L’ autonomia scolastica
Assegnazioni per compiti connessi
con l’attuazione del l’autonomia scolastica
AVVISI DI SELEZIONE: sul sito del MUIR, al link:
www.pubblica.istruzione.it/news/2010/sele_comandi_10.shtml
sono riportati, a mano a mano che vengono pubblicati, tutti i bandi dell’Amministrazione centrale e di quelle periferiche, relativi all’oggetto.
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Sinora risultano pubblicati:
AMMINISTRAZIONE CENTRALE:
Dipartimento per l’Istruzione
- Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e per l’autonomia scolastica
Nota prot. n.1794 del 10 marzo 2010
- Direzione Generale per il Personale Scolastico
Nota prot. n.2884 del 16 marzo 2010
Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
- Direzione Generale per la Politica Finanziaria e per il Bilancio
Nota prot.n. 2555 del 17 marzo 2010
- Direzione Generale per gli studi, la statistica e i sistemi informativi
Nota prot.n. 979 del 17 marzo 2010
- Direzione Generale per gli affari internazionali
Nota prot.n. 2484 del 15 marzo 2010
UFFICI SCOLASTICI REGIONALI
Ufficio Scolastico Regionale per la Basilicata
Nota prot.n. 1636 del 16 marzo 2010
Ufficio Scolastico Regionale per LE MARCHE
D.D.G. del 12 marzo 2010
Ufficio Scolastico Regionale per il Molise
Nota prot. n.1690 del 4 marzo 2010
Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte
Nota prot.n. 2264 del 15 marzo 2010
Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana
D.D.G. del 2 marzo 2010
Modello di domanda
Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria
Nota prot.n. 1524 c/2 del 10 marzo 2010
Via: www.uil.it/uilscuola
Autonomia scolastica
Compiti connessi con l’attuazione dell’ autonomia scolastica. Assegnazioni e comandi per il 2010/2011. Emanata la circolare n. 12 del 12 febbraio 2010 con le indicazioni sulle modalità e i termini.
Il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, ha emanato la circolare n. 12 del 12 febbraio 2010 che fornisce indicazioni sulle modalità e i termini per le assegnazioni e i comandi connessi con l’attuazione dell’ autonomia scolastica per l’anno scolastico 2010/11.
Si tratta dell’annuale circolare che dà attuazione alla previsione della legge n. 448 del 23 dicembre 1998 che consente all’Amministrazione di avvalersi, per i compiti connessi con l’attuazione dell’ autonomia scolastica, di dirigenti scolastici e di docenti, compreso il personale educativo, forniti di adeguati titoli culturali, scientifici e professionali, nei limiti di un contingente non superiore a cinquecento unità.
La ripartizione prevede 119 posti per l’amministrazione centrale e 381 nelle regioni secondo la tabella allegata alla circolare.
I singoli bandi saranno emanati dalle varie direzioni generali/regionali entro il 19 marzo 2010, affissi all’albo degli uffici e pubblicati sul sito del MIUR.
Le domande del personale interessato devono essere inviate all’Ufficio centrale o regionale presso i quale si chiede l’assegnazione entro il termine stabilito dallo stesso ufficio e comunque non oltre il giorno 20 aprile 2010.
La novità è rappresentata nella circolare dal riferimento al piano programmatico di contenimento della spesa, previsto dall’art.64 del decreto legge 25 giugno 2008 n. 112, convertito dalla legge n. 133 del 6 agosto 2008. La circolare fa presente che a tal fine, sulla normativa su comandi, collocamenti fuori ruolo, utilizzazioni ecc, occorrerà intervenire in un quadro organico e coordinato di azioni.
Roma, 18 febbraio 2010
Via: www.flcgil.it
Autonomia scolastica
Le professionalità della scuola come risorsa per l’Agenzia di Supporto
all’ Autonomia scolastica e per l’Istituto di Valutazione del Sistema dell’Istruzione
Documento UIL Scuola
Il sistema italiano dell’istruzione sta attraversando una fase particolarmente delicata dei
necessari processi di qualificazione e modernizzazione; tale fase necessita di strumenti
privilegiati di supporto tra cui la diffusione della cultura dell’autonomia delle istituzioni
scolastiche, il potenziamento della attitudine alle attività di ricerca innovazione
sperimentazione e sviluppo già definiti dal DPR 275/99, gli interventi di carattere ordina
mentale ed un’efficace struttura per la valutazione del sistema scolastico.
Tutti gli strumenti richiamati fanno leva sul ruolo di forte rilevanza ricoperto dalla
formazione in servizio di tutti gli operatori scolastici.
Alla complessità riportata si aggiunge l’esigenza, da più parti sollevata, di valorizzazione
della professionalità docente e di meccanismi di sviluppo di carriera che possano sostenere
l’ appartenenza ad una categoria di professionisti tanto importante per lo sviluppo e la
crescita culturale ed economica della società.
In relazione a tale enunciato, la scrivente organizzazione sindacale ritiene importante
operare in modo coerente sulle funzioni da assegnare all’Agenzia Nazionale per il
Supporto all’Autonomia Scolastica, (ANSAS) ed all’Istituto Nazionale per la Valutazione del
Sistema dell’Istruzione (INVALSI).
I due soggetti vanno rafforzati in relazione alle specifiche identità che devono essere
chiare e definite con particolare riferimento all’integrazione ed al collegamento con la
scuola, con cui in primo luogo interagiscono, alle attività che con essa dovranno svolgere,
ed alla funzione di sollecitazione e supporto che dovranno assumere.
In ordine a tali esigenze vanno superate funzioni burocratizzate, di succursale della
amministrazione scolastica centrale, vanno dotate di strutture, ordinamenti professionalità
impegni e risorse adeguate alla finalità di sostenere concretamente la progettualità delle
scuole e la loro attitudine alla ricerca.
Dalle bozze di regolamento circolanti in via informale emergono invece preoccupanti
orientamenti ed indirizzi poco coerenti con le prospettive enunciate, anche in ordine alla
esigenza di valorizzare competenze ed esperienze professionali maturate dagli operatori
attualmente impegnati.
Per il raggiungimento degli obiettivi da perseguire, in stretto rapporto con la scuola, è
necessario che il bagaglio culturale e professionale del personale della scuola rimanga
risorsa professionale necessaria allo sviluppo delle attività istituzionali dell’ANSAS e
dell’INVALSI.
Risulta inoltre insostenibile il prospettato ulteriore dimagrimento degli organici, che non
trova giustificazioni rispetto alle previsioni degli articoli 610 e 611 della legge 296/2007,
cui si continua a fare riferimento per evitare la soppressione dell’ente prevista dall’art. 26
del D.L 112/2008.
Come già evidenziato unitariamente dalla UIL e dalla UIL Scuola inoltre le complessive
problematiche delle diverse tipologie di personale presenti all’interno dell’ANSAS possono
essere portate a soluzione attraverso percorsi differenziati per il personale
dell’amministrazione e scolastico da un lato e del personale precario da stabilizzare
dall’altro.
Ruolo fondamentale è a tale fine ricoperto dal confronto con il sindacato, che, ai fini della
rappresentanza dei lavoratori, va ricercato in ogni fase del percorso. Il ruolo della UIL
scuola mira anche a prevenire le perplessità già espresse dal personale coinvolto dalla
razionalizzazione, con risposte a bisogni ed aspettative rese attraverso uno statuto snello
ed essenziale, demandando a successivi regolamenti la definizione dei particolari.
Il regolamento organizzativo in oggetto deve comunque indicare gli elementi ed i principi
ai quali i successivi decreti attuativi dovranno attenersi.

