Avvio regolare dell’anno scolastico? Solo nel paese dei sogni
Nella conferenza stampa presieduta questa mattina dal Ministro Mariastella Gelmini abbiamo assistito alla solita sequela di slogan e false promesse a cui da anni siamo stati abituati.
Parole che fanno realmente arrabbiare sono quelle con cui la Gelmini dichiari che ci siano le condizioni per cui l’anno comunci regolarmente.
L’avvio regolare dell’anno scolastico avviene solo nel paese dei sogni – tuona il coordinatore nazionale dell’UdS Mariano di Palma – stiamo assistendo a come in questi giorni il caro libri e il caro scuola stiano portando gli studenti e le loro famiglie con l’acqua alla gola. Questo sarebbe un avvio regolare?
Siamo scandalizzati – continua Di Palma – dal fatto che il Ministero rivendichi il fatto che le classi pollaio, con più di 30 alunni, siano allo 0,6% mentre appena un anno fa erano allo 0,4%. è possibile rivendicare positivamente un dato del genere facendo finta che gli stessi dati del ministero non esistano?
Argomento totalmente evasa nella conferenza stampa del Ministero è stata la drammatica condizione dell’edilizia scolastica, che vede i fondi stanziati in diminuzione da anni e che ora si sono assestati solo per il fatto che non è possibile diminuirli ancora, anche se da questo governo possiamo aspettarci qualunque cosa.
Attestiamo infine che le dichiarazioni di pochi giorni fa sul comodato d’uso per i libri di testo sono cadute nel dimenticatoio e che la nostra richiesta di convocazione da parte del Ministero per discutere di una legge quadro nazionale sul dirittto allo studio, questione che poniamo da anni, è stata totalmente ignorata.
Confermiamo quindi la mobilitazione nazionale che abbiamo indetto per venerdì 7 ottobre intitolata “Ora i conti li fate con noi!”, durante la quale circa cento cortei riempiranno le piazze e bloccheranno le strade di tutto il paese. Non accettiamo – continua di Palma – che gli unici conti che la Gelmini prenda in considerazione per la scuola siano quelli di Tremonti, da ora i conti li faranno con noi studenti!
UNIONE DEGLI STUDENTI
Libri di testo: Contro il caro libri l’Unione degli Studenti organizza oltre 25 Mercatini del Libro Usato, tutti gli indirizzi sul territorio

- ragazzo di primo liceo spenderà ad inizio anno 728,60 euro (423,00 euro di libri + 305,60 euro per 4 dizionari) + 461,00 euro, per un totale di ben 1.189.60 euro – Federconsumatori
- aumento dell’8% della spesa familiare per i libri di testo – Codacons
- aumento dei tetti ministeriali per i libri di testo tra 1,4 ed il 3,8% – Codacons
Queste le tristi cifre che anticipano l’inizio dell’anno scolastico, rincari alla spesa e nessuno parla di diritto allo studio. Mentre l’anno scorso la Gelmini dichiarava che in tre anni la spesa degli studenti per la scuola sarebbe diminuita del 30% attraverso il tetto massimo di spesa per i libri di testo e i fantomatici “e-book” che si sono visti in ben poche scuole, ci troviamo a fare i conti con un accesso al sapere sempre più esoso. Ad aggravare ancora di più questa situazione c’è lo scandaloso innalzamento dei tetti di spesa da parte del ministero.
Sono risultate vane le passerelle meditiche in cui si annunciava la soluzione del problema. Ad oggi il mercato dei libri scolastici è dominato senza regole dalle lobby editoriali che modificano i testi annualmente senza sostanziali cambiabiamenti di contenuti. Rivendichiamo una legge quadro nazionale sul diritto allo studio che impoga alle regioni di far applicare il comodato d’uso per i libri di testo in ogni scuola. Già esistono buoni esempi, non stiamo parlando della luna, ma di soluzioni concrete ed efficaci. Ad evidenziare una situazione già di per se scandalosa il fatto che in giornata sia stato dichiarato che verrà applicato uno sconto del 10% sul kit scuola nelle cartolerie per possessori della carta IO-STUDIO, ma si tenga bene a specificare che questi sconti non coinvolgeranno i libri scolastici. Questo conferma un’attenzione agli interessi economici degli editori da parte del ministero ed un disinteresse al diritto allo studio degli studenti. Abbiamo dichiarato da tempo guerra a chi specula sui libri scolastici e sul caro libri e per questo abbiamo organizzato in tutt’Italia oltre 25 mercatini del libro usato per aiutare gli studenti abbattendo del 50% i costi con il riuso, per sensibilizzare sul problema e rivendicare soluzioni concrete. UNIONE DEGLI STUDENTI
Di seguito la lista completa del mercatini, la lista dei mercatini in continuo aggiornamento è consultabile sul sito www.unionedeglistudenti.it .
