Crolla il solaio di una scuola a Sferracavallo. Bisogna mettere in sicurezza le scuole, prima che sia troppo tardi

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Il crollo di un pezzo di soffitto del corridoio di accesso alle aule, avvenuto l’altra notte a Palermo in uno dei quattro plessi (l’unico di proprietà del Comune ed anche per questo il più disastrato) dell’Istituto Comprensivo della borgata marinara di Sferracavallo, non è che l’ultima delle “tragedie sfiorate” di una serie che è destinata ad allungarsi, se non ci sarà un intervento di generale messa in sicurezza delle scuole della città. Quasi nessuno degli edifici adibiti a scuola, infatti, è stato adeguato alla normativa sulla sicurezza. Le scuole e gli enti locali, inoltre, continuano a ridurre gli interventi di manutenzione, con il risultato che, con il tempo, la situazione non potrà che peggiorare, fino al momento in cui la tragedia, purtroppo, non sarà più solo “sfiorata”. La situazione di grave potenziale rischio di molti edifici è a conoscenza di tutte le autorità competenti, visto che le denunce in questi anni non sono mancate, a partire da quelle che i dirigenti scolastici inviano periodicamente agli enti locali.
I Cobas della Scuola ritengono intollerabile questa situazione, che mette quotidianamente a rischio la salute e l’incolumità delle decine di migliaia di persone che studiano e lavorano a scuola. Bisogna intervenire subito, prima che sia troppo tardi. Devono essere sbloccate e utilizzate per gli interventi di manutenzione più urgenti (che sono moltissimi) tutte le risorse già disponibili per l’edilizia scolastica (per esempio i fondi europei); dirigenti scolastici, Comune e Provincia devono predisporre gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria ,annullare le locazioni di edifici che non sono idonei alle attività scolastiche e, in attesa di programmare e realizzare un organico piano di edilizia scolastica troppo a lungo “rinviato”, chiedere al Prefetto la requisizione di tutti quei locali disponibili nel territorio che possano essere utilizzati per rendere più sicure le attività scolastiche. Non c’è un minuto da perdere. La Rinascita di questa città non può che partire dalla scuola. E la scuola non potrà riappropriarsi della sua essenziale funzione di presidio culturale e di promozione sociale senza che le scuole siano messe in condizione di funzionare efficientemente e in sicurezza.
cobas scuola palermo
Mobile-School: la scuola energeticamente eco sostenibile destinata ai paesi più poveri

Saranno gli studenti dell’istituto EnAIP Veneto, in particolare l’attività didattica del settore elettrico, meccanico e termoidraulico, a costruire questo fantastico progetto destinato a rivoluzionare il settore dell’istruzione nei paesi più poveri. Un intervento, questo, davvero concreto a favore dei bambini dei paesi più poveri della terra a cui spesso è purtroppo negato il diritto allo studio.
Il nome, appropriatissimo, dato a questo progetto è “La scuola che costruisce la scuola” e metterà in scena tutte le potenzialità che possono scaturire dalle risorse che nei paesi del centro Africa se ne possono ricavare in abbondanza: l’ energia solare. Infatti questa struttura sarà costruita sendo i più elevati standard qualitativi ed energetici.
Saranno degli studenti a realizzare il primo prototipo della Mobile-school, una struttura scolastica sostenibile destinata ai paesi più poveri, costruita secondo elevati standard energetici e qualitativi.
Il progetto è ideato dall’architetto Paola Vecchiato che negli ultimi anni ha dedicato la propria esperienza e professionalità ai paesi più poveri e alla progettazione dei contesti abitativi in questi paesi.
Questo incredibile e al tempo stesso semplice progetto non prevede altro che la realizzazione di una struttura modulare e smontabile, in modo da essere facilmente trasportabile. Questa scuola modulare potrà accogliere dai 24 ai 28 studenti a seconda delle necessità del luogo e dell’utilizzo che si fa di questa struttura scolastica.
Molto interessante, per gli studenti è stata la realizzazione da zero del progetto fotovoltaico dal quale poi dipendono tutte le necessità energetiche del modulo.
La cosa interessante è che questa struttura potrà essere utilizzata come esperimento pilota per poi usufruire dell’esperienza per realizzare altri progetti analoghi.
Il progetto Mobile-School è promosso da EnAIP Veneto insieme a ENAIP nazionale, EnAIP Friuli e Acli, con il patrocinio del Comune di Padova, del Comune di Trieste e la collaborazione dell’Ambasciata d’Italia e dell’Associazione italiana di Addis Abeba e di S.E. Project.
Ennesimo crollo al liceo Darwin di Rivoli, la scuola ha urgente bisogno di sicurezza!

