Supplente

March 10, 2010 by admin · Leave a Comment
Filed under: Dizionario della scuola, Supplenze 

Il supplente è un docente che lavora temporaneamente in sostituzione di un docente assente. La denominazione di supplente si estende anche a coloro che non sostituiscono alcun insegnante, ma semplicemente sono assunti per un determinato periodo (in genere un anno) per coprire necessità contingenti della scuola.

Il supplente è nominato, nel caso di scuole statali, dall’USP (ex csa e ex provveditorato agli studi) o dal dirigente scolastico (ex preside); nel caso di scuole private le modalità di assunzione sono gestite dalla scuola stessa.

Le nomine vengono effettuate in base a delle graduatorie che determinano il diritto alla precedenza della chiamata: agli aspiranti supplenti è assegnato un punteggio determinato in base ai titoli (lauree, dottorati, esami, concorsi…) e al servizio prestato fino a quel momento (supplenze precedenti), un punteggio più alto permette all’aspirante supplente di ottenere una proposta di contratto prima dei docenti con un punteggio più basso.

Le normative che regolano la costituzione delle graduatorie, le modalità delle assegnazioni delle supplenze e le tempistiche, sono regolate di anno in anno da appositi decreti ministeriali, regionali o comunali, e gestiti dagli uffici competenti. Esistono diverse tipi di graduatorie, attraverso le quali si accede a diversi tipi di supplenze: ad esempio supplenze annuali o supplenze brevi. Inoltre i docenti sono, ovviamente, suddivisi in graduatorie diverse per ciascun ordine di scuola (infanzia, primaria, primo grado, secondo grado) e per ciascun tipo di insegnamento (detto classe di concorso: ad esempio lettere, matematica, educazione artistica, etc.).

Scuola dell’infanzia

March 9, 2010 by admin · Leave a Comment
Filed under: Dizionario della scuola 

La scuola dell’infanzia è un’istituzione prescolastica non obbligatoria, caratterizzata dal gioco e della convivenza con i compagni, e dalla preparazione al primo ciclo d’istruzione, cioè la scuola primaria. La durata media è di tre anni: sezione “piccoli” (primo anno), sezione “medi” o “mezzani” (secondo anno) e infine sezione grandi (terzo anno). Con la riforma Gelmini è possibile iscrivere i bambini di 2 anni e mezzo, mentre il precedente prerequisito erano i tre anni.

In Italia era precedentemente nota come “scuola materna”, sino all’introduzione della riforma Moratti nel 2003.

Credito scolastico

March 9, 2010 by admin · Leave a Comment
Filed under: Dizionario della scuola 

Nel gergo della scuola italiana il credito scolastico è un monte punti accumulato con la media del triennio delle scuole superiori che verrà sommato al punteggio del candidato studente all’Esame di Stato del secondo ciclo scolastico (comunemente chiamato esame di maturità).

Il credito scolastico è stato istituito con D.P.R. 323 del 23 luglio 1998.

Il credito scolastico non deve essere confuso con il credito formativo, che a differenza del primo non prende in considerazione il rendimento degli studenti ma le attività che essi svolgono al di fuori dell’orario scolastico. Sono utili alla formazione del credito formativo attività svolte:

« al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport. »
(D.M. 452 12 novembre 1998, articolo 1 comma 1.)

Il credito formativo insieme ad altri due fattori, ovvero la frequenza alle lezioni o la presenza/assenza di debiti formativi da recuperare, è decisivo per stabilire se lo studente merita il voto più alto o quello più basso nelle bande di oscillazione. (es. Se uno studente ha una media compresa tra il 7 e l’8 e frequenta il terzo anno, la banda di oscillazione va da un punteggio di 5 a un punteggio di 6. Qualora l’alunno possieda un considerevole credito formativo e/o non abbia debiti da recuperare il punteggio che gli spetterà sarà 6, viceversa il consiglio di classe gli assegnerà il punteggio minimo,5.)

Next Page »