Incontro nazionale scuole: documento conclusivo
DOCUMENTO CONCLUSIVO
Domenica 4 luglio 2010 si è tenuto a Parma l’ Incontro Nazionale Scuole, al quale hanno preso parte genitori e docenti impegnati nella Difesa della Scuola della Costituzione provenienti dalle seguenti città: Torino, Novara, Milano, Bologna, Modena, Ferrara, Piacenza, Vicenza, Padova, Roma, Napoli, Carpi, Parma, Versilia, Lucca, Livorno, Genova.
L’Incontro Nazionale delle Scuole si poneva i seguenti obiettivi: 1) comprendere dalla voce di chi ne è stato testimone e protagonista, il livello di mobilitazione che le diverse realtà territoriali hanno espresso nell’anno scolastico appena concluso; 2) valutare il livello di mobilitazione che sarà possibile esprimere nei prossimi mesi, ed in particolare nel mese di settembre 2010; 3) confrontarsi sulle iniziative di protesta e di sensibilizzazione finora realizzate contro la “riforma” Gelmini, i tagli agli organici e ai finanziamenti alla scuola pubblica; 4) delineare possibili strategie da mettere in atto a livello locale e nazionale a partire dalle prossime settimane.
I partecipanti, intervenendo a titolo personale o come portavoce di comitati, associazioni, coordinamenti, movimenti ed organizzazioni che condividono l’allarme per la situazione disastrosa nella quale si trova la Scuola della Repubblica, hanno cercato di comporre un quadro complessivo di quanto è avvenuto nel paese, al fine di elaborare un elenco di proposte di mobilitazione condivise e strategie concrete per iniziative da promuovere a livello locale e nazionale a partire dalle prossime settimane, ad iniziare dai presidi del 6 luglio e del 15 luglio a Roma.
Tra le tematiche generali che hanno coinvolto genitori, docenti e studenti nelle proteste degli scorsi mesi, sono state indicate: il ricorso al TAR del Lazio sulla Circolare Gelmini sulle iscrizioni alle scuole superiori; il riconoscimento degli OO.CC. come interlocutori a pieno titolo dell’amministrazione scolastica e degli organi istituzionali, con particolare riferimento alla componente genitori, che si sta organizzando in una rete di Presidenti dei Consigli di Istituto e di Circolo delle Scuole Statali di ogni ordine e grado (sulle questioni di residui attivi, contributi volontari, ora alternativa all’IRC e richiesta organico aggiuntivo, supplenze, classi sovraffollate, etc); la gestione dei rapporti con enti e istituzioni, con particolare riferimento ai rapporti con le regioni in materia di politica scolastica; le parole d’ordine per un’azione unitaria e compatta.
SONO TRE LE INIZIATIVE IMMEDIATE che l’Incontro nazionale delle Scuole ha condiviso e assunto:
* Appello ai presidenti di Regioni e Province, ai sindaci e al mondo della cultura per la Difesa della Scuola della Costituzione e del sostegno ai ricorrenti nell’udienza del 19 luglio al TAR del Lazio
* Appello per ottenere il ripristino immediato degli organici
* Mozione per Collegi Docenti di settembre sulla situazione delle singole scuole
Sono state inoltre condivise le seguenti PROPOSTE DI MOBILITAZIONE:
* Approfittare dei lati positivi della frammentazione per CONNETTERSI ED ESSERE PRESENTI SUL TERRITORIO, MA COORDINANDOSI A LIVELLO NAZIONALE (ad es. coordinamento dei presidenti dei consigli di istituto a livello comunale, provinciale e regionale; coordinamento delle scuole superiori, coordinamento per la materia alternativa all’IRC, coordinamento sulla questione del Tempo Pieno e dei Moduli e agli orari spezzatino etc), portando tutte le proposte che emergono in rete nei coordinamenti locali.
* APRIRE LE SCUOLE, FARE INFORMAZIONE SU QUANTO ACCADE, FAR COMPRENDERE IL LEGAME FRA ISTRUIRE ED EDUCARE, RINSALDARE L’ALLEANZA DOCENTI-GENITORI-STUDENTI. CERCARE L’ALLEANZA CON UNIVERSITA’ E RICERCA.
