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	<title>Scuola Magazine</title>
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	<description>Il Magazine sulla Scuola Pubblica. Tutti i giorni riportiamo news, pareri e anticipazioni per i Docenti, il Personale Ata e gli Studenti</description>
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		<title>Varata la manovra finanziaria: restano i tagli ed il blocco di contratti e scatti nella scuola</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 08:14:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[blocco dei]]></category>
		<category><![CDATA[cobas]]></category>
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		<category><![CDATA[manovra finanziaria]]></category>
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		<category><![CDATA[tagli alla scuola]]></category>

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		<description><![CDATA[
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa di Piero Bernocchi, portavoce nazionale COBAS.
I COBAS INVITANO AD INTENSIFICARE LA LOTTA
Il Parlamento ha varato definitivamente la Manovra Finanziaria-Massacro che, nonostante il grande successo dello sciopero degli scrutini indetto dai COBAS che ha bloccato per due giorni 25 mila classi, prevede, insieme ad altri provvedimenti disastrosi, i tagli alla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" title="scuola" src="http://www.cobas-scuola-milano.org/Image1.gif" alt="" width="252" height="204" /></p>
<p>Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa di<strong> Piero Bernocchi</strong>, portavoce nazionale<strong> COBAS</strong>.</p>
<p>I COBAS INVITANO AD INTENSIFICARE LA LOTTA</p>
<p>Il Parlamento ha varato definitivamente la <strong>Manovra Finanziaria</strong>-Massacro che, nonostante il grande successo dello <strong>sciopero degli scrutini</strong> indetto dai COBAS che ha bloccato per due giorni 25 mila classi, prevede, insieme ad altri provvedimenti disastrosi, i <strong>tagli alla scuola</strong> pubblica (spariranno da settembre 41 mila posti di lavoro, con massiccia espulsione di precari) ed il<strong> blocco dei contratti</strong>, mentre per gli scatti di anzianità lo sciopero degli scrutini ha spinto Tremonti a partorire un furbesco emendamento di apparente modifica del blocco per ingannare <strong>docenti</strong> ed Ata.</p>
<p>Tale emendamento promette un decreto ad hoc per un possibile recupero degli scatti bloccati che, data la cifra citata,sarebbe irrisorio e di cui non si danno neanche tempi certi, lasciando nei fatti in vigore il blocco e smentendo clamorosamente le vanterie alla Bonanni (il segretario generale Cisl, sindacato che non ha mosso un dito contro la Finanziaria ), che si era pavoneggiato sostenendo di aver convinto Tremonti a ripristinare gli scatti senza un’ora di sciopero.</p>
<p>Ricordiamo che, a fronte di stipendi inferiori del 50% alla media dell’Europa<br />
occidentale, il blocco triennale dei contratti (che varrà per tutto il Pubblico<br />
Impiego) sottrarrà a docenti ed Ata una media di 2000 euro nel triennio, mentre ancora più pesante sarà il blocco triennale degli scatti di anzianità (unica forma di avanzamento economico nella scuola) che deruberà i lavoratori/trici di 30 – 40 mila euro nel corso dell’intera carriera.</p>
<p>I COBAS decidono pertanto fin d’ora di intensificare la lotta, dicendo NO alla<br />
scuola-miseria e agli stipendi-miseria.</p>
<p>Contro l’impoverimento della scuola pubblica, i tagli di posti di lavoro,<br />
classi, materie ed orario, l’espulsione dei precari, la riforma delle scuole<br />
superiori, per “sbloccarsi” recuperando scatti di anzianità e contratto, i<br />
COBAS invitano docenti ed Ata a rifiutare fin da settembre ogni forma di<br />
“collaborazionismo” nelle scuole, ogni genere di attività aggiuntiva e lavoro<br />
volontario oltre gli stretti impegni contrattuali, bloccando tutti i progetti e<br />
le attività aggiuntive (con conseguente distribuzione egualitaria del fondo di<br />
istituto), le cattedre extra-large oltre le 18 ore (che sottraggono posti di<br />
lavoro ai precari), le attività di coordinamento, le gite scolastiche, l’<br />
accettazione in aula di alunni/e di altre classi.</p>
<p>Ulteriori iniziative di lotta verranno decise, se il governo continuerà ad<br />
essere sordo rispetto alla protesta del popolo della scuola pubblica, nella<br />
riunione dell’Esecutivo Nazionale dei COBAS che si terrà a Roma (11-12<br />
settembre) alla ripresa delle lezioni scolastiche.</p>
<p><strong>Piero Bernocchi, portavoce nazionale COBAS</strong></p>
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		<title>Iniziative contro i tagli alla scuola statale</title>
		<link>http://scuolamagazine.it/2010/07/29/tagli-scuola-statale/</link>
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		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 09:09:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[tagli]]></category>
		<category><![CDATA[tagli scuola]]></category>
		<category><![CDATA[tagli scuola statale]]></category>

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		<description><![CDATA[
Dopo un anno scolastico di lotte e manifestazioni contro i provvedimenti del governo che minano il funzionamento della scuola pubblica tagliando risorse e personale, la Federazione Lavoratori della Conoscenza di Firenze, sarà ancora in strada con un presidio, venerdi’ 30 luglio alle 10.30, davanti alla Prefettura in via Cavour.
