Aulla: un successo per “Together”, corso di lingua inglese per bimbi disabili

Grande successo per Together, corso di lingua inglese per bambini diversamente abili promosso dall’Associazione Genitori A.Ge. “Alice e Flavio”, in collaborazione con l’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Aulla e “Amici di Elsa Onlus”, e patrocinato dalla Società della Salute Lunigiana. Il percorso, basato sul concetto che <Diversità- precisa la presidente A.Ge., Marina Pratici- non significa inferiorità ma soltanto differente capacità di apprendimento>, è stato mirabilmente guidato dalla dottoressa Giuliana Venturini e dalla professoressa Cristina Benetti, coadiuvate da due studentesse, Shelila e Lola, dell’Istituto Professionale Socio Sanitario di Fivizzano.
Davvero tanti i piccoli che hanno partecipato agli incontri, totalmente gratuiti, che <Oltre a contribuire allo sviluppo linguistico e comunicativo -spiega Giuliana Venturini- favoriscono la socializzazione, divenendo momento ludico e aggregativo importante>.
L’approccio adottato per le lezioni è stato soprattutto multisensoriale: canzoncine, filastrocche, semplici balletti hanno vivacizzato i momenti educativi.
<Anche se in futuro -afferma Cristina Benetti- questi bimbi non avessero necessità di conoscenza di una lingua straniera da un punto di vista pratico e lavorativo, questo corso ha portato loro notevoli benefici, dimostrati dalla tanta motivazione di imparare parole nuove>. Al corso, prima esperienza in tal senso a livello nazionale, hanno preso parte anche studenti dell’Università degli Studi di Firenze che inseriranno la felice iniziativa dell’A.Ge. aullese nelle loro tesi di laurea.
Le lezioni si sono concluse sabato scorso, con una simpatica festa di “arrivederci”, resa golosa dalle famose torte di Lia Fiasella, e un piccolo saggio di alcuni momenti ludico- educativi. Nell’occasione, alla presenza di genitori e amici, sono stati consegnati i diploma di frequenza a tre fedelissimi partecipanti: Elsa, Laura e Lorenzo.
Dopo la pausa estiva, “Together” riprenderà in ottobre, sempre il sabato pomeriggio dalle ore 15 presso la sede A.Ge. in Palazzo Centurione ad Aulla. Per informazioni e iscrizioni, contattare Nilla Luciani al numero 0187 490136.
Scuola disabili
Sostegno scolastico disabili
Il ragazzo in età scolare che abbisogna di supporto per l’accesso agli studi può usufruire del Sostegno socio assistenziale scolastico, creato dai vari comuni italiani, Trieste in testa, che provvede a fornire alle scuole di ogni ordine e grado il personale specializzato per l’assistenza necessaria all’autonomia e alla comunicazione personale degli alunni con handicap fisici, psichici e sensoriali.
Obbiettivi
L’attività svolta consiste nello svolgimento di tutte le mansioni atte a:
•soddisfare i bisogni primari dell’alunno in situazione di handicap;
•garantire in ambiente scolastico ed anche esterno ad esso tutte le esigenze di mobilità legate ai percorsi didattici;
•operare in collaborazione con il personale della scuola per garantire una situazione di benessere ed un regolare svolgimento delle attività previste dalla programmazione.
Requisiti
Lo studente disabile che intende usufruire del suddetto servizio deve essere riconosciuto portare di handicap fisico, psichico o sensoriale dalla commissione medica dell’Azienda Servizi Sanitari.
Iter
E’ il responsabile della Scuola che può fare richiesta al Comune di sostegno socio-educativo-assistenziale per la realizzazione del progetto di integrazione del o degli alunni disabili iscritti, certificati ai sensi della legge 104/92.
Note
Normativa di riferimento L. R. 59/86 Capo II art. 6 – D. P. R. 616/77 – C. M. 258 dd. 22.9.83 – L. N. 104/92 artt. 12 e 13
Tempistica max. 75 gg dalla presentazione della domanda
Alunni disabili
Alunni disabili: incostituzionale la norma che esclude la possibilità di assumere insegnanti di sostegno in deroga.
La Corte Costituzionale, pronunciandosi del giudizio di legittimità costituzionale dell’art. 2, commi 413 e 414, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato – legge finanziaria 2008) con la sentenza n. 80/2010, depositata in cancelleria il 26 febbraio 2010, ha dichiarato le disposizioni impugnate illegittime nella parte in cui, stabilendo un limite massimo invalicabile relativamente al numero delle ore di insegnamento di sostegno, comportano automaticamente l’impossibilità di avvalersi, in deroga al rapporto tra studenti e docenti stabilito dalla normativa statale, di insegnanti specializzati che assicurino al disabile grave il miglioramento della sua situazione nell’ambito sociale e scolastico.
In particolare, si legge nella sentenza che:
“Sotto il profilo normativo, il diritto all’ istruzione dei disabili è oggetto di specifica tutela da parte sia dell’ordinamento internazionale che di quello interno. [omissis] Pertanto, il diritto del disabile all’istruzione si configura come un diritto fondamentale.
La fruizione di tale diritto è assicurata, in particolare, attraverso “misure di integrazione e sostegno idonee a garantire ai portatori di handicaps la frequenza degli istituti d’istruzione” (sentenza n. 215 del 1987).
Tra le varie misure previste dal legislatore viene in rilievo quella del personale docente specializzato, chiamato per l’appunto ad adempiere alle “ineliminabili (anche sul piano costituzionale) forme di integrazione e di sostegno” a favore degli alunni diversamente abili (sentenza n. 52 del 2000).
………………
Le disposizioni censurate che prevedono, da un lato, un limite massimo nella determinazione del numero degli insegnanti di sostegno e, dall’altro, l’eliminazione della citata possibilità di assumerli in deroga, si pongono in contrasto con il riportato quadro normativo internazionale, costituzionale e ordinario, nonché con la consolidata giurisprudenza di questa Corte.
……………..]
La scelta operata …………. di sopprimere la riserva che consentiva di assumere insegnanti di sostegno a tempo determinato, non trova alcuna giustificazione nel nostro ordinamento, posto che detta riserva costituisce uno degli strumenti attraverso i quali è reso effettivo il diritto fondamentale all’istruzione del disabile grave.
La ratio della norma, che prevede la possibilità di stabilire ore aggiuntive di sostegno, è, infatti, quella di apprestare una specifica forma di tutela ai disabili che si trovino in condizione di particolare gravità”.
Una vittoria della civiltà sulla insensibile logica del risparmio applicata dal ministro Tremonti”. A dichiararlo è il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, Rino Di Meglio.