* PRIMO GIORNO DI SCUOLA RIBELLE: ferma restando l’ipotesi di uno sciopero, la cui convocazione non ci compete, ci impegniamo ad organizzare INIZIATIVE DI PROTESTA IN OGNI SCUOLA, A FAR CIRCOLARE IDEE CREATIVE PER L’OCCASIONE, ALCUNE DELLE QUALI POTRANNO DIVENTARE CAMPAGNE A LIVELLO NAZIONALE.
* IL 29 SETTEMBRE POTREBBE ESSERE LA GIORNATA DI INIZIATIVE NELLE CITTA’: FLASH MOB, CAMPAGNA SUGLI AUTOBUS “TUTTI DEVONO SAPERE”, GAZEBO E SCIOPERI DELLA FAME A STAFFETTA, SETTIMANA BIANCA CON SCUOLE APERTE, ETC. LE MOBILITAZIONI PROSEGUIRANNO ANCHE NEI GIORNI SUCCESSIVI.
* A INIZIO OTTOBRE SI TERRA’ UN NUOVO INCONTRO NAZIONALE per verificare le forze per iniziative ambiziose, come una MANIFESTAZIONE NAZIONALE. IN QUELL’OCCASIONE SI PARTECIPERA’ SOTTO MANDATO, CIOE’ DOPO AVER SVOLTO ASSEMBLEE NEI TERRITORI SULLE PROPOSTE EMERSE.
* PORRE ATTENZIONE ALL’ANDAMENTO DEI PATTI TERRITORIALI E DEI DECRETI SALVAPRECARI, CON MOZIONI DEI COLLEGI DOCENTI AFFINCHE’ SIANO ATTENTAMENTE VALUTATE LE ASSUNZIONI DI QUESTI LAVORATORI E LE MANSIONI CUI VANNO DESTINATI (NON SU DISABILITA’ E SUPPLENZE).
* ISTITUIRE UN OSSERVATORIO PERMANENTE DENTRO USR ED USP,uno spazio autogestito per lettere di lamentele con un giorno alla settimana di audizioni, una sorta di question time. Sarà uno strumento per tenere fermo il rapporto con gli uffici scolastici e pretendere che rispondano sulla sentenza del TAR e successivamente su tutte le altre questioni. Se ritengono di non essere responsabili, gli USP e gli USR devono chiedere ufficialmente chiarimenti al MIUR, nei confronti del quale va tenuto alto il livello di pressione e di controllo.
* APERTURA E COINVOLGIMENTO DI TUTTE LE CATEGORIE DI LAVORATORI E DI TUTTA LA CITTADINANZA IN DIFESA DELLA SCUOLA STATALE COME DIFESA DEL DIRITTO ALLO STUDIO, DI UN BENE COMUNE GARANTITO DALLA NOSTRA COSTITUZIONE A TUTTI E A TUTTE (da collegare alla questione dell’educazione degli adulti per sancire il diritto di tutti alla conoscenza)
* SULLA DISABILITA’ CONDURRE UN’AMPIA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE rivolta a docenti e genitori sulle tematiche della solidarietà e della parità di diritti, anche in riferimento alle norme di sicurezza delle aule
* PRESENTARSI ALLE PROSSIME ELEZIONI PER GLI OO.CC. CON UNA SIGLA COMUNE (Liste Buona Scuola, Liste Incontro Nazionale Scuole…) che si presenti su un programma definito ed un’idea precisa di scuola sulla quale coinvolgere i genitori, gli studenti ed il personale scolastico. La LIP potrebbe essere una buona base di partenza.
