Flash mob di protesta sulla distruzione della scuola pubblica

June 23, 2010 by admin · Leave a Comment
Filed under: Eventi 

Un video di Margine Operativo realizzato a Roma il 24 marzo 2010.
Flash mob di protesta sulla distruzione della scuola pubblica. In azione genitori e insegnanti del Coordinamento Non Rubateci il Futuro e del Coordinamento scuole secondarie di Roma che si sono ritrovati davanti l’entrata della metro Colosseo e si sono infilati in sacchi della spazzatura perchè, dicono, la «riforma butta via integrazione, diritto allo studio, qualità dellistruzione» e
hanno così inscenato il terzo flash-mob per la scuola pubblica a Roma: la riforma Gelmini butta via come immondizia la scuola pubblica.

Riportiamo anche il video del Flash mob per la Scuola Pubblica effettuato sempre a Roma in Largo Argentina il  17/03/2010

Flash mob per la Scuola Pubblica al Pantheon 17/03/2010

Precari scuola, aumenta la tensione per difendere il diritto al lavoro

August 30, 2009 by admin · Leave a Comment
Filed under: Sindacato, precari, tagli 

 

Questo blog pubblica quotidianamente news sulla scuola e in particolar modo su graduatorie scuola e graduatorie ad esaurimento

Precari scuola, aumenta la tensione per difendere il diritto al lavoro

Comunicato stampa di Domenico Pantaleo, Segretario generale della Federazione Lavoratori della Conoscenza Cgil.

I precari della scuola, docenti ed Ata, pagano le conseguenze più pesanti dei tagli attuati dal Governo.

Le proteste di questi giorni, la disperazione, come nel caso di Caserta, di lavoratori che rimangono senza lavoro segnalano tensioni sociali sempre più ampie e che rischiano di essere ingovernabili. Fino ad ora non ci sono state risposte concrete da parte del Ministro Gelmini che invece si diletta a parlare d’altro quasi che la questione non la interessi.

Non si può continuare a discutere sui tavoli tecnici senza passi in avanti nel mettere in campo soluzioni concrete, a partire dagli ammortizzatori sociali e dalla copertura di tutti i posti vacanti, rivedendo i tagli che sono incompatibili per garantire qualita formativa ed occupazione.

L’anno scolastico è alle porte e nell’incontro del 3 settembre non si potrà continuare a prendere tempo da parte del Governo.
Servono interventi rapidi e senza il solito balletto delle responsabilità tra i diversi Ministri, altrimenti metteremo in campo ulteriori iniziative di protesta a partire dai primi giorni di settembre.

In autunno sarà inevitabile lo sciopero generale se il Ministro Gelmini continua nell’opera di distruzione della scuola pubblica.
La FLC Cgil sarà in campo con tutte le proprie strutture per sostenere il diritto al lavoro per tutti i precari.

Si preannuncia un inizio di anno scolastico pieno di tensioni a causa della irresponsabilità del Governo.

Roma, 29 agosto 2009

 

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Più studenti e meno personale, la protesta a Venezia e in Lombardia

August 25, 2009 by admin · Leave a Comment
Filed under: Uncategorized 

 

Via: www.flcgil.it

 

Più studenti e meno personale, la protesta a Venezia e in Lombardia

Questa mattina sit-in all’Ufficio Scolastico Provinciale di Venezia.

È in corso di svolgimento in queste ore il presidio organizzato dalla FLC Cgil di Venezia presso il locale Ufficio Scolastico Provinciale contro i tagli alle risorse e al personale docente e ATA della scuola. Nel testo del volantino che alleghiamo le ragioni della protesta e le nostre denunce: aumentano gli studenti e diminuisce il personale e si licenziano i precari.

L’apertura dell’anno scolastico si preannuncia preoccupante anche in Lombardia, dove a fronte di un aumento di 11.568 studenti, la riduzione di personale tra docenti e ATA sarà di 8.740 posti. Leggi il comunicato della FLC Cgil Lombardia.

Roma, 25 agosto 2009

FLC Cgil Venezia
Anno primo dell’era Gelmini:
la distruzione della scuola pubblica
Col nuovo anno scolastico gli sciagurati provvedimenti del governo svilupperanno tutti i loro catastrofici effetti.
Ci saranno meno posti di lavoro, meno cultura, meno sicurezza, mentre aumenteranno precarietà, carichi di lavoro, bocciature, discriminazioni.


Questi i numeri dello sfascio nella provincia di Venezia:

•1.896 studenti in più, 212 docenti e 142 ATA in meno
•498 pensionamenti e solo 144 immissioni in ruolo
•44 studenti diversamente abili in più e nessuna risorsa aggiuntiva
•classi con 29, 30, 33 studenti
ll personale precario sarà quello più duramente colpito: chi sperava di passare in ruolo dopo anni di supplenze dovrà accontentarsi della nomina annuale, ma per molti/e non ci sarà più nessuna possibilità di lavoro.
Anche chi è di ruolo subirà un netto peggioramento delle condizioni di lavoro: classi sovraffollate per i/le docenti, aumento delle mansioni per il personale ATA, maggiore mobilità per tutti/e.

I bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze delle nostre scuole avranno meno opportunità di crescita culturale e personale e saranno le fasce più deboli a subire maggiormente le conseguenze della politica dell’ignoranza tenacemente perseguita da questo governo.

La FLC Cgil di Venezia, che ha denunciato e contrastato questa politica fin dai suoi inizi, rinnova l’appello ai lavoratori e alle lavoratrici della scuola, agli/alle studenti, alle famiglie, ad iniziare l’anno scolastico denunciando ogni situazione critica e preparando insieme una nuova stagione di lotte.

 

Quali proteste state organizzando nella vostra scuola? Lascia un commento utilizzando lo spazio in fondo al post.

 

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