Una piccola delegazione incontrerà il prefetto per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" title="tagli scuola" src="http://beataignoranza.files.wordpress.com/2009/05/forbici-scissors.jpg" alt="" width="470" height="220" /></p>
<p>Dopo un anno scolastico di lotte e manifestazioni contro i provvedimenti del governo che minano il funzionamento della<strong> scuola pubblica</strong> tagliando risorse e personale, la Federazione Lavoratori della Conoscenza di Firenze, sarà ancora in strada con un presidio, venerdi’ 30 luglio alle 10.30, davanti alla Prefettura in via Cavour.</p>
<p>Una piccola delegazione incontrerà il prefetto per consegnargli le firme raccolte attraverso una petizione e rappresentargli i disagi che sta vivendo il mondo della <strong>scuola</strong>.</p>
<p>Subito dopo, la delegazione si recherà presso gli uffici della Regione Toscana per consegnare la petizione anche al Presidente.</p>
<p><strong>PETIZIONE</strong><br />
Le scelte compiute con la Legge 133/2008 determinano effetti gravi anche nel nostro territorio e compromettono la qualità e la quantità dell’offerta formativa. Molte famiglie vedono respinte le richieste di tempo pieno; nella scuola dell’infanzia ci sono molte bambine e molti bambini in lista d’attesa, cioè senza scuola; le classi, a partire da quelle della scuola media, sono sempre più numerose: anche 28 in presenza di alunni diversamente abili. I sottoscritti denunciano questa situazione e chiedono:</p>
<p><strong>AL GOVERNO</strong><br />
di intervenire, modificando immediatamente i provvedimenti, garantendo per l’anno scolastico 2010/2011</p>
<p>•l’attivazione di nuove sezioni della scuola dell’infanzia annullando le attuali liste d’attesa<br />
•l’istituzione di nuovi posti nella scuola primaria per rispondere alla richieste di tempo pieno<br />
•ulteriori risorse di personale finalizzate alla riduzione del numero degli alunni per classe, a partire dalle situazioni più delicate sul versante della sicurezza degli ambienti scolastici<br />
•risorse integrative per gli appalti finalizzate a garantire la sicurezza e l’igiene dei locali della scuola.<br />
ALLA REGIONE TOSCANA<br />
Un’iniziativa di confronto con gli Enti locali, le scuole, le forze sociali, per definire e coordinare interventi finalizzati alla tutela della scuola toscana, nella prospettiva del nuovo assetto istituzionale del sistema scolastico nazionale, introdotto con la riforma del Titolo V° della Costituzione.</p>
<p>Le adesioni possono essere inviate anche via mail: <a href="mailto:segreteria@firenze.tosc.cgil.it">segreteria@firenze.tosc.cgil.it</a><br />
Firenze@flcgil.it</p>
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		<title>Istruzioni operative per le supplenze: incontro al MIUR</title>
		<link>http://scuolamagazine.it/2010/07/29/istruzioni-supplenze/</link>
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		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 09:00:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Supplenze]]></category>
		<category><![CDATA[conferimento delle supplenze]]></category>
		<category><![CDATA[istruzioni supplenze]]></category>
		<category><![CDATA[licei coreutici]]></category>
		<category><![CDATA[Licei musicali]]></category>
		<category><![CDATA[personale docente]]></category>

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		<description><![CDATA[Confermate le disposizioni sulle supplenze dello scorso anno. Previsto un ulteriore confronto per i licei coreutici e musicali.
Si è svolto oggi l´ incontro per formulare le istruzioni sul conferimento delle supplenze al personale docente ed ata per il prossimo anno scolastico.
Si è esaminata la bozza già inviata nel pomeriggio di ieri e si sono fatti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Confermate le disposizioni sulle<strong> supplenze</strong> dello scorso anno. Previsto un ulteriore confronto per i<strong> licei coreutici</strong> e<strong> musicali</strong>.</p>
<p>Si è svolto oggi l´ incontro per formulare le istruzioni sul <strong>conferimento delle supplenze</strong> al<strong> personale docente</strong> ed ata per il prossimo anno scolastico.</p>
<p>Si è esaminata la bozza già inviata nel pomeriggio di ieri e si sono fatti i rilievi di seguito evidenziati.</p>
<p>- Licei musicali e coreutici: si è proposto un modello di domanda che verrà predisposto in breve tempo. Considerate la specificità e la novità di tale tipologia di posti, si è concordato un prossimo incontro e nel frattempo si possono inviare nuove proposte.</p>
<p>- Completamento orario cattedra: è stata formulata dalla nostra delegazione, ed accolta positivamente da tutte le OO.SS., la proposta di garantire il completamento orario dei docenti a tempo determinato, anche nei casi in cui &#8211; a causa dell´ inscindibilità degli spezzoni disponibili &#8211; si dovesse eccedere l´ orario cattedra, senza che tale superamento venga considerato elemento ostativo al suddetto conferimento di ore eccedenti, fino alla concorrenza del limite massimo delle 24 h settimanali.</p>
<p>- Sostegno: è stata fatta chiarezza in merito all´ inserimento in coda di coloro che hanno acquisito la specializzazione per l´ insegnamento sul sostegno. In ogni provincia si costituirà la coda del sostegno degli aspiranti che vi si trovano a pieno titolo per gli insegnamenti comuni ed essi precederanno le code di coloro che provengono da altra provincia.</p>
<p>Nulla di definitivo si è detto in merito alle immissioni in ruolo. Il dott. Chiappetta, su una precisa richiesta della FGU, ha comunicato nella giornata di ieri che &#8211; considerata conclusa la mobilità &#8211; restano attualmente vacanti oltre 20.000 posti, ai quali vanno aggiunti i posti di sostegno e l´ esubero che riguarda svariate classi di concorso. Tale esubero, comunque, a conti fatti risulta meno drammatico di quanto si potesse immaginare, perfino nelle regioni meridionali.</p>
<p>Nella giornata del 3 agosto si esaminerà la situazione delle superiori e potrebbero esserci sviluppi in merito al contingente per le immissioni in ruolo, qualora dal MEF dovessero arrivare i dati definitivi per coprire il turn over.</p>
<p>Via: Gilda degli Insegnanti</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Organico di fatto 2010 2011</title>
		<link>http://scuolamagazine.it/2010/07/28/organico-di-fatto-2010-2011/</link>
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		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 18:42:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sindacato]]></category>
		<category><![CDATA[organico di fatto]]></category>
		<category><![CDATA[Organico di fatto 2010 2011]]></category>

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		<description><![CDATA[
Con Circolare n. 59 diramata in data 23 luglio u.s., il MIUR ha emanato le disposizioni relative all&#8217; organico di fatto per il prossimo anno scolastico.
