Erasmus compie 25 anni

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ERASMUS COMPIE 25 ANNI, ATTESO A FIRENZE IL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE FRANCESCO PROFUMO
Oggi prevista un’intensa giornata di celebrazioni all’Istituto Europeo di Fiesole con il Convegno organizzato dall’Agenzia nazionale LLP. Il Ministro atteso nel primo pomeriggio.
Grandi celebrazioni dedicate al Programma Erasmus che quest’anno compie 25 anni. L’Istituto Europeo di Fiesole ospita oggi 18 maggio una conferenza dal taglio prettamente politico e incentrata sul valore strategico della mobilità Erasmus in Italia e in Europa, alla presenza del Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Francesco Profumo e di alte cariche della Commissione europea.
L’Agenzia Nazionale per il Programma di Apprendimento permanente (Agenzia LLP- INDIRE) è impegnata da anni nella gestione e promozione di progetti comunitari nell’ambito di tutti i livelli di istruzione e formazione, dalla scuola (con il Programma Comenius) fino all’educazione degli adulti (Grundtvig) passando per il settore di istruzione superiore (con il programma Erasmus). Ottimi i risultati raggiunti per numero di progetti realizzati e riconoscimenti ottenuti grazie all’impegno profuso in tutte le attività .
In particolare, Erasmus è il programma europeo di cooperazione e di scambi internazionali di maggior successo, grazie alla straordinaria partecipazione di oltre 200.000 studenti europei che ogni anno spendono un periodo della propria vita all’estero per studio e formazione.
Secondo stime della Commissione europea nel corso del 2012 si raggiungeranno i 3 milioni di studenti in mobilità dal 1987 e l’Italia ha contribuito al conseguimento di questo obiettivo con quasi 300.000 studenti, al 4° posto tra i Paesi più attivi in Europa.
Ben 172 gli Istituti di Istruzione Superiore italiani che ormai aderiscono al Programma Erasmus (83 Università e 89 Istituti AFAM) dai quali ogni anno parte il 10% della mobilità europea :nel 2010/2011 22.031 studenti italiani hanno studiato o ricevuto formazione presso università o aziende in Europa: 19.773 in mobilità per studio e 2.258 in mobilità per placement, con un incremento, rispettivamente, del 3,4% e del 17,5% rispetto al 2009/2010. Da evidenziare la crescita della partecipazione al placement che, entrato nell’offerta Erasmus nel 2007, oggi rappresenta il 10% della mobilità totale. Spagna, Francia, Germania e Regno Unito si confermano i Paesi di maggiore attrattività per gli studenti italiani mentre l’incremento di mobilità più consistente si è registrato verso la Polonia, Romania e Turchia.
L’Italia ha permesso nel corso degli anni a tanti studenti con bisogni speciali di vivere l’esperienza Erasmus, impegno che le vale il primato in Europa.
Le celebrazioni proseguiranno a Roma il 15 giugno, dove al MACRO (Museo di Arte Contemporanea di Roma) si terrà l’evento nazionale celebrativo dei 25 anni di lavoro, di impegno, di successi che il programma Erasmus vanta. Un’occasione per confrontarsi con alti esponenti del mondo accademico e imprenditoriale per insistere sulla spendibilità dell’esperienza Erasmus nel mondo del lavoro.
Avvocati dei minori o avvocati minori? La tutela/difesa del minore tra norme e prassi giudiziarie

