La violazione degli accordi sulle supplenze previsti dal Contratto Integrativo di Istituto costituisce comportamento antisindacale

July 27, 2010 by admin · Leave a Comment
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Vinto dalla FLC CGIL di Firenze un ricorso ex art. 28 L. 300/70. Il contratto di istituto unico strumento di regolazione del lavoro del personale nelle singole sedi scolastiche.

Un ricorso molto importante è stato vinto dalla FLC di Firenze. Infatti, il tribunale del capoluogo toscano – sez. lavoro – ha dichiarato, con sentenza del 14 luglio scorso, antisindacale la condotta tenuta dal Dirigente scolastico di un istituto comprensivo di Firenze che aveva più volte violato la contrattazione di Istituto utilizzando le ore di contemporaneità per far fronte alla necessità di supplire insegnanti mancanti.

Il Contratto di istituto prevedeva “[…] In merito alla sostituzione dei docenti assenti per malattia, motivi di famiglia o di studio, per periodi non superiori a cinque giorni, in base alla normativa vigente … annualmente rinnovata, con la quale il Collegio dei Docenti .. ha deliberato di utilizzare le ore di compresenza/contemporaneità per il recupero individualizzato o per piccoli gruppi di alunni sulla propria classe o su altra classe in base a progetti appositamente programmati e per il consolidamento e per l’arricchimento di potenzialità espressive e comunicative … le parti convengono che si proceda a nomina in sostituzione del personale fin dal primo giorno di assenza”.[…]

Il giudice non ha ritenuto che l’esiguità delle risorse messe a disposizione per le supplenze fosse rilevante in quanto “[…] qualunque legittima esigenza che avesse costituito violazione del contratto di Istituto doveva esser non solo rappresentata alle OO.SS., ma doveva essere oggetto di nuova contrattazione”. […].

La regolazione delle ore di compresenza/contemporaneità effettuata dal collegio dei docenti, i conseguenti accordi contrattuali dimostrano che è possibile, nel rispetto delle norme, strutturare un’organizzazione del lavoro che tenga presente i bisogni e le esigenze di tutta l’utenza.

Riteniamo giusto ribadire che l’unico strumento efficace di regolazione delle prestazioni lavorative del personale, sui luoghi di lavoro, sia il contratto integrativo di Istituto.

Per queste ragioni continuiamo a sostenere la fondamentale importanza delle RSU e della contrattazione di istituto e, proprio a tal fine, la Cgil ha chiesto all’Aran, con carattere di urgenza, la convocazione di uno specifico incontro per la definizione del calendario e delle modalità da seguire per adempiere all’avvio delle procedure per le elezioni delle RSU che, a norma dell’Art. 65 del Dlgs 150/2009, dovranno tenersi entro il 30 novembre 2010.

Stipulato definitivamente il CCNL Dirigenti Scolastici Area V

July 19, 2010 by admin · Leave a Comment
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CCNL Dirigenti Scolastici: comunicato di Cisl Scuola.

In data 15 luglio, a seguito della certificazione positiva deliberata dalla Corte dei Conti nella seduta del 14/7 e quindi ampiamente nei limiti previsti dall’ordinamento, le OOSS sono state convocate all’ARAN per la firma dei CCNL della dirigenza scolastica (Area V) per il quadriennio normativo 2006/2009 e primo biennio economico 2006/2007 e per il secondo biennio economico 2008/2009.

Rispetto al testo dell’Ipotesi siglata il 19 maggio u.s., a seguito di una raccomandazione del Governo, ripresa e fatta propria dalla Corte dei Conti, è stata introdotta la seguente integrazione all’art. 20, comma 1 (da noi riprodotto nello Speciale “Scuola e Formazione” n. 22 del 16/31 luglio 2010, Testo coordinato e integrato del CCNL come art. 41-nonies: Reintegrazione dirigente illegittimamente licenziato), dopo il primo periodo:”Il soprannumero è temporaneo e riassorbibile a seguito di eventuali cessazioni dal servizio che dovessero verificarsi a qualunque titolo”.Il resto dell’articolato, resta invariato.

Sempre su raccomandazione del Governo, recepita e fatta propria dalla Corte dei Conti, in calce al CCNL relativo al secondo biennio economico, sono state aggiunte le seguenti Dichiarazioni a verbale; la prima congiunta ARAN-OO.SS, la seconda sottoscritta solo dall’ARAN:

1) Dichiarazione congiunta n. 2

“L’utilizzazione di eventuali stanziamenti aggiuntivi – in attuazione dell’intesa 29-4-2010 richiamata nel presente CCNL, con la quale si dovrebbe rendere disponibile la somma una tantum di 5 milioni di euro con il primo atto normativo utile – è comunque condizionata all’emanazione del predetto atto normativo, che individui la provenienza e la copertura finanziaria delle predette risorse che, in ogni caso, non potrebbero che valere sulle disponibilità a legislazione vigente nell’ambito dello stato di previsione del Ministero dell’istruzione, università e ricerca”.

