Oggi inizia iscrizione per scuola primaria, secondaria primo grado e di secondo grado. Importante creare posta elettronica certificata

Riceviamo e pubblichiamo da Passo dopo passo.
Sabato all’incontro abbiamo proprio parlato del nuovo modo di iscrivere i ragazzi a scuola.
Importante è creare una casella certificata .
Ecco che cos’e’ e perchè farla.
La Posta Elettronica Certificata è il nuovo sistema attraverso il quale è possibile inviare email con valore legale equiparato ad una raccomandata con ricevuta di ritorno come stabilito dalla vigente normativaDPR 11 Febbraio 2005 n.68 in vigore. Il sistema presenta delle forti similitudini con il servizio di posta elettronica “tradizionale”, ma in più ha delle caratteristiche tali da fornire agli utenti la certezza, a valore legale, dell’invio e della consegna (o meno) dei messaggi e-mail al destinatario.
La Posta Elettronica Certificata ha lo stesso valore legale della raccomandata con la ricevuta di ritorno con attestazione dell’orario esatto di spedizione.
Con questo sistema di Posta Certificata è garantita la certezza del contenuto: i protocolli di sicurezzautilizzati fanno si che non siano possibili modifiche al contenuto del messaggio e agli eventuali allegati.
La Posta Elettronica Certificata, garantisce, in caso di contenzioso, l’opponibilità a terzi del messaggio.
Il termine “certificata” si riferisce al fatto che il gestore del servizio rilascia al mittente una ricevuta che costituisce prova legale dell’avvenuta spedizione del messaggio ed eventuali allegati. Allo stesso modo, il gestore del destinatario invia al mittente la ricevuta di avvenuta consegna.
I gestori certificano quindi con le proprie “ricevute”:
che il messaggio è stato spedito
che il messaggio è stato consegnato
che il messaggio non è stato alterato
In ogni avviso inviato dai gestori è apposto anche un riferimento temporale che certifica data ed ora di ognuna delle operazioni descritte. I gestori inviano ovviamente avvisi anche in caso di errore in una qualsiasi delle fasi del processo (accettazione, invio, consegna) in modo che non ci siano mai dubbi sullo stato della spedizione di un messaggio. Se il mittente dovesse smarrire le ricevute, la traccia informatica delle operazioni svolte, conservata dal gestore per 30 mesi, consente la riproduzione, con lo stesso valore giuridico, delle ricevute stesse.
PER CREARE LA CARTELLA CERTIFICATA GRATUITA.
Iscrizione scuola online: AGe Toscana propone un servizio di consulenza on line

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Per far fronte alla grossa novità delle iscrizioni unicamente on line alle classi prime di ogni ciclo scolastico (e al primo anno del triennio delle superiori, quando c’è da scegliere l’indirizzo), AGe Toscana propone un servizio di consulenza on line, sia via e-mail che telefonico. Saranno inoltre messi a disposizione sul sito www.agetoscana.it aggiornamenti, FAQ e slides utili per la registrazione al sito ministeriale e la compilazione della domanda.
Questa innovazione rischia infatti di mettere in seria difficoltà sia le scuole, che sono tenute a offrire un supporto, sia le famiglie più disagiate, che non possiedono una connessione a internet o addirittura non sanno usare il computer.
“Ci rivolgiamo sia al genitore singolo che alle Associazioni di genitori –spiega Rita Manzani Di Goro, presidente di AGe Toscana- Ci sembra infatti che si apra un momento molto critico per le segreterie delle scuole. Uno spazio che può essere coperto da genitori più esperti, che possono offrirsi di collaborare con le scuole per fare da tutor per le iscrizioni (es: sorvegliando il laboratorio informatico messo a disposizione delle famiglie per compilare la domanda). Questi genitori dovranno essere formati ed è per questo che, come Associazione Genitori A.Ge. Toscana, abbiamo pensato di offrire un servizio di consulenza che funzionerà dal lunedì al venerdì fino al 28 febbraio 2013, termine ultimo per le iscrizioni”.

“Le prime scuole contattate si sono dimostrate molto interessate –dichiara Angela Rigucci, la Presidente di AGe Argentario, che è parte in causa avendo un figlio che frequenta la quinta elementare- e non dubitiamo che anche i genitori apprezzeranno. Questa iniziativa va ad aggiungersi ad altre che stiamo portando avanti al fine di raccogliere aiuti per gli alluvionati della Maremma. Il servizio è gratuito, ma a chi beneficerà della nostra assistenza, chiederemo se vuole dare un piccolo contributo per le famiglie colpite dall’alluvione”.
L’eventuale versamento dovrà essere effettuato sul conto IT75T 08851 72300 000 000 200 028 intestato ad AGe Argentario, citando la causale “Emergenza Maremma”. I fondi così raccolti saranno consegnati in tempi brevissimi alle famiglie colpite dal disastro, così come è già stato fatto per i fondi finora raccolti.
Per ulteriori informazioni è possibile chiamare il numero 329 4191838:
lunedì, martedì e venerdì dalle ore 10.00 alle 12.00
mercoledì dalle ore 13.00 alle 15.00
giovedì dalle ore 14.00 alle 16.00
oppure scrivere ad ageargentario@age.it. I nostri esperti risponderanno entro il termine massimo di due giorni. Altre notizie saranno disponibili sulle pagine Facebook e Twitter di AGeToscana.
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Tar del Lazio sulle iscrizioni scuole secondarie

