La dislessia sia la misura della scuola…

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Riceviamo e pubblichiamo questo interessante intervento di Massimo Rondi.
Chiedo scusa se qualcuno penserà che non gli interessa, ma è una testimonianza che vi chiedo di far girare, in nome della accessibilità, per tutti i lettori in difficoltà… qualsiasi difficoltà incontrino.
Come dislessico lieve non riconosciuto vorrei ringraziare il professor Stella (Fondatore Associazione Italiana dislessia, Ordinario di Psicologia clinica, Università di Modena e Reggio Emilia) per il suo chiarificatore intervento riportato nei giorni scorsi anche su La Stampa, a proposito delle diagnosi di dislessia.
Qui il link al testo comparso su Il Corriere della Sera:
http://www.corriere.it/salute/disabilita/11_dicembre_20/troppe-diagnosi-dislessia-replica_b39dd896-2b22-11e1-b7ec-2e901a360d49.shtml
Ciò che mi salvò, ai miei tempi, fu l’acutezza di una maestra intelligente e attenta che identificò il mio problema e adottò – lo comprendo ora – maniere dispensative e compensative ante litteram. Ciò mi permise di mettermi in linea con i miei compagni, pur facendo il doppio della fatica.
Ma so che moltissimi altri dislessici, seppure nati parecchi anni dopo di me, non hanno incontrato uguale lungimiranza: penso a Daniele Zanoni, che si è sentito dire da un’insegnante: Non combinerai mai nulla, e si è laureato in fisica. Grazie alla sua grande cocciutaggine.
Ma perché dobbiamo ottenere con fatica ciò che è un nostro diritto? Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzioni di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana…(Costituzione della Repubblica Italiana, Principi fondamentali, Articolo 2). Questa era la premessa della collana Junior di Edizioni Angolo Manzoni, per dire che tutti i bambini hanno diritto alla “lettura”. Se i libri in commercio non sono adeguati, si facciano libri ergonomici…
Questo è uno scopo della Legge n. 170 recentemente varata, “Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento”: adottare metodi e strumenti dispensativi e compensativi…
Oltre all’AID vorrei ringraziare Vittoria Franco, Franco Asciutti e gli altri parlamentari che l’hanno promossa; Laura Ceccon e tutti quelli che l’hanno appoggiata nel pretenderne la promulgazione e tutte le associazioni, i gruppi, enti e circoli di esperti, insegnanti e genitori che sono sorti col proposito di far sì che la scuola sia a misura di dislessici, anzi che la dislessia sia la misura della scuola.
E non fermiamoci qui!
Concluderei con la famosa foto di Einstein da “Storie di normale dislessia”, di Rossella Grenci e Daniele Zanoni (Junior D EasyReading – font “ad alta leggibilità” mirato ai DSA Edizioni Angolo Manzoni 2011):
http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/storie-normale-dislessia-15-dislessici-famosi-raccontati-ai-ragazzi
E con alcune informazioni:
http://www.rossellagrenci.com/2012/01/caratteri-di-stampa-per-i-dislessici/
http://www.angolomanzoni.it/pdf/carattere_easyreading_presentazione.pdf
Dislessia: da gennaio genitori a scuola per affrontare al meglio le difficoltà di apprendimento dei figli
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Parent training e Cresciamo insieme: al via i corsi per famiglie. Affrontare il problema dislessia significa anche saper analizzare e acquisire strumenti utili a gestire, in ogni aspetto, il disagio della vita dei ragazzi a cui vengono diagnosticati questi disturbi. Ci si dimentica troppo spesso, però, che la dislessia non rappresenta fonte di disagio solo per il diretto interessato, ma anche per chi si occupa della sua educazione.
Per affrontare queste situazioni, partendo dall’ambiente familiare, il centro F.A.R.E. – Centro Formazione Abilitazione Ricerca Educazione – organizza da fine gennaio 2012 due nuovi corsi per i genitori che quotidianamente devono seguire l’iter educativo dei figli dislessici. Un supporto concreto alle famiglie fornito da esperti di settore, che viene presentato per la prima volta in Umbria.
Il primo corso, “Parent Training”, rivolto a genitori con figli con diagnosi di ADHD, si svolgerà presso la sede del centro F.A.R.E. a Perugia, con due appuntamenti al mese, di due ore ciascuno, per un totale di nove incontri. Esperti e specialisti offriranno ai partecipanti gli strumenti per affrontare gli aspetti sociali, umani, affettivi e psicologici del bambino/adolescente con difficoltà di attenzione, iperattività, impulsività, fornendo anche tecniche specifiche per rinforzare i comportamenti positivi.
Il secondo corso, “Cresciamo insieme”, ha l’intento di aiutare i genitori nel difficile compito di crescere ed educare i figli che hanno difficoltà di apprendimento. Il gruppo si riunirà due volte al mese, per un’ora e mezza a incontro, per otto appuntamenti complessivi. Gli esperti che formeranno il team di ascolto e aiuto, forniranno tecniche di supporto per gestire il rapporto genitore/figlio, i rapporti con fratelli e amici, i rapporti famiglia-scuola, e forniranno gli strumenti necessari per la gestione e pianificazione dei compiti.
Per ogni corso il gruppo sarà composto al massimo da 5 coppie.
Gli appuntamenti si terranno a Perugia, presso la sede del Centro F.A.R.E.
Per info, date e iscrizioni, contattare il Centro F.A.R.E. (075 44317)
Dislessia e giovani studenti: nel cuore dell’Umbria dal 28 agosto una settimana per imparare l’inglese divertendosi

