Un animale domestico in casa: accontentare i bambini? E con quali accortezze?

May 8, 2012 by admin · Leave a Comment
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Che si tratti di un gatto, di un cane o di un pesce rosso, è risaputo che i nostri bambini impazziscono per gli animali domestici. Avere un animale in casa, a volte, può essere un aiuto per la crescita del bambino, perché insegna l’amore verso gli animali oltre, ovviamente, ad essere di compagnia. Se il nostro bambino ci chiede un cucciolo, quindi, come dobbiamo comportarci? Indubbiamente si deve prima studiare la situazione logistica. Se si ha una casa molto piccola, magari un appartamento al quinto piano di un palazzone, prendere un cane di grossa taglia è un po’ difficile, perché rimarrebbe chiuso in uno spazio troppo piccolo. Un gatto, in quel caso, sarebbe la soluzione ottimale perché i felini hanno bisogno di meno spazio e sono più liberi e indipendenti. Scelto l’animale da prendere al bambino, ci sono anche delle regole fondamentali che si devono far capire. Innanzitutto, è fondamentale spiegare al piccolo che il cucciolo non è un giocattolo e, quindi, lo si deve rispettare non costringendolo a fare tutto quello che si vuole, ma assecondandone i tempi e rispettando gli spazi. Gli si deve anche far capire che non è che quando si è stanchi il cucciolo può essere abbandonato: avere dei cani o dei gatti è un impegno serio e duraturo.

Sai che vogliono abolire il Rappresentante di classe? La petizione vola

May 7, 2012 by admin · Leave a Comment
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Centinaia e centinaia di genitori in cento luoghi diversi, sparsi per tutta Italia, stanno raccogliendo con passione firme di altri genitori affinché non sia abolita la figura del rappresentante di classe. Dopo una prima diffusione della petizione fra i genitori eletti nelle scuole toscane, la notizia è volata via web e in pochissimi giorni sono giunte a noi promotori di AGe Toscana le adesioni di associazioni, comitati, gruppi da tante province diverse. Segno evidente che i genitori a scuola ci sono e che nel rappresentante di classe ci credono.

”Come Associazione Genitori AGe stiamo lavorando da oltre 14 anni in Toscana per formare i genitori eletti negli organi collegiali della scuola –dichiara Rita Manzani Di Goro, presidente dell’associazione toscana- Nel tempo abbiamo visto i risultati di questo impegno: i genitori sono divenuti interlocutori consapevoli della scuola e, dopo un’azione di rigetto iniziale, sono stati anche apprezzati. A livello italiano siamo in rete con molte altre realtà che funzionano.


Peccato che il Ministero negli ultimi cinque anni  non abbia speso un briciolo di attenzione per qualificare la presenza dei genitori nella scuola. Se lo avesse fatto, molto probabilmente i legislatori si sarebbero guardati dal fare una simile scelta”.

Invece la proposta di legge 953 mette in forse la partecipazione dei genitorial governo della scuola, rimettendo tutto allo statuto, diverso per ciascuna scuola, che dovrebbe solo per questo concretizzare la tanto decantata autonomia. Ma uno statuto privo di effettivi controlli esterni può essere garante di legalità? Abbiamo più di qualche dubbio, vista ad esempio la crescente frequenza con cui ci giungono segnalazioni di Consigli d’istituto che pretendono di ‘sfiduciare’ i consiglieri ritenuti scomodi e farli decadere. Una procedura (questa come tante altre che ci vengono segnalate dai genitori) del tutto illegittima ma che determinati dirigenti scolastici, pur essendo i legali rappresentanti della scuola, non ostacolano in alcun modo.

Se questo accade con l’attuale normativa, che cosa accadrà quando le scuole non saranno più obbligate a garantire rappresentanti di classe, assembleee altri spazi di partecipazione per le famiglie? si chiedono i genitori. La risposta che si danno non è molto ottimistica.

Dà da pensare anche la velocità con cui la Camera ha trovato un compromesso fra posizioni finora inconciliabili e, tempo questi pochi mesi del 2012, è già prossima a licenziare la Proposta di legge in sede legislativa (una procedura riservata a materie di scarsa importanza o a provvedimenti d’urgenza, che qui certo non si configurano). Questo senza che ci sia stato un adeguato dibattito all’interno del mondo della scuola. I TEMPI PERTANTO SEMBRANO ESSERE MOLTO STRETTI.
Invitiamo tutti i genitori a inviarci le firme già raccolte entro il 10 maggio, in modo da poterle presentare alla VII Commissione della Camera prima del voto definitivo –è l’appello dell’AGe Toscana- Poi intensificheremo ulteriormente i nostri sforzi in vista del passaggio al Senato. Siamo disponibili a confrontarci, a offrire delucidazioni, a essere presenti a incontri, rapportandoci con chiunque si dimostri interessato al futuro della scuola e alla partecipazione dei genitori”.

COME INVIARE LA PETIZIONE: il modulo va stampato fronte retro, compilato in modo leggibile e firmato. Il foglio deve essere inviato a info@agetoscana.it dopo averlo scannerizzato in formato .pdf (a bassa risoluzione) o .tif. In alternativa, è possibile inviare direttamente i fogli firmati alla Segreteria AGe Toscana presso AGe Argentario, via Baschieri 63, 58019 Porto S. Stefano.

