Concorso per ragazzi, in premio una biblioteca

Docenti, Personale ATA, Studenti, Genitori ? Restate aggiornati sul mondo della scuola sulla nostra pagina Facebook o su Twitter. Invitate colleghi e amici a partecipare alle discussioni.
IL MIO BRACCIO SOPRA IL TUO
Un concorso nazionale per le scuole per promuovere tra bambini e ragazzi
il rispetto per la diversità e favorire l’inclusione scolastica.
In premio una biblioteca per ragazzi di 200 volumi per il proprio istituto.
Il teatro è un formidabile strumento di educazione ai valori. L’espressione drammaturgica, infatti, ha una capacità di amplificazione e immedesimazione che rende particolarmente ricettivi sia gli spettatori che gli attori.
Per questo motivo Soleterre – strategie di pace ONLUS, in collaborazione con Paoline e con il patrocinio del Ministero per la Cooperazione Internazionale e l’Integrazione e della Fondazione della CEI Migrantes, ha organizzato un concorso che prevede la messa in scena del testo teatrale “Il mio braccio sopra il tuo”.
Scritto da Pier Paolo Frigotto, dirigente scolastico e artefice di numerosi progetti, “Il mio braccio sopra il tuo” è stato ideato per trasmettere ai bambini dai 9 agli 11 anni i valori della tolleranza, del rispetto per la diversità e, nello specifico, favorire l’inclusione scolastica dei loro coetanei “diversi”, in quanto stranieri o disabili, e quindi svantaggiati da un percorso inevitabilmente più complesso.
Il concorso è dedicato agli alunni della scuola primaria, ma anche appartenenti a realtà associazionistiche, come gruppi scout o parrocchiali. I bambini, coadiuvati dagli adulti, dovranno mettere in scena, nelle modalità che riterranno più opportune, il testo teatrale. La rappresentazione, filmata e trasferita su DVD, insieme a un breve resoconto (sempre audio e video) effettuato dai bambini, dovrà essere inviato entro e non oltre l’11 maggio 2013 alla segreteria del concorso.
La giornata di premiazione verrà organizzata presso la scuola della classe vincitrice o presso la sede dell’Associazione del gruppo vincitore. Il gruppo primo classificato riceverà in premio una “biblioteca per ragazzi” di 200 volumi. Il video vincitore verrà, inoltre, pubblicato a mezzo Internet sul sito www.soleterre.org. I gruppi classificatisi al secondo e terzo posto riceveranno rispettivamente 70 e 30 testi.
Il mio braccio sopra il tuo è stato il libro vincitore della prima edizione del Premio Nazionale di Drammaturgia «Michele Mazzella», presieduto da Gigi Proietti, il testo racconta le avventure “tinte di giallo” di quattro amici undicenni – Marco, Luca, Tommy, Anna – e del loro compagno di classe Manoj che, per far parte del loro mondo e avere la loro amicizia, mette in atto un piano geniale.Pubblicato lo scorso settembre da Paoline in un’edizione arricchita dalle preziose e poetiche illustrazioni di Francesca Vignaga.
Per il bando di concorso e regolamento visita: www.soleterre.org e www.paoline.it
IL CONCORSACCIO VA AVANTI SENZA LE COMMISSIONI ESAMINATRICI

Lavori nella scuola? Resta aggiornato sulla nostra pagina Facebook o su Twitter.
Nei giorni scorsi sono state espletate le prove scritte del concorsaccio voluto dal ministro Profumo e dalla maggioranza che ha appoggiato il governo Monti (mentre le prove concorsuali dell’11 e del 12/2 sono state posticipate per maltempo) senza, però, la presenza delle commissioni esaminatrici!
Sono stati molti, infatti, i docenti di ruolo che si sono rifiutati di prestarsi alla farsa di un concorso che vorrebbe selezionare nuovi docenti mentre nelle graduatorie ad esaurimento esistono 140mila docenti formati, che sono stati già selezionati e lavorano da anni nelle scuole pubbliche.
In mancanza di commissari il MIUR ha tentato di reclutare nuovi esaminatori riaprendo a “esperti di comprovata esperienza” e arrivando a modificare in corsa l’Ordinanza Ministeriale di reclutamento dei commissari e presidenti (ordinanza n. 92 del 23 novembre 2012 D.M. n. 91 del 23/11/2012, relativo ai requisiti dei componenti delle commissioni giudicatrici e l’O.M. n. 92 del 23/11/2012).
E così, mentre con i soldi dei contribuenti l’avvocatura di Stato dovrà rimediare ai diversi errori procedurali di questo concorsaccio visto l’alto tasso di ricorsi da parte di candidati, commissari e presidenti (nella selezione di questi ultimi il MIUR non ha recepito quanto previsto dal DDL Stabilità – Legge di Stabilità del 24/12/2012 – per l’abrogazione dell’esonero dal servizio per chi presta incarico in commissione), si prefigurano nuovi fronti per ulteriori contenziosi.
Ci si chiede infatti:
I commissari e presidenti di commissione selezionati in quanto “esperti di comprovata esperienza” potrebbero non essere docenti di ruolo e non essere abilitati all’esercizio della professione e, nonostante tutto ciò, sarebbe possibile ammetterli come esaminatori per giudicare e valutare le prove di docenti abilitati aventi maggiori titoli ed esperienza?
È corretto che le prove scritte siano state espletate in alcuni casi come in Lombardia senza la presenza di alcun membro della commissione giudicatrice?
Il concorsaccio avviato con pretesti e fini di evidente propaganda elettorale continua il suo iter tra raffazzonate decisioni dell’ultimo minuto che creeranno ulteriori esborsi ai contribuenti nonostante la presunta competenza vantata dal cosiddetto governo tecnico.
Coordinamento Lavoratori della Scuola “3 ottobre” – CPS Milano
http://coordinamentoscuola3ottobre.blogspot.it/
Concorso a cattedre Palermo: ecco le prime le irregolarità segnalateci