* COSTRUIRE UN SITO di informazione a livello nazionale, dove i rappresentanti dei Consigli di Istituto e di Circolo possano trovare risposta alle loro domande. In alternativa si potrebbe fare riferimento ad uno dei siti già esistenti ed è stato proposto Genitori e Scuola
* PORTARE AVANTI UN’INIZIATIVA COMUNE E CONDIVISA SULLA QUESTIONE DELLA SICUREZZA DELLE AULE SCOLASTICHE, CON INCONTRI PUBBLICI CON VIGILI DEL FUOCO, ASL, DIRIGENTI USP ED USR, DIRIGENTI SCOLASTICI…
* ORGANIZZARE UNA CAMPAGNA CONTRO LE CATTEDRE OLTRE LE 18 ORE
* FAR DIVENTARE LE CAMERE DEL LAVORO TERRITORIALI LUOGHI DI DIFESA DEI DIRITTI DEI CITTADINI per appoggiare tutte le iniziative di contenzioso (ricorsi) che si deciderà di avviare
* SOTTOLINEARE COME I PROVVEDIMENTI DEL GOVERNO SI TRADURRANNO IN UNO SCADIMENTO GRAVISSIMO DELLA QUALITA’ DELLA SCUOLA ITALIANA ED IN UN IMPOVERIMENTO CULTURALE GENERALE DEL PAESE, IMPEGNANDO I DIVERSI SOGGETTI ISTITUZIONALI AD ASSUMERSI LE PROPRIE RESPONSABILITA’ NELL’IMPEDIRE CHE TALI PROSPETTIVE SI REALIZZINO.
Studenti oggi a Piazza Navona: ci vogliono sudditi e ignoranti

L’Unione degli Studenti e Link- Coordinamento universitario saranno oggi a piazza Navona con la FNSI e con le altre associazioni, le organizzazioni e i cittadini a difesa della libertà di informare e di essere informati. L’attacco alla informazione libera, alla cultura, alla scuola e università sono segni chiari degli intenti di questo Governo che vuole dei sudditi disinformati e ignoranti. Noi studenti non ci stiamo e faremo sentire alta la nostra voce a difesa dei diritti costituzionali e della democrazia.
Con questa legge bavaglio, saremmo per sempre rimasti all’oscuro di tante gravi vicende, dal tragico episodio di Stefano Cucchi o di Federico Aldrovandi, allo “sciacallaggio” di certa imprenditoria a seguito del terremoto abruzzese. E’ questo che vogliono: spegnere i riflettori, già fin troppo tenui, sugli aspetti oscuri di certo malaffare politico ed economico nel nostro Paese; vogliono togliere ogni strumento ai tanti giornalisti e operatori dell’informazione che ogni giorno cercano di raccontarci la vera Italia in cui viviamo.
Riteniamo fondamentale che la mobilitazioni continui nei prossimi giorni fino al ritiro del disegno di legge.
Qualora il ddl venisse approvato, saremo pronti a sostenere la “disobbedienza civile” dei giornalisti che si opporranno alle nuove norme dando spazio sui nostri siti web agli articoli “senza bavaglio”.
UNIONE DEGLI STUDENTI
LINK-COORDINAMENTO UNIVERSITARIO
Migliaia di studenti al Napoli Pride

Migliaia di studenti sono scesi in piazza a Napoli per il Napoli Pride. Gli studenti giunti a Napoli da tutta Italia hanno lanciato un forte messaggio contro l’ omofobia, le discriminazioni e la repressione chiedendo il riconoscimento dei diritti civili per le coppie omosessuali.
Vogliamo che anche nelle scuole, nelle università e nei luoghi di formazione si possano affrontare i temi dell’integrazione e si possa costruire una cultura della valorizzazione delle differenze.
I temi della manifestazionea, dal titolo “Sotto alla luce del sole”, hanno avuto un ampio respiro, ponendo al centro dell’attenzione tutte le libertà fondamentali dell’individuo, come il diritto alla salute, il diritto di parola, il diritto alla libertà di sciopero, il diritto alla libertà di stampa, il diritto alla cultura e all’istruzione pubblica.
L’Unione degli Studenti e LInk-Coordinamento universitario hanno partecipato con impegno e all’evento convinti che l’affermazione dei diritti e delle libertà della comunità GLBTQ è un passo fondamentale verso un Paese più civile, moderno e democratico.
UNIONE DEGLI STUDENTI
LINK-COORDINAMENTO UNIVERSITARIO
Sit-in nazionale dei precari della scuola

Si svolgerà a Roma il 15 luglio 2010 il Sit-in nazionale dei precari della scuola. I precari della scuola protestano contro i tagli del governo e per l’immissione in ruolo.
Seguirà un’ ASSEMBLEA NAZIONALE promossa dal CPS rivolta a tutte le componenti della scuola:studenti,genitori,docenti di ruolo.
Riassumiamo le date e modalità dell’evento:
Data: giovedì 15 luglio 2010
Ora: 10.00 – 21.00
Luogo: MONTECITORIO – ROMA

