USB Scuola Palermo su Accordo Aran: immissioni in ruolo nel segno del ricatto, dell’illegittimità e dell’antimeridionalismo

August 8, 2011 by admin · Leave a Comment
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L’accordo del 4 agosto firmato all’ARAN tra Governo, Cisl, Uil, Snals e Gilda per le assunzioni nel comparto scuola, rappresenta la definitiva demolizione del CCNL e l’avallo all’introduzione di criteri illegittimi, anticostituzionali e razzisti nella ripartizione del contingente tra i vari ordini di scuola, nella distribuzione territoriale dei posti e nella scelta delle graduatoria da cui attingere per le immissioni.

La decisione di utilizzare, per una quota di immissioni in ruolo dei docenti (10.000), le graduatorie relative al 2010/11, costituisce un atto irresponsabile e arrogante che testimonia l’accordo lobbistico tra sindacati collaborativi (che, come da comunicato Uil scuola, amano chiamarsi “sindacati moderni”), Governo, Lega e “frange corpose” del Partito Democratico. Siamo dinanzi a decisioni scellerate che evidenziano il dispezzo delle decisioni della Corte Costituzionale, il fondo razzista ed anti-meridionale che attraversa la politica italiana e la scientifica azione di divisione della categoria da parte dei sindacati collaborativi che negli anni hanno costruito la loro “modernità” sulla costante frammentazione dei lavoratori (personale Ata e personale docente, docenti di ruolo e docenti precari, precari del nord e precari del sud).


Con un solo colpo, in un caldo pomeriggio agostano, si è calpestato il CCNL, si è introdotto il salario d’ingresso, si è tolto ai lavoratori della scuola ciò che gli spettava per gli anni di “lavoro” precario e si è stabilito un criterio “lombrosiano”(eliminiamo il meridionale brutto,sporco, cattivo ….. ed imbroglione) nella ripartizione dei contingenti da immettere in ruolo nelle varie Regioni. L’orizzonte che ci attende è quello di un caos generalizzato alimentato trasversalmente da sindacati collaborativi e partiti politici, propedeutico all’eliminazione delle Graduatorie ad Esaurimento e viatico per la creazione degli albi regionali. Un piano di immissioni in ruolo pagato con i soldi dei lavoratori della scuola, costretti a privarsi di reddito e trasformati in combattenti armati di una guerra tra poveri. Crediamo che il lavoro sia un diritto e non una concessione, che un “sindacato moderno” capace di chiedere ai lavoratori di svendere la propria dignità in cambio del “posto” sia il simbolo dell’imbarbarimento morale che attraversa il mondo del lavoro, che trasformare l’Italia in una enorme Ellis Island, in cui vivisezionare il meridionale-emigrante(con i relativi punteggi) per stabilire se concedergli l’ingresso o rispedirlo a casa, dia il senso del profondo degrado che attraversa la politica di questo paese.  

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Noi continueremo a lottare per un “sindacalismo tradizionale” che mette al centro del proprio operato i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, la loro dignità e le loro speranze, un sindacato conflittuale ed indipendente che aiuti i lavoratori a prendersi ciò che gli spetta e non ciò che gli viene concesso.

Speriamo un giorno di non dover combattere per delle graduatorie “regionali” da cui eliminare la scritta: “vietato l’ingresso a cani, ebrei, immigrati e meridionali”.

Immissioni in ruolo per 67 mila precari della scuola, firmato oggi il contratto

August 4, 2011 by admin · Leave a Comment
Filed under: Assunzioni 

 Dopo l’ok della Corte dei Conti, firmato il contratto per l’ immissione in ruolo di 67 mila precari.
Dal 1° settembre tutti i posti disponibili in organico di diritto
coperti da personale di ruoloE’ stato firmato oggi pomeriggio all’Aran il contratto per l’immissione in ruolo di 67 mila precari della scuola. Hanno sottoscritto il contratto Cisl, Uil, Snals, Gilda.
In due settimane dalla sigla della pre-intesa, c’è stata l’approvazione del Consiglio dei ministri, la registrazione della Corte dei Conti, e, oggi, la firma definitiva.
Ora il Governo può predisporre il piano per le assunzioni entro il 31 agosto, prevedendo anche la decorrenza giuridica da settembre 2010 per i posti vacanti a quella data. 
Ci siamo già attivati affinché il Miur effettui con tempestività tutti gli adempimenti di competenza per le nomine. 

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Un risultato – commentano dalla Uil Scuola – nel quale abbiamo creduto fin dall’inizio del negoziato, che consente, in un periodo di incertezza e instabilità economica, di dare stabilità a migliaia di lavoratori. 

Di Menna: un risultato importante grazie ad una visione moderna del ruolo del sindacato.

