Sei un Maturando? HostelBookers.it Regala un Viaggio post Maturitá a Londra

June 30, 2010 by admin · Leave a Comment
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Sempre riservando la massima attenzione, non potrebbe essere altrimenti data la natura stessa del suo business, al viaggiare tra giovani, HostelBookers.it ha pensato all’ennesimo concorso questa volta indirizzato esclusivamente a ragazzi e ragazze che si trovano in questi giorni alle prese con gi esami di maturitá.

Se è vero che l’esame di maturitá è uno di quei momenti che saranno ricordati per sempre, lo stesso sicuramente vale anche per le vacanze che seguono.
Spesso preparando l’ultima prova scritta o l’ultimo esame orale nella calura di fine giugno si fantastica sulla meta o le mete da sogno dove trascorre le meritate vacanze post maturitá.
HostelBookers che da sempre ha come scopo quello di rendere il viaggiare il piú economico possibile ed alla portata di tutti in questo caso va oltre rendendo il sogno di un viaggio a Londra ,dopo gli esami di maturitá, mai cosí reale.

Con questo nuovo concorso Hostelbookers mette in palio un viaggio per due persone con soggiorno in stanza privata doppia presso il Clink78, uno degli ostelli a Londra piú rinomati e centrali.

Per rendere il tutto ancora piú facile il vincitore ed un’altra persona a sua scelta, receverá anche un gift voucher Ryanair del valore di €100.

Il regolamento del concorso è molto semplice come nello stile di HostelBookers.
Ogni giorno a partire dal 30 giugno saranno pubblicate, una al giorno, 5 foto di dettagli che rimandano a 5 famose cittá nel mondo.

La pubblicazione della foto verrá fatta in contemporanea su sul loro blog di viaggi, sulla pagina Facebook e sul loro account di Twitter.

Le foto saranno solo dettagli di edifici famosi piuttosto che monumenti od opere d’arte custodite in musei di quella determinata cittá; non sará immediato riconoscere la cittá per questo HostelBookers, tramite Facebook, cercherá, per quanto possibile, di dare una mano.

Dopo la pubblicazione delle 5 foto indizio i partecipanti avranno tempo dal 6 luglio fino alla mezzanotte del 12 luglio per inviare un’ email con le soluzioni a competitions@hostelbookers.com .
Essendo il concorso indirizzato esclusivamente ai maturandi é richiesto di specificare nell’email, oltre a nome e cognome, il nome e cittá della scuola e la sezione della propria classe

In caso piú persone rispondano correttamente sará richiesto l’invio di una foto testimonianza di un’esperienza di viaggio.

Per tutti i dettagli visitare la pagina: http://blog-it.hostelbookers.com/guide-viaggi/maturita-esami

Concorso del FAI per la scuola: Fratelli d’Italia

May 28, 2010 by admin · Leave a Comment
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NUOVI CONCORSI PER LE SCUOLE

Anno scolastico 2010/2011
FRATELLI D’ITALIA

PER LA SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI I° GRADO

TORNEO DEL PAESAGGIO

Prima gara nazionale di cultura sul paesaggio

PER LA SCUOLA SECONDARIA DI II GRADO

Il FAI – Fondo Ambiente Italiano presenta i due prossimi concorsi per l’anno scolastico 2010/2011:

Fratelli d’Italia”: il nuovo concorso per la scuola primaria e secondaria di I° grado per l’anno scolastico 2010/2011, anno in cui si celebrano i 150 anni dell’Unità d’Italia. Il concorso, che gode del patrocinio del Comitato Italia 150, è organizzato in collaborazione con Intesa Sanpaolo, che sostiene la Fondazione nei progetti a favore dell’ambiente e del paesaggio italiano, e con il sostegno di De Agostini Scuola e di Topolino.
“Torneo del paesaggio”: un nuovo importante progetto nazionale realizzato con la Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM dedicato alla scuola secondaria di II grado. L’iniziativa gode del patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO e del Comitato Italia 150° e si propone il sensibilizzare i giovani allo straordinario patrimonio italiano.

“Fratelli d’Italia” è un’iniziativa che sviluppa il messaggio lanciato dal censimento – promosso dal FAI e Intesa Sanpaolo – “I luoghi del cuore”, che quest’anno chiede di votare il luogo italiano da far conoscere affinché non venga dimenticato, ma protetto e tutelato.

Il concorso nasce con la finalità di avvicinare bambini, ragazzi e giovani al patrimonio d’arte e di natura, così da scoprire, studiare e prendersi cura delle bellezze di cui è costellato il paesaggio italiano, nella convinzione che l’educazione dei giovanissimi di oggi alla conoscenza del Bello, contribuisca alla formazione di adulti consapevoli e responsabili.

