nuovamente posto l’esigenza di una verifica complessiva delle risorse disponibili in seguito alle operazioni di razionalizzazione delle rete scolastica ed alla riduzione del personale e quella dell’inserimento, nelle note che stanno per essere emanate ,dei principi definiti nel CCNL, ed in particolare:
che i contratti di istituto vanno definiti non oltre il 30 novembre;
che le risorse sono disponibili sin dall’inizio dell’anno scolastico e possono essere impegnate indipendentemente dai tempi di accreditamento da parte del MIUR;
che il fondo è destinato esclusivamente alla qualificazione e all’ampliamento dell’offerta formativa;
che unico destinatario del fondo è il personale docente e ATA in servizio nelle scuole;
che tutte le risorse devono essere accreditate ai singoli istituti in tempo utile per consentire la liquidazione dei compensi entro il 31 agosto.
Gli incontri proseguiranno nella prossima settimana
Via: www.uil.it/uilscuola