I dirigenti scolastici dovranno comunicare agli USP, entro il 28 luglio per il primo ciclo e il 2 agosto per il secondo ciclo le variazioni del numero delle classi e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" title="scuola" src="http://www.provincia.bz.it/intendenza-scolastica/download/normal_crosswalksign.jpg" alt="" width="300" height="400" /></p>
<p>Con<a title="circolare 59" href="http://www.cislscuola.it/files/Avvio%20anno%20scol%20%202010-2011%20-%20CM%20%20%20n.59%20%20-%20del%2023.7.%2010%20org..pdf"> Circolare n. 59 </a>diramata in data 23 luglio u.s., il MIUR ha emanato le disposizioni relative all&#8217; <strong>organico di fatto</strong> per il prossimo<strong> anno scolastico</strong>.<br />
I dirigenti scolastici dovranno comunicare agli USP, entro il 28 luglio per il primo ciclo e il 2 agosto per il secondo ciclo le variazioni del numero delle classi e il numero dei posti e spezzoni di orario disponibili.<br />
In particolare:<br />
- la C.M. rinvia ad una specifica nota, che sarà emanata a breve, le disposizioni relative alla costituzione delle cattedre nella scuola secondaria di secondo grado, con particolare riguardo alle modalità di attuazione dei &#8220;potenziamenti&#8221; per la salvaguardia dei docenti soprannumerari e alla sistemazione del personale in esubero.<br />
- sono state sensibilmente modificate le indicazioni relative alla costituzione dei posti di sostegno in applicazione della sentenza della Corte Costituzionale che ha abrogato la disposizione che fissava il tetto massimo di posti (comprensivo delle deroghe) attivabili in organico di fatto a livello nazionale, nonché quella relativa al graduale raggiungimento del rapporto nazionale di un docente ogni due alunni disabili.<br />
- sono state introdotte disposizioni per l&#8217;attivazione dei corsi di qualifica triennali del previgente ordinamento presso gli istituti professionali e dei posti di ufficio tecnico nel settore tecnologico degli istituti tecnici e nel settore industria e artigianato degli isituti professionali.</p>
<p>Via: Cisl Scuola</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Da Bologna inizia la campagna di resistenza contro i tagli di settembre</title>
		<link>http://scuolamagazine.it/2010/07/28/tagli-scuola-bologna/</link>
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		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 18:29:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Proteste]]></category>
		<category><![CDATA[precari della scuola]]></category>
		<category><![CDATA[scuola bologna]]></category>
		<category><![CDATA[scuola italiana]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 19 luglio, su invito del Coordinamento dei Precari della Scuola di Bologna, ci siamo incontrati per stabilire una linea di condotta comune in questo momento cruciale e così drammatico per la scuola italiana e in particolare della nostra provincia.
Vista anche la recente sentenza del TAR che riconosce l&#8217;illegittimità della cosidetta riforma Gelmini e visti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 19 luglio, su invito del Coordinamento dei <strong>Precari della Scuola</strong> di <strong>Bologna</strong>, ci siamo incontrati per stabilire una linea di condotta comune in questo momento cruciale e così drammatico per la<strong> scuola italiana</strong> e in particolare della nostra provincia.</p>
<p>Vista anche la recente sentenza del TAR che riconosce l&#8217;illegittimità della cosidetta riforma Gelmini e visti i numerosi tagli che la nostra scuola dovrà nonostante tutto subire, siamo convenuti nel ritenere che non sia più accettabile che il Ministero e gli UU.SS.PP. chiedano la nostra partecipazione attiva al loro operato, invitando indirettamente gli insegnanti in servizio a coprire le enormi voragini, il malfunzionamento e le contraddizioni che i provvedimenti di questo Governo stanno causando al nostro sistema scolastico.</p>
<p>È immorale accettare di fare gli straordinari quando migliaia di colleghi precari saranno disoccupati; è assurdo mantenere tre o quattro studenti con un solo insegnante di sostegno all&#8217;interno della stessa classe, o tollerare classi che superano i parametri della sicurezza; è ingiusto coprire le ore di assenza dei colleghi per evitare che venga nominato un supplente.</p>
<p>Infine, non siamo noi i responsabili dei disagi e del caos che questo governo sta creando alla scuola pubblica ed è bene che i genitori sappiano subito che cosa significa avere una scuola senza soldi, senza insegnanti e personale.</p>
<p>Per questo abbiamo deciso di lanciare fin da ora la nostra *campagna di resistenza* all&#8217;interno delle scuole. Chiediamo a tutti gli insegnanti e al personale della scuola di rifiutarsi, una volta per tutte, di &#8220;tappare i buchi&#8221; provocati dai tagli e dalla riforma e quindi:</p>
<p>- di non accettare di fare ore eccedenti;<br />
- di segnalare tutte le situazioni di classi sovraffollate che violano i parametri di sicurezza della propria scuola;<br />
- di vigilare affinché vengano sdoppiate tutte quelle classi che ne hanno i requisiti e che gli incarichi per la formazione delle nuove classi vengano assegnati come supplenze annuali e non attraverso ore eccedenti;<br />
- di rifiutarsi di mettere ore a disposizione per coprire le assenze dei colleghi.</p>
<p>È arrivato il momento di attestarci su questa *linea del piave* e per questo, per le prossime settimane, abbiamo deciso di:</p>
<p>° Invitare fin da subito tutte le R.S.U. a vigilare sulla formazione delle classi e degli organici e sull&#8217;entità delle ore disponibili, ed inviare i dati al proprio sindacato<br />
° Riunirci il 23 agosto per far partire la campagna di sensibilizzazione dei colleghi di fronte a tutte le scuole con volantinaggio<br />
° Convocare per il 31 agosto/1 settembre un&#8217;Assemblea provinciale di tutte le R.S.U. della provincia<br />
° Agire al momento delle nomine per le supplenze annuali per informare, controllare e disturbarne le operazioni in occasione di eventuali passaggi controversi.<br />
° Convocare assemblee sindacali in tutte le scuole prima del primo collegio docenti per sostenere la nostra campagna di resistenza</p>
<p>Difendiamo la scuola pubblica statale, non accettiamo più di collaborare al suo smantellamento.</p>
<p>Coordinamento Precari Scuola Bologna<br />
Cobas Scuola Bologna<br />
Cub Scuola Università Ricerca Bologna<br />
FLC-CGIL Bologna<br />
Gilda Bologna<br />
USB Scuola Bologna<br />
USI-AIT Scuola Bologna</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Al via in Salento il campeggio studentesco promosso da Uds e Link: gli studenti si preparano all&#8217;autunno</title>
		<link>http://scuolamagazine.it/2010/07/28/salento-campeggio-studenti/</link>
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		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 18:21:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Vacanze]]></category>
		<category><![CDATA[campeggio Salento]]></category>
		<category><![CDATA[campeggio studentesco]]></category>
		<category><![CDATA[Riot Village]]></category>
		<category><![CDATA[Unione degli Studenti]]></category>

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		<description><![CDATA[
Inizia oggi e terminerà il 5 agosto il campeggio studentesco Riot Village, organizzato da Unione degli Studenti e Link-Coordinamento Universitario nella splendida cornice del Salento. Centinaia di studenti di scuola, università e accedemie di alta formazione artistica stanno stanno arrivando da tutta Italia a Otranto per l&#8217;annuale appuntamento estivo di incontro tra le associazioni studentesche.
