La scuola in festa: l’Ispesl con gli studenti per diffondere la cultura della sicurezza

All’iniziativa promossa dall’Assessorato alle Politiche Educative del Comune di Roma dal 26 al 29 maggio l’Istituto presenterà le sue attività di prevenzione dei rischi negli ambienti di vita a favore dei ragazzi
Quattro giorni dedicati alla scuola, durante i quali promuovere e divulgare la cultura della salute e sicurezza nei percorsi scolastici. Parte domani 26 maggio, e proseguirà fino al 29, la seconda edizione della manifestazione “La Scuola in Festa – Roma Città Famiglia”, promossa dal Comune di Roma – Assessorato alle Politiche Educative, Scolastiche, della famiglia e della Gioventù.
Nel festeggiare la scuola in tutti i suoi aspetti culturali, didattici e pedagogici, l’ISPESL avrà un ruolo chiave nel trasmettere correttamente la percezione del rischio. Apprendere fin da piccoli le nozioni basilari sulla prevenzione, gli stili di vita, la salute e la sicurezza costituisce un presupposto fondamentale per ottenere dai cittadini e dai lavoratori di domani comportamenti e condotte corretti e consapevoli, rispettose delle regole e dei principi di responsabilità civile e sociale.
“Risulta fondamentale – sottolinea il Direttore Generale dell’ISPESL, Umberto Sacerdote – avere fin dall’infanzia la giusta percezione del rischio e acquisire già nei primi anni di scuola nozioni sulla prevenzione, salute e sicurezza. Per questo l’ISPESL è da sempre attivo, anche in questo senso proponendo a studenti, insegnanti e dirigenti scolastici, le proprie linee guida sui corretti stili di vita; solo attraverso una corretta informazione, infatti, si potrà ridurre e impedire il rischio”.
“A scuola di sicurezza” è il nome dello spazio laboratorio promosso dall’Istituto con lo scopo di avvicinare bambini e ragazzi alla conoscenza dei rischi presenti in casa, a scuola, nella strada. L’Istituto parteciperà all’evento con uno stand espositivo dove sarà distribuito materiale informativo su tematiche relative alla salute e sicurezza in ambiente domestico e sulla promozione della salute e sicurezze nelle scuole. Saranno inoltre proiettate immagini, brevi filmati e distribuiti prodotti informativi dell’ISPESL. Sulle stesse tematiche, nelle ore mattutine, pedagogiste e psicologhe dell’Istituto proporranno ai bambini giochi riguardanti la conoscenza dei rischi.
La manifestazione si svolgerà a Roma nei Giardini Nicola Calipari di Piazza Vittorio dal 26 al 29 maggio 2010 e si aprirà alle ore 10.30 con il saluto del sindaco Gianni Alemanno e dell’assessore alle Politiche Educative Laura Marsilio.
Scuola: 358 milioni per la sicurezza degli edifici scolastici

Il Cipe sblocca 11 miliardi di investimenti nel settore delle infrastrutture, tra cui anche risorse per la messa in sicurezza di edifici scolastici.
“La riunione del Cipe e’ stata molto positiva. E’ passato il 1/o stralcio di 358 mln per garantire la sicurezza nelle scuole” dice Mantovani.
Il sottosegretario alle Infrastrutture aggiunge: ‘Partiamo con 1700 progetti in tutta Italia, per garantire la sicurezza dei nostri studenti, che riprenderanno l’ attivita scolastica il prossimo anno”.
Il Cipe ha dato il via libera anche ad un piano straordinario per la messa in sicurezza degli edifici scolastici, circa 1.706 istituti, con fondi per 358 milioni di euro, e per le convenzioni autostradali.
Per il ministro dell’istruzione, Mariastella Gelmini, “è un risultato importantissimo. Sono stati assegnati 100 milioni in più rispetto ai fondi complessivamente investiti negli ultimi tre anni. Il nostro prossimo obiettivo – ha aggiunto la Gelmini – è il completamento del monitoraggio degli edifici in vista di un successivo stanziamento di 420 milioni di euro”.
Apprendistato
Apprendistato e Scuola: la lettera inviata dalla Uil e dalla Uil Scuola ai capigruppo di Camera e Senato e ai presidenti della Commissione Lavoro di Camera e Senato
Onorevoli Senatori e Deputati,
E’ con molta preoccupazione che stiamo seguendo l’iter parlamentare dell’emendamento
presentato dall’On. Cazzola in merito all’ apprendistato a 15 anni; preoccupazione per le inevitabil i
implicazioni che un provvedimento del genere, soprattutto se approvato nei termini in cui è stato
presentato, avrà sull’ obbligo di istruzione a 16 anni.