PUGLIA
Galatina (LE) -> 25 agosto – 30 settembre via scalfo Via Scalfo 46, Galatina
x info: Eugenio Costantini 3270450275 watercolourintherain@gmail.com
Nardò (LE) -> 25 agosto – 30 settembre piazza pio XI
x info: Riccardo 3283312261 riccardorusso27@yahoo.it
Casarano (LE) ->25 agosto – 30 settembre
x info: Gabriele 3402377812 gabrielepasca@gmail.com
Copertino (LE) ->25 agosto – 30 settembre Piazza Umberto I, Copertino
x info: Dalila 3804648305 h123h@live.it
Gallipoli (LE) -> 25 agosto – 30 settembre sede
x info: Nemola 3477468454 ladynemy@hotmail.it
Brindisi -> via romolo 3, dal 24 agosto al 28 ottobre
x info Francesca 3470411826 uds.provinciabrinidsi@gmail.com
Ostuni (BR) -> dal 1 luglio al 15 agosto giovedì e venerdì ritiro libri dal 15 agosto al 15 settembre tutti i giorni ritiro e vendita libri. presso CGIL via tamburria n. 3
x info: Adriano 3394007924 uds.ostuni@libero.it
San Vito dei Normanni (BR) -> marco marcomingolla@live.com
Bari -> 1 settembre – 15 ottobre centro servizi Zona Franka via Marchese di Montrone 80 tel. 0805219770 Francesca 3461234420 udsbari@gmail.com
Monopoli -> 20 agosto – 30 settembre via bixio 132
x info:Giovanni 3341230793 unionedeglistudenti.monopoli.ba@gmail.com
Putignano -> 3 settembre – 15 ottobre, Piazza Plebiscito c/o CGIL
x info: Nicla 3348596227 udssudest@gmail.com
Foggia -> 3 settembre – 5 ottobre Viale di Vittorio 29
x info: Massimo 338575929, Amedeo 3294761830, udsfoggia@hotmail.it
CAMPANIA
Pomigliano (NA) – 10 agosto – 1 settembre raccolta i libri, Corso Vittorio Emanuele, 53
x info: Salvatore Avilio 3802636640
Avellino – 8 agosto – 13 ottobre, quartiere San Tommaso piazzale liguorini
x info Luca Cioffi 327 9465897
Salerno - Daniele Criscito 3298893503
Capua (CE) -> 25 Agosto – 15 Settembre presso l’istituto S.Pizzi
x info: Mauro 3661312056 mauro.maietta@gmail.com
Somma Vesuviana (NA) -> giornata di scambio di libri in una scuola | x info: Carlo Manzo 3394484955
FVG
Trieste -> 25 agosto – 15 settembre via Valdirivo n. 30
x info: Marta 3208105362, Erasmo 3487853416, udsfvg@gmail.com
Monfalcone -> solo libri in vendita 20 agosto – 20 settembre via Valdirivo
x info: Marta 3208105362, Erasmo 3487853416, udsfvg@gmail.com
EMILIA ROMAGNA
Piacenza -> 27 giugno – 15 settembre – sede circoscrizione II via 24 maggio
x info: Camillo 3317322457, udspiacenza@gmail.com
TOSCANA
Siena -> 4 giugno – 31 ottobre via Cecco Angiolieri 51
x info: Corinna 3395675549, Nauel 3920995626, info.udsiena@gmail.com
BASILICATA
Matera -> 25 agosto – 1 ottobre via Margherita 19
x info: Giorgio 3398753221, Marcello 3886957967, udsmatera@gmail.com
CALABRIA
Reggio Calabria -> 1 settembre – 30 settembre fuori dalle scuole
x info: Morgana 3473954770, Emanuele 3479184423, udsreggiocalabria@gmail.com
Crotone -> via scalfaro n. 13 dal 20 agosto all’11 settembre
x info: Altea 3287164019 udskr@hotmail.it
SICILIA
Trapani -> giuseppe gianno 3343573667
Messina -> 1,2,3 settembre piazza Unione Europea
x info: Roberto 3388136018
LAZIO
Latina -> Gianluca Ciminiello gianlucaciminiello@gmail.com
MOLISE
Campobasso – presso piazzetta palombo dal 25 agosto al 20 settembre
x info: Jacopo 3478912296 udsmolise@gmail.com
LIGURIA
Genova – presso l’istituto alberghiero Nino Bergese a partire dal 12 settembre
Libri di testo: i prof scrivono i testi, la scuola li stampa

“Book in progress” contro il caro libri
I prof scrivono i testi, la scuola li stampa
L’idea è venuta al preside di una scuola di Brindisi
Le famiglie risparmierebbero da 250 a 300 euro
ROMA (14 Maggio) – Libri di testo scritti dagli insegnanti e stampati dalle scuole: è questa la ricetta del progetto «Book in progress». L’obiettivo è quello di permettere alle famiglie un risparmio sulla spesa dei libri di testo fino a 250-300 euro l’anno. Il progetto, lanciato lo scorso anno dall’Istituto Majorana di Brindisi e oggi esteso a 14 scuole e 4 mila alunni, è sostenuto da Adiconsum, l’associazione per la difesa dei consumatori e dell’ambiente, che oggi ha presentato l’iniziativa in una conferenza stampa a Roma.
