Scuola: contratti disponibilità
Scuola: contratti disponibilità
Pubblicato il decreto bis: le domande entro venerdì 8 gennaio 2010
Inclusi i supplenti con almeno 180 giorni di servizio nel 2008/09. Estesa l’applicazione anche agli educatori.
Il Miur ha pubblicato il 17 dicembre 2009 il DM 100 con il quale si integra il precedente DM 82/09 ai fini della costituzione delle graduatorie prioritarie come stabilito dal Parlamento in sede di conversione del DL 134/09.
Con il nuovo decreto si amplia parzialmente la platea del personale che ha titolo ad essere incluso nelle graduatorie prioritarie.
Potranno presentare la domanda anche i docenti e gli ata che abbiano effettuato una supplenza di almeno 180 giorni nel 2008/09 nella stessa scuola anche a seguito di proroghe/conferme. Il Ministero non ha voluto accogliere la richiesta della FLC e dalle altre organizzazioni sindacali di includere coloro che abbiano maturato i 180 giorni di servizio anche con più contratti separati e/o in scuole diverse. Questa scelta ancora una volta dimostra l’iniquità di questo provvedimento e sicuramente determinerà ulteriore contenzioso. Resta comunque fermo il requisito dell’inclusione a pieno titolo nelle graduatorie permanenti/ad esaurimento provinciali.
Potranno presentare la domanda anche gli educatori, come da noi richiesto, sia con i requisiti previsti dal DM 82/09 che dall’attuale decreto.
Presentazione della domanda
Analogamente a quanto previsto dal DM 82/09, le domande vanno indirizzate all’ufficio scolastico provinciale prescelto, per il tramite della scuola di servizio del 2008/2009 (che certificherà la sussistenza della nomina lo scorso anno). La domanda deve essere presentata entro venerdì 8 gennaio 2010, a mano o con raccomandata A/R: fa fede il timbro postale.
La provincia alla quale indirizzare la domanda può essere:
•Per il personale ATA quella di attuale inclusione nelle graduatorie permanenti (24 mesi) o nelle graduatorie/elenchi ad esaurimento (DM 75/01 o DM 35/04).
•Per il personale docente/educativo si può scegliere tra la provincia di inclusione effettiva nelle graduatorie ad esaurimento e quella in cui si è inclusi nelle graduatorie d’istituto. Nel caso che si sia accettato uno spezzone in una delle province aggiuntive si deve presentare la domanda nella stessa ai fini del completamento (che può avvenire solo nella provincia di servizio).
Le graduatorie prioritarie già pubblicate restano valide fino alla pubblicazione delle nuove graduatorie integrate dagli aspiranti che presentano la domanda ai sensi del DM 100/09.
Nella nota di accompagnamento (1912/09) viene anche definitivamente chiarito che le supplenze già conferite, sia dalle graduatorie d’istituto che dalle graduatorie prioritarie, conservano la loro validità anche ai fini delle proroghe e delle conferme indipendentemente dalla pubblicazione di nuove graduatorie.
Per ulteriori informazioni e per al consulenza è possibile rivolgersi alle sedi territoriali della FLC Cgil.
Via: www.flcgil.it
Contratti di disponibilità: il punto della situazione

Contratti di disponibilità: il punto della situazione dopo la conversione in legge del DL 134/09
Il Presidente della Repubblica ha promulgato oggi la legge di conversione del Dl 134/09 che è stato pubblicato come Legge 167 del 24 novembre 2009 sulla Gazzetta Ufficiale
Con la definitiva conversione in legge si determinano alcune novità rispetto al testo originario del DL 134/09.
Graduatorie prioritarie
La principale novità è legata all’ampliamento dei destinatari delle graduatorie prioritarie.
In base al Dm 82/09 avevano potuto fare domanda solo coloro che, inclusi nelle graduatorie provinciali, avevano avuto un incarico annuale o fino al termine delle attività didattiche e non l’avevano avuto quest’anno.
Con l’emendamento approvato alla Camera e confermato al Senato, potranno presentare la domanda (attraverso un nuovo bando che il Ministero si appresta ad emanare) anche coloro che abbiano svolto almeno 180 giorni di servizio nel 2008/09 ferma restando l’inclusione nelle graduatorie provinciali.
Non sono state accolte le ulteriori richieste di ampliamento della platea che avevamo presentato nel corso delle audizioni parlamentari:
1.considerare come servizio utile anche quello svolto nell’a.s. 2007/08 in modo da garantire tutele anche a chi aveva perso il lavoro già lo scorso anno;
2.allargare la platea anche agli inclusi nelle graduatorie d’istituto con i medesimi requisiti di servizio;
3.includere nella procedura anche gli educatori oltre al personale docente e ATA.
