Un successo il primo giorno di sciopero contro i distruttivi quiz Invalsi

May 9, 2012 by admin · Leave a Comment
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Domani si replica alle Medie, il 16 alle Superiori
con manifestazioni provinciali insieme gli studenti

Malgrado le minacce ai docenti e le menzogne diffuse da tanti presidi, su istigazione dei Signori Invalsi e degli ispettori del MIUR, nonostante siano state utilizzate contro la protesta anche due micro-sigle simil-Cobas, che dopo essersi aggregate in extremis alla nostra convocazione hanno revocato all’ultimo istante l’adesione consentendo a tanti presidi di annunciare trionfanti che lo sciopero COBAS era stato annullato, oggi decine di migliaia di docenti della scuola primaria e molti ATA hanno scioperato rifiutandosi di “somministrare” i demenziali e distruttivi quiz Invalsi. Ci arrivano però da tante scuole notizie di docenti in sciopero sostituiti, di classi accorpate e ammassate: se le notizie saranno confermate, laddove verificheremo attività anti-sindacali da parte di presidi adoratori dell’Invalsi saremo obbligati a procedere per vie legali. Anche tanti genitori hanno tenuto a casa i bambini/e, ampliando la sacrosanta attività di boicottaggio degli indovinelli, che oltretutto dilapidano i già pochi soldi investiti nella scuola.
Domani saranno le scuole Medie a continuare la protesta e a scioperare contro la miserabile scuola-quiz che smantella materialmente (tagli di scuole e posti di lavoro, blocchi di stipendi e scatti di anzianità, furto di pensioni, riduzione degli investimenti) e culturalmente l’istruzione, trasformando i docenti in addestratori di quiz, che preparino gli studenti ad una futura manovalanza precaria. E la protesta culminerà nella giornata del 16 maggio quando entreranno in campo anche gli studenti delle Superiori con varie forme di boicottaggio dei quiz e con manifestazioni nelle principali città insieme ai docenti ed Ata in sciopero (in particolare a Roma manifesteremo al Ministero di V.le Trastevere con inizio alle ore 10).
Ribadiamo che i quiz Invalsi non sono obbligatori, nonostante la frasetta del Decreto Semplificazioni che li giudica “attività ordinaria”. Ogni attività “ordinaria” al di fuori delle lezioni e delle riunioni degli Organi collegiali (ad es. gite scolastiche), oltre a dover essere decisa da questi ultimi, non comporta alcun obbligo per docenti, ATA o studenti.
Diffidiamo infine i presidi sia dal diffondere false notizie su presunte revoche di sciopero da parte dei COBAS, sia dal sostituire gli scioperanti, azione che, come già detto, ci obbligherebbe a denunciarne alla magistratura i responsabili.

Piero Bernocchi –    portavoce nazionale COBAS

L’ educazione civica torna a scuola

May 2, 2012 by admin · Leave a Comment
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Presentazione campagna nazionale
“L’educazione civica torna a scuola”
Mercoledì 3 Maggio ore 12.00, Aula Magna Palazzo Baleani, Roma

Si svolgerà giovedì 3 maggio, alle ore 12.00 nell’Aula Magna di Palazzo Baleani, Corso Vittorio Emanuele II, 244 a Roma, la presentazione della campagna di raccolta firme nazionale per chiedere l’introduzione dell’insegnamento dell’ educazione civica e del diritto comunitario nelle scuole, promossa dall’associazione Prima Persona e dalla fondazione “Angelo Vassallo”.
“Crediamo – afferma il presidente nazionale di Prima Persona Gianni Pittella, nonchè primo vice presidente vicario del Parlamento Europeo – che vi sia la necessità di irrobustire quei profili didattici legati alla didattica indispensabili a consolidare il senso di una comune identità europea e di un profondo senso civico in virtù  del quale ciascuno in prima persona deve esser chiamato a dare il meglio di sè nei confronti della collettività”.
L’introduzione dell’ educazione civica di spirito europeo oltre ad essere uno strumento di un nuovo civismo ispirerebbe un atteggiamento propositivo verso le istituzioni insegnando il rispetto tra i generi, le pari opportunità e orientando a principi non violenti che educano alla legalità. In tal modo la scuola ritornerebbe ad avere il compito di promuovere buoni cittadini prima ancora che buoni studenti.


La petizione girerà l’Italia e sarà possibile firmare nei gazebi allestiti nelle maggiori piazze o sul sito www.primapersona.eu

Mostra sul Divisionismo a Rovigo: alcune considerazioni su arte, bambini e opportunità inaspettate da cogliere

April 26, 2012 by admin · Leave a Comment
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Ragazzi, prepariamoci!, si va alla mostra!

