Classi di concorso
Classi di concorso: anche il CNPI chiede il rinvio
Dopo il Consiglio di Stato un altro ostacolo all’attuazione dei regolamenti della scuola secondaria
Nella seduta del 16 dicembre u.s. il CNPI ha deciso di non esprimere parere sul regolamento relativo alle nuove classi di concorso, non essendo ancora definito il quadro ordinamentale del secondo ciclo di istruzione.
In questo primo contributo, approvato all’unanimità dal Consiglio Nazionale, si avanzano puntuali osservazioni sulla bozza di regolamento, chiedendo comunque un rinvio dell’applicazione.
Cosa è la classe di concorso
La classe di concorso è l’inquadramento giuridico di un docente assunto (con contratto a tempo determinato o indeterminato) nella scuola statale italiana.
A seconda del tipo di laurea, e dell’abilitazione conseguita, si può insegnare solo talune discipline ed in determinati ordini di scuole.
La classe di conncorso A043 è per poter insegnare italiano, storia, ed. civica, geografia alla secondaria di primo grado (ex-scuole medie).
Via: www.flcgil.it
Immissioni in ruolo docenti e ATA: incontro al Ministero sulla ripartizione del contingente

Via: www.flcgil.it
Immissioni in ruolo docenti e ATA: incontro al Ministero sulla ripartizione del contingente
Previste percentuali differenziate per le varie tipologie di posto e i vari profili
Si è tenuto oggi un incontro al Ministero sui criteri di ripartizione dei contingenti di assunzioni in ruolo per il personale docente e ATA.
In premessa l’Amministrazione ha confermato che nell’autorizzazione del Ministero dell’economia sono previste clausole e limitazioni rispetto alle modifiche ordinamentali in atto e ai tagli derivanti dall’applicazione del piano Gelmini/Tremonti.
Personale docente
Per quanto riguarda i docenti, come avevamo annunciato, le 8.000 assunzioni saranno prevalentemente per il sostegno e per la scuola dell’infanzia. Sono comunque previste assunzioni anche sugli altri ordini di scuola, come da noi sollecitato, ma in numero più limitato.
In particolare nell’ipotesi che ci è stata illustrata si prevedono assunzioni su circa il 50% dei posti vacanti per il sostegno, di circa il 33% sulla scuola dell’infanzia e di circa il 10% sulla scuola primaria e sulle classi di concorso della secondaria di I e II grado oltre che per gli educatori.
Nella ripartizione dei posti di sostegno che vengono assegnati complessivamente a livello provinciale sarà introdotta, su richiesta delle organizzazioni sindacali, all’indicazione di garantire l’assegnazione di almeno un posto, se disponibile, per ogni ordine di scuola e area.
Personale ATA
Per quanto riguarda il personale ATA, sempre in considerazione del piano di tagli, la proposta dell’amministrazione prevede percentuali variabili tra il 10 e il 14% tra i vari profili. Per i DSGA
la percentuale sarà definita una volta note l’effettiva consistenza delle graduatorie nelle varie province, fermo restando che una parte dei posti disponibili non possono essere assegnati a ruolo in quanto accantonati per il concorso ordinario e riservato.
Sarà anche garantita, come già avvenuto negli anni scorsi almeno un’assunzione per ogni profilo in presenza di limitate disponibilità.
Il decreto e le tabelle dovrebbero essere disponibili nei prossimi giorni in modo da consentire il completamento delle operazioni di assunzione in ruolo e le supplenze annuali entro il 31 agosto.
Nell’incontro di domani con il Ministro ribadiremo il nostro giudizio negativo rispetto alla totale insufficienza del contingente e tutte le nostre richieste rispetto alla tutela e alla stabilizzazione del personale precario.
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