Al momento le graduatorie devono ancora essere pubblicate e quindi le supplenze temporanee vengono conferite regolarmente dalle graduatorie d’istituto.
Convenzioni con le Regioni
Anche le convenzioni con le Regioni battono il passo. Dopo il parere negativo della Conferenza Unificata non è stata possibile nessuna intesa preliminare, come da noi richiesto, che assicurasse un minimo di uniformità ad interventi che risulteranno tanto più sparsi finendo per assecondare di fatto lo spregiudicato intento divide et impera di un Governo che punta allo smantellamento del sistema pubblico di istruzione.
Disparità di finalità, risorse e tempi che coniugano alla maniera peggiore un futuro prossimo di federalismo scolastico che aumenterà le inefficienze del sistema anziché correggerle.
Convenzione con l’INPS
La tanto sbandierata convenzione con l’INPS che avrebbe garantito la possibilità di ottenere l’indennità di disoccupazione ad intermittenza rispetto ad eventuali periodi di lavoro, sembra ancora in alto mare.
Le prospettive
Rispetto ad alcune delle questioni ancora non risolte sono stati accolti dal Governo diversi ordini del giorno presentati in Senato.
In particolare si impegna il Governo a:
1.estendere anche all’anno scolastico 2011/12 le norme sulle graduatorie prioritarie;
2.estensione agli anni scolastici 2006/07 e 2007/08 dei requisiti servizio richiesti per l’accesso alle graduatorie prioritarie
Naturalmente per rendere effettivi questi impegni è necessario uno specifico provvedimento normativo.
Nel confronto con il Ministero, previsto per l’emanazione del nuovo bando, ribadiremo le nostre richieste ed in particolare sosterremo:
•la necessità di applicare le norme anche al personale educativo;
•la valutazione dei 180 giorni di servizio anche non continuativi;
•il riconoscimento del servizio, nella tipologia di posto del 2008/09, a coloro che, pur avendo i requisiti previsti dal DL 134/09 (come convertito in legge), hanno già accettato supplenze in classi di concorso/tipo di posto/profilo diversi o al personale ATA che abbia accettato una supplenza fino al 30/06 mentre l’anno precedente aveva una supplenza fino al 31/08.
Il giudizio della FLC Cgil
Si conferma l’inadeguatezza, la confusione e l’iniquità del provvedimento.
Dopo i roboanti annunci, nella sostanza il cosiddetto “salva precari” introduce soltanto una nuova graduatoria, solo per una parte del personale licenziato, da utilizzare prioritariamente (prima delle graduatorie d’istituto) per tutti i contratti stipulati dalle scuole in sostituzione del personale assente. Nessuna risorsa aggiuntiva, ma semplicemente una diversa modalità di conferimento delle supplenze brevi che le scuole avrebbero comunque dovuto assegnare, probabilmente agli stessi aspiranti, dalle graduatorie d’istituto.
Questa nuova procedura comporta, quindi, uno stravolgimento delle attuali regole, ulteriori adempimenti per i precari e per le scuole e sicuro contenzioso.
È stato definito un meccanismo di difficile gestione che non aggiunge nulla di nuovo alle attuali normative ed anzi in alcuni parti le peggiora.
C’è una confusione totale rispetto ai progetti delle Regioni che si muovono ognuna con modalità diverse, determinando diritti a geometria variabile.
Anche la convenzione con l’Inps non è un ampliamento delle risorse destinate alla disoccupazione in modo da garantire il sussidio ad una platea più ampia, ma solo una modalità diversa di corresponsione per coloro che ne hanno già diritto secondo le norme vigenti.
Per difendere e sostenere i diritti di tutti precari della scuola la FLC Cgil chiede un cambiamento radicale della politica scolastica di questo governo, il ritiro dei tagli agli organici, la restituzione all’istruzione degli 8 miliardi di tagli previsti dal piano Tremonti, un piano straordinario di stabilizzazioni per il personale precario con la copertura di tutti i posti liberi e disponibili per garantire l’occupazione, la qualità e l’unitarietà del sistema scolastico nazionale.
Questi sono gli obiettivi della campagna lanciata dalla FLC Cgil per la “liberazione dal precariato’”che abbiamo costruito e condiviso con il movimento degli studenti e dei precari e che ha accompagnato le mobilitazioni e le proteste dei lavoratori precari in tutto il paese e che sarà al primo punto della piattaforma per lo sciopero nazionale di tutti i comparti della conoscenza proclamato dalla FLC Cgil per l’11 dicembre 2009.