Non è certamente a Voi che va ricordato il lungo percorso che ha fatto l’obbligo scolastico
in Italia, fino dalla Costituzione Repubblicana, per raggiungere la soglia attuale non più tardi di
quattro anni fa, con un grande ritardo nei confronti degli altri Paesi dell’Unione Europea, ma
soprattutto con grave scapito dell’innalzamento dei livelli di competenze di nostri ragazzi.
L’emendamento che in questo giorni è al centro di tante polemiche, lo è proprio perché
rischia di inficiare in modo irrecuperabile il traguardo raggiunto in tema di istruzione ed in favore
del quale così tanto ci siamo spesi a suo tempo.
La formula proposta, secondo cui “L’obbligo di istruzione, di cui all’art. 1, c. 622 della L. 26
dicembre 2006, n. 296 e successive modificazioni, si assolve anche nei percorsi di apprendistato
per l’espletamento del diritto dovere di istruzione e formazione di cui al presente articolo“
innanzitutto fa riferimento ad un istituto ancora tutto da regolamentare, seppure finalmente
all’attenzione del Governo; cominciare a farlo partendo proprio da un abbassamento dell’età
lavorativa dei minori ci sembra francamente ben altro che una priorità, bensì una deriva verso un
disimpegno del nostro Paese nei confronti del futuro dei giovani e del nostro sistema di istruzione,
proprio in un momento in cui è fondamentale assicurare ai nostri ragazzi basi solide per le
conoscenze future. E se è pur vero che è in azienda che si impara a lavorare, è altrettanto vero
che è nella scuola che si impara ad apprendere, con beneficio anche di chi dovrà addestrare un
giovane ad espletare efficientemente le mansioni a lui affidate.
Allo stato attuale, in tema di istruzione c’è un grosso fermento nel nostro Paese e molteplici
sono le riforme in corso che prevedono un forte collegamento con il mondo del lavoro e che
sembrano avviate ad una proficua conclusione: ci riferiamo al riordino degli Istituti Tecnici e a quelli
Professionali, agli IFTS e agli ITS ma anche all’alternanza scuola lavoro, che parte proprio dai 15
anni; se lo stato dell’arte è questo, non vediamo la necessità di un apprendistato a 15 anni che,
soprattutto se non attentamente regolamentato (ad esempio prevedendo nella sua
programmazione didattica una forte componente di competenze di base e trasversali e la
possibilità di riprendere un percorso di studi senza svantaggi rispetto a chi a seguito un corso di
istruzione), rischierebbe di incrementare anziché ridurre il numero di una purtroppo ancora troppo folta schiera di giovani tra i 14 ed i 16 anni che non studiano né lavorano.
Pertanto, alla luce delle considerazioni fin qui illustrate, Vi sollecitiamo affinché l’emendamento in questione venga abrogato e non concluda il suo iter con un’approvazione che darebbe vita ad un istituto di cui il nostro Paese non ha certamente bisogno.
Distinti saluti
Il Segretario Generale UIL Scuola
(Massimo Di Menna)
Il Segretario Confederale UIL
(Guglielmo Loy)
Sicurezza scuole
Nontiscordardimè-Operazione Scuole Pulite e sicurezza scuole.
Il 13 marzo 2010 torna Nontiscordardimé – Operazione scuole pulite, la giornata di volontariato
organizzata da Legambiente dedicata alla qualità, alla vivibilità e alla sicurezza scuole degli edifici scolastici.
Quest’anno abbiamo voluto dedicare il tema centrale della manifestazione alla Scuola come luogo
di cittadinanza riteniamo utile, infatti, valorizzare e festeggiare la scuola come luogo di riferimento
sociale e culturale, luogo di benessere per i ragazzi, gli insegnanti, il personale non docente e le
famiglie.
Durante Nontiscordardimé sono molte le iniziative che possono essere fatte: piccoli interventi di
manutenzione che vanno dalla pulizia degli spazi alla piantumazione di alberi, dalla verniciatura di
aule alla costruzione di aiuole, coinvolgendo i genitori, le associazioni locali e concludendo con una
bella festa.
Ci si iscrive gratuitamente sul sito: www.legambientescuolaformazione.it
Per festeggiare dodici anni della campagna Legambiente propone alle classi partecipanti un
CONCORSO FOTOGRAFICO
Invitiamo le classi, infatti, a rinviarci le immagini più significative della giornata per documentarci
il luogo della scuola scelto per la riqualificazione, prima e dopo l’intervento. Il materiale fotografico
su formato digitale dovrà pervenire entro il 31 marzo all’indirizzo e.mail della campagna. Le classi
che invieranno le immagini più rappresentative dello spirito della campagna, saranno premiate con
un’isola ecologica da collocare nel cortile della scuola.
Per saperne di più, potete visitare il nostro sito internet www.legambientescuolaformazione.it
oppure contattare Legambiente Scuola e Formazione, nontiscordardime@legambiente.it ,
tel.0686268383 – fax 06/86268351

