10-13 maggio Indignati contro i quiz INVALSI

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa inviatoci da
Piero Bernocchi portavoce nazionale COBAS, sulle prove invalsi di maggio nella scuola.
Dal 10 al 13 maggio il Ministero dell’Istruzione (un tempo Pubblica, di nome e di fatto) intende fare svolgere nelle scuole elementari, medie e, per la prima volta, nelle superiori le cosidette “prove Invalsi”. Si tratta di una serie di quiz, sul modello catastrofico statunitense, che insultano la scuola pubblica, ogni didattica di qualità, la professionalità dei docenti e qualsiasi serio apprendimento da parte degli studenti. In questi giorni appare lampante cosa significa imporre e addestrare all’ insegnamento a quiz. Dilagano i libri per preparare ai test e tanti insegnanti si sentono obbligati, per non “sfigurare” essi e la classe, a stravolgere l’insegnamento e a dedicare un sacco di tempo alla preparazione per i quiz, più o meno a livello di una qualsiasi scuola-guida: ed esattamente come accade negli Stati Uniti, ove, qualche mese prima dei test di inglese e matematica (progetto “No child left behind”, sul quale ci sono polemiche roventi) l’intera programmazione viene stravolta, le altre materie abbandonate e queste stesse “piegate” al solo addestramento a quiz. Questo processo modifica alla radice e immiserisce irreversibilmente l’istruzione e la riduce a superficiale infarinatura di”competenze”. I quiz saranno usati per classificare le scuole, i docenti, gli studenti, e per differenziare gli stipendi degli insegnanti.
CHI FA I QUIZ INVALSI DANNEGGIA ANCHE TE: DIGLI/DILLE DI SMETTERE.
Non c’è alcun obbligo a svolgere e a correggere i quiz per i docenti ma solo per l’istituto Invalsi: e nessun obbligo a svolgerli nelle scuole, per giunta in orario di lezione. Stiamo diffidando i presidi che impongono ai docenti e alle scuole di interrompere l’attività didattica per “giocare con i quiz”, senza neanche una decisione dei Collegi Docenti. Impediamo l’interruzione illegale della didattica e lo svolgimento dei quiz nelle scuole: e comunque evitiamo di parteciparvi.
Piero Bernocchi portavoce nazionale COBAS
Docenti della scuola: valanga di ricorsi da Salerno,500 arrivano solo dai COBAS

Dopo la sentenza di Genova che ha assegnato la cattedra di ruolo a 15 docenti con tre contratti annuali consecutivi.
IN ITALIA (ultime stime del ministero) sono almeno 65 mila, e se tutti quanti decidessero di presentare ricorso per lo Stato sarebbe una stangata. Di cui c’è stato un «assaggio» pochi giorni fa, quando il Tribunale del lavoro di Genova ha riconosciuto a 15 insegnanti di scuola precari con almeno tre contratti annuali consecutivi l’illegittimità del contratto a termine, la ricostruzione della carriera, cioè gli stessi diritti economici degli insegnanti a tempo indeterminato, nonché il riconoscimento di 15 mensilità come risarcimento danni
per la mancata immissione in ruolo. A Salerno saranno almeno 500 attraverso l’ ufficio legale dei Cobas della Scuola guidati dall’avvocato Angelo Maurilio Tuozzo.
Intanto si ricomincia mercoledì 16 aprile a lottare in piazza, quando alle 14 i prof si daranno appuntamento dinanzi alla sede dell’Ufficio Scolastico Provinciale di via Monticelli per un presidio pacifico. Sarà l’occasione per lanciare le prossime strategie di lotta fino all’inizio del nuovo anno di lezioni.
Docenti della scuola: pioggia di ricorsi al Tar

Sono partiti i ricorsi al Tar del Lazio di A.D.I.D.A., Associazione Docenti Invisibili da Abilitare, per annullare il Decreto del Ministro Gelmini che ha istituito il numero chiuso per l’abilitazione all’ insegnamento. “Siamo tra i pochi Paesi in Europa che si distingue per un numero chiuso per l’insegnamento” riferisce la Coordinatrice Nazionale di Adida “il Ministro Gelmini ha istituito una triplice prova con un test di ingresso per docenti che insegnano come precari della Scuola anche da oltre 20 anni; sono migliaia i docenti assunti e sfruttati con contratti a tempo determinato ad essere colpiti da un decreto che pregiudica non solo i loro diritti ma anche tutto il servizio scolastico nazionale che subirà un ulteriore duro colpo”. Adida in poche settimane ha raccolto oltre 10.000 adesioni e ha già notificato più di seimila ricorsi mediante un pool di legali esperti del settore coordinati dagli Avvocati Michele Bonetti, Santi Delia e Riccardo Gozzi. Il Tar del Lazio si pronuncerà nei prossimi giorni sulla sospensione di questo Decreto.
www.associazioneadida.it
Seminari di studio: ICF e Convenzione ONU il nuovo orizzonte per l’inclusione scolastica degli alunni con disabilità

In riferimento all’oggetto si comunica che la rete delle scuole del PNCVD ha promosso una serie di Seminari di studio relativi all’ applicazione dell’ICF e della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.
I seminari rappresentano un primo intervento della rete di scuole del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano finalizzato a favorire processi efficaci per l’ inclusione scolastica degli alunni con disabilità.
I Seminari di studio avranno luogo presso la sede dell’IPSAR “Ancel Keys” in via Nazionale, 2 – Castelnuovo Cilento.
I Seminari sono rivolti a Dirigenti scolastici, docenti, rappresentanti degli Enti Locali e associazioni.
L’incontro con l’Avvocato Nocera, Vicepresidente della Federazione Italiana Superamento Handicap sarà un’occasione per informare tutti i soggetti coinvolti nel processo di inclusione scolastica degli alunni con disabilità (Famiglia, Scuola ed Istituzioni) sullo stato della stessa e di dibattere sulla possibilità di definire una proposta operativa da presentare formalmente ai rappresentanti istituzionali.
Martedì 05 aprile dalle ore 15.00 alle 18.00 2011 – incontro riservato a famiglie ed associazioni
Risorse ed emergenze nella scuola che cambia
Avv. S. Nocera, Vicepresidente FISH (Federazione Italiana Superamento Handicap)
e coordinatore della sezione giuridica dell’osservatorio scolastico dell’AIPD
Mercoledì 06 aprile dalle ore 15.00 alle 18.00 2011 – incontro riservato a Dirigenti Scolastici, Docenti, e rappresentanti EE. LL.
Risorse ed emergenze nella scuola che cambia
Avv. S. Nocera, Vicepresidente FISH
Iscrizioni ed informazioni
La partecipazione è gratuita richiesta prenotazione (telefono, fax, e-mail) da effettuare per singoli seminari.
Segreteria organizzativa : IPSAR Ancel Keys – Prof. Emilio Zambrano – Tel. 0974 715036 – 338 634.6064
Segreteria scientifica: Centro Studi Pedagogia della Mediazione – Vito Bardascino www.cspdm.org – Tel. 334.985.1675
Si rilascia attestato di frequenza.

