Mannissione esami di stato

June 16, 2010 by admin · Leave a Comment
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Ammissione esami di stato: chi sono le vittime del nuovo sistema di valutazione? I soliti noti.

Fra le tante distorsioni, ingiustizie e confusioni che si vanno realizzando nella scuola secondaria superiore, per effetto delle scelte scellerate di politica scolastica di questo Governo, ci è pervenuta la segnalazione, che di seguito pubblichiamo, delle conseguenze che sta producendo l’attuazione di quanto stabilito dal Regolamento sulla valutazione sull’ammissione agli esami di Stato

Noi confidiamo nel fatto che la maggioranza degli insegnanti sia in grado di evitare il moltiplicarsi di casi come quello descritto ed a tal proposito ricordiamo che la collegialità della valutazione non è stata abolita.

Nonostante i numerosi ed a volte pressanti suggerimenti ministeriali in tal senso, infatti, la valutazione non e’ un atto aritmetico ma una azione pedagogica e responsabile.

Ma va da se che il Ministro Gelmini porta la responsabilità di casi come questi, con gli atti formali che ha prodotto e le sue continue affermazioni punitive per studenti e insegnanti rese note nel corso degli ultimi anni, che non possono essere smentite con una sorta di buonismo dell’ultima ora, fatto solo di parole.

Roma, 15 giugno 2010

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Non ammesso

Ero passato a inizio mattinata e la bidella mi aveva detto:”I quadri delle 5°? Torni più tardi,verso mezzogiorno saranno affissi ai vetri”. Infatti più tardi sono tornato e già da lontano ho visto che i vetri erano tappezzati di fogli. Ho cercato la sua 5°.

Ho scorso l’elenco e ho trovato:

Mamoudou NON AMMESSO.

Sì perché aveva in ballo un cinque in una materia. Anche se il giorno prima la ministra aveva dichiarato:”Non si boccia con un cinque”,Mamoudou è stato bocciato.

E non è stato il solo:sei bocciati su 21. Tra questi sei, naturalmente, gli unici stranieri sopravvissuti fino in 5°:gli altri erano stati scaricati prima.

Un caso isolato? No,il MIUR ha annunciato che i non ammessi sono aumentati rispetto allo scorso anno dello 0,6% per un totale di 28.500,che rappresenta il 6,1% degli studenti delle 5°. Anche nelle classi precedenti il numero dei bocciati è in crescita +1,4% rispetto allo scorso anno,diventando così il 13,1% degli studenti delle superiori. Se sommiamo i non ammessi con i bocciati,si arriva al 20% dei respinti.

In questi giorni Mamoudou si è vista respinta anche la domanda per ottenere la cittadinanza italiana.

Ho capito perciò che si tratta di un combinato disposto tra MIUR e ministero dell’Interno: la scuola l’ha bocciato perché secondo la recente legge Maroni,essendo maggiorenne,deve lavorare tre anni con un reddito annuo di almeno 7000 € se vuole tentare di diventare cittadino italiano e quindi non può continuare a studiare.

Quindi, grazie scuola. Grazie a te, questo negro venuto dal deserto ha capito che non bastano dieci anni di scuola, per diventare italiano ci vuole ben altro!

Arturo Ghinelli

Esami di Maturità: una guida con i consigli dei professori

June 8, 2010 by admin · Leave a Comment
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Quaranta pagine ricche di consigli, novità e anticipazioni. I professori delle scuole superiori hanno offerto il loro contributo con piccole e grandi indicazioni di natura pratica, psicologica, tecnica, per aiutare i loro studenti ad affrontare l’esame.

Schematizzare l’argomento prima mentalmente e poi in forma scritta senza dimenticare di essere sempre rigorosi e sintetici. E poi individuare lo scenario, andare oltre le parole per capire che dietro ad una traccia si nasconde l’elaborazione di un calcolo lungo. Ma l’importante alla fine è avere sempre buonsenso e non strafare, perché solo ragionando si arriva a “conclusioni credibili”.

Sono questi alcuni dei consigli che i professori delle scuole superiori hanno offerto ai loro studenti a qualche settimana di distanza dalla prima prova. A prevalere è infatti l’idea che il momento sia di quelli irripetibile, e che non ci siano altre possibilità. O la maggior parte delle volte diventa una sfida con le istituzioni o peggio una gara tra compagni di classe. Sono pochi i ragazzi inclini a concepire la Maturità come una prova con se stessi, un momento da vivere concentrandosi maggiormente sul proprio percorso.