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“Avvocati dei minori o avvocati minori? La tutela/difesa del minore tra norme e prassi giudiziarie” è il tema del convegno che l’Unione Nazionale Camere Minorili organizza a Roma, presso la Sala degli Atti Parlamentari della Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini”, venerdì 18 maggio 2012 alle ore 15,30, con il patrocinio della Scuola Superiore dell’Avvocatura, Fondazione del Consiglio Nazionale Forense.
Un incontro-dibattito su una tematica fortemente attuale, che offrirà l’occasione per divulgare le linee-guida dell’U.N.C.M. e le “ricerche sulle prassi giudiziarie” in materia civile (ascolto dei minori nei procedimenti di famiglia e minorili) e penale (istituti del processo penale minorile e del processo penale ordinario). Si parlerà, altresì, di linee guida per il curatore/difensore del minore e di deontologia dell’avvocato minorile e di famiglia (in sede civile e penale). Sul fronte psicosociale, infine, si affronteranno argomenti quali: la sindrome da alienazione genitoriale (P.A.S.), le finalità educative del processo minorile, gli interventi multi-disciplinari nelle scuole, l’educazione alla legalità e la prevenzione della devianza in ambito minorile.
L’evento, introdotto dal Presidente dell’Unione Nazionale Camere Minorili, Luca Muglia, registrerà le relazioni dei responsabili scientifici dei settori interessati nella ricerca, Grazia Cesaro per il civile, Tiziana Petrachi per il penale, Katia Di Cagno per quello psico-sociale.
Sono previsti gli interventi programmati di Lucia La Corte (consigliere nazionale Associazione Italiana Magistrati per i Minorenni e per la Famiglia), Gianfranco Dosi (presidente Osservatorio Nazionale sul Diritto di Famiglia), Isabella Mastropasqua (dirigente Dipartimento Giustizia Minorile, Ufficio studi, ricerche e attività internazionali), Frida Simona Giuffrida (consigliere nazionale AIGA, responsabile Osservatorio sul Diritto di famiglia e del minore), Ester Di Rienzo, (consigliere nazionale CISMAI, psicologa e psicoterapeuta), Francesca Arancio (coordinatrice progetti giustizia minorile Save The Children Italia) e Fabio Grimaldi (presidente AIPSI, psicologo e psicoterapeuta).
All’incontro, moderato dalla giornalista Giulia Fresca, responsabile dell’ufficio-stampa UNCM, sono stati invitati il Ministro della Giustizia, Paola Severino, la presidente della Commissione Bicamerale per l’Infanzia e l’Adolescenza, Alessandra Mussolini, il Capo-Dipartimento della Giustizia Minorile, Emanuele Caldarera, il Garante Nazionale per l’Infanzia e l’Adolescenza, Vincenzo Spadafora, il presidente f.f. del Consiglio Nazionale Forense, Ubaldo Perfetti, il presidente dell’Organismo Unitario dell’Avvocatura, Maurizio De Tilla, nonché i referenti di diverse associazioni e numerosi esponenti politici.
Studenti e studentesse verso il Bologna Pride 2012

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Alla vigilia delle celebrazioni per la Giornata Internazionale contro l’Omofobia e la Transfobia il prossimo 17 maggio, studentesse e studenti della Rete della Conoscenza (Uds e Link) insieme ai militanti di Arcigay, entrambi da sempre impegnati nella lotta a ogni forma di discriminazione nei principali luoghi della formazione, denunciano il diffuso clima di omo/transfobia che ancora oggi nutre eclatanti episodi di violenza e spesso latita tra le fratture sociali, alimentato da conservatorismi sessisti, maschilisti e patriarcali ancora largamente diffusi e pericolosamente radicati a tutti i livelli della società: violenze domensitche, discriminazioni sul posto di lavoro, minority stress e preoccupante incremento di fenomeni di bullismo che ogni anno registra centinaia di vittime nella scuola media primaria e secondaria.
A questo Arcigay e Rete della Conoscenza oppongono – attraverso iniziative coordinate sui territori – eventi che promuovano una cultura inclusiva, rispettosa delle differenze, modelli di sessualità libera, informata e consapevole, momenti di formazione alla prevenzione delle MST e preziose occasioni di scambio e diffusione di buone prassi. Il doppio libretto – ad esempio – misura che garantisce a studentesse e studenti universitari in transito libero accesso ai saperi, sarà una priorità nell’agenda degli obiettivi della collaborazione tra le due associazioni.

“Come studentesse e studenti rivendichiamo quindi un processo di cambiamento culturale dal basso, a partire dalle nostre scuole e università – dichiara Mauro Patti studente della Rete della Conoscenza – convinti che questa battaglia non possa essere combattuta esclusivamente da una “minoranza”; pensiamo quindi sia necessario affacciarsi all’interno del movimento lgbt, per contaminarci e allargare l’orizzonte delle battaglie sociali, per dire basta alla rappresentazione delle persone lgbtqi come vittime e ritrovarci sulla stessa piazza politica a rivendicare i diritti di tutte e tutti per costruire assieme l’alternativa alla fuga di intere generazioni”.
Le bandiere arcobaleno coloreranno nei prossimi giorni le finestre di tante scuole e atenei da Piacenza a Campobasso, da Bari a Torino, e tante altre ancora, con assemblee, workshop e dibattiti a tema: un vero tragitto a tappe per arricchire il percorso verso il Bologna Pride 2012 e molto oltre, di fronte allo sconcertante disinteresse delle istituzioni per questi temi; un’occasione di rilancio e di protagonismo sociale di tutta la comunità LGBTQI, soprattutto per chi milita ogni giorno nel nostro paese per la realizzazione della piena e completa cittadinanza di ogni soggettività.
Rete della Conoscenza

Precari della scuola: in piazza a Roma contro i tagli e la privatizzazione

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Il 26 maggio a Roma! ne parla il sito RadioLuna.
«Vogliono distruggere la scuola pubblica. Di fronte a un attacco sistematico e capillare, lavoratori della conoscenza e studenti non possono rimanere in silenzio». Il Coordinamento Precari Scuola di Latina rilancia la campagna di mobilitazione in difesa dell’istruzione pubblica e invita insegnanti, alunni e cittadini della provincia a partecipare alla manifestazione nazionale indetta per il prossimo 26 maggio a Roma.
Continuate a leggere l’articolo su Radio Luna.

