Organico di fatto 2010 2011

July 28, 2010 by admin · Leave a Comment
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Con Circolare n. 59 diramata in data 23 luglio u.s., il MIUR ha emanato le disposizioni relative all’ organico di fatto per il prossimo anno scolastico.
I dirigenti scolastici dovranno comunicare agli USP, entro il 28 luglio per il primo ciclo e il 2 agosto per il secondo ciclo le variazioni del numero delle classi e il numero dei posti e spezzoni di orario disponibili.
In particolare:
- la C.M. rinvia ad una specifica nota, che sarà emanata a breve, le disposizioni relative alla costituzione delle cattedre nella scuola secondaria di secondo grado, con particolare riguardo alle modalità di attuazione dei “potenziamenti” per la salvaguardia dei docenti soprannumerari e alla sistemazione del personale in esubero.
- sono state sensibilmente modificate le indicazioni relative alla costituzione dei posti di sostegno in applicazione della sentenza della Corte Costituzionale che ha abrogato la disposizione che fissava il tetto massimo di posti (comprensivo delle deroghe) attivabili in organico di fatto a livello nazionale, nonché quella relativa al graduale raggiungimento del rapporto nazionale di un docente ogni due alunni disabili.
- sono state introdotte disposizioni per l’attivazione dei corsi di qualifica triennali del previgente ordinamento presso gli istituti professionali e dei posti di ufficio tecnico nel settore tecnologico degli istituti tecnici e nel settore industria e artigianato degli isituti professionali.

Via: Cisl Scuola

Blocco dei trasferimenti 2010 2011: il MAE fa marcia indietro

July 27, 2010 by admin · Leave a Comment
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Non accolto alla Camera in sede di Commissione parlamentare l’emendamento presentato dal MAE sul blocco della mobilità estero per estero. Ora l’Amministrazione deve rifare tutto daccapo procedendo secondo quanto previsto dal contratto. Soddisfazione della FLC CGIL.

Ora i trasferimenti estero per estero si fanno! Successivamente sui posti vacanti si procederà a nominare gli aventi diritto utilmente collocati nelle graduatorie permanenti. Questo è il succo di un breve messaggio inviato dal Ministro Plenipotenziario Gianni Piccato, capo della delegazione di parte pubblica, alle Organizzazioni sindacali confederali e autonome della scuola.

Il mancato accoglimento da parte della Commissione parlamentare preposta dell’emendamento inserito nel testo del Disegno di legge A.S. n. 2228 “Conversione in legge del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, recante misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica”, con cui il MAE chiedeva la trasformazione in legge del decreto direttoriale relativo al blocco della mobilità estero 2010/2011, impone di fatto e di diritto all’Amministrazione il rispetto pieno delle norme contrattuali.

Evidentemente il Parlamento ha ritenuto sul piano giuridico e politico, recependo e accogliendo le critiche di legittimità avanzate dalla FLC Cgil e dalle altre Organizzazioni sindacali, che quell’operazione violasse norme di derivazione pattizia il potere di eventuali modifiche delle quali compete esclusivamente ai soggetti firmatari dei contratti e non ad atti unilaterali dell’Amministrazione, né tanto meno del Parlamento. Da qui il rigetto della proposta e l’implicito riconoscimento dell’autonomia contrattuale e negoziale.

Questa vicenda ci consegna, inoltre, un altro dato politico che deve essere tenuto in debita considerazione. Il Parlamento di fatto ha smentito non solo la Direzione Generale delle culturali, ma lo stesso sottosegretario degli Affari Esteri On.le Mantica (PDL) e indirettamente il Ministro Frattini (PDL). L’On.le Mantica nella risposta all’interrogazione parlamentare dell’On.le Narducci (PD) aveva assunto, per conto del Ministro, una posizione a dir poco discutibile esaltando quella scelta politica, molto di moda di questi tempi, per cui in nome dei tagli è possibile cancellare i diritti contrattuali.

Questa pratica politica viene, invece, clamorosamente bocciata proprio dal Parlamento chiamato a dire la sua nel merito. Ci risulta, inoltre, salvo smentite, che anche l’altro decreto direttoriale relativo alla proroga delle graduatorie permanenti fino al 2012 abbia subito la stessa sorte.

Ci permettiamo, ancora, di aggiungere un’altra valutazione politica direttamente deducibile da questa vicenda. Quei capitoli di bilancio non sono stati considerati spese lineari e, quindi, suscettibili di tagli; ne consegue che il MAE deve provvedere ad appostare le risorse necessarie per ottemperare agli impegni previsti per legge e per contratto. Questo significa che sarà responsabilità dell’Amministrazione provvedere alla copertura delle spese previste in quei capitoli di bilancio.

L’On.le Mantica prima di fare certe affermazioni dovrebbe per lo meno riflettere e capire, soprattutto, a capo di chi sono poste precise responsabilità della mancata copertura finanziaria. Non è ammissibile, infatti, che un’alta carica istituzionale liquidi il tutto affermando semplicemente che i capitoli sono vuoti e carenti. In questo caso sarebbe necessario che il sottosegretario ci dica il perché.