Sembra un classico di primavera. Quante volte ci siamo riproposte di ritornare al nostro vecchio amore per l’arte e regalarci una visita ad una mostra? Magari, proprio durante quel fine settimana “libero” (o almeno, relativamente libero) da feste di compleanno, saggi di danza o gare sportive dei nostri piccoli campioni.
Capita, poi, di condividere anche con nostro marito o il nostro partner questo piccolo, grande desiderio e, invece di cercare di coinvolgere tutta la famiglia in questa avventura, ci fermiamo davanti all’ostacolo sul come organizzarci con i figli.
Eppure, spesso, la soluzione è più vicina e facile di quanto si pensi!
La mostra sul Divisionismo, La luce del moderno, attualmente in corso a Rovigo, ha previsto ed interpretato questa necessità e, nei giorni festivi, offre un servizio di Baby Parking per bambini da 4 a 12 anni.
Del resto, perché chiedere l’aiuto a parenti ed amici anche nel dì di festa (con relativi, talvolta, sensi di colpa…) e, invece, non andare tutti insieme, felicemente, nello stesso luogo?
Che piacere, poter vivere insieme un’esperienza! E riviverla ancora, raccontandocela a casa, la sera.

E poi, chi l’ha detto che i bambini si annoiano al museo o alle mostre d’arte? Certo, non possiamo né dobbiamo imporre loro i nostri tempi e il nostro desiderio di approfondimento, ma perché non cogliere l’offerta di un laboratorio creativo e avvicinarli, pian piano, attraverso il gioco, al fantastico mondo dell’arte?
Queste considerazioni sono sorte nel corso della visita alla mostra sul Divisionismo, La luce del moderno, a cui siamo state invitate. A questo proposito vogliamo ringraziare per l’accoglienza ricevuta da parte di Enrica Crivellaro, responsabile per la mostra della fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e rivolgere la gratitudine verso Alessia Vedova, direttrice della mostra, che ci ha accompagnato in questo percorso. Inoltre un ringraziamento va il team di MarketingArena e Michela Tosato dell’agenzia Linkness per l’organizzazione della visita espressamente dedicata al mondo blogger.
Durante la visita, grazie al nostro senso pratico, abbiamo subito notato uno spazio appositamente dedicato ai piccoli artisti in erba ed è sorto in noi il desiderio di condividere con altri genitori questo suggerimento.
Poi, si sa, gli artisti in erba crescono (non solo in altezza) e sviluppano i loro interessi e le loro passioni.
E tra qualche anno potrà capitare che, sollecitati da una visita ad una mostra, grazie alla scuola, siano proprio loro a chiederci di riaccompagnarli durante il fine settimana!

IL DIVISIONISMO
LA LUCE DEL MODERNO
Rovigo, Palazzo Roverella, via Laurenti 8/10
25 febbraio – 24 giugno 2012
Sede e orari:
Palazzo Roverella
Rovigo , Via Laurenti 8/10
Tel. 0425.460093 e cell. 348.3964685
www.mostradivisionismo.it – info@palazzoroverella.com
Orari feriali 9.00-19.00; sabato 9.00-20.00; festivi 9.00-20.00.
Chiuso i lunedì non festivi.
BIGLIETTI MOSTRA
intero 9 €;
ridotto 7 € (over 65, studenti universitari, insegnanti con documento, categorie convenzionate);
gratuito (fino ai 6 anni, portatori di handicap con 1 accompagnatore, giornalisti con tesserino, militari in divisa);
speciale ragazzi: 5 € (dai 7 ai 18 anni)

Speciale 5 € per gruppi che prenotano entro il 31/01/2012
Speciale 5 € martedì e mercoledì 9.00 – 13.00
Residenti a Rovigo o provincia:
ingresso ridotto per entrambe
le mostre; per chi ritorna con accompagnatori, esibendo
il biglietto acquistato precedentemente, ingresso omaggio
e tariffa ridotta per gli amici.
biglietto famiglia:
2 adulti + 1 bambino (fino 18 anni): 15 €
2 adulti + 2 bambini (fino 18 anni): 20 €
2 adulti + 3 o più bambini (fino 18 anni): 20 €, il terzo o più bambini entrano gratis;
gruppi (min 20 persone) 7 € e gratuito per 1 accompagnatore;
visite guidate per gruppi (max 25 persone): adulti 75 €, scuole 25 €.
visite guidate terza età (over 65): max 25 persone 70 €;
visita guidata interprete LIS: 80 €
visite aziendali a porte chiuse: 300 € + costo visita guidata
residenti a Rovigo o provincia: ingresso ridotto per entrambe le mostre;
per chi ritorna con accompagnatori, esibendo il biglietto acquistato precedentemente, ingresso omaggio e tariffa ridotta per gli amici.
Biglietti mostra gruppi scolastici:ingresso 1 € a studente e gratuito per 2 accompagnatori
Laboratori didattici: 25 €
Guide a tema: 25 €
Servizi in mostra: accesso per disabili e audio guide.

