Scuola in Carcere

March 28, 2012 by admin · Leave a Comment
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La Rete delle Scuole Ristrette, 150 docenti e dirigenti scolastici delle Scuole in Carcere di tutta Italia, per la prima volta nel nostro Paese, hanno partecipato a Roma ad un Convegno sull’istruzione in carcere, organizzato dal CESP- Centro studi Scuola Pubblica, dal titolo “ La scuola in carcere. I nuovi CPIA e le trasformazioni in atto. Il ruolo dell’istruzione pubblica nell’istituzione carceraria”, che ha discusso i fondamentali nodi di questo importante ma semi-sconosciuto settore dell’istruzione.
Ecco le domande cruciali poste in apertura : 1) l’obbligo istituzionale all’istruzione è, ad oggi, un diritto davvero assolto in carcere e pienamente esigibile dai detenuti/e? 2) Quali sono gli strumenti didattici utilizzati per rendere incisivo ed adeguato l’intervento scolastico nelle istituzioni penitenziarie? 3) Di fronte alla trasformazione dell’istruzione adulti nei CPIA (centri provinciali istruzione adulti ) e alla drastica riduzione del tempo-scuola, quali strategie occorrono affinché l’istruzione in carcere avvenga, come sancito dall’art 19 dell’Ordinamento penitenziario, “ con le procedure previste dagli ordinamenti vigenti”?


I partecipanti al convegno, rappresentanti di tutti gli ordini e gradi dell’istruzione in carcere, hanno sottolineato l’estrema e spesso tragica difficoltà in cui versano i detenuti, ma anche quella altrettanto difficile di chi opera in realtà nelle quali gli insegnanti sono spesso solo (e a mala pena ) ‘tollerati’, quando non immotivatamente allontanati. Durante i lavori seminariali sono stati presentati progetti didattici, contributi e realizzazioni artistiche e laboratoriali effettuate con gli studenti delle varie sezioni scolastiche carcerarie e a fine mattinata è intervenuto anche il regista teatrale Fabio Cavalli ( il quale opera da dieci anni nel carcere di Rebibbia e ha realizzato con i suoi allievi e insieme a Paolo e Vittorio Taviani, il film “ Cesare deve morire”), il cui importante contributo ha offerto numerosi spunti di riflessione e di stimolo alla discussione sul concreto operare della scuola nel mondo penitenziario. Il Convegno, per giudizio unanime, ha pienamente risposto alle aspettative dei partecipanti ed ha contribuito ad evidenziare l’importanza del ruolo che ricopre la scuola in carcere.
Dai primi regolamenti che introdussero l’istruzione nelle carceri sino alla più recente normativa, è stato infatti riconosciuto all’istruzione il ruolo di elemento irrinunciabile nel programma di “rieducazione” e “recupero” del detenuto/a. Svilirne ora la funzione, inserendo l’istruzione carceraria nel “contenitore” CPIA, totalmente avulso da tale realtà, è una violazione costituzionale e una flagrante contraddizione rispetto allo scopo dichiarato del ‘recupero’.
Per questi motivi gli insegnanti e i dirigenti presenti hanno deciso: a) di richiedere, con forza e determinazione, la separazione di tutta l’istruzione nelle carceri dalla riforma complessiva degli adulti ‘liberi/e’; b) di costituire il Coordinamento Nazionale delle Scuole in Carcere; c) di creare una Rivista di tale Coordinamento che dia spazio e voce alle problematiche esistenti nelle scuole carcerarie e sia un osservatorio operante in ogni singola realtà; d) di riconvocarsi in un successivo Convegno nazionale per il 26 maggio prossimo.
Il Coordinamento si è anche dotato di una lista di discussione “ScuolainCarcere LaRetedelleScuoleRistrette” quale ulteriore strumento di contatto, riflessione, discussione.

Piero Bernocchi portavoce nazionale COBAS

La Scuola Galileiana di Studi Superiori presenta “L’immagine filosofica”