L’ansia per l’esame, sottolinea Gabriella Pravettoni, psicologa del lavoro ed esperta degli stati d’animo giovanili nei momenti di passaggio, non deve essere eccessiva. “Per i ragazzi è il momento in cui si prova a ripetere, si fissano con se stessi obiettivi raggiungibili in riferimento ai propri talenti e ai propri interessi. E’ il momento in cui ognuno si concentra su se stesso e su quello che vuole raggiungere, anche attraverso semplici tecniche immaginative, per esempio chiedendosi “chi sono io?”, “dove sto andando?” o come mi immagino in una prospettiva di medio termine”.

Calma e concentrazione, sono invece le due parole d’ordine del direttore del Corriere dell’Università e Lavoro e della nuova Guida alla Maturità 2010. “Non abbiate paura – sottolinea il direttore Mariano Berriola – affrontate la grande prova con coraggio, ma soprattutto con curiosità”.

Ma i consigli degli esperti non si limitano alla sfera psicologica. Annarosa Pacini, specialista in comunicazione e dinamiche relazionali, sottolinea come “anche l’abbigliamento in queste situazioni ha due fondamentali funzioni: da una parte quella di rinforzo e sostegno allo stato emozionale individuale a dall’altra come forma di comunicazione verso il proprio interlocutore”.

Dall’abito da indossare si passa poi agli esercizi più idonei per mantenersi in forma, rilasciando stress e tensioni, fino ad arrivare ad una dieta equilibrata da gustare in un clima rilassato e senza fretta.“Se siete persone molto sensibili – consiglia Chiara Sabatini, esperta di fitness e kick boxing – potete controllare il vostro livello di stress attraverso il centering (o focalizzazione) che consiste nel respirare profondamente e controllare le tensioni muscolari eccessive.

Ed infine uno sguardo anche al dopo-esame. Che faranno i maturandi 2010, una volta chiusi i libri delle superiori? La maggior parte non ne ha abbastanza dello studio e tra pochi mesi si vedrà nuovamente seduta in un aula, seppur universitaria. Per loro la Guida alla Maturità – distribuita gratuitamente in tutte le scuole superiori d’Italia e giunta alla quindicesima edizione – offre una ricca sezione con “gli strumenti di orientamento” e un vademecum per studiare all’estero. Mentre ad attendere i più spensierati che vogliono concentrarsi solo sulle imminenti vacanze una sezione last minute su quello che proprio non può essere rimandato a settembre.

Fonte: Corriere dell’Università e Lavoro (www.corriereuniv.it)

Esami di stato, pubblicata l’Ordinanza ministeriale con le istruzioni operative

May 8, 2010 by admin · Leave a Comment
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Ammissione sempre più difficile agli esami di stato e appesantimento della discriminazione per chi non si avvale dell’Insegnamento della religione cattolica (IRC), queste ed altre le novità sostanziali dell’Ordinanza ministeriale n. 44 del 5 maggio riguardante proprio gli esami di stato.

Tre le principali novità della Ordinanza ministeriale n. 44 del 5 maggio 2010 su Istruzioni e modalità organizzative e operative per lo svolgimento degli esami di stato nella secondaria superiore:

•per l’ammissione all’esame da quest’anno sarà necessario avere la sufficienza in tutte le discipline;
•anche i candidati esterni già promossi in quinta dovranno sottoporsi ad un esame preliminare di ammissione;
•la discriminazione per chi non si avvale dell’insegnamento della religione cattolica viene appesantita dal momento che l’insegnante di attività alternative, a differenza di quello di religione, non parteciperà allo scrutinio di ammissione.
La prima di queste misure porta a compimento l’appesantimento delle condizioni di ammissione previsto dal Ministro Gelmini con il DPR 22 giugno 2009, n. 122 rispetto alle norme previgenti. Si ricorderà infatti che fino a tre anni fa le norme non prevedevano il giudizio di ammissione, abolito da Berlinguer nel 1998. Fioroni lo restaurò nel 2007 e prevedendo anche il requisito della media minima del sei (DM 42/2008), entrata e rimasta in vigore solo lo scorso anno. La Gelmini, a seguito di un’altra restaurazione, quella del voto in condotta, e della valutazione di questo ai fini della media con tutti possibili scompensi conseguenti, non trovò di meglio che decretare, la necessità della sufficienza in tutte le discipline anche ai fini dell’ammissione (NB: dal 1925 – Gentile – al 1998 – Berlinguer – il requisito di ammissione era stato la media del cinque!).

La seconda novità liquida invece un assurdo privilegio che godevano gli esterni già promossi alla quinta classe: essi, a differenza degli interni,non erano tenuti a sottoporsi ad alcun giudizio di ammissione. Nel restaurare l’ammissione infatti Fioroni “si era dimenticato di loro” e per due anni il legislatore non era riuscito a trovare il tempo per sanare questa “dimenticanza”, fino al decreto 25 settembre 2009 n. 134 convertito dalla legge 24 novembre 2009 n. 167.

