Istituto tecnico agrario
L’ Istituto tecnico agrario è una scuola secondaria di secondo grado strutturata come Istituto tecnico ed il piano di studi ha durata di 5 anni nel caso dell’indirizzo generale e sperimentale mentre l’indirizzo di viticoltura ed enologia ha una durata di 6 anni. Al termine del corso di studi si ottiene il diploma di Perito agrario che dà accesso a tutte le facoltà universitarie oppure, effettuando due anni di praticantato e superando l’esame di stato di abilitazione, è possibile iscriversi all’Albo dei periti agrari e svolgere la libera professione. Le materie oggetto di studio hanno caratteristiche tecniche-scientifiche rivolte nel campo dell’agronomia, della zootecnica, della chimica, dell’economia e della topografia.
Istituto tecnico industriale
L ‘Istituto tecnico industriale (ITI o ITIS, dove la S sta per statale) è una scuola secondaria di secondo grado strutturata come istituto tecnico, che in particolare approfondisce le materie tecniche-scientifiche, quelle rivolte alla tecnologia.
Al termine dei 5 anni di studio si consegue il diploma di Maturità tecnica industriale (e in seguito al superamento di un esame di Stato, del titolo di Perito industriale), che permette l’accesso a qualsiasi Facoltà universitaria.
Il settore industriale dell’Istruzione Tecnica si articola in un biennio comune ed un successivo triennio di specializzazione.
Spesso accanto ad un istituto tecnico di questo tipo si affianca il liceo scientifico tecnologico.
Il primo Istituto Tecnico Industriale fu l’ ITIS Rossi di Vicenza, inaugurato nel 1878 in onore di Alessandro Rossi.
Istituto tecnico nautico
L’ Istituto tecnico nautico, è una scuola secondaria di secondo grado, con un piano di studi di 5 anni suddiviso in Biennio propedeutico più un triennio di specializzazione. Al termine dei 5 anni e dopo aver superato l’esame di stato si consegue il diploma di Perito nautico diviso in Perito per il trasporto marittimo, Perito per gli apparati e gli impianti marittimi o Perito per le costruzioni navali.
Scopo di tutti gli Istituti Nautici è quello di formare i Comandanti e gli Ufficiali della Marina Mercantile.
Per Marina Mercantile si intende tutto l’insieme delle navi che hanno finalità commerciali o da diporto, quindi navi passeggeri, da carico, petroliere, gassiere, traghetti, panfili a motore e a vela, ecc.
Su ogni nave è presente un Comandante che si assume tutta e la più completa responsabilità della Navigazione, della Sicurezza a bordo, della buona conservazione del carico (merce o passeggeri che siano) e del rispetto delle leggi nazionali ed internazionali che regolano la vita e l’attività di una nave.
Affiancano il Comandante un certo numero di Ufficiali, tradizionalmente detti di “Coperta” (la coperta è il ponte principale di ogni nave) ai quali vengono affidate le più importanti mansioni di gestione della nave e della navigazione.
Comandante ed Ufficiali devono tutti possedere un diploma rilasciato da un Istituto Nautico per il corso di studi di Capitano di Lungo Corso.
Parallelamente agli Ufficiali di Coperta esistono gli Ufficiali di Macchina che hanno il compito della conduzione e manutenzione di tutti gli apparati meccanici ed elettrici della nave, in particolare dell’apparato motore principale.
A capo della sezione Macchina vi è Il Direttore di Macchina coadiuvato nelle varie mansioni da un gruppo di Ufficiali di Macchina i quali, tutti, devono avere conseguito il Diploma di Istituto Nautico per il corso di studi di Macchinista Navale.
Esiste una terza figura legata al mondo delle navi mercantili: il Costruttore Navale
Come è facile intuire egli è preposto allo progettazione e al disegno di una nave.
Questa figura non appartiene quindi al personale navigante e trova la sua collocazione professionale all’interno di cantieri navali o studi tecnici e di progettazione o in qualità di libero professionista.