Sei un Maturando? HostelBookers.it Regala un Viaggio post Maturitá a Londra

Sempre riservando la massima attenzione, non potrebbe essere altrimenti data la natura stessa del suo business, al viaggiare tra giovani, HostelBookers.it ha pensato all’ennesimo concorso questa volta indirizzato esclusivamente a ragazzi e ragazze che si trovano in questi giorni alle prese con gi esami di maturitá.
Se è vero che l’esame di maturitá è uno di quei momenti che saranno ricordati per sempre, lo stesso sicuramente vale anche per le vacanze che seguono.
Spesso preparando l’ultima prova scritta o l’ultimo esame orale nella calura di fine giugno si fantastica sulla meta o le mete da sogno dove trascorre le meritate vacanze post maturitá.
HostelBookers che da sempre ha come scopo quello di rendere il viaggiare il piú economico possibile ed alla portata di tutti in questo caso va oltre rendendo il sogno di un viaggio a Londra ,dopo gli esami di maturitá, mai cosí reale.
Con questo nuovo concorso Hostelbookers mette in palio un viaggio per due persone con soggiorno in stanza privata doppia presso il Clink78, uno degli ostelli a Londra piú rinomati e centrali.
Per rendere il tutto ancora piú facile il vincitore ed un’altra persona a sua scelta, receverá anche un gift voucher Ryanair del valore di €100.
Il regolamento del concorso è molto semplice come nello stile di HostelBookers.
Ogni giorno a partire dal 30 giugno saranno pubblicate, una al giorno, 5 foto di dettagli che rimandano a 5 famose cittá nel mondo.
La pubblicazione della foto verrá fatta in contemporanea su sul loro blog di viaggi, sulla pagina Facebook e sul loro account di Twitter.
Le foto saranno solo dettagli di edifici famosi piuttosto che monumenti od opere d’arte custodite in musei di quella determinata cittá; non sará immediato riconoscere la cittá per questo HostelBookers, tramite Facebook, cercherá, per quanto possibile, di dare una mano.
Dopo la pubblicazione delle 5 foto indizio i partecipanti avranno tempo dal 6 luglio fino alla mezzanotte del 12 luglio per inviare un’ email con le soluzioni a competitions@hostelbookers.com .
Essendo il concorso indirizzato esclusivamente ai maturandi é richiesto di specificare nell’email, oltre a nome e cognome, il nome e cittá della scuola e la sezione della propria classe
In caso piú persone rispondano correttamente sará richiesto l’invio di una foto testimonianza di un’esperienza di viaggio.
Per tutti i dettagli visitare la pagina: http://blog-it.hostelbookers.com/guide-viaggi/maturita-esami
Oggi prima prova scritta per gli esami di maturità
Oggi 500mila studenti impegnati nel tema di italiano per la prima prova di maturità. Primo Levi, foibe e giovani in politica, questi gli argomenti.
Esami di Maturità: una guida con i consigli dei professori

Quaranta pagine ricche di consigli, novità e anticipazioni. I professori delle scuole superiori hanno offerto il loro contributo con piccole e grandi indicazioni di natura pratica, psicologica, tecnica, per aiutare i loro studenti ad affrontare l’esame.
Schematizzare l’argomento prima mentalmente e poi in forma scritta senza dimenticare di essere sempre rigorosi e sintetici. E poi individuare lo scenario, andare oltre le parole per capire che dietro ad una traccia si nasconde l’elaborazione di un calcolo lungo. Ma l’importante alla fine è avere sempre buonsenso e non strafare, perché solo ragionando si arriva a “conclusioni credibili”.
Sono questi alcuni dei consigli che i professori delle scuole superiori hanno offerto ai loro studenti a qualche settimana di distanza dalla prima prova. A prevalere è infatti l’idea che il momento sia di quelli irripetibile, e che non ci siano altre possibilità. O la maggior parte delle volte diventa una sfida con le istituzioni o peggio una gara tra compagni di classe. Sono pochi i ragazzi inclini a concepire la Maturità come una prova con se stessi, un momento da vivere concentrandosi maggiormente sul proprio percorso.
L’ansia per l’esame, sottolinea Gabriella Pravettoni, psicologa del lavoro ed esperta degli stati d’animo giovanili nei momenti di passaggio, non deve essere eccessiva. “Per i ragazzi è il momento in cui si prova a ripetere, si fissano con se stessi obiettivi raggiungibili in riferimento ai propri talenti e ai propri interessi. E’ il momento in cui ognuno si concentra su se stesso e su quello che vuole raggiungere, anche attraverso semplici tecniche immaginative, per esempio chiedendosi “chi sono io?”, “dove sto andando?” o come mi immagino in una prospettiva di medio termine”.
Calma e concentrazione, sono invece le due parole d’ordine del direttore del Corriere dell’Università e Lavoro e della nuova Guida alla Maturità 2010. “Non abbiate paura – sottolinea il direttore Mariano Berriola – affrontate la grande prova con coraggio, ma soprattutto con curiosità”.