March 26, 2012 by admin · Leave a Comment
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La Scuola Galileiana di Studi Superiori di Padova è un percorso di eccellenza per 24 giovani diplomati che si iscrivono al primo anno di uno dei corsi dell’Università di Padova. Una Scuola che ha catturato l’attenzione anche della stampa cartacea, come testimonia l’articolo e la copertina del settimanale “Sette” del Corriere della Sera. Le attività della scuola si sviluppano parallelamente al regolare corso universitario scelto dallo studente. Un istituto che mira a sviluppare la cultura in tutte le sue forme, alimentando le potenzialità dei suoi studenti e coinvolgendo i giovani attraverso momenti di aggregazione. La Scuola Galileiana organizza convegni con docenti e specialisti, cultori di diverse discipline che raccontano la loro esperienza e cercano di sviluppare molte tematiche. Recentemente la Scuola Galileiana ha tenuto un interessante convegno dal titolo “L’immagine filosofica”, con protagonista e relatore il Professor Salvatore Veca, filosofo e scrittore, autore del libro “L’idea di incompletezza”, che ha approfondito l’analisi sulla natura dell’indagine filosofica specificando come questa materia, e il suo studio, sia in costante tensione tra innovazione e tradizione. L’autore, introdotto dal Rettore dell’Università di Padova Zaccaria, ha cercato di rispondere a questa domanda: qual è la natura dell’indagine filosofica rispetto ad altre indagini e ricerche intellettuali? Attraverso tre esercizi ha cercato di dare una risposta a questo quesito, evidenziando la complessità di una disciplina dalla natura dicotomica, che vede al suo interno una costante tensione tra due figure: coltivatore di memorie ed esploratore di connessioni. Secondo Veca “qualcosa deve essere sottratto al dubbio, ma non può essere sempre la medesima cosa”. Attraverso l’analisi di tre casi specifici che rimandano a classici della filosofia Veca ha cercato di gettare un ponte tra scetticismo e realismo e tra tradizione ed innovazione. E’ possibile consultare il video dell’evento.
La Scuola Galileiana mette a disposizione dei suoi studenti due classi: una umanistica “Scienze Morali” ed una scientifica “Scienze Naturali”. Ogni corso prevede una serie di lezioni per un totale di almeno 30 ore, integrate da seminari, esercitazioni e laboratori tenuti da professori interni o esterni, italiani e stranieri e dai Tutor Galileiani. Entrambi i corsi durano 5 anni accademici e la frequenza è gratuita. Scuola Galileiana offre ai propri allievi una serie di benefici: vitto e alloggio gratuito presso il Collegio Morgagni, un rimborso spese per l’acquisto di materiale didattico e per viaggi di istruzione all’estero, un computer portatile e la possibilità di imparare due lingue straniere. Il bando di ammissione esce a giugno e l’iscrizione al concorso è gratuita. Per gli ammessi alle prove orali è previsto un rimborso spese.

Per maggiori informazioni, ecco i canali ufficiali della Scuola Galileiana:
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Scuola: il caso delle 10.000 assunzioni

March 10, 2012 by admin · Leave a Comment
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Ormai queste 10 mila assunzioni sono diventate davvero un caso, dato che si tratta del secondo passo indietro in meno di un mese. La Commissione Affari Costituzionali e quella delle Attività Produttive avevano approvato un emendamento proposto dal Partito Democratico al dl sulle semplificazioni che prevedeva, per l’appunto, l’assunzione di questi insegnanti. Tuttavia, in serata è arrivato lo stop della Commissione Bilancio, dato che l’emendamento prevede un costo per le casse pubbliche. Il parere contrario è arrivato dal sottosegretario al Tesoro Gianfranco Polillo. Per questo motivo, l’emendamento è tornato nuovamente alle Commissioni di cui sopra. Tuttavia, la situazione è alquanto complessa, dato che il parere della Commissione Bilancio è abbastanza netto ed è difficile che si torni indietro.


Quello che si teme è che questa misura possa generare deficit e la situazione delle nostre casse e del nostro debito è già disastrosa. Anche la Ragioneria generale dello Stato aveva espresso gli stessi timori e lo stesso parere negativo. Adesso si deve ricominciare l’iter per vedere cosa accadrà in merito. Per il momento, le assunzioni annunciate sono bloccate.

Tirocinio Formativo Attivo: Miur assicura la partenza entro giugno

March 1, 2012 by admin · Leave a Comment
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Oltre 20.000 i posti disponibili per il Tirocinio Formativo Attivo che il Miur assicura partirà entro giugno. Finalmente è arrivato il parere favorevole del Ministero per la Pubblica Amministrazione e Semplificazione, così come quella del Mef. I 20.000 posti di cui si parla per il Tfa sono sia per la scuola di primo grado che per quella di secondo. In altre parole, si tratta di un tirocinio necessario per prepararsi all’insegnamento. Viene istituito dalle università e ha la durata di un anno, alla fine del quale c’è un esame finale per ottenere il titolo di abilitazione all’insegnamento, così come previsto da D.M. N 39/1998 e n 22/2005.

Le prove di accesso dovrebbero esserci entro e non oltre giugno 2012. Per quel che concerne la scuola secondaria di primo grado i posti sono 4275, mentre per la scuola secondaria di secondo grado sono 15.792.


Il Tirocinio Formativo Attivo è la via scelta per attuare il decreto n 249/2010, che vuole regolare il sistema di formazione iniziale del personale docente.

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