Scuola: Lessona (AIE): “Grande stupore per le dichiarazioni del Ministro Profumo. E’ irreale pensare che con la digitalizzazione dei libri il prezzo scenda al 90% dell’attuale prezzo di vendita”

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“Se le notizie di stampa riportate sono corrette siamo stupefatti rispetto alle dichiarazioni rilasciate oggi dal Ministro Profumo sulla digitalizzazione dei libri scolastici”. E’ di grande sorpresa la reazione del presidente del gruppo Educativo dell’Associazione Italiana Editori (AIE) Michele Lessona dopo le dichiarazioni rilasciate sui costi degli ebook scolastici rispetto ai testi cartacei.
“Il Ministro fa delle affermazioni non fondate perché, evidentemente, non conosce ancora la materia. – ha proseguito Lessona – .Non è vero che la carta pesa per il 60% del costo di un libro e non è vero che le spese delle famiglie per i testi scolastici oscillano fra i 300 e i 400 euro: vada a vedere i tetti di spesa per la scuola secondaria di primo grado – si chiama così ora la scuola media – e verifichi gli sforamenti oltre al 10% consentito. Si accorgerà che siamo nell’ordine di qualche punto percentuale oltre il tetto di spesa e che ci aggiriamo sulla metà della cifra da lui indicata”.
“Vorrei inoltre far presente al Ministro – ha continuato – che il tetto di spesa non coincide con la spesa delle famiglie per i libri scolastici perché esiste l’usato che con il blocco delle adozioni è aumentato in modo significativo e arriva in certi casi a coprire oltre il 50%”.
“E’ insomma irreale pensare che con la digitalizzazione dei libri il prezzo scenda al 90% dell’attuale prezzo di vendita – ha concluso Lessona – Questo vale per qualsiasi Paese al mondo. Siamo stupiti davvero per le dichiarazioni del Ministro, a maggior ragione dopo il confronto proficuo di tre giorni fa in audizione con il MIUR proprio sui libri digitali”.
Sulle orme di Geymonat: Garzanti Scuola pubblica “La realtà e il pensiero” di Edoardo Boncinelli e Silvano Tagliagambe

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Ludovico Geymonat ha introdotto nel panorama filosofico italiano il pensiero scientifico e logico-matematico. Laureato in filosofia e in matematica, titolare della prima cattedra di Filosofia della Scienza istituita nel 1956 presso l’Università Statale di Milano, Geymonat cambiò radicalmente l’approccio allo studio del pensiero filosofico opponendosi apertamente alla dicotomia delle “due culture” separate, quella umanistica da un lato e quella scientifica dall’altro, in un contesto marcato in modo asfittico dall’eredità delle filosofie di Gentile e Croce. Una vera e propria rivoluzione culturale che Geymonat non vedeva confinata alla teoria delle aule universitarie ma che doveva trasformarsi in impegno civile: elaborazione culturale, quindi, come partecipazione, comunicazione e crescita. Un intento quanto mai attuale che si è concretizzato – negli anni ’70 – nella pubblicazione della Storia del pensiero filosofico e scientifico (Garzanti, 1970)
Oggi Garzanti Scuola pubblica il manuale, in tre volumi, La realtà e il pensiero. La ricerca filosofica e scientifica realizzato da Silvano Tagliagambe – allievo di Ludovico Geymonat, professore universitario di Filosofia della Scienza e consulente del MIUR – e da Edoardo Boncinelli – già Direttore SISSA di Trieste, docente di Filosofia dell’Università Vita-Salute di Milano – insieme con un team di docenti di scuola superiore.
I volumi si pongono esplicitamente in linea di continuità con l’opera di Geymonat, non tanto per la ripresa e la riproposizione di pagine e capitoli originali del suo manuale di Filosofia della scienza, quanto per la proposta di una feconda e innovativa prassi didattica, davvero interattiva, per aiutare lo studente a cogliere le intersezioni tra i saperi e, in ultima istanza, imparare a “collocare il pensiero scientifico anche all’interno di una dimensione umanistica”, secondo gli insegnamenti di Geymonat stesso.
La realtà e il pensiero è allora un’opera figlia dell’epistemologia geymonattiana in senso ampio, duplice: da un lato accoglie in sé importanti passi e stralci dell’opera originale del filosofo – pur sottoposti a un radicale e profondo rinnovamento, indispensabile per porla al passo con gli ultimi sviluppi della filosofia contemporanea, delle prospettive storiografiche e critiche e, non ultimo, per l’esigenza di adeguare l’esposizione e il linguaggio ai tempi –, dall’altro fa propria l’idea che non c’è vera conoscenza se questa non si pone anche come accrescimento di se stessa, come continua ricerca.