2) Dichiarazione a verbale, sottoscritta dal Commissario Straordinario dell’ARAN Antonio Naddeo”Il presente rinnovo contrattuale (biennio economico 2008/2009), in applicazione dell’art. 9, comma 4, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, non potrà comportare aumenti retributivi superiori al 3,2%”. Si segnala infine che su richiesta delle OO.SS., accolta dall’ARAN, si è proceduto alla seguente correzione meramente formale della frase iniziale del comma 5 dell’art. 2 del CCNL relativo al secondo biennio economico, che risulta così riformulata: “Al fine di non pregiudicare il potere di acquisto del trattamento economico fisso,…”.E’ stata dunque eliminata “la perdita”, che rendeva il senso della frase obiettivamente incoerente con il resto del comma e con la sua finalità contrattuale. (In effetti non si voleva assolutamente “non pregiudicare la perdita del potere d’acquisto, bensì tutelare il potere di acquisto …!).

Con la stipula del 15 luglio il CCNL è entrato in vigore ed i suoi effetti sono esecutivi da tale data.

Firmata l’Ipotesi di CCNL dell’Area V della Dirigenza scolastica

May 20, 2010 by admin · Leave a Comment
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Dopo 53 mesi di vuoto contrattuale, il 19 maggio 2010 è stata siglata l’Ipotesi di Accordo che dovrà ora compiere l’iter di approvazione.

Come avevamo preannunciato il 14 maggio, dopo 14 mesi di trattativa all’ARAN e a 53 mesi dalla scadenza del precedente Contratto (31 dicembre 2005) sono state finalmente firmate le Ipotesi di Contratto 2006-2009 della Dirigenza scolastica, parte normativa e primo biennio economico 2006-2007, e del secondo biennio economico 2008-2009.

Valutiamo positivamente la sottoscrizione delle Ipotesi che saranno sottoposte alla valutazione ed all’approvazione dei Dirigenti scolastici prima della definitiva sottoscrizione.

Come FLC CGIL riteniamo necessaria una consultazione referendaria promossa da tutte le Organizzazioni sindacali che hanno sottoscritto l’intesa. L’ipotesi relativa al secondo biennio contrattuale è stata sottoscritta anche dalla UIL Scuola.

Le Organizzazioni sindacali firmatarie dell’Ipotesi di CCNL 2006/2009 hanno emanato il seguente comunicato unitario del 19 maggio 2010:

Al termine della odierna seduta negoziale sono state infine firmate, tra la parte pubblica rappresentata dall’ARAN e la parte sindacale rappresentata da ANP-CIDA, CISL SCUOLA, CONFSAL-SNALS e FLC CGIL, le Ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL per il quadriennio normativo 2006-2009 e biennio economico 2006-2007 nonché per il biennio economico 2008-2009.

Si conclude così una vicenda contrattuale lunga e tormentata, resasi particolarmente difficoltosa per l’insufficienza di risorse disponibili e per l’insorgenza dell’ostacolo, peraltro extracontrattuale, legato all’incapienza dei fondi regionali.

Con gli accordi sono stati raggiunti obiettivi per nulla scontati all’inizio della trattativa e per di più in una fase economica gravida di incognite:

•è stato avviato il processo di perequazione interna (mantenimento dell’assegno ad personam per i dirigenti ex presidi incaricati e destinazione delle risorse aggiuntive appena disponibili ai dirigenti che provengono direttamente dal ruolo docente);
•è stato mantenuto l’allineamento con l’Area I per quanto riguarda la retribuzione tabellare;
•è stata concentrata sulla parte fissa del trattamento di posizione la quasi totalità degli incrementi retributivi residuali;
•è stato affermato con specifica norma programmatica l’impegno a perseguire la perequazione esterna con il prossimo CCNL;
•il regime sanzionatorio previsto dal codice disciplinare è stato adeguato alle particolari condizioni di lavoro dei dirigenti delle istituzioni scolastiche;
•è stato conseguito un incremento complessivo medio mensile della retribuzione pari a circa 370 Euro (lordo dipendente);
•gli aumenti retributivi corrispondenti ai due bienni economici comportano la corresponsione di un arretrato complessivo pari a circa 8.300 euro per il quadriennio 2006-2009, al netto dell’indennità di vacanza contrattuale, a cui andranno ovviamente aggiunti i ratei mensili del 2010 fino all’attribuzione del nuovo livello stipendiale.

Via: www.flcgil.it

Forte impegno della Uil su contratto scuola e elezioni Rsu

May 8, 2010 by admin · Leave a Comment
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Contratto scuola: Va aperto rapidamente il negoziato
Il confronto Aran – sindacati sulla definizione dei comparti procede con
troppa lentezza. Il prossimo incontro è fissato per il 18 maggio.
La definizione del comparto, in cui salvaguardare la specificità della
scuola, è questione che va chiusa rapidamente.
Come da impegni presi dal Governo, va aperto subito il negoziato per il
contratto 2010 – 2012 secondo l’accordo che il Governo stesso ha
sottoscritto sul nuovo modello contrattuale, garantendo le risorse
aggiuntive per la valorizzazione professionale del personale della scuola
previsto dalle attuali norme finanziarie (30% dei risparmi).
Il Governo deve rapidamente certificare la disponibilità.

Rsu: rapida definizione dei comparti e indizione delle elezioni
Per la Uil Scuola vanno definiti rapidamente i comparti anche per andare
subito alla indizione delle elezioni per il rinnovo delle Rsu.
L’intervento legislativo ha definito la data di novembre per le elezioni.
La Uil Scuola, anche considerando che già c’è stato il rinvio di un anno,
insiste per indire rapidamente le elezioni perché la nostra scelta è di
rafforzare ruolo e funzioni delle Rsu, che, secondo la Uil rappresentano
risorsa strategica per l’azione e la democrazia sindacale.

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