Numerosi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" title="campeggio" src="http://img.studenti.it/images/viaggi/campeggio.jpg" alt="" width="200" height="170" /></p>
<p>Inizia oggi e terminerà il 5 agosto il<strong> campeggio studentesco</strong> Riot Village, organizzato da <strong>Unione degli Studenti</strong> e Link-Coordinamento Universitario nella splendida cornice del<strong> Salento</strong>. Centinaia di studenti di scuola, università e accedemie di alta formazione artistica stanno stanno arrivando da tutta Italia a Otranto per l&#8217;annuale appuntamento estivo di incontro tra le associazioni studentesche.<br />
Numerosi dibattiti, incontri e talk show animeranno il programma di <strong>Riot Village</strong> che tradizionalmente rappresenta una tappa fondamentale di preparazione delle iniziative e mobilitazioni studentesche del nuovo anno scolastico ed accademico che vedranno gli studenti impegnati nel contrastare i processi di definanziamento e smantellamento del sistema pubblico di formazione in atto nel nostro Paese.<br />
Il programma della dieci giorni studentesca vede numerosi momenti di confronto e dibattito sui temi della scuola, dell&#8217;università e della cultura ma non mancheranno anche assemblee e talk show in cui gli studenti discuteranno di crisi economica, di partecipazione politica, di nuovi modelli di welfare anche con ospiti esterni quali <strong>Maurizio landini</strong> (Fiom-cgil), <strong>Mimmo pantaleo</strong> (FLC-Cgil), <strong>Nichi Vendola</strong> (presidente Regione Puglia).</p>
<p>UNIONE DEGLI STUDENTI<br />
LINK-COORDINAMENTO UNIVERSITARIO</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Studente italiano a Barcellona sparato dalle forze dell&#8217;ordine perde un occhio</title>
		<link>http://scuolamagazine.it/2010/07/27/studente-italiano-a-barcellona-sparato-dalle-forze-dellordine-perde-un-occhio/</link>
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		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 11:47:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[mondiale di calcio]]></category>
		<category><![CDATA[mossos d'esquadra]]></category>
		<category><![CDATA[Nicola Tanno]]></category>
		<category><![CDATA[Unione degli Studenti]]></category>
		<category><![CDATA[vittoria spagnola]]></category>

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		<description><![CDATA[
Siamo sconcertati.
L&#8217;11 luglio a Barcellona, durante i festeggiamenti per la vittoria spagnola al mondiale di calcio, Nicola Tanno nostro associato nonché fraterno amico, è stato colpito all&#8217;occhio da un proiettile di gomma esploso dai mossos d&#8217;esquadra. L&#8217;intervento dei Mossos, ancora non giustificato dalle autorità catalane, ha prodotto più di settanta feriti che hanno subito una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="464" height="393" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/nea5JBw5aRg&amp;hl=it_IT&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="464" height="393" src="http://www.youtube.com/v/nea5JBw5aRg&amp;hl=it_IT&amp;fs=1" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<p>Siamo sconcertati.<br />
L&#8217;11 luglio a Barcellona, durante i festeggiamenti per la <strong>vittoria spagnola</strong> al <strong>mondiale di calcio</strong>,<strong> Nicola Tanno</strong> nostro associato nonché fraterno amico, è stato colpito all&#8217;occhio da un proiettile di gomma esploso dai <strong>mossos d&#8217;esquadra</strong>. L&#8217;intervento dei Mossos, ancora non giustificato dalle autorità catalane, ha prodotto più di settanta feriti che hanno subito una violenza efferata. I mossos hanno sparato proiettili di gomma sui presenti, uno di questi proiettili ha colpito Nicola al volto, facendogli perdere l&#8217;occhio sinistro.<br />
E&#8217; assurdo che un ragazzo di 24 anni possa perdere l&#8217;occhio durante i festeggiamenti per una vittoria sportiva, è assurdo perdere l&#8217;occhio per una violenza subita senza nessuna giustificazione, senza che Nicola fosse minimamente coinvolto in fatti che potessero giustificare l&#8217;intervento delle autorità. E&#8217; assurdo, in un paese che si definisce civile, che si possa subire un&#8217;ingiustizia di così tale entità, di essere sparati, di permettere ad autorità di pubblica sicurezza di generare guerriglia indiscriminata.<br />
Nicola è a Barcellona da mesi per motivo di studio, da sempre è attivista impegnato nonviolento, ha sempre lottato per rivendicare una società con più diritti e giustizia sociale. Siamo convinti, quindi, che anche le autorità italiane, in primis il Ministero degli Esteri, debbano attivarsi per accertare la verità, le responsabilità e assicurare giustizia. Nicola è un cittadino italiano e in quanto tale merita di essere sostenuto nella sua opera di denuncia, nella sua ricerca della verità.<br />
L&#8217;Unione degi Studenti e Link-coordinamento universitario, le associazioni con cui Nicola si impegna da anni, esprimono il più convinto sostegno e vicinanza a Nicola e alla Sua famiglia. Per questo ci impegneremo, e chiediamo alla stampa italiana di fare lo stesso, a diffondere tutto il materiale già presente in rete che dimostra l&#8217;estraneità di Nicola e l&#8217;abuso di potere che ha subito.<br />