Obiettivo del concorso è riflettere sia sugli elementi che uniscono sia su quelli che differenziano un’Italia allo stesso tempo unica e molteplice e stabilire relazioni di scambio, conoscenza, confronto e amicizia tra classi situate nelle varie regioni affinché le diverse esperienze degli studenti diventino motivo di valorizzazione.

Le classi iscritte al concorso verranno gemellate dal FAI tra di loro, incrociando le regioni, in modo che tra i ragazzi si possa instaurare una corrispondenza per presentare – l’uno all’altro – il proprio territorio, i luoghi di arte e natura, gli usi e i costumi, e stabilire così un legame di reciproca conoscenza che sottolineerà le comuni radici nazionali pur nelle significative differenze.

La presentazione del proprio paese sarà redatta dagli alunni attraverso la creazione di un poster con diversi linguaggi espressivi – scrittura, fotografia, disegno, oggetto simbolico – e sarà accompagnata dalla descrizione delle motivazioni che hanno portato alla scelta degli elementi distintivi da comunicare.

Inoltre lo scambio tra le classi gemellate sarà rappresentato dalla realizzazione di un mini puzzle, le cui tessere testimonieranno le esperienze emerse dalla partecipazione al concorso.

Una giuria nazionale selezionerà i migliori tra i progetti delle classi gemellate, i cui insegnanti e alunni riceveranno in premio materiali e sussidi offerti da De Agostini Scuola. Anche quest’anno due premi speciali: Intesa Sanpaolo assegnerà un premio al gemellaggio più riuscito, invece il premio Topolino verrà assegnato al gemellaggio che meglio si presta a diventare una storia a fumetti.

A tutte le classi iscritte al concorso verrà inviato un manuale di istruzioni, un vero e proprio esempio di percorso didattico con indicazioni di contenuto e di metodologia.

***

“Torneo del paesaggio” è una gara di cultura a squadre formate da studenti delle scuole secondarie. Si svolge in tre momenti: prima a livello locale, quindi su scala regionale per poi arrivare, con le finali, alla fase nazionale. La gara prevede test di conoscenza del paesaggio italiano, prove progettuali e interventi pratici. Le prove saranno legate ai siti italiani riconosciuti Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO e, in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, ai luoghi rappresentativi del Risorgimento Italiano.

Il “Torneo del paesaggio”, che vuole diventare un appuntamento annuale “classico” nel panorama dei tornei studenteschi, nasce dalla forte convinzione di FAI e IULM che l’educazione alla conoscenza e alla tutela del paesaggio, la cui difesa è una priorità assoluta per entrambe le Istituzioni, sia di fondamentale importanza per i giovani.

Il torneo sarà una preziosa occasione per acquisire ulteriori dati per l’Osservatorio permanente FAI – IULM su “I giovani e il paesaggio”; infatti potrà fornire interessanti informazioni sul livello di cultura dei giovani sul paesaggio italiano.

Nella prima fase del Torneo – che si svolgerà direttamente nelle scuole coinvolte (le squadre possono essere composte da 2/3 studenti) – gli studenti dovranno rispondere a una serie di quesiti su tematiche legate al paesaggio e sui 44 siti italiani riconosciuti Patrimonio dell’Umanità, tra cui le Dolomiti, la Valle dei Templi di Agrigento, il centro storico di Siena, Villa d’Este a Tivoli (Roma)…Ogni scuola partecipante selezionerà una squadra vincitrice che accederà così alla fase successiva.

Nella seconda fase – che si svolgerà a livello regionale con la collaborazione delle Delegazioni FAI – le squadre semifinaliste si confronteranno su una selezione di siti legati al Risorgimento italiano e a luoghi di particolare interesse paesaggistico della propria Regione. Inoltre, dovranno affrontare il tema della gestione dei siti protetti dall’UNESCO. Ogni regione porterà alla fase finale tre squadre.

Nella terza e ultima fase – a livello nazionale – le squadre dovranno presentare un originale progetto di promozione di un luogo scelto nel proprio territorio, una sorta di “candidatura ideale UNESCO” che segua gli stessi criteri che la Commissione utilizza per la valutazione delle candidature italiane. I ragazzi infatti, si confronteranno sugli elementi che rendono un luogo così speciale da meritarsi l’appellativo di “Patrimonio dell’Umanità” e avranno la possibilità di cimentarsi in un progetto che li “avvicinerà” al lavoro che viene svolto dall’UNESCO, realtà poco conosciuta se non nella fase della proclamazione dei siti, ma di cui si ignora il complesso e appassionante iter che la precede.