L’attualità del pensiero di Ludovico Geymonat è d’altronde confermata dalla recente riforma scolastica, esplicitata nelle Indicazioni nazionali per i nuovi Licei del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (di cui Silvano Tagliagambe è consulente per la Riforma) e nel Profilo Educativo, Culturale e Professionale dello studente (PECUP) a esse allegato, in cui si sottolinea l’importanza della piena consapevolezza – per la formazione dello studente – della diversità dei metodi utilizzati nei vari ambiti disciplinari, oltre che dell’elaborazione di un pensiero critico e personale sul proprio vissuto.
I volumi sono stati progettati, in conformità con le Indicazioni nazionali, con l’obiettivo di proporre percorsi didattici che affrontino sia lo studio degli autori e delle correnti di pensiero filosofico, sia specifici nuclei tematici, sia singole opere filosofiche, lasciando al docente un’ampia libertà di scelta nell’approccio didattico.
La realtà e il pensiero è stato strutturato per adattarsi alle esigenze dei cinque principali indirizzi liceali: nella Guida per l’insegnante si trovano suggerimenti didattici impostati per curvature di indirizzo (classico, scientifico, linguistico, artistico, scienze umane).
Risultano poi di particolare rilevanza le Schede Filosofia e Scienza, realizzate da Edoardo Boncinelli, che esaltano l’interdisciplinarietà e sottolineano l’attenzione sistematica del testo ai problemi scientifici, ai contenuti delle scienze sociali, alle nuove epistemologie e collocano “il pensiero scientifico, la storia delle sue scoperte e lo sviluppo delle invenzioni tecnologiche nell’ambito più vasto della storia delle idee”, come recitano le Indicazioni del MIUR. Le Schede sono arricchite, nei CD-Rom che accompagnano ciascuno dei volumi, da immagini, rimandi e spunti per l’approfondimento.
I Laboratori delle competenze filosofiche sono un’altra innovativa sezione dell’opera, in cui lo studio del pensiero diventa un “fare filosofia” nella prassi didattica: i Laboratori, da un lato, invitano lo studente a interpretare e a trattare in modo efficace le situazioni che incontra nel proprio percorso di studio, dall’altro si rivolgono esplicitamente alla classe come “comunità di ricerca” attribuendo un ruolo centrale alla pratica del confronto dialogico e della discussione razionale. È così sollecitata la trasformazione delle conoscenze e delle abilità acquisite in un ampio spettro di competenze, riconducibili in particolare alle aree logico-argomentativa e linguistico-comunicativa individuate nel PECUP allegato alle Indicazioni nazionali.
Tra i materiali presenti nei CD-Rom abbinati ai volumi dell’opera, oltre all’Antologia dei testi degli autori classici, alle Schede di Filosofia e Scienza e ai Laboratori, si trovano le Sintesi, organizzate in domande e risposte (scaricabili in formato Mp3), e un ampio Dizionario filosofico con i lemmi che compaiono in tutti i volumi del corso.
A corredo dell’opera sono disponibili sul sito www.scuola.com, il portale di De Agostini Scuola dedicato al mondo dell’istruzione, le pagine visual di apertura e le Mappe concettuali di ciascun Percorso, proiettabili sulla LIM (Lavagna interattiva), la Timeline interattiva e materiali di aggiornamento dei contenuti e delle risorse didattiche.
Gli Autori:
Silvano Tagliagambe. Allievo di Ludovico Geymonat, Professore di Filosofia della Scienza (Università di Cagliari, Pisa, Roma, Sassari), consulente del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per la Riforma, Direttore scientifico del progetto “Scuola digitale” della Regione Sardegna.
Edoardo Boncinelli. Saggista, docente di Filosofia dell’Università Vita-Salute di Milano, è stato Direttore della SISSA di Trieste e Capo del Laboratorio di Biologia Molecolare al San Raffaele di Milano. Fisico di formazione, si è dedicato allo studio delle genetica e della biologia molecolare.
Francesca Cattaneo. Insegnante di filosofia al Liceo scientifico.
Piero Cresto-Dina. Insegnante di filosofia al Liceo scientifico.
Micol Guffanti. Insegnante di filosofia al Liceo linguistico.
Dario Zucchello. Insegnante di filosofia e formatore al Liceo classico.