Per questo di seguito riportiamo un&#8217;intervista rilasciata da Nicola ad EuroPress (tradotta in italiano) nonché alcuni video prodotti da testimoni oculari dei fatti, video che costituiscono la base della denuncia che Nicola ha presentato nei confronti delle autorità spagnole.<br />
Forte è lo sgomento per il dramma che Nicola ha subito, come forte è l&#8217;angoscia per l&#8217;ennesimo caso di violenza gratuita che in alcuni paesi come Spagna e Italia minano sempre di più la democrazia e le libertà lasciando spazio sempre più ad autoritarismo e violenza.<br />
Chiediamo quindi alle autorità italiane di intervenire, subito.</p>
<p>gli studenti e le studentesse<br />
dell&#8217; <strong>Unione degli Studenti</strong> di Link-coordinamento universitario<br />
verso la Rete della Conoscenza.</p>
<p>Questa intervista è stata rilasciata alcuni giorni fa da Nicola Tanno ad EuropaPress. L&#8217;intervista originale è in spagnolo, i contenuti sono stati tradotti per assicurare la più ampia diffusione e compressione in Italia.</p>
<p><strong>Cosa è successo la sera dell&#8217;11 luglio?</strong><br />
La sera del mondiale, dopo la vittoria della Spagna, andai a plaza de España, per vedere la festa degli spagnoli (io sono italiano) e mi trovai nella festa, con la gente che era felice, ovviamente. Dopo un po&#8217; di tempo, iniziò la guerra, perché arrivarono molti furgoni, che ci fecero fuggire, e successe che alla fine un mossos d&#8217;esquadra mi ha sparato e mi ha fatto perdere un occhio.<br />
Io ero un po&#8217; spaventato, ma tranquillo, perché non stava succedendo niente, c&#8217;erano tifosi arrabbiati, solo che, mentre stavo lì, in mezzo a molti tavoli, saltai in aria, perché mi avevano colpito.</p>
<p><strong>C&#8217;erano scontri, a cosa era dovuto l&#8217;intervento dei mossos?</strong><br />
Non c&#8217;era nessun tipo di violenza. La gente era contenta, faceva festa, non so se qualcuno era ubriaco, ma non ho visto nessun tipo di incidente. Ho visto solo arrivare questi mossos sui furgoni, come se ci fosse una guerra, e non capivo. Ero molto spaventato, mi misi a correre verso questo viale e pensai che volevo andare a casa. Solo che mi fermai prima, perché i mossos continuavano ad avanzare e non feci in tempo. Io mi ricordo solo, ed è un ricordo orribile, che saltai in aria e che tutto si fermò intorno a me. Non ho mai perso conoscenza. Caddi a terra mi toccai l&#8217;occhio e capii che mi avevano colpito l&#8217;occhio e fu un momento orribile. Fortunatamente c&#8217;erano alcuni che stavano vicini a me, e tentarono di aiutarmi per quanto era possibile. Fu un momento di grande paura, e credo che sia assurdo che in un giorno di festa sia possibile che i mossos possano arrivare lì come se ci fosse una guerra, sparando alla gente, alla gente normale che stava lì. Credo che sia assurdo.</p>
<p><strong>La gente che era lì con te fronteggiava i mossos?</strong><br />
La gente correva, fuggiva, era spaventata. Era pieno di gente, di famiglie, di bambini. Non è come allo stadio, dove stanno solo i tifosi. Era pieno di gente normale, che scappava, perché non se lo immaginavano, io per primo, dato che 4 anni fa mi capitò di vincere il mondiale, e feci festa. E lì stavo correndo per fuggire, per non essere colpito. Tutti erano spaventati, tutti correvano.<br />
L&#8217;ambulanza arrivo dopo pochi minuti, penso l&#8217;abbia chiamata la gente che stava lì, mi venne a prendere, poi feci un giro per ospedali ma non mi ricordo bene.</p>
<p><strong>C&#8217;erano altre persone che potevano essere colpite da questi proiettili di gomma?</strong><br />
I mossos avevano le armi ed erano pronti a sparare. Ho sentito molti spari, non sapevo all&#8217;inizio se erano i petardi o se erano le armi dei mossos. Però loro sono usciti dai furgoni con le armi con in mano, e quindi il rischio c&#8217;era. Sono stato colpito io ma poteva accadere a chiunque altro, stavo in mezzo a moltissima altra gente, stavo in un bar, quindi sarebbe potuto accadere ad altre persone, certamente.</p>
<p><strong>Eri davanti a questo bar, con altra gente?</strong><br />
Stavo lì, in mezzo ai tavoli, era pieno e quindi non mi sono potuto sedere, però stavo lì.</p>
<p><strong>Come sta il tuo occhio?</strong><br />
L&#8217;occhio l&#8217;ho perso. Non conosco perfettamente tutti i dettagli dell&#8217;operazione, ti posso dire solo che mi hanno messo del titanio qui, ho subito due operazioni alle palpebre. Però la cosa importante è che con un occhio non posso più vedere.</p>
<p><strong>Che altra gente con te davanti al bar?</strong><br />
Davanti al bar c&#8217;era gente normalissima di tutte le età, vecchi, bambini, giovani, quando si vince qualcosa nello sport, si fa festa. C&#8217;era chiunque.</p>
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		<title>Legge su dislessia e DSA: appello per l&#8217;approvazione della legge</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 10:36:19 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[dislessia]]></category>
		<category><![CDATA[bambino dislessico]]></category>
		<category><![CDATA[Disturbi specifici di apprendimento]]></category>
		<category><![CDATA[DSA]]></category>
		<category><![CDATA[legge dislessia]]></category>
		<category><![CDATA[legge dsa]]></category>

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		<description><![CDATA[
