Valle d’Aosta: progetto forum scuole

Riportiamo Progetti Forum scuole e Forum genitori varati per il prossimo anno scolastico dalla Regione Valle d’Aosta.
L’Assessorato dell’istruzione e cultura informa che, per l’ anno scolastico 2010-2011, ha organizzato il progetto Forum genitori, rivolto a tutti i genitori degli alunni frequentanti le scuole di ogni ordine e grado della Valle d’Aosta e il progetto Forum scuola, realizzato allo scopo di rispondere alle esigenze di formazione al ruolo di docente/dirigente scolastico.
Il programma Forum genitori prevede la realizzazione di diciotto seminari, di cui nove rivolti ai genitori i cui figli frequentano la scuola dell’infanzia e la scuola primaria e nove rivolti ai genitori di alunni frequentanti la scuola secondaria di 1° e di 2° grado, entrambi suddivisi in due moduli formativi di diciotto ore – da tenersi rispettivamente ad Aosta e a Verrès – in orario extrascolastico.
Nel corso degli incontri saranno sviluppate tematiche inerenti sia le funzioni genitoriali sia lo sviluppo adolescenziale nelle sue molteplici sfaccettature e verrà utilizzata una metodologia interattiva per stimolare l’attenzione e la riflessione comune.
Il percorso Forum scuola si comporrà complessivamente di nove incontri nel corso dei quali saranno sviluppate tematiche atte a stimolare nelle figure adulte la consapevolezza del loro ruolo e degli strumenti educativi, nonché a sollecitare il confronto aperto e la discussione di situazioni concrete vissute dagli adulti nella relazione con l’adolescente.
Entrambi i progetti si concluderanno nel mese di giugno 2011 con un incontro comune alla presenza di tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione dell’iniziativa, per condividere le tematiche emerse nei singoli seminari e la restituzione dei risultati delle attività svolte.
«Lo scorso anno il percorso “Forum genitori“, rivolto ai genitori degli alunni frequentanti le scuole secondarie di 1° e 2° grado, ha conseguito una partecipazione e un riscontro tali da delinearne la prosecuzione e da ampliare l’utenza coinvolgendo anche i genitori degli alunni frequentanti la scuola dell’infanzia e primaria – dichiara l’Assessore Laurent Viérin -. Per l’anno scolastico 2010-2011, abbiamo proposto la realizzazione di un percorso parallelo a “Forum genitori” denominato “Forum scuola”, teso a rispondere alle esigenze di formazione al ruolo del personale docente/dirigente della scuola sulla cui collaborazione e fiducia reciproca si fonda l’efficacia della scuola.
Dall’iniziativa “Forum” emerge l’importanza di proseguire ed ampliare le iniziative attivate lo scorso anno scolastico per rispondere alle esigenze di formazione, di condivisione e di partecipazione consapevole al processo educativo da parte di tutte le figure naturalmente preposte all’educazione dei giovani. Vogliamo puntare – conclude Viérin – alla realizzazione di un nuovo modello d’intervento, integrato e multidisciplinare, formativo ed informativo, rivolto ai genitori e agli insegnanti. Un “tempo” e un “luogo” in cui trovare un sostegno, uno scambio, un confronto».
Il 30 luglio alla chiusura delle iscrizioni hanno aderito:
Progetto rivolto ai genitori degli alunni frequentanti la scuola dell’infanzia e primaria: 119 iscritti
Progetto rivolto ai genitori degli alunni frequentanti la scuola secondaria di I e II grado: 62 iscritti
Progetto rivolto ai docenti e ai dirigenti scolastici delle scuole di ogni ordine e grado: 20 iscritti
I genitori e i docenti interessati che non avessero ancora perfezionato l’iscrizione possono rivolgersi alle segreterie delle istituzioni scolastiche o all’Ufficio supporto autonomia scolastica dell’Assessorato Istruzione e Cultura, Via Giorgio Elter n.6 -11100 Aosta (Laura Ottolenghi, Tel.0165274447, Fax. 0165274445, e-mail l.ottolenghi@regione.vda.it ).
Consiglio di Stato versus Corte Costituzionale
In definitiva,il Consiglio di Stato ammettendo nell’attribuzione del credito scolastico il docente di religione cattolica e -l’eventuale- docente di attività alternative, (peraltro cassato dal Consiglio di Classe dalle nuove disposizioni del ministro Gelmini sulla valutazione!) dichiara come inesistente una discriminazione che invece è reale.
Per l’anno in corso si avrà infatti il docente di r.c. in grado di attribuire il credito ai suoi alunni, mentre il docente di attività alternative non potrà farlo, o perché l’attività “didattica o formativa” non è prevista nella stragrande maggioranza delle scuole, o perché tale docente è stato escluso -dal citato decreto Gelmini- dal Consiglio di classe.
Inoltre, se anche tutte le scuole attivassero le attività alternative, sarebbero comunque sempre discriminati coloro che per sottolineare il privilegio dell’irc nell’orario scolastico obbligatorio rifiutano qualsiasi attività alternativa e sono nel loro pieno diritto di farlo sulla base dello “stato di non obbligo” stabilito dalla Corte Costituzionale per chi non si avvale dell’irc.
Da questo pasticcio si esce soltanto con la collocazione dell’irc- insegnamento facoltativo e confessionale- fuori dell’orario scolastico obbligatorio.
Mozioni in tal senso dovrebbero essere portate avanti in tutti i Collegi dei docenti
di antonia Sani
Quesito di un docente, chi sa dare indicazioni?
Un docente scrive alla nostra redazione per chiedere chiarimenti
OGGETTO: informazioni sul regolamento relativo al COMPLETAMENTO DI
ORARIO E CUMULABILITA’ DI DIVERSI RAPPORTI DI LAVORO.
Il Salve, sono un docente, chiedo un chiarimento in merito al seguente argomento:
“COMPLETAMENTO DI ORARIO E CUMULABILITA’ DI DIVERSI RAPPORTI DI
LAVORO”.
Considerato che gli art. 3, 4, e 5 del Decreto ministeriale 13 giugno
2007 – regolamento per il conferimento delle supplenze al personale
docente ed educativo ai sensi dell’articolo 4 della legge 3 maggio 1999
n. 124, prevedono che a livello provinciale sia gli U.S.P. con le
graduatorie ad esaurimento, che i Dirigenti Scolastici con le
graduatorie di circolo e di istituto, POSSONO conferire incarichi con
il limite rispettivo di tre sedi scolastiche e massimo due comuni;
questo concetto del limite da rispettare vale anche per i docenti di
ruolo delle dotazioni organiche provinciali e il personale
soprannumerario?
Se questo limite non vale per il personale docente e/o
soprannumerario, qual’è l’articolo e il decreto di riferimento?
Inoltre, cosa comporta il non rispetto del predetto limite da parte
degli U.S.P., dei Dirigenti Scolastici e anche degli U.S.P. / U.S.R.
per l’ipotesi di mancato rispetto del limite per chi è di ruolo e/o
soprannumerario?
Come tutelarsi e come ricorrere in caso di mancato rispetto del
limite?
Attendo fiducioso informazioni utili e ringrazio anticipatamente.
cordiali saluti