La terza novità deriva dalla applicazione del DPR 122/2009. Anche in questo caso va ricordato che già Fioroni aveva introdotto la “supervalutazione” ai fini del credito scolastico della frequenza di religione cattolica rispetto all’alunno non avvalentesi che sceglieva o lo studio individuale o l’allontanamento dalla scuola nell’ora di religione. Aveva tuttavia attribuito il medesimo trattamento per lo studente che sceglieva l’attività alternativa. Gelmini non ha modificato la norma generale circa la valutazione ai fini del credito (anche se ha cancellato qualsiasi riferimento alla banda di oscillazione del punteggio) ma ha disposto che il docente di attività alternative anziché partecipare allo scrutinio si limiti a mandare una relazione scritta, con ciò violando, a nostro avviso, anche la “perfezione” del consiglio di classe e dello scrutinio. La stessa cosa non è stata prevista per l’insegnante di religione, del quale anzi si ribadisce la partecipazione a pieno titolo allo scrutinio.

Oltre a queste novità ve ne sono altre più marginali ma non meno significative:

•i candidati esterni non potranno essere aggregati a commissioni per i corsi Sirio (lo scorso anno potevano essere aggregati ma dovevano comunque sostenere l’esame sul programma normale);
•i candidati che nell’anno hanno frequentato i corsi ospedalieri saranno scrutinati dagli insegnanti della propria scuola o da quelli del corso ospedaliero a seconda che abbiano svolto la maggior parte dell’anno dall’una o dall’altra parte;
•viene precisato che per il credito scolastico resta la ripartizione prevista dalla tabella A allegata al DM 42/2007 (Fioroni), ma comprensiva anche della valutazione del voto di condotta, mentre la nuova tabella prevista dal DM 99/2009 si applica per quest’anno solo alle terze;
•viene previsto che le commissioni possano procedere alle correzioni della prima e della seconda prova scritta anche con l’assenza giustificata di un giorno (legittimo impedimento!) di un membro purché sia garantita la copertura di tutte le aree disciplinari da parte di almeno due commissari;
•viene precisato che i commissari non possono assentarsi dai colloqui, mentre possono farlo i presidenti, per un giorno e per legittimo impedimento, purché nominino un sostituto;
•i candidati provenienti dai corsi Sirio pur esonerati da alcune materie dovranno sostenere quest’anno anche la terza prova scritta;
•per l’ottenimento della lode non basta più il massimo dei voti (senza integrazione) e l’unanimità della commissione, ma occorre anche:

- l’otto in tutte le discipline all’atto della ammissione;

- l’unanimità del consiglio di classe scrutinante sul credito dell’ultimo anno;

- l’unanimità della commissione sulla valutazione di ogni singola prova

•l’INVALSI procederà al campionamento di alcuni studenti ai fini della valutazione e le terze prove da inviare all’INVALSI saranno solo quelle di questi studenti;
•i presidenti dovranno consegnare all’ispettore tecnico di vigilanza una scheda sui criteri per l’attribuzione della lode.
Il calendario delle operazioni è il seguente
•21 giugno riunione preliminare
•22 giugno prima prova scritta
•23 giugno seconda prova scritta
•25 giugno terza prova scritta
•28 giugno quarta prova scritta(solo per sezioni ad opzione internazionale)
Eventuali prove suppletive sono previste il 7 luglio (prima prova scritta) e l’8 luglio (seconda prova scritta).

Via: Cgil

Esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria di II grado – Dal MIUR l’ordinanza e i decreti

May 6, 2010 by admin · Leave a Comment
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Il MIUR ha pubblicato sul proprio sito web i sottoelencati odierni provvedimenti con le istruzioni e le modalità organizzative ed operative per lo svolgimento degli Esami di Stato (scuola secondaria di secondo grado).

•O.M. n. 44 del 5.5.2010 – Istruzioni e modalità organizzative ed operative per lo svolgimento degli Esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado nelle scuole statali e non statali, a.s. 2009/10
•D.M. n. 40 del 5.5.2010 – Norme per lo svolgimento degli esami di Stato nelle sezioni di Liceo Classico Europeo
•D.M. n. 41 del 5.5.2010 – Norme per lo svolgimento degli esami di Stato nelle sezioni ad opzione internazionale francese funzionanti presso istituti statali e paritari
•D.M. n. 42 del 5.5.2010 – Norme per lo svolgimento degli esami di Stato nelle sezioni ad opzione internazionale spagnola funzionanti presso istituti statali e paritari
•D.M. n. 43 del 5.5.2010 – Norme per lo svolgimento degli esami di Stato nelle sezioni ad opzione internazionale tedesca funzionanti presso istituti statali e paritari

Sul sito di Cisl Scuola trovate tutti i link diretti ai provvedimenti.

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