Regolamenti secondo ciclo
Regolamenti secondo ciclo, i sindacati chiedono un incontro al Ministro Gelmini 02-02-2010 | Scuola Pubblichiamo di seguito la lettera unitaria con la quale i Segretari generali di FLC Cgil, CISL Scuola, UIL scuola e SNALS Confsal hanno richiesto un incontro sui Regolamenti per i licei, per gli istituti tecnici e professionali, sui quali si è anche espressa recentemente la VII commissione cultura del Senato. Per saperne di più.
Su questi temi, la FLC Cgil terrà un’Assemblea nazionale a Roma il 17 febbraio presso la Sala delle Carte Geografiche, Via Napoli, 36 dalle ore 10,30 alle 13,30.
Roma, 2 febbraio 2010
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On.le Mariastella Gelmini
Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca
Dott. Vincenzo Nunziata
Capo di Gabinetto Istruzione – MIUR
Dott. Giuseppe Casentino
Capo Dipartimento Istruzione – MIUR
Oggetto: Regolamenti secondo ciclo – Richiesta incontro
Il Capo Dipartimento per l’istruzione in occasione dell’incontro del 7 gennaio 2010 sui temi connessi all’attuazione del riordino del secondo ciclo ha comunicato la disponibilità del ministro ad incontrare le organizzazioni sindacali, successivamente alla espressione dei pareri delle competenti Commissioni Parlamentari e prima della messa a punto dei testi da presentare al Consiglio dei Ministri per la definitiva approvazione.
A pareri emanati ed in considerazione della rilevanza dei Regolamenti le scriventi organizzazioni sindacali sollecitano la convocazione del necessario richiamato incontro.
Cordiali saluti
FLC CGIL
Domenico Pantaleo
CISL SCUOLA
Francesco Scrima
UIL SCUOLA
Massimo Di Menna
SNALS CONFSAL
Marco Paolo Nigi
Via: www.flcgil.it
Comitato nazionale per gli IFTS
Avviato il confronto per la programmazione del triennio
Il Comitato nazionale per gli IFTS si è riunito il 14 gennaio 2010.
Per la UIL hanno partecipato Noemi Ranieri e Milena Micheletti.
Nell’incontro è stato avviato il confronto sulle attività da realizzare nella prossima programmazione triennale, in connessione con l’avvio del riordino del secondo ciclo di istruzione ed il sistema di istruzione e di formazione professionale. Nell’immediato si procederà alla organizzazione della Conferenza di Servizi, ed alla definizione dell’accordo in sede di Conferenza Unificata per individuare i settori produttivi da considerare per il triennio 2010-2013 per lo sviluppo dei percorsi IFTS.
Vanno raccolte in questa fase proposte per gli ordinamenti degli Istituti Tecnici Superiori e degli IFTS, oltre che per la definizione di un nuovo piano di monitoraggio. Nell’immediato le organizzazioni sindacali sono chiamate a segnalare gli esperti, da inserire in appositi gruppi di lavoro, che dovranno definire i profili e le nuove figure nazionali per gli ITS nelle aree tecnologiche indicate dal DPCM 25 gennaio 2008, con priorità per quelle scelte dalle Regioni nella programmazione 2007-2009; le nuove figure sono riferite ai settori di intervento di ciascuna area.
Per gli IFTS si procederà alla revisione e alla manutenzione delle figure nazionali definite a seguito degli Accordi in sede di Conferenza unificata nel periodo 2000-2008 e dei relativi standard minimi delle competenze tecnico- professionali; i gruppi di lavoro sono riferiti alle aree economico-professionali secondo l’articolazione concordata con il Ministero del Lavoro; secondo un approccio di filiera verticale, anche del possibile raccordo con i diplomi quadriennali di Istruzione e Formazione Professionale.
La UIL, richiamando i contenuti del documento elaborato dalle OO.SS. per il seminario di studi del luglio 2009, di piena attualità, ha sottolineato l’importanza del comitato nazionale quale sede di acquisizione di orientamenti ed indirizzi e la necessità di valorizzare l’apporto di tutti i soggetti coinvolti nei processi di attuazione del sistema. L’organizzazione fornirà i propri esperti nel quadro di un equilibrio delle rappresentanze sindacali e delle parti sociali ed ha auspicato un avvio rapido del confronto per la definizione delle nuove figure professionali.
Scuola: riforma del secondo ciclo
Le condizioni per partire bene: nota della Segreteria Nazionale della CISL Scuola sulla Riforma del secondo ciclo
Per la CISL Scuola quella del secondo ciclo è una riforma necessaria e urgente: lo sosteniamo da tempo e abbiamo su questo obiettivo speso un forte impegno già nella passata Legislatura. Espressi dal Consiglio di Stato i pareri definitivi, la CISL Scuola ribadisce che l’avvio della riforma deve avvenire in presenza di alcune necessarie condizioni, tra le quali rivestono assoluta priorità:
•l’avvio contestuale per tutte le “filiere” del sistema (licei, istituti tecnici, istituti professionali);
•la doverosa gradualità, con il coinvolgimento limitato per l’a.s. 2010/11 alle sole classi prime;
•la garanzia, per le classi successive, delle condizioni che consentano di proseguire e completare senza stravolgimenti i percorsi in atto. Ciò significa che non sono ipotizzabili interventi pesanti sui “quadri orari”, tali da sconvolgere l’articolazione disciplinare;
•forti iniziative di accompagnamento in termini di formazione e riqualificazione del personale.
Spetta al Ministro e al Governo, anche a fronte delle osservazioni contenute nei pareri del Consiglio di Stato, individuare le soluzioni per una emanazione in tempi congrui delle disposizioni che devono dare completa definizione al nuovo quadro ordinamentale: nel frattempo il nostro auspicio è che le condizioni rivendicate dalla CISL Scuola per garantire una “buona partenza” della riforma possano trovare riscontro e sostegno anche nelle posizioni che nei prossimi giorni si assumeranno in autorevoli sedi politiche.
Continua, inoltre, l’impegno della CISL Scuola per una riduzione e rimodulazione dei previsti interventi sugli organici, così come la rivendicazione di una piena copertura del turn over, attraverso un consistente piano di assunzioni a tempo indeterminato, che assicuri all’intero sistema un quadro certo e stabile di risorse professionali.
Scuola: regolamenti secondo ciclo
Regolamenti secondo ciclo di istruzione nella scuola pubblica.
Il Consiglio di Stato ha espresso e inviato al MIUR e alla competenti Commissioni parlamentari il parere previsto dalle vigenti norme sui regolamento relativi al riordino dei licei, degli istituti tecnici e di quelli professionali.
Il Consiglio di Stato ha espresso parere complessivamente favorevole, confermando le sue perplessità sui seguenti punti:
- istituzione dei comitati scientifici in ogni istituzione scolastica;
- istituzione dei Comitato nazionali di valutazione;
- utilizzo di atti giuridici aventi forza normativa ( invece che “non regolamentare”)
a) indicazioni nazionali;
b) articolazione delle cattedre in relazione alle classi di concorso;
c) indicatori di valutazione e di auto-valutazione.
Via: www.uil.it/uilscuola
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