Servizio Baby Parking
A partire dal 25 aprile, nei giorni festivi e nelle domeniche non coperte dai laboratori creativi, viene attivato un servizio di baby parking e intrattenimento per bambini da 4 a 12 anni. Il servizio è attivo dalle 15.00 alle 18.00.
Costo del servizio: 4 € a bambino
Iscrizioni: tel. 0425.460093

Laboratori creativi
A grande richiesta sono stati programmate nuove date per i laboratori creativi
domenica 29 aprile
domenica 27 maggio
domenica 24 giugno

Prenotazione obbligatoria: tel. 0425.460093
Costo riservato ai bambini (visita e laboratorio): 3 €.
Costo riservato a genitori o accompagnatori: ingresso 5 €, visita guidata 3 €.
Partecipanti: dai 6 ai 12 anni. Max 20 bambini.

Gli studenti a Roma manifestano in presidio al Miur e scendono in piazza in tutte le città

April 24, 2012 by admin · Leave a Comment
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Ieri le studentesse e gli studenti della Rete della Conoscenza sono scesi in piazza in tante città italiane per manifestare contro l’abolizione del valore legale del titolo di studio, l’aumento delle tasse sull’università e la legge aprea.

“Abbiamo manifestato in oltre 50 città italiane con cortei, presidi e assemblee – dichiara Federico del Giudice portavoce della Rete della Conoscenza – per ribadire la nostra ferma contrarietà alle politiche portate avanti da questo governo sulla formazione: vengono alzate le tasse agli studenti, privatizzati i consigli d’istituto e si prova ad abolire, tramite un questionario truffa, il valore legale del titolo di studio; tutto questo a svantaggio di una generazione di studenti e precari che oggi ha dimostrato la sua ferma opposizione a questi provvedimenti”

Come studentesse e studenti che in questi anni si sono mobilitati contro la privatizzazione dell’università, a Torino, Napoli, Bari, Siena e in tante altre città siamo tornati in piazza per difendere il mondo della conoscenza, convinti di come esista un filo rosso che lega la privatizzazione dei saperi alla precarizzazione del nostro futuro

Dopo le azioni di questa mattina in tutta Italia, questo pomeriggio gli studenti della Rete della Conoscenza di Roma dopo aver svolto assemblee e volantinaggi in tutte le facoltà sono tornati davanti al Miur, dove avevano convocato un presidio e dove già questa notte avevano compiuto un blitz, per ribadire la loro ferma volontà di difendere il valore legale del titolo di studio.


Gli studenti hanno preparato delle sagome raffiguranti il ministro Profumo, l’ex ministro Gelmini, l’Aprea, il presidente di Confindustria e di alcuni rettori della Crui per indicare chi sono i veri mandanti delle proposte ministeriali e gli unici reali interlocutori consultati dal ministro Profumo per sostenere le scelte di distruzione dell’università operate da questo governo.

“Abbiamo scelto di venire oggi al ministero – dichiara Diana Armento portavoce di Link Roma – perché domani termina il questionario preparato dal Miur che risulta essere una vera truffa in quanto le risposte sono indirizzate in un’unica direzione, quella di abolire il valore legale del titolo di studio, per evitare questo abbiamo scritto un prontuario di risposte e abbiamo portato a votare contro l’abolizione centinaia di studenti, oltre ad aver elaborato un contro-questionario che stiamo distribuendo in tutte le facoltà per far emergere quali sono i reali problemi dell’università italiana”.

Crediamo sia indispensabile continuare le mobilitazioni per difendere i saperi, per questo saremo in piazza il 25 aprile per ricordare la resistenza e il 1 maggio a fianco dei lavoratori e allo sciopero generale, allo stesso tempo il 16 maggio boicotteremo i test invalsi in tutte le scuole e saremo presenti in tutte le facoltà e in tutte le piazze per far compilare il contro-questionario sul valore legale del titolo di studio, promosso da studenti, precari e ricercatori riunitisi in assemblea a Bologna, convinti che riusciremo a battere il ministero su questionario uffciale e avremo un numero di contro-questionari compilati in questo mese superiore a quelli della consultazione del ministro.

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