Il miur comincia a pagare gli scatti precari

Riceviamo e pubblichiamo la seguente comunicazione di COBAS Scuola.
Il 18 Novembre 2011 il MIUR ha liquidato materialmente i primi due docenti precari che avevano fatto il ricorso per gli scatti. Il Miur ha sganciato 5 mila euro lordi per il nostro Giuseppe Tuozzo, che era partito per primo, e altri 9mila per un’altra precaria. I due hanno ricevuto un assegno da riscuotere alla Banca d’Italia.
Il Mattino aveva già diffuso la notizia:
Giovedi 3 Novembre 2011-Il Mattino
PROF PRECARI E ANZIANITA’, MINISTERO CONDANNATO
Il Miur dovrà pagare 15 mila euro e riconoscere gli avanzamenti di carriera
-Scuola, il ministero dell’Istruzione condannato a risarcire due insegnanti salernitani e a riconoscere i rispettivi scatti di carriera nonostante la loro condizione di precarietà. Nei prossimi giorni il Miur liquiderà una somma risarcitoria pari a 15mila euro: una “pesante vittoria” a detta dei centinaia di docenti precari del Salernitano che si vedono riconosciuto il loro diritto all’avanzamento di carriera. A esultare per ora solo due insegnanti con alle spalle una lunga carriera di precariato.
A dare loro ragione è il giudice del Lavoro di Salerno, con sentenza numero 3651, che riconosce di fatto anche ai docenti precari il diritto agli aumenti di stipendio. Una sentenza che allo stato attuale potrebbe aprire un varco molti altri insegnanti precari che reclamano un risarcimento per la mancata attribuzione dei passaggi di carriera. << Il giudice riconosce un principio importantissimo- sottolinea l’avvocato Angelo Maurilio Tuozzo(legale dei Cobas), che ha curato i due ricorsi – cioè che i lavoratori senza cattedra della scuola hanno gli stessi diritti dei lavoratori di ruolo: se ci sono degli scatti di anzianità che vengono pagati ai lavoratori di ruolo, dovranno essere pagati anche ai lavoratori a termine>>.
Visti i risultati, non è escluso che possano andare a sentenza altre decine di ricorsi pendenti ancora dinanzi al giudice del Lavoro. Giuseppe Tuozzo è uno dei due ad aver ottenuto l’importante successo in tribunale. E’ << felice>> per il diritto all’anzianità di carriera riconosciuto dalla magistratura. << Tanti anni di sacrifici e di lotte finalmente ripagati>>, commenta soddisfatto Tuozzo. << Il mio caso potrebbe essere un apripista per molti altri colleghi insegnanti non di ruolo sparsi per il Paese>>, dichiara il prof, precario storico della scuola salernitana, da oltre quindici anni costretto a sobbarcarsi supplenze e spezzoni di ore anche fuori provincia. Ha vinto la causa contro il Miur che gli riconosce il diritto ad accedere agli scatti di anzianità al pari dei colleghi di ruolo assunti a tempo indeterminato. << Una conquista importante >>, riconosce il prof precario che sarà risarcito di oltre cinquemila euro dal Miur. Una somma molto più pesante sarà liquidata invece a favore di un’altra insegnante di Sala Consilina che, come Giuseppe, ha avuto ragione in tribunale a discapito del ministero. Ora bisogna vedere cosa accadrà e se il Miur si opporrà a questa decisione.
Gianluca Sollazzo
COBAS-Scuola
sede provinciale di Reggio Emilia
Salerno: liquidazione scatti biennali per il personale precario della Scuola

Fra qualche giorno due docenti precari, con alle spalle oltre dieci anni di precariato, riceveranno dal MIUR complessivamente oltre 15.000 euro grazie alla lotta nei tribunali fatta dai Cobas Scuola di Salerno attraverso il legale Angelo Maurilio Tuozzo.
