Come si va in pensione nella scuola nel 2013?

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Il 25 gennaio 2013 scade il termine di presentazione delle domande di cessazione dal servizio per il personale della scuola dal 1 settembre 2013.
Per i dirigenti scolastici il termine è il 28 febbraio come previsto dalle norme del CCNL dell’Area V della dirigenza.
La domanda, compreso quella con contestuale richiesta di part-time, dovrà essere compilata attraverso le istanze on-line (POLIS).
Sul nostro sito sono disponibili una guida e un video che illustrano le procedure da seguire per la registrazione.
La FLC CGIL ha predisposto una scheda di approfondimento del Decreto Ministeriale 97 del 20 dicembre 2012 e della Circolare Ministeriale 98 del 20 dicembre 2012 relativi alle procedure per la cessazione dal servizio.
Continuate a leggere l’articolo sul sito di Flc Cgil.
Di Menna: inammissibile l’accanimento sulla scuola e gli insegnanti

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Decreto milleproghe – Emendamenti sulle pensioni
La Uil Scuola sollecita il ministro Profumo perché la questione venga positivamente risolta
Inammissibile tanto accanimento sulla scuola e gli insegnanti.
L’emendamento di assoluto buon senso – spiega il segretario generale della Uil Scuola, Massimo di Menna – che prevedeva per la scuola la data del 31 agosto per il possesso dei requisiti per mantenere il vecchio sistema pensionistico, anziché quella del 31 dicembre, perché – mette in chiaro Di Menna – per la scuola, l’uscita per andare in pensione è al 1 settembre, invece che al 1 dicembre – è inspiegabilmente evaporato nel testo del decreto Milleproroghe.
La Uil scuola sollecita le forze politiche, il Governo in particolare il ministro Profumo, affinché nella discussione in Aula la questione venga positivamente risolta.
Nei confronti degli insegnanti, dell’importanza del loro lavoro si impiegano tante buone parole ma, quando si tratta di prendere decisioni di assoluto equilibrio, c’è una sorta di accanimento negativo.
Nella norma per eliminare la penalizzazione di chi ha 41 o 42 anni di contributi e non ha compiuto 62 anni non è stato previsto, ai fini della anzianità contributiva, il riconoscimento della laurea laddove riscattata.
Pensioni scuola: la procedura on line vale solo per le domande di cessazione

Riportiamo una nota sulle pensioni scuola a cura di Gilda degli Insegnanti.
Con nota prot. n. 10445 di data odierna l´amministrazione, nelle more dell´emanazione della annuale circolare con cui si forniscono le indicazioni operative in ordine alla cessazione dal servizio, con riferimento alla nota prot. n. 9646 del 29 ottobre scorso, ha precisato che la nuova procedura telematica, richiamata nella nota sopra indicata riguarda esclusivamente la presentazione on line delle istanze e comunicazioni concernenti la cessazione dal servizio del personale scolastico (domande di dimissioni volontarie dal servizio, collocamento a riposo per raggiungimento dei limiti massimi di età o di servizio), e non le domande di accesso al trattamento pensionistico.
La domande di pensione invece, secondo la nuova modulistica pubblicata nel sito web www.inpdap.gov.it , sarà ancora prodotta in “cartaceo”, corredata dei necessari documenti”cartacei”, e presentata alla scuola per il successivo inoltro all´Ufficio Pensioni dell´U.S.T. di competenza.