Musica e Videogiochi: i Jesus Was Homeless firmano le musiche di Galaxy War

“THE MESSAGE” dei Jesus Was Homeless
in uscita il 16 Aprile 2013
In edizione limitata in ESCLUSIVA per GameStop
con il videogioco GALAXY WARS
Per i JWH, gruppo di punta dell’indie italiano, marzo 2013 si apre con due esperienze molto importanti: una grande distribuzione per il loro ultimo album “The Message” e la nuova esperienza che li farà vivere nella dimensione ‘videogioco’.
Una doppia uscita veramente speciale all’insegna del Made in Italy con “Galaxy Wars” un nuovo gioco multiplayer per PC di strategia in tempo reale, che prende ispirazione del popolarissimo “Risiko”, realizzato da VSTeam e Accademia Italiana dei Videogiochi, e sonorizzato dalla popolare band romana.
Il leader della band, Tiziano Rizzuti, commenta: “il concetto di viaggio è centrale per i JWH, lavorare alle musiche di Galaxy Wars è stato un percorso molto creativo ed entusiasmante che ci ha permesso di esplorare un media a cui poche band Italiane hanno avuto l’occasione di accedere. The Message per noi è il frutto di una maturazione musicale in cui crediamo molto ”.
“Far coincidere l’uscita del disco con quella del gioco è stata un’occasione che non abbiamo voluto perdere: non capita spesso nel campo dei videogames prodotti in Italia di poter lavorare con dei grandi musicisti come i JWH. Ringraziamo anche GameStop che ha scelto di credere in entrambe i progetti” afferma Enrico Cempanari dell’ Accademia Italiana Videogiochi.
La doppia uscita sarà un’esclusiva di GameStop Italia e conterrà due dischi: nel primo ci saranno le 9 tracce dell’album “The Message” e nel secondo il videogame “GalaxyWars”, il tutto in un packaging in tiratura limitata di 3000 copie.
Link di riferimento:
www.galaxywarsthegame.com
www.jesuslove.eu
youtube.com/jesuswashomelessband
Pietro il petroliere: educazione ambientale e arte nel sociale

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Canzone sociale dei Makardìa, illustrazioni Giovanni Spiniello, ideazione Albero Vagabondo
I polmoni verdi e i serbatoi idrici della Campania e del meridione sono minacciati da progetti di ricerca petrolifera in varie fasi di avanzamento: Irpinia e Sannio con i progetti Nusco, Santa Croce, Pietra Spaccata e Case Capozzi, il Vallo di Diano con il progetto Monte Cavallo, respinto per mancanze procedurali. Ancora una volta, invece di proporre un modello di sviluppo sostenibile che rilanci turismo e agricoltura, si pensa di sacrificare le risorse ambientali e i paesaggi del sud per pochi barili di petrolio e senza ricadute economiche per il territorio, come dimostra l’esempio della Val d’Agri in Basilicata, ultima in tutte le classifiche economiche e terra di emigrazione giovanile per eccellenza. Non sono bastate la gestione dissennata del ciclo dei rifiuti, la mancanza di pianificazione e tutela delle sorgenti e del deflusso minimo vitale dei fiumi, la proliferazione selvaggia dell’eolico, l’industrializzazione post sisma e l’attuale fuga delle aziende, il fenomeno diffuso dello sversamento illecito di sostanze tossiche nelle discariche abusive. Scelte politiche ed economiche che sono espressione della mancanza di consapevolezza ecologica, dell’assenza di senso di appartenenza ai luoghi, della distanza, sociale e culturale, percepita in primis dagli abitanti rispetto ai beni comuni ambientali e all’uso delle risorse del proprio territorio.
Se queste scelte sono possibili è anche a causa dell’assenza di un ruolo critico, propositivo, di una cultura, sia essa popolare o alta, che nelle sue declinazioni espressive manca di esercitare una funzione sociale. L’arte è tramite, spunto, riflessione, stimolo, occasione di incontro e scambio, non ha la funzione di abbellire, ritrarre, mimetizzare, nascondere, ma può svelare, mostrare, ricordare, può svolgere, appunto, una funzione sociale, essere strumento collettivo di denuncia, spazio di costruzione comunitaria.

Ed è in questo spazio che si sono incontrati i Makardìa – con la loro canzone “Pietro il petroliere”, illustrata da Giovanni Spiniello – e l’Associazione culturale Albero Vagabondo per lanciare un appello.
“Pietro il petroliere”, con i denti di catrame, è un manifesto, una maschera, un antico burattino che fa promesse che tornano indietro, regala sogni di ricchezza, baratta lavoro con salute, terra e acqua con il petrolio. E’ una favola amara, parla delle aree interne del meridione in prima linea, dove la terra e l’acqua vengono svendute per far posto al petrolio, all’eolico, alle discariche. Rimangono solo i cantastorie che vanno in piazza a parlare ai bambini e ai più grandi, per ricordargli il profumo del vento, i colori delle colline, il rumore della terra, perché senza memoria, senza storia, non c’è più popolo e gli si può rubare il futuro.
La scelta della favola e della filastrocca dedicata ai bambini e agli studenti, attraverso i social network, vuole diffondere tematiche su cui spesso l’attenzione è fugace o inesistente.
Il video è on line su https://www.youtube.com/watch?v=l7CJRZ4H1bY
Web: http://www.alberovagabondo.it/?p=1976
Facebook: Makardìa e L’albero vagabondo
Precario in Rap
Michele inizia ad ascoltare reggae nel 2001, all’età di 13 anni, frequentando i principali concerti degli artisti italiani e giamaicani. Dal 2004 segue le prime dancehall, avvicinandosi sempre di più al mondo dei sound system. Nel frattempo suona la tastiera in un gruppo ska original (Cocobean Ska Orchestra) dove conosce Simo e Tia, che nel 2005 daranno vita a un sound chiamato Bass’nStilla. All’inizio del 2006 inizia a scrivere i primi testi sui riddim, e dal Settembre 2006 si esibisce sempre più frequentemente durante i microfoni aperti alle dancehall. E’ in questo periodo che il suo nome d’arte diventa Junior Sprea. All’inizio di marzo 2007 entra a far parte di Bass’nStilla, e poco dopo partecipa all’mc reggae contest di Milano classificandosi secondo. Da questo momento entra ufficialmente a far parte della reggae family di Milano e dintorni, collaborando con moltissimi sound system.
In questo percorso collabora principalmente con Catchy (Xtreme Entertainment), ma conosce altri producer con cui registra. Registra numerose tunes per vari progetti fra cui segnaliamo “Mi da stimolo” sul Chatty Riddim di Catchy di X-treme per WAR SIGNALS Vol.1, prodotto da Segnale Digitale & Warsound e “Precario” sul NewGeneration Riddim prodotto da Xtreme Entertainment.
Anche l’esperienza con Bass’nStilla va avanti al meglio: le serate aumentano e cresce la voglia di suonare sempre più. Ultimamente il giovane mc sta lavorando all’uscita di un disco autoprodotto. Il resto è da scrivere…