Questa una delle sentenze dello scorso anno :
http://www.orizzontescuola.it/node/11036
http://tiggilibero.altervista.org/?p=830
altri docenti, iscritti sempre ai Cobas di Salerno, riceveranno i soldi nei prossimi mesi, la lotta paga,sempre!!
p.s. nei prossimi giorni notizie più dettagliate
http://tiggilibero.altervista.org/?p=2787
SALVAPRECARI: INDICAZIONI COBAS SUI CONTRATTI DI DISPONIBILITA’

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa di COBAS-Scuola
sede provinciale di Reggio Emilia
IN DATA 12 OTTOBRE 2011 E’ stato pubblicato il Decreto Ministeriale 92, in applicazione del decreto legge 134 del 25 settembre 2009, con il quale il Ministro Gelmini RIPROPONE ANCHE PER IL 2011-2012 I COSIDDETTI “CONTRATTI DI DISPONIBILITA’” E le “graduatorie prioritarie” per le supplenze temporanee per i DOCENTI E GLI ATA precari licenziati a seguito dei tagli.
i cobas si sono fermamente opposti a questo provvedimento, per le seguenti ragioni:
1) l’unica vera risposta da dare a coloro che hanno perso il proprio lavoro a scuola, a causa dei tagli stabiliti dal governo, è l’annullamento dei tagli stessi e non decreti che nulla o poco danno concretamente ai precari rispetto all’attuale indennità di disoccupazione, se non i 12 punti in graduatoria.
2) Le “graduatorie prioritarie” creano un altro meccanismo di competizione tra lavoratori, scavalcando il canale già operante delle graduatorie di istituto.
3) chi firma i contratti di disponibilità è tenuto ad accettare qualunque supplenza, pena la perdita della posizione nella “graduatoria prioritaria”, dei 12 punti e persino dell’indennità di disoccupazione.
4) il dl 134, all’art.1, in contrasto con una sentenza della corte europea di giustizia, che ha sancito l’equiparazione tra personale di ruolo e precario nel diritto agli scatti di anzianità, stabilisce che nella scuola i contratti di lavoro a tempo determinato ”non possono in alcun modo trasformarsi in contratti di lavoro a tempo indeterminato e consentire la maturazione di anzianità utile ai fini retributivi prima della immissione in ruolo”. COME COBAS NON ACCETTIAMO QUEsTA DISCRIMINAZIONE E PER QUESTO ABBIAMO PROMOSSO MIGLIAIA DI RICORSI.
riteniamo COMUNQUE utile fornire a tutti coloro che fossero tra i possibili beneficiari di questo provvedimento elementi di valutazione sulla scelta da effettuare.
requisiti NECESSARI per poter presentare domanda per tali graduatorie E RIENTRARE NEI CONTRATTI DI DISPONIBILITA’:
1) * per il personale docentE: essere inclusi a pieno titolo nelle graduatorie ad esaurimento
* per il personale ATA : ESSERE INCLUSI nelle graduatorie permanenti (24 mesi) o nelle graduatorie AD ESAURIMENTO DEL PROFILO DEI COLLABORATORI SCOLASTICI E NEGLI ELENCHI PROVINCIALI PER GLI ASSISTENTI TECNICI E AMMINISTRATIVI (DM 75/01 o DM 35/04).
2) PER PERSONALE DOCENTE ED ATA: Aver ottenuto nelL’ANNO SCOLASTICO 2010/11 O NEL TRIENNIO 2008/11 un incarico annuale (31/08) o fino al termine delle attività didattiche (30/06) o, attraverso le graduatorie di circolo e di istituto, una supplenza di almeno 180 giorni in un’unica istituzione scolastica, anche tramite proroghe o conferme, per LE CLASSI DI CONCORSO, POSTI O profilI PROFESSIONALI per i qualI si è inclusi a pieno titolo nelle graduatorie A ESAURIMENTO (anche se esso è stato assegnato dalle graduatorie
di istituto di I fascia) O nelle graduatorie/elenchi ad esaurimento (DM 75/01 o DM 35/04).
3) Per il personale docente ed ata: non aver ottenuto nell’anno 2011/12 una nomina per le suddette tipologie per carenza di posti disponibili o averla ottenuta per un numero DI ORE inferiore a quello di cattedra o posto in assenza di disponibilità di cattedre o posti interi.
E’ BENeFICIARIO ANCHE :
* CHI abbia stipulato un contratto per un numero di ore inferiore a quello di cattedra o posto in assenza di DISPONIBILITA’ DI CATTEDRE O posti interi.