600 FIRME: APPELLO PER L’APPROVAZIONE IMMEDIATA DELLA LEGGE SU DISLESSIA E DSA &#8211; LETTERA APERTA AL SENATO DELLA REPUBBLICA
di Laura mamma di un bambino dislessico (Laura Ceccon)
Dopo 10 anni di lunga attesa è stata recentemente approvata alla Camera, all’unanimità, la legge di tutela degli studenti con DSA &#8211; Disturbi Specifici di Apprendimento quali dislessia, disgrafia, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" title="dislessia" src="http://www.onlinebrindisi.it/images/dislessia.jpg" alt="" width="180" height="180" /></p>
<p>600 FIRME: APPELLO PER L’APPROVAZIONE IMMEDIATA DELLA LEGGE SU DISLESSIA E DSA &#8211; LETTERA APERTA AL SENATO DELLA REPUBBLICA</p>
<p>di Laura mamma di un <strong>bambino dislessico</strong> (Laura Ceccon)</p>
<p>Dopo 10 anni di lunga attesa è stata recentemente approvata alla Camera, all’unanimità, la legge di tutela degli studenti con<strong> DSA</strong> &#8211; <strong>Disturbi Specifici di Apprendimento</strong> quali <strong>dislessia</strong>, disgrafia, disortografia e discalculia &#8211; ora al vaglio del Senato per l’approvazione definitiva.<br />
Per tutti i genitori di bambini e ragazzi dislessici/DSA è un importante traguardo, preannunciato dall’approvazione negli ultimi anni di numerose leggi regionali volte a colmare il vuoto legislativo nazionale. Ma non possiamo ancora esultare. Per l’approvazione definitiva il Senato deve convalidarne le numerose modifiche. E se non lo facesse? Basterebbe anche una sola virgola per rimettere tutto in discussione e riprendere il rimpallo parlamentare, anche all’infinito. Funziona così in Italia, a meno che non ci sia il traino di forti interessi economici. Ma di mezzo, in questo caso, c’è qualcosa di ben più importante, dal valore inestimabile: c’è il futuro di tanti bambini e ragazzi intelligenti che non riescono a leggere, scrivere ed operare con i numeri con la stessa naturalezza dei loro compagni. Per apprendere e mettere in campo tutte le loro capacità hanno solo bisogno di modalità didattiche diverse, capaci di bypassare le difficoltà strumentali. Spesso invece, incompresi, tacciati di stupidità e pigrizia, derisi dai compagni e lasciati ai margini, perdono ogni motivazione allo studio e scivolano nell’insuccesso scolastico che ben presto si riversa negativamente in ambito personale, sociale e relazionale.<br />
Attendiamo quanto prima l’approvazione definitiva di questa legge che riconosce non solo la particolarità dei bisogni formativi ed educativi degli studenti dislessici/DSA, ma anche la necessità di una diagnosi precoce, il diritto all’utilizzo degli strumenti compensativi e ad una didattica flessibile mirata alle esigenze di questi ragazzi. Molti di essi, nel frattempo, sono o stanno diventando adulti, con un vissuto scolastico penalizzante, privo di adeguata tutela.<br />
Allora invitiamo i senatori, che stanno discutendo il testo di legge, ad ascoltare le nostre storie che parlano di sofferenze, di battaglie quotidiane, di abbandoni scolastici, di traumi familiari, di vite spezzate… Venite a conoscere i nostri figli: capirete le loro reali difficoltà, la loro incredibile fatica, il loro massimo impegno…capirete quanto pesante è il carico emotivo e quanto impegno è richiesto alla famiglia per seguirli nelle attività scolastiche. E soprattutto vi stupirete nello scoprire quali incredibili risorse posseggono e quanto sono intelligenti, intuitivi, sensibili, creativi ed addirittura geniali. Vi accorgerete anche che con la comprensione delle loro difficoltà e con l’aiuto di strumenti didattici adeguati sono studenti in grado di seguire il percorso di apprendimento spesso anche meglio dei loro compagni.<br />
Quello che i tanti genitori ora chiedono è un rapido passaggio al Senato, senza intoppi e senza riserve, nonostante i limiti e le carenze di una legge che, dopo 10 anni di discussioni, avrebbe potuto essere decisamente migliore. Ma la posta in gioco è troppo importante: è il destino di tanti bambini e ragazzi intelligenti e troppo spesso incompresi. Non lasciate che diventino adulti in un mondo a loro così crudelmente ostile. Approvate la legge, subito!</p>
<p>FIRMATARI Ad oggi (26/7/10) ed in soli pochissimi giorni, le firme sono già 600<br />
(visibili su <a href="http://www.facebook.com/topic.php?topic=18587&amp;uid=456803020023&amp;ref=mf">http://www.facebook.com/topic.php?topic=18587&amp;uid=456803020023&amp;ref=mf</a>  - per firmare clicca in alto a destra su &#8220;Rispondi&#8221;)</p>
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		<title>Blocco dei trasferimenti 2010 2011: il MAE fa marcia indietro</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 10:30:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sindacato]]></category>
		<category><![CDATA[blocco dei trasferimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Blocco dei trasferimenti 2010 2011]]></category>
		<category><![CDATA[trasferimenti scuola]]></category>
		<category><![CDATA[trasferimenti scuola 2010 2011]]></category>

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		<description><![CDATA[Non accolto alla Camera in sede di Commissione parlamentare l’emendamento presentato dal MAE sul blocco della mobilità estero per estero. Ora l’Amministrazione deve rifare tutto daccapo procedendo secondo quanto previsto dal contratto. Soddisfazione della FLC CGIL.