«Abbiamo sollecitato il ministro più volte – ha affermato il segretario generale di Adiconsum, Paolo Landi – per i tetti di spesa dei libri di testo per il prossimo anno scolastico, ma ancora non ci sono. In questo modo la spesa delle famiglie potrebbe aumentare del 10%. Ma oltre alla denuncia,oggi volgiamo promuovere questa iniziativa».
I libri di testo, ha spiegato il dirigente scolastico dell’Istituto Majorana, Salvatore Giuliano, sono stati scritti da un gruppo di 250 insegnanti, che si sono incontrati e confrontati. Quest’anno i testi al Majorana sono stati venduti a 25 euro, il prossimo anno aumenteranno fino a 35 euro, «ma comunque le famiglie riusciranno a risparmiare fino a dieci volte rispetto ai prezzi tradizionali. A giorni le scuole dovranno scegliere il piano libri per il prossimo anno e questo progetto potrebbe essere un’occasione per loro».
Silvia Landi di Adiconsum, invece, ha voluto sottolineare come il progetto comporti un vantaggio anche per i docenti: «Questa iniziativa ha molteplici aspetti positivi, sia per l’abbattimento della spesae sia per il ruolo culturale che assumono di nuovo gli insegnanti».
Tratto da:
www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=101892&sez=HOME_SCUOLA
Proposta della Gilda: contro rincari via tasse libri, come Regno Unito

Via: www.gildains.it
Proposta della Gilda: contro rincari via tasse libri, come Regno Unito
Detassiamo testi a partire da Iva: farebbe traino a tutto resto.
Per risolvere l’annoso problema del caro libri bisognerebbe guardare al Regno Unito, dove tutti i testi che hanno a che vedere con l’istruzione e la formazione da diversi anni sono privi di tasse: la proposta, che fa seguito agli aumenti degli ulteriori aumenti dei prezzi dei testi e del materiale scolastico fatti registrare oggi da Adusbef, Federconsumatori e Adoc, è del coordinatore nazionale della Gilda degli insegnanti Rino Di Meglio.
“Noi come sindacato – dichiara Di Meglio ad Apcom – pensiamo che un sistema che si potrebbe adottare e che sarebbe un buon esempio da seguire per tutti gli altri materiali scolastici sarebbe quello di detassare i libri di testo: è una formula già adottata in altri paesi, come l’Inghilterra, e riguarderebbe non solo prettamente i libri scolastici ma tutti quelli che propongono e hanno dei contenuti riguardanti la cultura in senso lato. Come i vocabolari o le enciclopedie”. Secondo il leader della Gilda questo sistema potrebbe far da traino ad una caduta generalizzata dei costi sostenuti dalle famiglie ad inizio anno, quantificati quest’anno dalle associazioni dei consumatori fino a 900 euro per alunno. “Sono convinto che detassare i testi scolastici ad iniziare dall’Iva – sostiene Di Meglio – farebbe da traino a tutto il corredo scolastico perché sarebbe un ottimo esempio da seguire per tutti i prodotti scolastici“.
“Ed in ogni caso – continua il sindacalista – andrebbe incontro alle famiglie più bisognose: rinunciare ad all’astuccio griffato, al grembiule di marca o al porta-penne speciale si può; mentre rinunciare al libro di testo richiesto dal docente non è possibile”. Le notizie giunte oggi sul caro scuola sono invece davvero poco rassicuranti. “In effetti – conclude Di Meglio – gli aumenti ulteriori degli strumenti basilari che servono agli studenti per la loro istruzione sono l’ulteriore conferma che in Italia si guarda con scarsa attenzione al mondo della scuola. Ad iniziare dai bisogni di chi vi partecipa, sia come lavoratori sia come fruitori”. Secondo l’Adoc è di circa 500 euro la spesa che uno studente di primo liceo deve sostenere all’inizio del nuovo anno per libri e corredo scolastico e a incidere sono soprattutto i rincari dei libri, anche perchè si stima che il 51% delle scuole secondarie di secondo grado (per il primo anno di corso) sforerà il tetto di spesa stabilito dal ministero dell’Istruzione per i testi scolastici. Per Federconsumatori e Adusbef la spesa per i libri quest’anno si attesterà intorno a 440-450 euro annui, con un aumento del 3-5% rispetto al 2008″. Nel materiale scolastico a crescere maggiormente, con punte tra il 10% e il 16%, sono soprattutto i prodotti di marca (zaini, astucci, diari), ovvero quelli più richiesti dai ragazzi. In particolare, per uno zaino di marca il prezzo è salito a 72 euro in una cartolibreria (+16%) e a 56 euro in un supermercato (+8%). Un diario di marca, invece, costa 15,90 euro in una cartolibreria (+10%) e 12,90 euro in un ipermercato (+8%). Per un astuccio di marca pieno, invece, si spendono 28,90 euro in cartolibreria (+9%) e 21,50 euro in un supermercato (+7%). Aumentano anche i prezzi dei quaderni, che costano 1,20 euro in cartolibreria (+9%) e 80 centesimi in un ipermercato (+7%). Rimangono stabili solo i prezzi di quadernoni e matite colorate, “che hanno già subito un rincaro l’anno scorso”.