Gli studenti vincitori e i loro insegnanti saranno premiati con strumenti tecnologici, partecipazione ad attività culturali e di svago.

La partnership tra il FAI e la Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM prosegue per il quinto anno consecutivo per favorire la formazione dei giovani e in particolare la loro sensibilizzazione sulla tutela del patrimonio artistico e paesaggistico italiano. Numerosi i concorsi banditi negli anni passati dedicati alla scuola secondaria di II grado, che hanno chiesto ai ragazzi di attivarsi per studiare, difendere e comunicare con modalità differenti luoghi di importanza paesaggistica del loro territorio; in particolare: il concorso Itinerari di bellezza (proposto nel 2006/07) dove si richiedeva agli studenti di ideare percorsi alla scoperta di “tesori” magari anche poco conosciuti, illustrandoli con la realizzazione di materiale promozionale; il concorso Il Bello in piazza (2007/08) in cui gli studenti hanno progettato un evento finalizzato a valorizzare un bene presente nel loro territorio e ne hanno proposto la strategia di comunicazione; il concorso SOS Paesaggio (2008/09) dove i giovani sono stati chiamati a prendere coscienza e cura del paesaggio, proponendo interventi sull’ambiente che li circonda; il concorso ilnostropaesaggio.it (2009/2010) che ha proposto ai ragazzi di realizzare e raccontare delle azioni di miglioramento e valorizzazione di uno scorcio di paesaggio attraverso la gestione di un blog.

Per maggiori informazioni: www.faiscuola.it  e www.fondoambiente.it

Abbecedario che figura

May 18, 2010 by admin · Leave a Comment
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VI° concorso calligrafico internazionale 2010

Giunto alla VI edizione e indetto dal Caus – Centro Arti Umoristiche e Satiriche, il Concorso è nato da un’idea di Raffaele Palma, con la collaborazione di Piero Ferraris e Tullio Macrì. Il tema proposto è affascinante e singolare: l’ abbecedario. Tale essenziale strumento d’alfabetizzazione, rimasto inalterato dal 1800, necessitava di un rinnovamento creativo e d’utilizzo. La sfida era di impiegare lettere e numeri non strettamente legati al rapporto tra questi ultimi e le figure dimostrative.

A differenza, quindi, degli attuali abbecedari in uso presso le scuole, nelle opere dei vincitori e dei migliori calligrafi selezionati, ciascuna lettera non è più associata all’iniziale di un’immagine ma forma con altre lettere una figura.

Martedì 23 novembre 2010 il Salone d’Onore dell’Accademia Albertina di Belle Arti a Torino, ospiterà il Convegno “L’Arte del disegno negli abbecedari, strumenti didattici per l’alfabetizzazione”.

La Manifestazione ha l’alto patrocinio della Città di Torino e dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino.

Il tema proposto dal Caus è stato quest’anno piuttosto impegnativo. Per superare la selezione, è stato chiesto ai partecipanti di rispettare una regola fondamentale: negli elaborati ogni lettera, numero o punteggiatura non doveva essere l’iniziale dell’immagine di riferimento, ma divenire parte dell’immagine stessa. Una via nuova e difficile da percorrere, che ha prodotto ottimi risultati. Ciascun autore ha, infatti, dato un valido contributo al nuovo modo di intendere l’abbecedario, assecondando la propria sensibilità creativa.

Che cos’è un abbecedario figurato

Non più la lettera, vicino all’oggetto (il cui nome per questa inizia), bensì animali, persone, cose, paesaggi, che celano lettere, numeri e punteggiatura. Ne sono scaturite centinaia di piccole opere d’arte, da decriptare, grazie all’ausilio di filastrocche, indovinelli e frasi che sollecitano la curiosità di scoprire le lettere e i numeri celati nel disegno. Tutto ciò favorisce l’allenamento della memoria visiva all’associazione d’immagini e idee, in grandi e piccini.

A differenza, quindi, dei suoi antenati e degli attuali abbecedari in uso presso le scuole, ciascuna lettera non è associata all’iniziale di un’immagine, ma forma con altre lettere una figura. Le varie lettere, in sintesi, formano i dettagli dell’immagine.

I motivi di una scelta innovativa

Negli ultimi duecento anni non vi è stata alcun’innovazione per quanto riguarda la composizione e l’impiego degli abbecedari. Se è ben vero che in questo lungo periodo, grafici ed artisti hanno realizzato splendide opere, trattando l’illustrazione di lettere e numeri, è altrettanto vero che nessuna novità è stata espressa in termini pedagogici, formativi, stilistici e semantici.

