Modalità per la destinazione all’ estero dei Dirigenti Scolastici

I dirigenti scolastici interessati a fare domanda per l’estero potranno proporre la propria candidatura con il termine perentorio per la fissato al 4 aprile 2011. Fra l’altro nei giorni passati ci sono state delle comunicazioni errate. Quindi occhio alle date.
Gli interessati possono consultare questo articolo pubblicato sul sito di Cisl Scuola:
http://www.cislscuola.it/content/20110310-estero-news-112011-rettifica-contingente-e-posti-dirigenti .
Cisl Scuola Sassari: un corso di preparazione per il Concorso Dirigenti Scolastici

La CISL Scuola di Sassari in collaborazione con l’Irsef – Irfed organizza un corso di preparazione per il concorso Dirigenti Scolastici la cui selezione sarà accessibile a tutti i docenti laureati con 5 anni di ruolo compreso l’anno in corso.
Il corso avrà la durata di 40 ore, si svolgerà nei mesi di marzo, aprile e maggio con un incontro settimanale. Il contenuto delle lezioni sarà finalizzato a fornire una preparazione generale, funzionale al superamento dei test selettivi che rappresenteranno la prima prova di sbarramento per procedere nel percorso concorsuale.
Il corso sarà tenuto da Prof. Luigi Gallucci, eminente figura della dirigenza scolastica nella provincia di Sassari e in Sardegna, nonché formatore MIUR.
Per maggiori informazioni scrivere a cislscuolasassari@tiscali.it e chiedere di essere contattati per partecipare all’incontro preliminare di presentazione del corso che avverrà nelle prossime settimane.
Altre informazioni sul sito www.cislscuolasassari.it
Presidi siciliani: sit-in a oltranza davanti al Miur

Sede del Miur, in viale Trastevere: continua il sit-in dei 426 dirigenti scolastici vincitori del corso-concorso ordinario del 2004, anche e soprattutto visti gli ultimi risvolti che sembrano auspicare una veloce risoluzione della vicenda. «La mobilitazione proseguirà – spiegano i membri del Coordinamento regionale – a fianco degli organi ministeriali e della deputazione parlamentare, con un presidio operante una volta la settimana e comunque ogni qualvolta si renderà necessario per evitare che l’iter avviato possa arenarsi».
In particolare, nei prossimi giorni, una delegazione del Coordinamento sarà presente in Parlamento per seguirne i lavori, mentre un gruppo proseguirà il presidio «a conferma dell’impegno serio e responsabile di Dirigenti dello Stato – continuano – che pur garantendo la piena funzionalità delle strutture loro assegnate, perseguono nei modi e nelle sedi opportune il soddisfacimento dei loro diritti. Ciò è necessario per restituire serenità alle scuole siciliane e ai presidi che le guidano, che hanno finora gestito con grande professionalità gli istituti loro assegnati, prodigandosi con azioni reali e concrete che, di fatto, stanno facendo “rinascere” le realtà scolastiche regionali, come dimostrano tutti i risultati ampiamente conseguiti».
I FATTI – Le commissioni esaminatrici del corso-concorso ordinario del 2004, hanno operato allo stesso modo, sulla base degli stessi criteri e seguendo la stessa procedura su tutto il territorio nazionale (in conformità con il DPCM n. 341/2001, con il bando di concorso e con successive direttive ministeriali ), ma solo il concorso che si è svolto in Sicilia è stato travolto dalle decisioni del CGA, per un vizio (violazione del principio del collegio perfetto) che non è stato ritenuto tale nel resto del paese con sentenze ormai definitive, ultime delle quali rese in data 16 ottobre – 15 dicembre 2009 (n. 7964 e n. 7965) dalla Sesta Sezione del massimo consesso amministrativo, il Consiglio di Stato. «Il paradosso, quindi, è che in Sicilia non viene ritenuto valido dal CGA ciò che viene ritenuto tale dal Consiglio di Stato per il resto d’Italia!», concludono i rappresentanti del Coordinamento.