* chI ha rinunciato ad uno spezzone, in assenza di disponibilità di posti interi.E’ EsclusO DAL’INCLUSIONE:
* chi ha rinunciato o rinunci per l’a.s. 2011/12 ad un contratto di supplenza ANNUALE O FINO AL TERMINE DELLE ATTIVITA’ DIDATTICHE, CONFERITO da Graduatorie ad esaurimento O daLLE CORRELATE GRADUATORIE DI ISTITUTO di I fascia, su cattedra o posto intero.
* CHi nelL’ANNO SCOLASTICO 2011/2012, IN PRESENZA DI POSTI INTERI, ABBIA ACCETTATO UNO SPEZZONE NEL PROPRIO INSEGNAMENTO O PROFILO
* Chi abbia maturato 180 giorni su più scuole.
* E’ OVVIAMENTE ESCLUSO IL PERSONALE CON CONTRATTO A TEMPO INDETRMINATO ED IL PERSONALE COLLOCATO A RIPOSO DAL 1° SETTEMBRE 2011.
presentazione delle domande, TRAMITE LA SCUOLA DI SERVIZIO DEL 2010 /11 ENTRO IL TERMINE PERENTORIO DEL 2 NOVEMBE 2011.
LE DOMANDE VANNO INDIRIZZATE ALL’ UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE PRESCELTO, TRAMITE LA SCUOLA DI SERVIZIO DEL 2010/11 (O IN MANCANZA L’ULTIMA SEDE DI SERVIZIO DEL TRIENNIO 2008/11 IN CUI L’ASPIRANTE HA CONSEGUITO UN INARICO ANNUALE FINO AL 31 AOSTO O AL 30 GIUGNO) ENTRO IL TERMINE PERENTORIO DI MERCOLEDI’ 2 NOVEMBRE 2011 A MANO E PROTOCOLLATE O CON RACCOMANDATA A/R (IN QUSTO CASO FA FEDE IL TIMBRO POSTALE).
LE GRADUATORIE PRIORITARIE DELLO SCORSO ANNO NON HANNO PIU’ ALCUNA VALIDITA’ : DEVONO PERCIO’ RIPRESENTARE DOMANDA ANCHE COLORO CHE NELL’ANNO SCOLASTICO 2010/11 ERANO GIA’ INSERITI NEGLI ELENCHI PRIORITARI.
La SCELTA DELLA provincia a CUI indirizzare la domanda :
IL PERSONALE DOCENTE ED ATA PUo’ PRESENTARE DOMANDA:
* NELLA PROVINCIA DI INCLUSIONE NELLE GRADUATORIE AD ESAURIMENTO PER I DOCENTI E NELLE GRADUATORIE PERMANENTI PER IL PERSONALE ATA
* NELLA PROVINCIA IN CUI E’ INSERITO NELLE GRADUATORIE DI CIRCOLO O DI ISTITUTO PER L’A.S. 2011/12
MODALITA’ DI CONFERIMENTO DELLE SUPPLENZE: * VENGONO conferiTE SOLO LE supplenze TEMPORANEE per assenze del personale in servizio AL PERSONALE INSERITO NEGLI ELENCHI PRIORITARI con precedenza assoluta rispetto al personale inserito nelle graduatorie di circolo e di istituto.
* La disponibilità vale per tutti gli insegnamenti, POSTI e profili professionali per cui si è iscritti nelle graduatorie ad esaurimento O permanenti. * RIENTRA NEL MECCANISMO DELLA PRECEDENZA ANCHE CHI HA DIRITTO AL COMPLETAMENTO d’ORARIO.
MODALITA’ DI UTILIZZO DEGLI ELENCHI: ACCETTAZIONI E RINUNCE* IL personale docente e ata che si iscrive nelle liste di disponibilità è obbligato ad accettare qualunque proposta di supplenza all’interno delle preferenze DEI DISTRETTI SCELTI.
* Il personale docente e ata che si iscrive nelle liste di disponibilità può rifiutare qualsiasi proposta di supplenza solo se già impegnato in altro incarico.