Titolo: La realtà e il pensiero 1. La ricerca filosofica e scientifica
ISBN: 978-88-6964-402-3
Pagine: 626 + CD-Rom
Prezzo: € 28,00
Titolo: La realtà e il pensiero 2. La ricerca filosofica e scientifica
ISBN: 978-88-6964-403-0
Pagine: 846 + CD-Rom
Prezzo: € 33,00
Titolo: La realtà e il pensiero 3. La ricerca filosofica e scientifica
ISBN: 978-88-6964-404-7
Pagine: 1002 + CD-Rom
Prezzo: € 38,00
De Agostini Scuola S.p.A.
De Agostini Scuola S.p.A., società controllata al 100% da De Agostini Libri S.p.A., è uno dei principali operatori di editoria scolastica con una produzione rivolta a scuole e istituti di ogni ordine e grado, fino all’Università. Nel marzo 2002, con l’acquisizione del gruppo Utet, alla produzione scolastica De Agostini si sono aggiunti marchi di lunga tradizione quali Petrini, Garzanti Scuola, Garzanti Linguistica, Marietti Scuola, Valmartina, Theorema Libri e Liviana. Le successive acquisizioni, avvenute tra la fine del 2006 e l’inizio del 2007, dei marchi Ghisetti&Corvi, Cedam Scuola e Cideb hanno ulteriormente rafforzato la presenza di De Agostini Scuola nelle materie scientifiche, tecniche, letterarie e linguistiche per le scuole secondarie di primo e secondo grado. I portali www.scuola.com e www.garzantilinguistica.it, inoltre, offrono sussidi didattici multimediali complementari ai libri, unendosi alla crescente offerta di De Agostini Scuola di contenuti per per iPhone e iPod touch.
Calenzano (FI): il Comune fa pagare i libri alle elementari

Si ingegnano i comuni a far fronte ai tagli e non fa neppure più notizia che a pagarne le spese siano le famiglie. A Calenzano, nientemeno, la Giunta ha deciso di garantire la fornitura gratuita dei libri di testo solo “alle famiglie degli alunni che frequentano le scuole primarie di Calenzano, aventi un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) pari o inferiore a € 16.000,00”.
La delibera (n. 59 del 21.4.2011) è precisa e dà atto del fatto che il Testo unico sulla scuola prevede altrimenti (art. 156 del D.Lgs. 297/94: “Agli alunni delle scuole elementari … i libri di testo … sono forniti gratuitamente dai comuni, secondo modalità stabilite dalla legge regionale”), ma poiché la legge regionale nulla dispone in merito, ecco che gli amministratori di questo comune della provincia fiorentina, vista la mancanza di finanziamenti statali ad hoc, decidono di “ non dover sopperire con fondi propri alle carenze statali, accollandosi costi che sono di competenza dello Stato”.
“Abbiamo ricevuto numerose segnalazioni da parte di genitori di bambini iscritti alla scuola primaria nel comune di Calenzano –dichiara Rita Manzani Di Goro, presidente dell’Associazione Genitori A.Ge. Toscana- e poiché la delibera viola l’art. 34 della Costituzione della Repubblica Italiana (“L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita”), abbiamo chiesto agli Amministratori di dichiararla nulla e di fornire gratuitamente i libri a tutti i bambini. Intanto però la scuola si è aperta e le maestre sollecitano i libri, per cui si dovrà necessariamente procedere al rimborso”.
Da notare che quello dei libri di testo per la scuola primaria è un prezzo imposto che varia da euro 18,91 nella prima classe a euro 41,44 IVA compresa nella classe quinta, per un totale di euro 145,00 per l’intero ciclo; i Comuni hanno poi diritto a un piccolo sconto.
L’A.Ge. Toscana ha dunque inviato una lettera circostanziata a Sindaco, Prefetto, Assessorato Regionale e Ufficio Scolastico chiedendo un ripensamento della delibera e intanto i genitori calenzanesi restano in attesa di risposta.
Unione degli studenti: Gelmini interviene sul caro-libri, passiamo ai fatti

In un’intervista uscita sul Messaggero la Gelmini ha dichiarato che il comodato d’uso per i libri di testo e’ uno strumento interessante e che stanno valutando nelle sedi ministeriali.
Pensiamo come Unione degli Studenti che se queste parole sono vere e non si tratta della solita passerella mediatica il ministro debba convocare immediatamente le associazioni studentesche per una stesura condivisa di queste norme per le scuole all’interno di una legge quadro nazionale sul diritto allo studio. In caso contrario saremo purtroppo costretti a leggere l’uscita del ministro come i soliti slogan.
Gli e-book non sono purtroppo sufficienti e i tetti di spesa sono gia’ troppo alti: passiamo immediatamente ai fatti.
Unione degli studenti
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