OMEOPATIA E MEDICINA CONVENZIONALE: SCONTRI O INCONTRI?

AMeC – Associazione Medicina e Complessità organizza mercoledì 10 Aprile alle ore 17:00 presso lo Starhotels Savoia Excelsior Palace in Riva del Mandracchio, 4 a Trieste una conferenza su “Omeopatia e medicina convenzionale, scontri o incontri?”
Interverranno Fabio Burigana, Medico Chirurgo Specialista Gastroenterologia e Presidente di AMeC e Maurizio Cannarozzo, Medico del Lavoro e Coordinatore regionale FIAMO (Federazione Italiana Associazioni e Medici Omeopati).
L’omeopatia può essere una risorsa in più nei casi in cui la medicina convenzionale offra poche soluzioni. Il medico omeopata può rimanere fedele alle prove di efficacia e trovare
ugualmente un vasto ambito di possibili applicazioni dell’Omeopatia.
FIAMO, Federazione Italiana Associazioni e Medici Omeopati, è stata fondata nel 1990 per la necessità di costituire una associazione nazionale italiana di categoria, indipendente dalle entità commerciali del settore e dalle varie correnti teoriche dell’omeopatia, che riunisse in sé le numerose Associazioni omeopatiche e tutti i singoli omeopati italiani per gli scopi comuni. Conta attualmente circa 400 soci singoli, medici e veterinari. Accoglie e rappresenta molte Associazioni Omeopatiche, 13 scuole di omeopatia che condividono un programma comune e rispettano standard di elevata qualificazione. Esprime una rappresentanza complessiva qualitativa e quantitativa assolutamente preminente nel mondo omeopatico italiano.
La conferenza è gratuita e a ingresso libero, per ragioni organizzative è gradita la pre-iscrizione alla segreteria organizzativa: amec@smileservice.it o telefonando al numero 040/348 16 31.
Per il programma completo: www.amec.eu
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Piscina nelle palestre scolastiche

La crescente richiesta di attività sportive da svolgere in acqua, da parte di studenti o singoli cittadini, viene soddisfatta grazie alla presenza di un rilevante numero di piscine situate all’interno delle palestre scolastiche, presenti su tutto il territorio italiano. Le attività sportive natatorie, dunque, rivestono un ruolo sempre più importante nel progetto formativo scolastico.
Una piscina a disposizione degli studenti, è sicuramente un valore aggiunto per qualsiasi istituto scolastico, che dimostra di essere all’avanguardia e soprattutto attento ai bisogni degli allievi, nonché della cittadinanza in generale. Per favorire l’attività natatoria, qualsiasi palestra scolastica ben attrezzata dovrebbe quindi comprendere anche la piscina, fondamentale per completare l’insieme delle attività volte alla promozione e all’avviamento allo sport. Fortunatamente, sempre più scuole iniziano ad attrezzarsi in questo senso.
Il nuoto è uno sport, ma anche una salutare attività ricreativa, che può rivestire un forte ruolo educativo nei confronti dei più giovani, invogliandoli a praticare attività fisica e a rispettare il proprio corpo. Alle piscine nelle palestre scolastiche, solitamente, è consentito l’accesso agli studenti di tutte le scuole di ogni ordine e grado del circondario, durante le ore curricolari di educazione fisica. Inoltre, divengono spesso un punto d’incontro anche per le associazioni, i circoli ricreativi e le società sportive, che ne possono richiedere l’utilizzo nella fascia serale per corsi e attività sportive di vario genere.
Sono diverse le discipline praticate nelle piscine scolastiche, da studenti ma anche dagli adulti. La scelta varia tra: corsi di nuoto libero per bambini, adulti, anziani, neonati con i genitori; ginnastica dolce in acqua per la terza età; acquastep; acquagym; corsi per gestanti e per disabili; riabilitazione in acqua e corsi per donne operate al seno. Le piscine nelle palestre scolastiche, pertanto, ricoprono un ruolo sociale importante che va oltre la scuola, divenendo un luogo di aggregazione e fornendo dei servizi utilissimi alla comunità.