AGe Argentario, corso Genitori a scuola di dislessia, dal 5 marzo

March 7, 2013 by admin · Leave a Comment
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GENITORI A SCUOLA DI DISLESSIA
Corso di AGe Argentario a Porto S. Stefano

Aiutare i bambini dislessici a fare i compiti è possibile, anche se molti genitori non sanno come: esistono infatti programmi e applicativi che, se ben usati, rendono i compiti facili come una passeggiata, così come accade agli altri bambini. Per aiutare le famiglie, ancora una volta l’Associazione genitori A.Ge. Argentario interviene su questo specifico problema con il “Corso di informatica di base con approfondimento specifico sugli applicativi e programmi dedicati ai DSA”, che si terrà presso il Laboratorio informatico dell’ITC di Albinia in via della Pace n. 1, ogni martedì a partire dal 5 marzo dalle ore 14.00 alle ore 15.30.

Il modulo base, sette lezioni con inizio dal 5 marzo, è rivolto a chi sa utilizzare poco il computer ma vuole saperne di più. Il modulo DSA (3 lezioni a partire dal 30 aprile), rivolto a genitori di ragazzi con disturbi specifici dell’apprendimento, fornirà la competenza per utilizzare i più conosciuti applicativi e programmi per aiutare i ragazzi durante l’apprendimento. E’ possibile scegliere di seguire tutto il corso oppure un solo modulo.

”I ragazzi DSA hanno bisogno di molto aiuto durante l’apprendimento. Per loro fare i compiti può diventare un vero incubo: ore ed ore sui libri e il giorno dopo non ricordano niente –dichiara Angela Rigucci, presidente di AGe Argentario- Un incubo anche per il genitore che li deve aiutare e seguire. La relazione madre/figlio durante i compiti può deteriorarsi per la tensione che si crea, dovuta alle difficoltà, tanto che spesso gli specialisti consigliano di far fare i compiti a un doposcuola o con altre persone, ma non tutti se lo possono permettere”.

L’autonomia durante lo studio è fondamentale e dà forza e soddisfazione al ragazzo. Avere un programma di lettura con sintesi vocale che allevia la fatica di leggere dà al ragazzo la possibilità di studiare meglio il testo. Durante il corso i genitori imparano a installare il programma, a utilizzare la sintesi vocale e a scegliere la voce migliore (ce ne sono molte, alcune metalliche, altre molto simili alla voce umana e questo non è un dettaglio da poco); a selezionare il testo e ad avviare la lettura.

Gli strumenti compensativi sono fondamentali per favorire l’apprendimento nei bambini e nei ragazzi con disturbo specifico dell’apprendimento. E’ importante che i bambini si avvicinino precocemente all’utilizzo di hardware e software che possano aiutarli nel ridurre la fatica a carico della letto-scrittura in favore dell’apprendimento delle competenze specifiche per ogni classe di età. Per un dislessico ad esempio studiare storia significa memorizzare visualizzando un concetto. Una battaglia con date e luoghi non resta nella memoria, ma un immagine sì. Ecco allora le mappe concettuali: cosa sono? come si creano? con che programma? Quello di AGe Argentario sarà quindi un corso tecnico ma anche un aiuto teorico per capire come i ragazzi imparano e come si possono aiutare. Gli applicativi saranno utili per tutto il corso di studi, non solo alla primaria o alle medie.

”Abbiamo cercato di fornire ai genitori le informazioni per saperne di più e gli strumenti e per riconoscere i primi segnali –conclude Rigucci- Se ne parla così poco, mentre la percentuale di DSA è altissima, almeno un alunno per classe se non di più.
Spesso si rivolgono a noi genitori preoccupati: scoprire che il proprio figlio ha delle difficoltà non è piacevole ma non è poi così terribile, occorre solo imparare come aiutarli al meglio. E una volta che si è capito qual è il problema si è già a metà cammino”.

Per informazioni: ageargentario@age.it – Tel 329 4191838.


DSA: strategie per i docenti della scuola secondaria (Video sull’evento)

February 16, 2013 by admin · Leave a Comment
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Si è svolto a Como, lo scorso 7 febbraio, presso la Biblioteca comunale, condotto dalla relatrice Daniela Nortarbartolo e organizzato dall’ Ambito Territoriale XII dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, il primo di una serie di seminari, dedicati alle strategie per costruire un percorso formativo adegato per i ragazzi che denotano disturbi di apprendimento specifico (dislessia, discalculia).
Davanti ad una platea affollata di docenti e genitori, hanno rpeso la parola anche il Dottor Claudio Merletti Dirigente AT XII di Como e la Dottoressa Morena Modenini, dell’Uffico Scolastico Regionale per la Lombardia.