Dal 28 agosto al 3 settembre, appuntamento tra didattica multimediale, corso di lingua e interazione sociale.
Parte dal 28 agosto, e proseguirà fino al 3 settembre, il 6° campus @pprendo con focus inglese, promosso dall’AID (Associazione Italiana Dislessia) in collaborazione con il Centro F.A.R.E. (Centro specialistico di Formazione, Abilitazione, Ricerca ed Educazione di Perugia). Una settimana nel cuore dell’Umbria per conoscere e sperimentare strategie di studio più efficaci e interagire attraverso momenti di gruppo tra coetanei in un contesto informale. Il campus si pone l’obiettivo di stimolare i ragazzi con Difficoltà di Apprendimento alla condivisione delle esperienze in un clima di totale serenità, all’aria aperta, al fine di stimolarne l’apprendimento e l’autostima. Il percorso accompagnerà i giovani partecipanti verso un cammino di crescita e di responsabilizzazione che solo l’esperienza di gruppo può offrire. La splendida cornice della medievale Villa Taticchi, immersa nel verde del circondario perugino, (precisamente a Ponte Pattoli) è una struttura ben attrezzata, dotata di un’aula informatica con connessione ad internet per i laboratori multimediali.
Focus inglese: partendo da obiettivi base, come l’avvicinare i partecipanti a strategie alternative di lettura e scrittura attraverso l’utilizzo di strumenti compensativi informatici da utilizzare per lo studio in generale, o fornire la possibilità di apprendere nuove tecniche che possano aiutarli nella organizzazione e nell’esposizione delle loro conoscenze, il team di esperti docenti messo a disposizione, consentirà al gruppo di apprendere di approfondire anche i fondamenti della lingua inglese; un’esperienza significativa e innovativa per consentire ai giovani di rendersi indipendenti nel contesto sociale contemporaneo, in cui la conoscenza dell’inglese, è risaputo, è diventata sempre più fondamentale.
Il campus è rivolto ai giovani di Scuola Secondaria di Primo e Secondo grado.
Nelle sei giornate i ragazzi verranno divisi in gruppi per fasce d’età e competenze e parteciperanno alla parte didattica di 5/6 ore giornaliere divise tra lezioni e laboratori sia per lo studio in generale che per la lingua inglese.
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Da queste lezioni verranno realizzati prodotti multimediali e acquisite competenze informatiche come l’uso di strumenti e software specifici: sintesi vocale, libri digitali, Free Mind, OCR, C-map – per la costruzione di mappe concettuali – internet, con il supporto di docenti e tutor esperti che permetteranno ai ragazzi di avvicinarsi a contenuti specifici in modo divertente.
All’attività di studio verrà alternata quella ludico-ricreativa affidata alla professionalità degli educatori che assisteranno i ragazzi per tutta la giornata. Per l’ultimo giorno è invece previsto l’incontro finale tra docenti, personale, ragazzi e genitori per fare il punto della situazione sull’andamento delle attività svolte durante la settimana.
Per Info sul Campus:
Claudia Santoni
Tel/fax 075.44317 – 335.7711118
Email: campus.umbria@dislessia.it
www.dislessia.it
Contributi per alunni con disturbi specifici di apprendimento (DSA)

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L’Assessorato dell’istruzione e cultura della Valle d’Aosta informa che la Giunta regionale, con deliberazione n. 1647 del 15 luglio 2011, ha approvato per l’anno scolastico 2011/2012:
1. i criteri e le modalità per l’erogazione di contributi per la realizzazione di progetti a supporto e sostegno del percorso scolastico, formativo ed extrascolastico degli alunni con disturbi specifici di apprendimento (DSA), proposti da istituzioni scolastiche, enti, associazioni, cooperative o organismi operanti in ambito regionale sulle problematiche inerenti ai DSA;
2. il bando di concorso per la concessione di contributi alle famiglie di soggetti con DSA per l’acquisto di strumenti informatici.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 28 ottobre 2011.
Gli uffici competenti, in via Saint-Martin de Corléans, 250 ad Aosta, sono a disposizione per ogni ulteriore informazione (tel. n. 0165/275855).
I bandi e la relativa modulistica sono disponibili sul sito www.regione.vda.it - istruzione – Disturbi specifici di apprendimento.