Via: www.flcgil.it
Scuola e docenti: passano i contratti di disponibilità

Scuola e docenti: passano i contratti di disponibilità
Contratti di disponibilità: convertito in legge il DL 134/09. Il Senato conferma quanto stabilito alla Camera
Nessuna nuova modifica. Resta l’insufficienza e l’iniquità del provvedimento.
Con 137 sì, 113 no e 7 astenuti, il Senato ha convertito il decreto legge 134/09 sui “precari”.
Per evitare un pericoloso ritorno del provvedimento alla Camera il Governo ha “blindato” la discussione in aula.
Tutti gli emendamenti presentati sono stati respinti ed il testo approvato definitivamente è quindi lo stesso approvato alla Camera.
Nulla cambia quindi e alla FLC Cgil non resta che ribadire la propria posizione fortemente critica sull’insieme del provvedimento fermo restando le motivazioni e le valutazione che avevamo espresso nell’audizione in Commissione al Senato.
Non sono quindi state accolte le altre proposte che avevamo presentato nell’audizione per allargare ulteriormente la platea al personale docente e ATA che già nel 2008/09 aveva perso il posto di lavoro e che avesse lavorato per almeno 180 giorni nel 2007/08 e al personale che, avendo i medesimi requisiti di servizio, fosse incluso solo nelle graduatorie d’istituto.
Seguiremo con attenzione tutte le fasi operative dell’applicazione del provvedimento, a partire dall’emanazione di uno specifico decreto per l’inserimento negli elenchi di disponibilità dei nuovi aspiranti, e vigileremo sugli impegni assunti dal Governo con l’approvazione degli ordini del giorno.
Per difendere e sostenere i diritti di tutti precari della scuola la FLC Cgil chiede un cambiamento radicale della politica scolastica di questo governo, il ritiro dei tagli agli organici, la restituzione all’istruzione degli 8 miliardi di tagli previsti dal piano Tremonti, un piano straordinario di stabilizzazioni per il personale precario con la copertura di tutti i posti liberi e disponibili per garantire l’occupazione, la qualità e l’unitarietà del sistema scolastico nazionale.
Questi sono gli obiettivi della campagna lanciata dalla FLC Cgil per la “liberazione dal precariato’”che abbiamo costruito e condiviso con il movimento degli studenti e dei precari e che ha accompagnato le mobilitazioni e le proteste dei lavoratori precari in tutto il paese e che sarà al primo punto della piattaforma per lo sciopero nazionale di tutti i comparti della conoscenza proclamato dalla FLC Cgil per l’11 dicembre 2009.
Via: www.flcgil.it
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Scuola e contratti di disponibilità: attivate le funzioni per la gestione delle domande dei docenti

Scuola e contratti di disponibilità: attivate le funzioni per la gestione delle domande dei docenti
Per il personale ATA la procedura sarà disponibile dal 5 novembre.
Il MIUR con la nota 16212 del 27 ottobre 2009, ha comunicato la disponibilità delle funzioni per la gestione delle domande di inclusione nelle graduatorie prioritarie dei docenti previste dal DM 82/09.
Il sistema informativo ha rilevato una serie di anomalie rispetto ai requisiti per l’accesso alle graduatorie, che andranno controllate a cura della Scuola che ha ricevuto la domanda entro il 31 ottobre e successivamente dall’Ufficio Scolastico Provinciale a cui le stesse erano dirette.
Una volta effettuati i controlli e comunicate le eventuali esclusioni agli aspiranti, sarà possibile procedere alla pubblicazione delle graduatorie per i singoli distretti e sarà disponibile la funzione di visualizzazione da parte delle scuole.
Da quanto è stato comunicato nell’incontro del 26 ottobre prima della pubblicazione delle graduatorie, l’Amministrazione emanerà una nota di chiarimenti sulle varie questioni controverse consentendo anche eventuali segnalazioni di errori materiali.
Conclusa la procedura ogni Ufficio Scolastico Provinciale indicherà una data a partire dalla quale tali graduatorie assumono piena validità e potranno essere utilizzate dalle scuole per le sostituzioni di colleghi assenti che si dovessero verificare da quella data in avanti.
Nel medesimo incontro è stato confermato che le supplenze in corso restano valide e che per le stesse è possibile l’eventuale proroga/conferma.
Per quanto riguarda il personale ATA analoga funzione sarà disponibile a partire dal 5 novembre 2009.
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