Classi di concorso: il parere del Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione

In merito alle classi di concorso riportiamo una nota del sindacato Cisl Scuola.
Ecco la nota integrale con i link di approfondimento degli argomenti scolastici:
Il Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione (CNPI) – nella seduta odierna – ha licenziato:
1) il parere sullo “Schema di regolamento recante le disposizioni per la razionalizzazione e l’accorpamento delle classi di concorso a cattedre e a posti di insegnamento“;
2) il parere sui “Decreti interministeriali di ridefinizione dell’orario complessivo annuale delle lezioni delle seconde, terze e quarte classi degli istituti tecnici e delle seconde e terze classi degli istituti professionali”;
3) il parere sul “Progetto di sperimentazione della Società cooperativa Scuola Bosina di Varese”.
Regolamenti scuola superiore
Ulteriori rettifiche alle tabelle per l’ assegnazione degli insegnamenti delle nuove prime alle classi di concorso.
Il Miur ha inviato il 25 maggio la nota 5358 con la quale trasmette una ulteriore versione delle tabelle per l’assegnazione degli insegnamenti delle nuove prime alle classi di concorso che sostituisce quelle allegate alla nota 4968 dell’11 maggio 2010 (già rettificata il 12 maggio e il 19 maggio).
Nella nota viene precisato che non è stato possibile, in alcuni casi, riportare tutte le classi di concorso perché presenti solo in alcuni istituti di secondo grado sulla base delle sperimentazioni in atto e che qualora siano presenti titolari di classi di concorso non prospettate dal Sistema informativo come classi atipiche, i Dirigenti scolastici, al fine di evitare la creazioni di posizioni di soprannumero dovranno segnalare la particolare situazione agli Uffici scolastici provinciali che provvederanno alla rettifica manuale al Sistema informativo, anche operando sulla quota riservata all’autonomia.
Ancora una volta il Ministero, nel tentativo di voler dimostrare che tutto è in ordine per quanto riguarda i regolamenti (che invece non sono neppure ancora pubblicati in Gazzetta Ufficiale), procede per successive approssimazioni creando sempre maggiore confusione nelle scuole e non garantendo in alcun modo la certezza e la regolarità delle procedure per la costituzione degli organici.
Regolamenti scuola superiore
Regolamenti della scuola superiore: rettificate le tabelle per l’ assegnazione degli insegnamenti delle nuove prime alle classi di concorso.
Con la nota 4968 dell’11 maggio 2010 il Miur ha ripubblicato le tabelle per l’assegnazione degli insegnamenti delle nuove prime alle classi di concorso. Ancora una volta il Ministero è costretto a rettificare i propri atti emanati frettolosamente per dimostrare la compiutezza del disegno di riordino della scuola superiore che invece resta ancora indefinito e privo di copertura normativa in assenza della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dei regolamenti.
La nota rettifica e modifica quanto precedentemente definito con la nota 1348/10, accogliendo alcune delle osservazioni e dei rilievi che avevamo effettuato.
Con queste nuove tabelle si correggono alcuni errori e si introducono ulteriori “atipicità”. Anche questa nuova versione comunque non risolve i problemi che avranno le scuole nel definire i nuovi organici e riconferma i tagli previsti.
Via Cgil
Classi di concorso

Regolamenti della scuola superiore: pubblicate le tabelle per l’assegnazione degli insegnamenti delle nuove prime alle classi di concorso. Con gravissimo ritardo viene pubblicato il provvedimento. Numerose “atipicità” e qualche imprecisione.
Con la nota 1348 del 21 aprile 2010 il Miur ha pubblicato le tabelle per l’assegnazione degli insegnamenti delle nuove prime alle classi di concorso. Con gravissimo ritardo si procede ad uno degli adempimenti necessari per garantire il regolare avvio del prossimo anno scolastico.
Con una semplice nota, malgrado il regolamento faccia riferimento ad un decreto del Ministro e si tratti di materia attualmente regolata da un Decreto Ministeriale (DM 39/08), vengono ridefinite le classi di concorso per gli insegnamenti delle prime classi degli istituti di secondo grado dei nuovi ordinamenti.
Come è noto, la definizione del regolamento delle nuove classi di concorso è stato rinviata al 2011/12. Le assegnazioni sono ancora relative alle attuali classi di concorso e hanno, quindi, carattere transitorio per il solo anno scolastico 2010/11.
Per molti insegnamenti sono previste numerose “atipicità”. Con le “atipicità” si assegna l’insegnamento di una stessa disciplina a più classi di concorso, e si lascia alle scuole l’onere di decidere a quale classe di concorso specifica, fra quelle indicate, vada assegnato, fermo restando l’obbligo ad assegnare queste ore al personale attualmente in servizio presso quella istituzione scolastica.
Su richiesta della FLC CGIL nella nota viene comunque precisata la procedura da adottare in presenza di più titolari per le varie classi di concorso nel caso degli insegnamenti “atipici” (graduatorie interne incrociate) al fine di evitare il determinarsi di contenzioso e discrezionalità.
Nelle tabelle, malgrado le nostre segnalazioni, accolte solo in minima parte, sono presenti ancora alcune imprecisioni e dimenticanze. In particolare l’orario degli ITP per l’insegnamento di Tecnologie informatiche negli istituti tecnici degli indirizzi tecnologici sono indicati in 33 ore annuali anziché 66 come previsto dal regolamento. Sono anche presenti alcune “atipicità” non del tutto congruenti con quelle attualmente presenti.
Mentre i Regolamenti sono tutt’altro che definitivi (manca ancora il parere della Corte dei Conti e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale) si pubblicano frettolosamente e in ritardo provvedimenti imprecisi e anomali accentuando ulteriormente la confusione e l’incertezza della scuola già destrutturata dai provvedimenti Gelmini/Tremonti.
In più gli altri provvedimenti successivi ancora in alto mare in particolare quelli riguardanti le linee guida dei tecnici e professionali e le riduzioni di orario nelle classi successive alle prime.
Anche questo provvedimento rientra tra i motivi delle nostre iniziative di contrasto alle politiche del Governo sull’istruzione.