L’abbecedario, infatti, offre vari tipi di letture e quindi di fruizione. Esso affonda le sue radici nella necessità di rappresentare e trasmettere visivamente il suono delle lettere, grazie a cui prendono corpo parole, periodi e significati. In tal modo è possibile stabile un codice comune di comunicazione, accettato da tutti: essenziale per far dialogare persone e nazioni, anche diverse fra loro. In una società multi etnica, dove culture ed alfabeti s’incontrano e s’integrano, la funzione didattica dell’abbecedario, riguarda sia i bambini, sia gli adulti e in termini sociali e d’integrazione, diviene a pieno titolo un importante strumento, come una norma di comportamento, una legge scritta o la regola di un gioco.

Il rinnovamento dell’Abbecedario Figurato

Nell’abbecedario figurato le lettere sono quelle di sempre, diversa è la scelta della loro rappresentazione: ieri si poteva utilizzare l’illustrazione di una carrozza a cavalli, affiancandola alla lettera C, oggi si useranno immagini, come quella di un computer o di un cellulare. La mente non dovrà più abbinare 26 soggetti differenti alle lettere giuste, ma all’interno di una sola immagine troverà parte dell’alfabeto o tutte le sue lettere. Cambia, inoltre, il rapporto fra il suono della lettera e il nome del soggetto, attraverso cui identificarla: non più A come ape, ma A come parte del corpo di un’ape (ala o addome). L’insegnante, per stimolare l’allievo, avrà come sussidio gli indovinelli abbinati alla figura.

Gli abbecedari tradizionali e quelli figurati possono interagire perfettamente, per un più rapido apprendimento della lingua nella scuola primaria e per l’alfabetizzazione di giovani e adulti.

I partecipanti al concorso

Gli artisti calligrafi hanno dimostrato come le variabili, da un punto di vista grafico ed artistico, possano diventare quasi infinite. Per esempio il calligramma A, può trasformarsi nell’immaginario dei concorrenti nel becco di un uccellino, nell’ala di un insetto o in un cappello da clown. C’è chi ha utilizzato tutte le 26 lettere dell’alfabeto per disegnare un’immagine, chi solamente i 10 numeri, chi ancora ha concepito una figura usando le sole vocali, la punteggiatura e i numeri. Meritatissimi i premi!

Ad ogni vincitore ha conquistato la propria medaglia d’oro, che quest’anno sarà consegnata virtualmente sul web! La manifestazione avrà comunque un conclusione non solo virtuale, Martedì 23 novembre 2010. In quella giornata il Salone d’Onore dell’Accademia Albertina di Belle Arti a Torino, ospiterà il Convegno “L’Arte del disegno negli abbecedari, strumenti didattici per l’alfabetizzazione”. Ingresso libero per tutti. L’orario sarà comunicato ai media in tempo utile.

L’Expò web “Abbecedario che Figura” è on line da giugno sul sito www.caus.it
Vincitori del Concorso Calligrafico Internazionale “Abbecedario che Figura”

Sezione autori internazionali
Hassan Massoudy

http://pagesperso-orange.fr/hassan.massoudy/italiano.htm

Sezione Autori Nazionali

Miglior abbecedario umoristico

Laura Gaddi – “Lato b – creato per sorridere”

Miglior abbecedario elegante

Ornella Zen – “Il cigno”

Sezione Università

Accademia Albertina Belle Arti di Torino

Victoria Stoian – “Monsieur le Colibrì”

Sezione Istruzione Superiore

Istituto Grafico I.p.s. “G.Falcone” di Brescia

Nicola Cominardi – Classe 4ª G – ex aequo

Marcello Paris – Classe 4ª G – ex aequo

Ilaria Taveri – Classe 4ª L – ex aequo

Nawaz Zubaria – Classe 4ª L – ex aequo

Istituto Tecnico Industriale per le Arti Grafiche “L. Monti” di Saronno (VA)

Matteo Minora – “La sveglia” – ex aequo

Mattia Cattaneo – “La pulcina ballerina” – ex aequo

Sezione Scuola dell’Obbligo

I. C. “Cesare Pavese” di Santo Stefano Belbo (CN)

Sezione Autori Nazionali

Ornella Zen

Miglior Abbecedario Elegante

Il Cigno

du coté de chez swan…

Uno sta del becco in punta,

tra ali e penne son tre e nove,

due gli occorre così vola:

collo stesso sei si snoda.

Quattro e cinque stretti in gola,

zero è l’occhio a cerchiolino,

spiega il sette ben la coda,

ed il cigno già fa il bagno

sopra l’otto dello stagno.