Quel che è accaduto in questi giorni – commenta il segretario generale Uil Scuola, Massimo Di Menna – è un esempio positivo di sindacato utile e di relazioni sindacali moderne. Un cambio di passo rivoluzionario rispetto alla tradizione, per più ragioni.
In questi mesi abbiamo convinto il Governo, negoziato in sede contrattuale, in un confronto basato sul merito delle questioni. Soggetti contraenti che determinano un risultato. E il risultato è sotto gli occhi di tutti, ottenuto per via pattizia, con un contratto.
Uno scambio tra un aspetto della progressione economica, anche se limitato, a favore di tante persone che hanno stabilità nel lavoro in un momento di crisi.
Quella di due settimane fa è stata una trattativa lampo.
Abbiamo scelto di discutere sull’essenza delle questioni , abbiamo individuato le soluzioni e, in nove ore,  abbiamo siglato l’intesa.
Tutti i tradizionali “rituali” delle trattative sono stati messi da parte perché sarebbero stati di ostacolo.
Anche le strutture dell’amministrazione e del Governo, dall’Aran, all’Esecutivo, alla Corte dei Conti, hanno risposto con celerità.


L’esperienza appena conclusa mostra chiaramente che c’è uno spazio ampio, di modernità del sindacato,  se si abbandonano documenti generici e si punta a fare  accordi utili. Stesso vale per l’amministrazione quando si libera di tutti gli orpelli da ‘sacerdoti della norma’ e fornisce un supporto pratico e tangibile.
E’ un modo moderno di pensare al ruolo del sindacato, dove, sulla base della rappresentatività, democraticamente si giunge ad un accordo. 
Né unitari, né antiunitari – sottolinea il segretario della Uil Scuola – ma moderni e concreti.
Trasparenza, responsabilità, chiarezza, concretezza  – ammonisce Di Menna -  così,  in tempi rapidi, si possono fare cose importanti.

Assunzioni scuola 2011: Confermate 67 mila dal primo settembre

July 20, 2011 by admin · 1 Comment
Filed under: Assunzioni 

Trattativa lampo per giungere entro il 31 agosto alle assunzioni.
Un accordo positivo per docenti e Ata e per la qualità della scuola.
Si conferma la positività di una azione sindacale come quella della Uil: utile e concreta. Un accordo positivo – ha detto Massimo Di Menna, segretario generale della Uil Scuola, al termine della trattativa che si è chiusa all’Aran.

Il contratto firmato all’Aran sblocca le immissioni in ruolo per il personale docente e Ata.Un trattativa lampo – ha sottolineato Di Menna – in corsa contro il tempo per fare in modo che tutte le procedure previste, approvazione da parte del Consiglio dei Ministri e registrazione della Corte dei Conti, vengano completate prima della fine di agosto, in modo che siano stipulati, entro il 31, tutti i contratti a tempo indeterminato, per docenti e Ata interessati.In un contesto di particolare difficoltà generale e finanziaria – ha messo in evidenza Di Menna – quello raggiunto oggi è un risultato importante per le persone e per la qualità della scuola.


I sindacati responsabilmente, per consentire questo piano di assunzioni, che altrimenti non ci sarebbe stato, hanno consentito che per i neo assunti – commenta Di Menna entrando nel dettaglio dell’intesa – ci sia il primo aumento retributivo dopo otto anni di anzianità, compreso il riconoscimento del servizio pre-ruolo. Rimangono ai fini giuridici i primi due anni. Per chi ha anzianità più bassa non viene erogato l’aumento previsto il terzo anno (cifra che si attesta, mediamente, sui 35 euro mensili).Un accordo conseguito grazie ad una azione concreta e utile – ha messo in evidenza Di Menna – svolta dalla Uil insieme ad altri sindacati che hanno creduto con determinazione nel confronto, nella capacità negoziale, per il raggiungimento di un risultato così importante per tantissime persone.

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Immissioni in ruolo: L’Aran convoca i sindacati per martedì 19 luglio

July 15, 2011 by admin · Leave a Comment
Filed under: Assunzioni 

L’articolo 9 del decreto prevede che il “piano di assunzioni sia preceduto da un’apposita sessione negoziale concernente interventi in materia contrattuale per il personale della scuola, che assicuri il rispetto del criterio di invarianza finanziaria”.Tempi rispettati per l’atto di indirizzo e per la convocazione. Ora occorre una conclusione rapida – sottolinea il segretario generale della Uil Scuola, Massimo Di Menna – con la sottoscrizione di una intesa che consenta l’immissione in ruolo a copertura di tutti i posti disponibili in organico di diritto di personale docente e Ata (oltre 65 mila) dal 1 settembre.

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