Ora i trasferimenti estero per estero si fanno! Successivamente sui posti vacanti si procederà a nominare gli aventi diritto utilmente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non accolto alla Camera in sede di Commissione parlamentare l’emendamento presentato dal MAE sul blocco della mobilità estero per estero. Ora l’Amministrazione deve rifare tutto daccapo procedendo secondo quanto previsto dal contratto. Soddisfazione della FLC CGIL.</p>
<p>Ora i trasferimenti estero per estero si fanno! Successivamente sui posti vacanti si procederà a nominare gli aventi diritto utilmente collocati nelle graduatorie permanenti. Questo è il succo di un breve messaggio inviato dal Ministro Plenipotenziario Gianni Piccato, capo della delegazione di parte pubblica, alle Organizzazioni sindacali confederali e autonome della scuola.</p>
<p>Il mancato accoglimento da parte della Commissione parlamentare preposta dell’emendamento inserito nel testo del Disegno di legge A.S. n. 2228 &#8220;Conversione in legge del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, recante misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica&#8221;, con cui il MAE chiedeva la trasformazione in legge del decreto direttoriale relativo al blocco della mobilità estero 2010/2011, impone di fatto e di diritto all’Amministrazione il rispetto pieno delle norme contrattuali.</p>
<p>Evidentemente il Parlamento ha ritenuto sul piano giuridico e politico, recependo e accogliendo le critiche di legittimità avanzate dalla FLC Cgil e dalle altre Organizzazioni sindacali, che quell’operazione violasse norme di derivazione pattizia il potere di eventuali modifiche delle quali compete esclusivamente ai soggetti firmatari dei contratti e non ad atti unilaterali dell’Amministrazione, né tanto meno del Parlamento. Da qui il rigetto della proposta e l’implicito riconoscimento dell’autonomia contrattuale e negoziale.</p>
<p>Questa vicenda ci consegna, inoltre, un altro dato politico che deve essere tenuto in debita considerazione. Il Parlamento di fatto ha smentito non solo la Direzione Generale delle culturali, ma lo stesso sottosegretario degli Affari Esteri On.le Mantica (PDL) e indirettamente il Ministro Frattini (PDL). L’On.le Mantica nella risposta all’interrogazione parlamentare dell’On.le Narducci (PD) aveva assunto, per conto del Ministro, una posizione a dir poco discutibile esaltando quella scelta politica, molto di moda di questi tempi, per cui in nome dei tagli è possibile cancellare i diritti contrattuali.</p>
<p>Questa pratica politica viene, invece, clamorosamente bocciata proprio dal Parlamento chiamato a dire la sua nel merito. Ci risulta, inoltre, salvo smentite, che anche l’altro decreto direttoriale relativo alla proroga delle graduatorie permanenti fino al 2012 abbia subito la stessa sorte.</p>
<p>Ci permettiamo, ancora, di aggiungere un’altra valutazione politica direttamente deducibile da questa vicenda. Quei capitoli di bilancio non sono stati considerati spese lineari e, quindi, suscettibili di tagli; ne consegue che il MAE deve provvedere ad appostare le risorse necessarie per ottemperare agli impegni previsti per legge e per contratto. Questo significa che sarà responsabilità dell’Amministrazione provvedere alla copertura delle spese previste in quei capitoli di bilancio.</p>
<p>L’On.le Mantica prima di fare certe affermazioni dovrebbe per lo meno riflettere e capire, soprattutto, a capo di chi sono poste precise responsabilità della mancata copertura finanziaria. Non è ammissibile, infatti, che un’alta carica istituzionale liquidi il tutto affermando semplicemente che i capitoli sono vuoti e carenti. In questo caso sarebbe necessario che il sottosegretario ci dica il perché.</p>
<p>La FLC CGIL si ritiene pienamente soddisfatta di come si è conclusa questa incredibile vicenda. Come pure ritiene che tutti i disguidi che ne conseguono primo fra tutti il ritardo della copertura dei posti siano imputabili all’Amministrazione e a quanti al proprio interno continuano a sostenere che le norme contrattuali possano essere cancellate a colpi di decreti. Farebbe bene il MAE, se vuole amministrare la scuola italiana all’estero con rigore e trasparenza, a relegare il mai rassegnato partito dei falchi in un angolo e impedire di continuare nuocere.</p>
<p>Finito il capitolo della mobilità l’impegno della FLC CGIL sarà quello di incalzare il MAE affinché vengano rispettate le condizioni contrattuali a cominciare dalla riformulazione e aggiornamento delle graduatorie e all’indizione delle prove di selezione nel rispetto di quanto prevede il contratto e la sua tempistica. Come pure incalzeremo l’Amministrazione affinché si dia seguito alla sequenza contrattuale estero che deve essere riaperta il più presto possibile. Ovviamente sarà nostro compito vigilare sullo stanziamento delle risorse in quei capitoli di bilancio e denunciare ritardi, violazioni, dimenticanze e quant’altro.</p>
<p>Il Parlamento è stato chiaro: gli impegni contrattuali vanno rispettati e l’Amministrazione, per dovere costituzionale, deve reperire le risorse necessari per onorare tali impegni contrattuali.</p>
<p>Viai FLC Cgil</p>
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		<title>Passaggi profilo personale ATA</title>
		<link>http://scuolamagazine.it/2010/07/27/passaggi-profilo-personale-ata/</link>
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		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 10:18:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[personale ata]]></category>
		<category><![CDATA[passaggi ata]]></category>
		<category><![CDATA[passaggi profilo ata]]></category>
		<category><![CDATA[passaggi profilo personale ata]]></category>

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		<description><![CDATA[Nota del MIUR riguardo ai passaggi profilo personale ata per garantire l&#8217;accesso alla prova finale a chi frequenta i corsi in provincia diversa.
La nota 6968/10 fornisce indicazioni operative per allineare i tempi delle varie procedure.