Lavori nella scuola? Resta aggiornato sulla nostra pagina Facebook o su Twitter.
Dopo tre giorni di “prove scritte” del concorso a cattedra ci vengano segnalate dai nostri iscritti presenti come candidati alla prove concorsuali svoltesi a Palermo una serie di irregolarità che continuano ad evidenziare il carattere dozzinale, superficiale e irregolare di tutta la macchina concorsuale.
Tralasciando la natura delle prove che testimoniano come, rispetto alla demagogica campagna del “concorso innovativo del nuovo millennio”, il Miur sia rimasto legato ad una terminologia vecchia di stampo prettamente contenutistico(basta pensare all’arcaismo “lezione” o all’inesistente “ciclo didattico”)e con “tracce minimaliste” che evidenziano un’idea di scuola incapace di cogliere le innovazioni didattiche che hanno attraversato la scuola delle competenze, vogliamo qui evidenziare tutte le irregolarità segnalateci dai colleghi:
1) I candidati, divisi in più aule, hanno ricevuto la prova concorsuale senza aver avuto percezione del momento in cui fosse stato aperto il plico telematico e chi fossero i “rappresentati dei candidati” che hanno assistito all’apertura dello stesso;
2) All’interno delle varie aule, in virtù dell’assenza di un rappresentate della commissione che girasse tra le aule, è stato impossibile rivolgere domande “chiarificatrici” in relazione alla procedura, con vari candidati costretti a interpellare sorvegliati-docenti non autorizzati a dare risposte procedurali;
3) Tra sedi diverse ma anche al’interno della stessa scuola si sono verificati comportamenti totalmente difformi in relazione alla possibilità di abbandonare l’aula prima delle due ore e trenta o per recarsi ai servizi igienici. Inoltre in molte scuole alle donne in gravidanza non è stato consentito di alzarsi o recarisi ai servizi igienici anche accompagnate.
4) Sono state fatte rivelare non poche incongruenze rispetto alla tempistica, con candidati che sono stati invitati dai vigilanti a consegnare immediatamente gli elaborati al termine della prova ed altri candidati a cui sono stasi concessi altri minuti per “ricopiare” le prove.
5) Quasi tutti i candidati hanno evidenziato il carattere “anonimo” delle commissioni giudicatrici, con vari candidati presenti in più aule che mai hanno nel corso delle due ore e mezzo avuto contatto diretto con le commissioni, ma ogni loro richiesta ha visto la mediazione dei vigilanti-messaggeri che si muovevano all’interno della scuola per carpire informazioni.
Continueremo ad accogliere tutte le irregolarità segnalateci dai candidati al concorso, al fine di mostrare come questo concorso oltre a non essere per nulla innovativo, risulta essere raffazzonato in ogni suo passaggio, con docenti precetatti illegalmente per svolgere un’attività di vigilanza non prevista nella funzione docente (il prossimo passo potrebbe essere quello di richiedere ai docenti di fermarsi anche per il 24-25 febbraio e svolgere l’attività di vigilanza nel seggio elettorale), candidati gettati nelle aule senza nessuna possibilità di comunicare con la commissione d’esame(comunicazione obbligatoria per avere certezze sulla procedura e su eventuali errori nella stesura degli elaborati).
Ci domandiamo: le commissioni d’esame erano complete? Le commissioni d’esame erano quelle indicate nelle comunicazioni ufficiali degli Usr o sono state modificate all’ultimo secondo in virtù di rifiuti?
Vogliamo risposte certe e non vuoti comunicati dal Miur !
USB SCUOLA PALERMO