CONSEGUENZE PER RINUNCIA * se la rinucia E’ IMMOTIVATA O SENZA GIUSTIFICATO MOTIVO DI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO: PERDITA DEL DIRITTO AD ESSERE INTERPELLATO PER ALTRE SUPPLENZE, PERDITA DEL DIRITTO AL PUNTEGGIO E perdita del diritto all’indennità di disoccupazione eventualmente percepita.
* NESSUNA PENALIZZAZIONE SE LA RINUNCIA E’ MOTIVATA:
· per CHI RINUNCI AD UNA SUPPLENZA, ANCHE GIA’ IN CORSO, PER ACCETTARE UN incarico annuale o fino al termine delle attività didattiche RESOSI DISPONIBILE SUCCESSIVAMENTE O IN QUANTO DESTINATARIO (O GIA’ IMPEGNATO) DI SUPPLENZE NEI PROGETTI REGIONALI.· PER CHI RIFIUTI CONTRATTI DI SUPPLENZA CHE DIANO DIRITTO AD UN TRATTAMENTO STIPENDIALE INFERIORE ALL’INDENNITA’ DI DISOCCUPAZIONE AL MOMENTO SPETTANTE (AD ES. NEL CASO IN CUI L’INDENNITA’ DI DISOCCUPAZIONE SIA FISSATA AL 60% DELLA RETRIBUZIONE PERCEPITA PER ORARIO INTERO NELL’ANNO SCOlASTICO PRECEDENTE, SI POSSONO RIFIUTARE, nELLA SCUOLA SECONDARIA DI I E II GRADO FINO A 10 ORE, NELLE SCUOLE DELL’INFANZIA E PRIMARIA FINO A 14 ORE E PER IL PERSONALE ATA FINO A 21 ORE.
NUMERO E MODALITA’ DI SCELTA DEI DISTRETTI:i distretti scolastici per cui si dà la disponibilità Devono essere indicati in ordine di preferenza IN NUMERO CHE VARIA SECONDO QUESTI PARAMETRI : * almeno 2 distretti nelle province che ne comprendono FINO A 5; * ALMENO 3 nelle province da 6 a 10; * ALMENO 4 NELLE PROVINCE da 11 a 16; * ALMENO 5 neLLE PROVINCE CON PIU’ DI 16 DISTRETTI;
* Per le supplenze brevi (fino a 10 giorni) nelle scuole dell’infanzia e primaria la disponibilità è invece prevista per un solo distretto tra quelli scelti.
PUNTEGGIO: IL PUNTEGGIO VIENE ATTRIBUITO PER LA MEDESIMA classe di concorso, posto DI INSEGNAMENTO, profilo professionale PER IL QUALE L’INTERESSATO HA PRESTATO UTILMENTE SERVIZIO NELL’a.s. 2011-2011 o in uno dei due anni precedenti. IN ALTERNATIVA, SU INDICAZIONE DELL’INTERESSATO, IL PUNTEGGIO VIENE ATTRIBUITO sul posto, classe di concorso o profilo per il quale abbia prestato servizio nell’a.s. 2011-2012, in relazione all’effettiva durata.
N.B.
* Il provvedimento si applica a partire dalla data di diffusione degli elenchi prioritari.
* Coloro che sono già impegnati nella scuola di infanzia o primaria in supplenze di durata sino a 10 giorni mantengono il diritto ad essere interpellati per supplenze di durata superiore.
COBAS-Scuola
sede provinciale di Reggio Emilia
via Martiri della Bettola n.6
apertura: martedì dalle 17 alle 19,30
tel. 331/8826698 – 339/3479848 – fax 0522/282701
cobasre@yahoo.it www.cobas-scuola.it
PRECARI SCUOLA: NON CI FERMIAMO QUI

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Coordinamento Lavoratori Scuola Milano.
Basta elemosine. Riprendiamoci il nostro lavoro, i nostri diritti, la nostra dignità.
Lunedì 10 ottobre, a 29 giorni dall’inizio della scuola, si sono svolte le ultime convocazioni sul sostegno. Molti di noi hanno preso la tanto sospirata nomina, attesa per più di un mese, altri non ce l’hanno fatta, molti altri ancora non sono stati neanche convocati perché, a causa dei tagli della Gelmini, espulsi per sempre dalla scuola pubblica. E questo non riguarda solo il sostegno, ma gli insegnanti precari di tutte le classi di concorso.