Ma i consigli degli esperti non si limitano alla sfera psicologica. Annarosa Pacini, specialista in comunicazione e dinamiche relazionali, sottolinea come “anche l’abbigliamento in queste situazioni ha due fondamentali funzioni: da una parte quella di rinforzo e sostegno allo stato emozionale individuale a dall’altra come forma di comunicazione verso il proprio interlocutore”.
Dall’abito da indossare si passa poi agli esercizi più idonei per mantenersi in forma, rilasciando stress e tensioni, fino ad arrivare ad una dieta equilibrata da gustare in un clima rilassato e senza fretta.“Se siete persone molto sensibili – consiglia Chiara Sabatini, esperta di fitness e kick boxing – potete controllare il vostro livello di stress attraverso il centering (o focalizzazione) che consiste nel respirare profondamente e controllare le tensioni muscolari eccessive.
Ed infine uno sguardo anche al dopo-esame. Che faranno i maturandi 2010, una volta chiusi i libri delle superiori? La maggior parte non ne ha abbastanza dello studio e tra pochi mesi si vedrà nuovamente seduta in un aula, seppur universitaria. Per loro la Guida alla Maturità – distribuita gratuitamente in tutte le scuole superiori d’Italia e giunta alla quindicesima edizione – offre una ricca sezione con “gli strumenti di orientamento” e un vademecum per studiare all’estero. Mentre ad attendere i più spensierati che vogliono concentrarsi solo sulle imminenti vacanze una sezione last minute su quello che proprio non può essere rimandato a settembre.
Fonte: Corriere dell’Università e Lavoro (www.corriereuniv.it)
Esami di maturità
Numerose sono state le modifiche apportate nel corso degli anni agli esami, per adeguarli di volta in volta alle istanze socio-culturali di ciascuna diversa epoca e al mutare delle esigenze e degli obiettivi della scuola secondaria; modifiche che hanno riguardato sia la struttura delle prove scritte e orali, sia la composizione delle commissioni giudicatrici, sia le formule per l’assegnazione dei voti finali.
Queste le riforme succedutesi in Italia a partire da quella del 1923[3]:
1923 – Ministro Giovanni Gentile: Introduzione dell’esame di maturità, svolto al termine degli studi liceali, unici a permettere l’accesso a tutti i corsi di laurea. Quattro prove scritte e orale su tutte le materie del corso e sui programmi nazionali degli ultimi tre anni. La Commissione era costituita esclusivamente da docenti esterni, in gran parte professori universitari. La votazione non prevedeva un punteggio unico, ma tanti voti quante erano le materie. Era prevista la sessione di esami di riparazione.
1940 – Ministro Giuseppe Bottai: A causa della guerra, vennero apportate molte semplificazioni nelle procedure dell’esame di maturità di Gentile fino alla sostituzione, negli anni del conflitto, con lo scrutinio finale.
1951 – Ministro Guido Gonella: Viene ripristinato l’esame di maturità di Gentile sia per il numero delle prove scritte e per l’orale che per la formazione della Commissione. Uniche novità: introduzione dei membri interni (prima due e poi soltanto uno) e limitazione dei programmi ai due anni precedenti l’ultimo, per i quali venivano richiesti soltanto “cenni”.
1969 – Ministro Fiorentino Sullo: Solo due prove scritte e due materie per il colloquio (di cui una a scelta del candidato). Punteggio finale espresso in sessantesimi. Soppressione degli esami di riparazione e liberalizzazione degli accessi agli studi universitari. Il decreto, convertito nella legge n.146 del 1971, avrebbe dovuto avere una validità sperimentale di soli 2 anni (ne durò invece quasi 30).
1995 – Ministro Francesco D’Onofrio: Non cambia la formula dell’esame, vengono unicamente introdotti nuovi criteri per la nomina di presidenti e membri esterni della commissione che, al fine di limitare le spese di trasferta, devono essere preferibilmente selezionati fra quelli disponibili nello stesso comune della commissione o, in subordine, dalla stessa provincia o regione, e solo come ultima possibilità dalle altre regioni.
1997 – Ministro Luigi Berlinguer (Legge 425 del 10 dicembre 1997): Cambia la denominazione: da maturità a esame di Stato, basato sulla verifica e certificazione delle conoscenze, competenze e capacità. Tre le prove scritte, di cui la terza predisposta dalla Commissione e colloquio su tutte le discipline dell’ultimo anno. Introduzione del credito scolastico e del credito formativo. La Commissione è composta da 6 o 8 commissari, di cui metà interni e metà esterni, più il Presidente esterno all’Istituto. Votazione espressa in centesimi: 45 punti alle prove scritte, 35 al colloquio e 20 punti al credito scolastico. Viene valorizzata la presenza nell’esame della lingua straniera.
2001 – Ministro Letizia Moratti (Legge 28 dicembre 2001, n. 448 – finanziaria del 2002): Le Commissioni sono costituite da soli membri interni e da un Presidente esterno nominato per tutte le Commissioni operanti in ciascun istituto.
2006 – Ministro Giuseppe Fioroni (Legge 11 gennaio 2007, n. 1): Ritorno alle Commissioni miste, reintroduzione dell’ammissione all’esame, credito scolastico da 20 a 25 punti, da 35 a 30 punti per il colloquio.