Il MIUr con la nota 6968 del 23 luglio 2010, ha fornito indicazioni operative agli Uffici scolastici regionali per garantire la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nota del MIUR riguardo ai<strong> passaggi profilo personale ata</strong> per garantire l&#8217;accesso alla prova finale a chi frequenta i corsi in provincia diversa.<br />
La nota 6968/10 fornisce indicazioni operative per allineare i tempi delle varie procedure.</p>
<p>Il MIUr con la nota 6968 del 23 luglio 2010, ha fornito indicazioni operative agli Uffici scolastici regionali per garantire la partecipazione alle prove finali per coloro che frequentano i corsi in provincia diversa da quella nella quale hanno presentato la domanda.</p>
<p>In considerazione delle diverse consistenze dei candidati e modalità organizzative nelle varie province si è reso necessario fornire indicazioni per garantire la partecipazione alle prove finali attraverso modalità operative che consentano la conclusione dei corsi in tempo utile per sostenere la prova finale.</p>
<p>VIA CGIL FLC</p>
<p><strong>LA NOTA</strong></p>
<p>Ministero dell’istruzione, dell’università e della<br />
ricerca<br />
Dipartimento per l’Istruzione<br />
Direzione Generale per il personale scolastico<br />
Prot. A00DGPER 6968 Roma, 23 luglio 2010<br />
Ai Direttori Generali degli<br />
Uffici Scolastici Regionali<br />
LORO SEDI<br />
e, p.c.<br />
All’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo<br />
dell’Autonomia Scolastica<br />
Via Michelangelo Buonarroti, 10<br />
50122 – FIRENZE<br />
Oggetto: Personale ATA – Contratto collettivo nazionale integrativo 3/12/2009 &#8211; Procedure<br />
per i passaggi dall’area contrattuale inferiore all’area immediatamente superiore,<br />
ai sensi dell’art. 1, comma 2, della sequenza contrattuale 25 luglio 2008 –<br />
Tempistiche differenziate dei piani di formazione<br />
Come è noto (punto K dell’allegato tecnico al CCNI in oggetto), agli Uffici scolastici<br />
regionali è affidato il compito di provvedere all’organizzazione ed erogazione delle attività<br />
formative in presenza e delle relative prove finali, pertanto ciascun Ufficio può definire, nel<br />
rispetto degli obiettivi generali e delle regole contrattuali ed un modo autonomo, lo<br />
svolgimento temporale delle varie attività.<br />
E’ altrettanto noto il punto 6.3 del Decreto Direttoriale del 28 gennaio 2010 in cui si<br />
prevede che il candidato, richiedente la mobilità professionale in altra provincia e rientrante nel<br />
contingente individuato dall’Allegato 1 del medesimo Decreto, come per il test selettivo, svolge<br />
il percorso formativo presso la provincia di servizio, mentre sostiene l’esame finale di cui<br />
all’articolo 8 del CCNI presso la provincia scelta dall’interessato per la mobilità professionale.<br />
Ciò premesso, per la diversa consistenza del numero dei richiedenti e per la diversa<br />
tempistica di pubblicazione degli elenchi da cui estrarre i soggetti da avviare alle fasi<br />
successive (formazione + valutazione), nei diversi ambiti provinciali potrebbero venire ad<br />
esistere differenti piani di attività tali da non consentire al candidato l’ effettuazione della<br />
formazione nella provincia di servizio e l’effettuazione della prova finale nell’eventuale altra<br />
provincia ove ha richiesto la mobilità.<br />
Al fine di non arrecare nocumento alle posizione individuali degli aventi diritto, si avrà<br />
cura di considerare attentamente le singole situazioni. In primo luogo si dovrà considerare se<br />
la tempistica differenziata rientra nei termini di tolleranza dell’ assenza dalle attività formative<br />
in presenza di cui al F dell’Allegato tecnico al CCNI in oggetto. Nel caso in questione, una volta<br />
completata interamente la parte on-line della formazione e la trentaquattresima o la ventesima<br />
ora di formazione in presenza (rispettivamente per i passaggi all&#8217;Area D e all&#8217;Area B) il corso<br />
potrà ritenersi formalmente già frequentato, per cui il candidato potrà cessare la frequenza per<br />
la parte restante del corso e accedere al successivo momento valutativo finale in altra<br />
provincia. L&#8217;ufficio amministrativo responsabile della formazione provvederà ad integrare, ove<br />
necessario, la documentazione del candidato con l&#8217;apposito attestato delle attività svolte.<br />
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca<br />
Dipartimento per l’Istruzione &#8211; Direzione generale per il personale scolastico<br />
Qualora la situazione non fosse interamente riconducibile all&#8217;ipotesi sopra citata, il<br />
candidato, oltre a completare interamente la formazione on-line prevista, assicurerà la sua<br />
partecipazione al massimo possibile delle ore di formazione in presenza programmate, mentre<br />
le ore mancanti al raggiungimento dei minimi necessari al riconoscimento della formazione<br />
svolta verranno assicurate dalla partecipazione ad una attività lavorativa specifica propria del<br />
profilo professionale superiore da attivarsi nell&#8217; istituzione scolastica in cui il candidato presta<br />
servizio. Il Dirigente scolastico e/o il Direttore dei servizi generali e amministrativi dichiarerà<br />
l&#8217;avvenuto espletamento e la durata dell&#8217;attività lavorativa in questione che eccezionalmente,<br />
proprio in forza delle necessità rappresentate, potrà essere considerata equiparata all&#8217;attività<br />
formativa.<br />
Gli Uffici territoriali competenti allo svolgimento della prova finale, oltreché accettare la<br />
documentazione attestate le attività lavorative e formative svolte, assicureranno che il<br />
candidato in questione possa effettuare la prevista prova finale in coda al piano delle prove di<br />
esame opportunamente programmate.<br />
Si prega di informare tempestivamente le rispettive strutture territorialmente<br />
competenti per l&#8217;effettuazione della formazione e delle prove finali, fermo restando che<br />
dovranno essere tempestivamente comunicati i casi eventuali non recuperabili dalle indicazioni<br />
di cui alla presente nota.<br />
Con l&#8217;occasione si precisa che i candidati che avessero presentato domanda di mobilità<br />
sia per i l profilo di Assistente Amministrativo che di Assistente Tecnico e qualora fossero<br />
individuati per la partecipazione ai rispettivi percorsi formativi, dovranno svolgere<br />
completamente entrambe le procedure che prevedono sia distinte formazioni sia prove finali.<br />
f.to Il Direttore Generale<br />
- Luciano Chiappetta -</p>
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