Sul sostegno quel che si delinea all’orizzonte, sono solo ulteriori tagli di ore, riduzione delle certificazioni e il progetto di privatizzazione per rottamare per sempre la figura dell’insegnante di sostegno. Sulle altre classi di concorso continuano i tagli determinati dalla riduzione delle ore scolastiche e per materia, dall’accorpamento delle classi, dalla riduzione delle compresenze e del tempo pieno.
Fermare la lotta oggi significherebbe affrontare, nel settembre dell’anno prossimo, una situazione peggiore di questa, la disoccupazione.
In questo mese di proteste abbiamo formulato delle proposte frutto della discussione collettiva. Se realizzate queste proposte possono avere l’effetto di ridurre i tagli e strappare molti di noi alla disoccupazione, alle supplenze brevi o ritardate e garantire un minimo di continuità di reddito.
PROPOSTE GENERALI CONTRO I TAGLI IN LOMBARDIA DA PRESENTARE A USR, REGIONE, PROVINCIA, COMUNE E SINDACATI.
1. Immediata azione di rifinanziamento della scuola pubblica in drammatica crisi, da parte delle Amministrazioni comunali, provinciali e regionali per ripristinare tutte le ore delle discipline drasticamente eliminate o ridotte dalla Legge 133/2008 della Riforma Gelmini e tamponare l’emergenza con regolari assunzioni a T.D. secondo il contratto collettivo nazionale.
2. Concedere deroghe sul numero totale di ore settimanale e per singola disciplina negli Istituti scolastici in base alle richieste formulate nei POF.
3. Divieto di dare cattedre e accorpamenti superiori a 18 ore.
4. Assegnare tutte le disponibilità (anche gli spezzoni pari o inferiori a 6 ore) fino al termine delle attività scolastiche/anno scolastico attraverso convocazione pubblica e trasparente da parte dell’USP.
5. Sul sostegno si autorizzino tutte le deroghe necessarie per ripristinare nelle scuole milanesi il rapporto eliminato Gelmini per esigenze di risparmio, di 1 docente di sostegno–2 alunni diversamente abili e copertura delle disabilità gravi in base all’effettivo bisogno.
6. Smembrare le classi sovraffollate con più di 25 alunni e rispettare il limite massimo di 20 alunni per classi in presenza di ragazzi diversamente abili, per esigenze di sicurezza e per garantire una didattica e un integrazione efficaci e di qualità.
7. Tirocini Formativi Attivi: contro un’ennesima guerra tra poveri non al “doppio canale” per nomine annuali e immissioni in ruolo – 50% per nuovi specializzati precari tramite TFA e 50% per precari attualmente inseriti in G.a.E. – ma inserimento dei neo-specializzati tramite Tirocinio nelle stesse graduatorie provinciali con criteri uguali di punteggio di accesso e di servizio.
8. Rinnovo automatico annuale delle graduatorie prioritarie da cui gli Istituti scolastici devono obbligatoriamente attingere per conferire le supplenze brevi. Per le supplenze fino al termine delle attività didattiche i DS devono attingere prioritariamente dalle graduatorie provinciali.
9. Inserimento in coda degli insegnanti specializzati sul sostegno alle superiori nella graduatoria sostegno AD00 alle medie con la possibilità di nomina annuale e riconoscimento del pieno punteggio.
10. Apertura di uno sportello contro le illegalità delle convocazioni presso gli USP della Lombardia, a carattere permanente, dove denunciare tutte le emergenze, le inadempienze e le irregolarità nella comunicazione delle disponibilità e nelle procedure di nomina.
11. Programmare immediatamente l’assunzione di un numero adeguato di personale amministrativo presso l’USP e USR al fine di procedere a tutte le funzioni di nomine, gestione e vigilanza a cui questi uffici sono preposti nel corso dell’anno scolastico, in maniera efficiente e in tempi ridotti e certi.
Coordinamento Lavoratori Scuola Milano
http://coordinamentoscuola3ottobre.blogspot.com