IL TAR DEL LAZIO SOSPENDE L’EFFICACIA DELLE CIRCOLARI DELLA GELMINI SULLE ISCRIZIONI NELLE SCUOLE SECONDARIE, SUGLI ORGANICI DI OGNI ORDINE E GRADO E SULLA MOBILITA’.
di Comitato bolognese Scuola e Costituzione
I provvedimenti del Governo sulla scuola non solo distruggono la scuola pubblica con un taglio di 8 miliardi di euro, di 87.000 posti di insegnamento e di 45.000 posti di personale non insegnante, ma sono illegittimi.
Il TAR del LAZIO, con ordinanza n. 1023 del 25-6-10, ha accolto la richiesta dei legali dei ricorrenti, Maria Virgilio e Corrado Mauceri e ha disposto la sospensione dei provvedimenti impugnati ed ha ordinato al Ministro di depositare nel termine di quindici giorni una ” documentata relazione che riferendo sui fatti di causa, controdeduca puntualmente sui motivi dedotti con il ricorso”.
Il TAR ha rinviato al 19 luglio la prossima udienza per decidere se confermare o meno la sospensione dei provvedimenti impugnati.
La sospensione comporta che fino a quella data tutte le operazioni sull’organico e i relativi trasferimenti del personale perdente posto e quelle sulle iscrizioni sono congelate. La serie di illegittimità compiute dal Ministro, che – usando circolari come fossero leggi – ha forzato tempi e procedure della riforma al solo scopo di incassare i tagli di spesa , ha messo nel caos le scuole e mette a rischio l’inizio regolare del prossimo anno scolastico.
L’arroganza del Ministro è giunta fino al punto da non partecipare all’udienza davanti al TAR del 24 giugno, neppure presentando memoria scritta.Il ricorso è stato presentato da 755 docenti, genitori, personale Ata, studenti, unitamente al Comitato Nazionale per la scuola della Repubblica, al Comitato Bolognese Scuola e Costituzione e al Crides di Roma, ed è stato organizzato dai Coordinamenti scuole superiori di Roma, Bologna, Firenze, Pisa, Padova, Vicenza, Parma, Modena, Ferrara, Milano nonché dal Tavolo regionale della Toscana per la difesa della scuola statale.Il danno derivante dalla operazione governativa è gravissimo. I genitori hanno dovuto procedere all’iscrizione dei figli alle prime classi dei nuovi indirizzi per l’a.s. 2010/11:
1. senza conoscere i programmi di studio
2. sulla base del piano dell’offerta formativa dello scorso anno che gli Istituti non sono stati in grado di aggiornare, in mancanza dei programmi e dei regolamenti definitivi;
3. gli iscritti alle prime classi dei professionali non hanno alcuna garanzia che gli istituti statali siano in grado di offrire la qualifica professionale triennale finora prevista, visto che la competenza al riguardo è soggetta alle decisioni delle singole Regioni.
I genitori e gli studenti già iscritti agli istituti tecnici e professionali e che frequenteranno le prossime classi seconde terze e quarte si troveranno a loro insaputa dal prossimo settembre l’orario ridotto da 2 a 4 ore. Essi sono stati iscritti d’ufficio alla classe successiva senza essere informati del cambiamento e senza conoscere le materie soggette alla riduzione d’orario.
I Collegi dei docenti sono stati impossibilitati a definire un nuovo piano dell’offerta formativa:
1. i nuovi indirizzi di studio sono stati imposti tramite pubblicazione sul sito del Ministero nel mese di marzo. In tal modo è stato impedito agli Istituti di avanzare le loro motivate proposte di modifica delle confluenze fra gli indirizzi del vecchio e del nuovo ordinamento, come pure previsto dall’art.13 c.5 del regolamento di revisione dei Licei;
2. i Collegi non sono stati in grado di definire il loro nuovo piano dell’offerta formativa da presentare ai genitori all’atto dell’iscrizione;
3. è stato imposto ai Collegi l’adozione dei libri di testo entro il 31 maggio per le nuove classi prime senza che fossero definiti i nuovi programmi (Indicazioni per i Licei, Linee guida per i Tecnici e Professionali), che sono stati modificati più volte e sono ancora in via di pubblicazione definitiva. Molti collegi hanno rifiutato di deliberare al riguardo, altri hanno adottato testi improvvisati e definiti in base alle prime bozze dei programmi, che sono state poi profondamente modificate anche in seguito al parere del CNPI e delle Associazioni professionali.
E’ incerto a quali insegnanti verrà affidato l’insegnamento delle discipline introdotte dai nuovi ordinamenti e non previste dai precedenti.
Sono in enorme ritardo le operazioni di definizione dell’organico e quindi quelle di mobilità; in questo momento sono in fase di definizione quelle della sola scuola primaria.
I docenti si troveranno trasferiti d’ufficio sulla base di un organico basato per il prossimo anno su classi di concorso “atipiche” ovvero di classi prodotte da una commistione fra le vecchie classi e quelle previste dal regolamento di revisione, previsto dal comma 3 dell’art. 64 della Legge 133/08, che risulta approvato dal CDM il 12/06/09, ma è rimasto congelato nel suo iter.
In tal modo alcune graduatorie verranno penalizzate dall’unificazione con altre.
I testi dell’ordinanza, dei motivi aggiunti, del ricorso e la memoria depositata sono disponibili all’indirizzo www.scuolaecostituzione.it