Altre risorse:

Segnaliamo inoltre questa importante risorsa:


Integrazione scolastica dei ragazzi dislessici, l’Umbria presenta la sua rete di successo

November 23, 2012 by admin · Leave a Comment
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Martedì 27 novembre il convegno a Gubbio. Le best practices sul fronte dislessia e la co-progettazione dei servizi

Convegno aperto a genitori, insegnanti, studenti e operatori del settore. Recita così il sottotitolo dell’incontro ad ingresso libero che si terrà martedì 27 novembre, dalle 15, presso la biblioteca Sperelliana di Gubbio. Un appuntamento che presenterà il percorso fatto dal 2005 ad oggi sul fronte dell’integrazione scolastica dei ragazzi dislessici nei comuni dell’ambito territoriale 7 dell’Umbria. Un percorso innovativo, una best practices umbra, tra i modelli più interessanti a livello nazionale e che vede la collaborazione dell’associazionismo, dei privati, dei servizi e del pubblico. Una rete che dal 2005 mette insieme la USR dell’Umbria, l’Asl 1 Distretto Alto Chiascio, l’Aid (Associazione italiana dislessia), l’associazione Dis e dintorni e il Centro Fare, centro specialistico per l’apprendimento, riferimento nazionale per i disturbi dell’apprendimento, e i comuni della Zona sociale 7 (Gubbio, Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico, Sigillo, Scheggia e Pascelupo).
Nel corso del pomeriggio saranno presentati i risultati, i progetti e gli obiettivi raggiunti attraverso i diversi interventi messi in campo in questi anni. Sarà posto anche l’accento sull’efficacia della co-progettazione e degli interventi in rete. L’obiettivo del Tavolo di co-progettazione tra i diversi soggetti è stato quello di andare ad una lettura congiunta della domanda sociale presente e quindi lavorare per una riqualificazione dell’offerta sociale sul territorio complessivamente intesa nell’area delle politiche e dei servizi preventivi e riabilitativi nell’area dell’età evolutiva, più nello specifico nel disagio legato alla dislessia e disturbi dell’apprendimento.


Il progetto ha inizio nel 2005 da un gruppo di genitori della zona, che sostenuti dalla responsabile SREE Gubbio Asl n°1, dott.ssa Paola Tomassoli, dall’Ispettrice Sabrina Boarelli USR e dall’allora presidente della sezione di Perugia dell’Aid Marina Locatelli, avanzarono l’idea di accostare all’intervento riabilitativo, interventi preventivi come lo screening e formazione nelle classi prime e un supporto didattico specifico in grado di dare sostegno alle famiglie degli studenti della scuola secondaria di secondo grado durante lo svolgimento dei compiti scolastici pomeridiani e di aiutare così i figli ad essere più autonomi, con l’obiettivo di migliorare il loro rendimento scolastico e di conseguenza la loro autostima.
I comuni dell’Ambito Territoriale n°7, l’ASL n°1 e le scuole del territorio si sono così impegnati, per cercare di fornire risposte adeguate ed efficaci a famiglie, docenti e studenti in materia di DSA (disturbi specifici di apprendimento), in collaborazione con l’Associazione Dis e dintorni, l’AID e il Centro Fare.
Si è avviato così un percorso con l’intento di promuovere il rispetto dei ragazzi dislessici in relazione ad una didattica più conforme al loro stile di apprendimento, cercando di evitare l’insuccesso scolastico. Il progetto ha messo in campo diversi interventi: dall’individuazione precoce dei disturbi, all’attivazione di un punto di ascolto per i genitori e insegnanti, ai laboratori con l’utilizzo di strumenti compensativi tecnologici, strategie di studio, all’utilizzo di tecnologie nella didattica, ai campus e poi incontri e momenti di approfondimento rivolti a genitori ed insegnanti con formazione e convegni.
Martedì 27, dopo l’introduzione di Marina Locatelli e Stefania Monacelli e i saluti dei sindaci dei comuni umbri della zona sociale n. 7, si parlerà degli aspetti legati alla tecnologia e al suo corretto utilizzo nella didattica. Carla Casciari, assessore regionale al Welfare e all’Istruzione, farà il punto sull’agenda digitale della Regione Umbria. Previsti gli interventi di Sabrina Boarelli, dirigente tecnico dell’Usr per l’Umbria, sull’importanza della rete famiglia, scuola, alunno. Il pomeriggio si chiuderà con gli interventi di Paola Tomassoli, responsabile servizio età evolutiva dell’Asl 1, e di due logopediste, dal titolo l’approccio oltre il sanitario.

Per info: Tel 075 44317 – Email:formazione@centrofare.it

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