È possibile diffondere l’evento tramite Facebook (http://www.facebook.com/events/215334701902676/) e seguire gli aggiornamenti su Twitter (#AgeToscana). Ulteriori approfondimenti sono disponibili su www.agetoscana.it. Per informazioni: 328 8424375, agetoscana@age.it.

Scuola: tre studenti valdostani alla finalissima delle Olimpiadi di Italiano a Firenze

April 26, 2012 by admin · Leave a Comment
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L’Assessorato dell’istruzione e cultura informa che tre studenti valdostani sono stati ammessi alla finalissima delle Olimpiadi di Italiano che si svolgerà il 4 e 5 maggio 2012, a Firenze, nella prestigiosa sede di Palazzo Vecchio. Si tratta di Luca Jacquin dell’ISITIP di Verrès, Nicolò Benech dell’Istituzione scolastica Maria Ida Viglino di Villeneuve e Stefano Distasi dell’Istituzione scolastica Abbé Prosper Duc di Châtillon.

L’Assessore all’istruzione e cultura, Laurent Viérin, formula ai tre studenti valdostani finalisti e ai loro docenti: «I più fervidi complimenti a nome di tutta la comunità scolastica regionale per il risultato raggiunto e gli auguri per questo momento in cui i nostri studenti sapranno sicuramente mettere a frutto quanto imparato a scuola e confrontarsi con tutti i migliori alunni provenienti dalle diverse regioni italiane. La partecipazione a queste competizioni scolastiche nazionali e internazionali e i positivi risultati dei nostri alunni sono il segnale di una scuola valdostana non chiusa su se stessa e autoreferenziale, ma aperta al confronto con altre realtà e desiderosa di dimostrare il livello di eccellenze raggiunto nonché di continuare ad operare per toccare nuovi traguardi».

A compimento delle diverse fasi di allenamento e di selezione del corrente anno scolastico, cui hanno partecipato 15 mila studenti, la finalissima rappresenta il momento del confronto in presenza tra gli olimpionici che si sono classificati primi in ogni regione e per i diversi gradi di scuola. La prova si terrà nel Salone de’ Dugento, in Palazzo Vecchio, il 5 maggio 2012, alla presenza della Giuria presieduta dal Prof. Tullio De Mauro.

La cerimonia di premiazione di questa iniziativa, al suo secondo anno di vita, si terrà nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, alla presenza di rappresentanti del mondo istituzionale e culturale, a riconoscimento dell’impegno e dell’entusiasmo che le istituzioni scolastiche, i dirigenti, i docenti e gli studenti hanno manifestato.

UDS: TORNA LA PDL 953, LA VENDETTA DELL’ON. APREA CONTRO GLI STUDENTI E LA SCUOLA PUBBLICA

April 19, 2012 by admin · Leave a Comment
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UDS: TORNA LA PDL 953, LA VENDETTA DELL’ON. APREA CONTRO GLI STUDENTI E LA SCUOLA PUBBLICA

Prima di dimettersi per palese incompatibilità con il nuovo ruolo di assessore all’istruzione presso la regione Lombardia, l’On. Valentina Aprea, ormai ex presidente della commissione cultura, ricerca e istruzione presso la Camera dei Deputati è riuscita a licenziare la proposta di legge 953 che porta la sua firma, che già nel 2008 fu duramente contestata e respinta dal movimento studentesco dell’Onda.

“L’Aprea 2 – dichiara Mariano di Palma, coordinatore nazionale dell’Unione degli Studenti – è una vera e propria vendetta verso noi studenti e più in generale verso la scuola pubblica. Dietro lo slogan della valorizzazione dell’autonomia scolastica e della riforma della governance della scuola, si cancellano da un lato venti anni di diritti degli studenti, con la cancellazione dei rappresentanti degli studenti e del diritto di assemblea negli istituti, e dall’altro con l’entrata dei privati nelle scuole, ed il quasi scontato rischio che decidano della didattica e dell’offerta formativa, soprattutto in una fase in cui le scuole hanno enormi difficoltà economiche e i privati, con i loro finanziamenti, avrebbero un peso non indifferente. Non esiste autonomia scolastica nella scuola pubblica, senza le risorse dello stato”


“Non vogliamo essere presi per quelli che non vogliono cambiare la scuola – prosegue Di Palma – abbiamo la nostra proposta per una scuola migliore pubblicata nell’AltraRiforma, e abbiamo le nostre proposte per migliorare la legge Aprea, ma in queste condizioni, qualora non venissero accolti i nostri emendamenti, saremo costretti a scendere in piazza e tutte le forze politiche dovranno assumersi la responsabilità degli scempi che quella legge comporterà.”

“Chiediamo a gran voce – conclude l’UdS – che il MIUR prenda immediatamente una posizione pubblica sulla legge Aprea, vista l’irruenza con cui questa legge sconvolgerebbe il funzionamento della scuola pubblica, si rischia inoltre che ogni scuola si doti di uno Statuto differente senza alcuno schema di riferimento e dall’autonomia scolastica si passerebbe ad una vera e propria anarchia.”

UNIONE DEGLI STUDENTI

-> la scheda tecnica dell’UdS sulla legge Aprea 2 http://issuu.com/retedellaconoscenza/docs/aprea
-> l’editoriale di Federico del Giudice , portavoce nazionale della Rete della Conoscenza http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/04/dimessa-aprea-fautrice-dellautonomia-scolastica-tradita-privati-scuola/202333/

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