Presentazione esplicativa

Il disegno vorrebbe configurarsi come l’elaborazione estetica dei numeri, evidenziando l’armonia grafica che hanno in sé, e le potenzialità, nell’equilibrarsi di simmetrie e asimmetrie, di tratti spessi e fini. Nell’elaborato, il congegnarsi e comporsi delle cifre dà come risultante la sagoma di un cigno, uno degli animali considerati più eleganti.

Sezione Autori Nazionali

Laura Gaddi

Miglior Abbecedario Umoristico

LATO B – Creato per sorridere

Così ho immaginato il Lato B della donna: un lettura sexy, creata per sorridere. Le 26 lettere dell’alfabeto sono posate delicatamente qui e là, sull’intera figura.

A – Spacco gonna destra

B – Non ci sono dubbi

C – Orlo gonna destra

D – Si trova sopra la B (rosa)

E – Calza destra

F – Calza sinistra

G – Orlo gonna sinistra

H – Piegatura ginocchio destra

I – Gamba sinistra, sotto la F

J – Fianco sinistro

K – Calza destra

L – Gamba destra sotto la E, e sopra l’H

M – Schiena

N – Schiena

O – Pallino del laccetto

P – Polpaccio

Q – Polpaccio

R – Laccetto

S – Laccetto

T – E’ sopra la B, a sinistra

U – Fianco destro

V – spacco gonna

W – Lato sinistro gonna

X – Schiena

Y – Parte centrale e finale gambe

Z – Schiena

Sezione Istruzione Superiore

Istituto Tecnico Industriale per le Arti Grafiche “L. Monti” di Saronno (VA)

Matteo Minora – La Sveglia

La Sveglia

Orsù pigrone, è già mattina

La tua sveglia è un po’ birichina

I suoi numeri, stai attento

Ti stupiranno in ogni momento

Il due e il cinque sono a braccetto

Ed il quattro tengono stretto

Il sei e il nove stanno a sentire

Quello che l’uno ti vorrà dire,

L’otto ti guarda furbescamente

Con sotto il sette che no fa niente

Mentre il tre la sveglia fa in piedi stare

Lo zero e i suoi amici ti fanno sognare

Concorso: il giornale nelle scuole

May 10, 2010 by admin · Leave a Comment
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Riportiamo il bando di concorso promosso dall’ Ordine Nazionale dei Giornalisti.

Bando di Concorso
“IL GIORNALE NELLE SCUOLE”
VIII edizione
1. L’Ordine Nazionale dei Giornalisti ha promosso il progetto “Fare il
giornale nelle scuole”, allo scopo di sostenere le iniziative delle
scuole italiane per la valorizzazione della attività giornalistica quale
strumento di arricchimento comunicativo e di modernizzazione del
linguaggio.
2. Nell’ambito del Progetto, si indice la 8ª edizione del concorso
annuale per i migliori giornali scolastici, al quale possono partecipare
le istituzioni scolastiche. Il concorso si articola in:
? una sezione per giornali a stampa
? una sezione per giornali video ed on-line.
Saranno assegnati premi per i migliori giornali selezionati
rispettivamente tra:
? scuole dell’infanzia e primarie
? scuole secondarie di primo grado
? scuole secondarie di secondo grado.
3. Per partecipare al concorso, il Dirigente Scolastico invierà:
a) N. 2 copie per ogni singolo numero del giornale, o dei giornali,
con i quali si concorre;
b) una scheda di partecipazione della istituzione scolastica, il cui
schema è allegato al bando ma anche scaricabile dal sito
dell’Ordine (www.odg.it – sezione Premi giornalistici “Il
giornale nelle scuole”).
4. Le istituzioni scolastiche che intendono partecipare debbono far
pervenire gli esemplari dei giornali pubblicati nell’anno scolastico
2009/2010, unitamente alla scheda di partecipazione debitamente
compilata (e registrata on line), direttamente all’Ordine Nazionale
dei Giornalisti – Gruppo di lavoro Giornale nella Scuola – via Parigi n.
11 – 00185 – ROMA entro il 30 novembre 2010
La suddetta scheda deve essere compilata e registrata anche on line,
sempre sul sito dell’Ordine, all’indirizzo sopra indicato.
5. I giornali presentati saranno esaminati dal Gruppo di Lavoro Il
giornale nella Scuola operante presso l’Ordine Nazionale dei
Giornalisti. Il giudizio del Gruppo di Lavoro è insindacabile.
6. La premiazione avverrà nel corso di una cerimonia alla quale l’Ordine
Nazionale dei Giornalisti assicurerà adeguata pubblicità.

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