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E’ recentissima la notizia per cui nel liceo Darwin di Rivoli, passato agli onori della cronaca nel 2008 per il drammatico incidente in cui perse la vita lo studente Vito Scafidi, sia avvenuto un altro crollo in un’aula.
In questo caso il dramma è stato solo sfiorato fortunatamente, poichè l’aula interessata dal crollo non era utilizzata per le lezioni. “Siamo scandalizzati – dichiara Francesco Santimone resp. naz. Edilizia Scolastica per l’UdS – di come dopo un dramma come quello del 2008, la scuola non sia stata messa in totale sicurezza. Di come si sia venuti a conoscenza per caso del nuovo crollo e se prima eravamo preoccupati per lo stato dell’ edilizia scolastica nel paese, ora ci troviamo di fronte ad uno scandalo a tutti gli effetti”
“La didattica – aggiunge Santimone – dev’essere evidentemente interrotta, nuovi disagi si manifesteranno per gli studenti purtroppo, pretendiamo però che la scuola questa volta sia realmente messa in condizioni di sicurezza, ma soprattutto chiediamo che i responsabili di questo nuovo vergognoso avvenimento vengano alla luce, e si conosca la ragione per cui in Italia avvengano scempi simili, speriamo che in questa occasione la giustizia faccia il suo corso fino in fondo, differentemente da come avevamo già denunciato pochi mesi fa”
“Il Ministero deve provvedere inoltre – conclude Santimone – ad uno stanziamento immediato per la messa in sicurezza delle scuole, non solo per il Sud Italia, come ha giustamente annunciato, ma anche per il Nord. L’edilizia scolastica precaria è un problema che unisce purtroppo tutto il paese. In ogni occasione abbiamo denunciato i problemi dell’edilizia scolastica dal Nord al Sud del Paese, poche settimane fa in Puglia, come in Molise, o in Sicilia, adesso è arrivato il momento delle risposte dalle istituzioni.”
UNIONE DEGLI STUDENTI
Il Comune di Castiglione porta “Il sole a scuola” grazie al Ministero dell’Ambiente

Il Comune di Castiglione di Sicilia riceverà un finanziamento nell’ambito del progetto “Il Sole a scuola”, promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Il progetto ha come finalità i benefici ambientali ed economici del fotovoltaico e la valenza educativa di azioni pratiche per la sensibilizzazione degli studenti al risparmio energetico.
In particolare, il Ministero dell’Ambiente – con D.D. n. SEC-DEC-2011-369 del 19.4.2011- finanzierà un impianto fotovoltaico da realizzare sulla copertura della scuola media di Solicchiata, frazione di Castiglione di Sicilia. Il progetto prevede anche l’avvio di attività didattiche per la realizzazione di analisi energetiche e interventi di risparmio energetico negli stessi edifici tramite il coinvolgimento degli studenti.
L’erogazione del contributo alla scuola beneficiaria è prevista in due tempi: a seguito del ricevimento della comunicazione di avvio dei lavori il Ministero liquiderà la prima metà dell’importo, la restante quota sarà concessa dopo la verifica della conformità e dell’idoneità della documentazione inviata a corredo dell’intervento realizzato.
Si dichiara molto soddisfatto il sindaco di Castiglione di Sicilia, Claudio Scavera: “È un’operazione importante per il nostro comune: il fotovoltaico è il futuro e tutta questa amministrazione si dichiara felice di poter realizzare questo progetto di risparmio energetico”.