La FLC CGIL si ritiene pienamente soddisfatta di come si è conclusa questa incredibile vicenda. Come pure ritiene che tutti i disguidi che ne conseguono primo fra tutti il ritardo della copertura dei posti siano imputabili all’Amministrazione e a quanti al proprio interno continuano a sostenere che le norme contrattuali possano essere cancellate a colpi di decreti. Farebbe bene il MAE, se vuole amministrare la scuola italiana all’estero con rigore e trasparenza, a relegare il mai rassegnato partito dei falchi in un angolo e impedire di continuare nuocere.

Finito il capitolo della mobilità l’impegno della FLC CGIL sarà quello di incalzare il MAE affinché vengano rispettate le condizioni contrattuali a cominciare dalla riformulazione e aggiornamento delle graduatorie e all’indizione delle prove di selezione nel rispetto di quanto prevede il contratto e la sua tempistica. Come pure incalzeremo l’Amministrazione affinché si dia seguito alla sequenza contrattuale estero che deve essere riaperta il più presto possibile. Ovviamente sarà nostro compito vigilare sullo stanziamento delle risorse in quei capitoli di bilancio e denunciare ritardi, violazioni, dimenticanze e quant’altro.

Il Parlamento è stato chiaro: gli impegni contrattuali vanno rispettati e l’Amministrazione, per dovere costituzionale, deve reperire le risorse necessari per onorare tali impegni contrattuali.

Viai FLC Cgil

Affidamento e mutamento incarichi e mobilità interregionale dei dirigenti scolastici: richiesta unitaria di incontro al Miur

July 23, 2010 by admin · Leave a Comment
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La richiesta di incontro di informazione successiva al Miur è dettata dai contrastanti comportamenti dei Direttori generali degli USR.

Si sono concluse nelle varie regioni le operazioni di affidamento e mutamento degli incarichi dirigenziali e di mobilità interregionale ad opera dei Direttori generali degli USR delle varie regioni.

Era la prima volta che i Direttori generali agivano in queste operazioni dopo l’entrata in vigore del D.Lgs. 150/09 che assegna alla discrezione di essi tutto quanto riguarda gli incarichi affidati ai Dirigenti scolastici.

Ci risulta che in alcune regioni, nonostante il D.Lgs. 150 ci sono stati incontri tra l’Amministrazione e le OO.SS. e si sono individuati criteri condivisi per la gestione di tutte le operazioni riguardanti gli incarichi.

In altre la discrezionalità dei Direttori generali è sconfinata nell’arbitrio.

Particolarmente grave è stato il comportamento dei direttori nella gestione della mobilità interregionale: era volontà di tutti, MIUR ed OO.SS., utilizzare in anticipo l’aumento della percentuale riservata alla mobilità interregionale dal nuovo CCNL dell’Area V (dal 15% al 30% ) per favorire il rientro nella regione di provenienza dei Dirigenti scolastici che negli ultimi 2 anni erano andati in altra regione.

Ebbene, di fronte ad una giusta esigenza sociale, alcuni Direttori generali non hanno voluto concedere alle domande in uscita il nulla osta necessario affinché le domande potessero essere prese in considerazione dalla regione di destinazione; altri Direttori generali non hanno stabilito alcun criterio nell’accoglimento delle domande da fuori regione accogliendo così o le domande arrivate per prime o quelle più raccomandate.

Fermo restando il potere discrezionale dei Direttori generali, chiediamo più trasparenza e, nei casi di diniego, motivazioni adeguate e garantiamo il nostro impegno per la tutela dei diritti di tutti i Dirigenti scolastici coinvolti.

Le Segreterie Generali
Roma, 22 luglio 2010
Prot. n. 251/2010 DP/at-ab
Dott. Giuseppe Cosentino
Capo Dipartimento per l’Istruzione
Dott. Luciano Chiappetta
Direttore Generale per il Personale Scolastico
Ministero Istruzione Università e Ricerca
Viale Trastevere, 76/a – 00153 Roma
Oggetto: Richiesta di incontro

Le scriventi Organizzazioni Sindacali rappresentative dell’Area V della Dirigenza Scolastica chiedono con urgenza un incontro di informazione successiva sulle operazioni di affidamento e mutamento di incarichi e mobilità interregionale dei Dirigenti scolastici effettuate dai Direttori generali degli U.S.R. di tutte le regioni d’Italia con effetto dal 1° settembre 2010.

In attesa di accoglimento della richiesta, si porgono distinti saluti.

FLC CGIL – CISL SCUOLA – UIL SCUOLA – SNALS CONFSAL – ANP CIDA

Domenico Pantaleo – Francesco Scrima – Massimo Di Menna – Marco Paolo Nigi – Giorgio Rembado

Scatti di anzianità: chiarezza su quanto contenuto nella manovra economica

July 23, 2010 by admin · Leave a Comment
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Ritorniamo sul tema degli scatti di anzianità (già affrontato negli approfondimenti sulla manovra) per proporre, su questo punto, una scheda di lettura delle norme contenute nel DL 78/10 come modificato dal maxi emendamento presentato dal Governo.

Il testo definitivo conferma la non validità, né giuridica né economica degli anni 2010, 2011, 2012 ai fini della progressione economica e della carriera
Continua a leggere sul sito della Cgil cosa è cambiato dopo il maxi emendamento approvato al Senato e il punto di vista della FLC CGIL.

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