Esami di Maturità: una guida con i consigli dei professori

June 8, 2010 by admin · Leave a Comment
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Quaranta pagine ricche di consigli, novità e anticipazioni. I professori delle scuole superiori hanno offerto il loro contributo con piccole e grandi indicazioni di natura pratica, psicologica, tecnica, per aiutare i loro studenti ad affrontare l’esame.

Schematizzare l’argomento prima mentalmente e poi in forma scritta senza dimenticare di essere sempre rigorosi e sintetici. E poi individuare lo scenario, andare oltre le parole per capire che dietro ad una traccia si nasconde l’elaborazione di un calcolo lungo. Ma l’importante alla fine è avere sempre buonsenso e non strafare, perché solo ragionando si arriva a “conclusioni credibili”.

Sono questi alcuni dei consigli che i professori delle scuole superiori hanno offerto ai loro studenti a qualche settimana di distanza dalla prima prova. A prevalere è infatti l’idea che il momento sia di quelli irripetibile, e che non ci siano altre possibilità. O la maggior parte delle volte diventa una sfida con le istituzioni o peggio una gara tra compagni di classe. Sono pochi i ragazzi inclini a concepire la Maturità come una prova con se stessi, un momento da vivere concentrandosi maggiormente sul proprio percorso.

L’ansia per l’esame, sottolinea Gabriella Pravettoni, psicologa del lavoro ed esperta degli stati d’animo giovanili nei momenti di passaggio, non deve essere eccessiva. “Per i ragazzi è il momento in cui si prova a ripetere, si fissano con se stessi obiettivi raggiungibili in riferimento ai propri talenti e ai propri interessi. E’ il momento in cui ognuno si concentra su se stesso e su quello che vuole raggiungere, anche attraverso semplici tecniche immaginative, per esempio chiedendosi “chi sono io?”, “dove sto andando?” o come mi immagino in una prospettiva di medio termine”.

Calma e concentrazione, sono invece le due parole d’ordine del direttore del Corriere dell’Università e Lavoro e della nuova Guida alla Maturità 2010. “Non abbiate paura – sottolinea il direttore Mariano Berriola – affrontate la grande prova con coraggio, ma soprattutto con curiosità”.

Ma i consigli degli esperti non si limitano alla sfera psicologica. Annarosa Pacini, specialista in comunicazione e dinamiche relazionali, sottolinea come “anche l’abbigliamento in queste situazioni ha due fondamentali funzioni: da una parte quella di rinforzo e sostegno allo stato emozionale individuale a dall’altra come forma di comunicazione verso il proprio interlocutore”.

Dall’abito da indossare si passa poi agli esercizi più idonei per mantenersi in forma, rilasciando stress e tensioni, fino ad arrivare ad una dieta equilibrata da gustare in un clima rilassato e senza fretta.“Se siete persone molto sensibili – consiglia Chiara Sabatini, esperta di fitness e kick boxing – potete controllare il vostro livello di stress attraverso il centering (o focalizzazione) che consiste nel respirare profondamente e controllare le tensioni muscolari eccessive.

Ed infine uno sguardo anche al dopo-esame. Che faranno i maturandi 2010, una volta chiusi i libri delle superiori? La maggior parte non ne ha abbastanza dello studio e tra pochi mesi si vedrà nuovamente seduta in un aula, seppur universitaria. Per loro la Guida alla Maturità – distribuita gratuitamente in tutte le scuole superiori d’Italia e giunta alla quindicesima edizione – offre una ricca sezione con “gli strumenti di orientamento” e un vademecum per studiare all’estero. Mentre ad attendere i più spensierati che vogliono concentrarsi solo sulle imminenti vacanze una sezione last minute su quello che proprio non può essere rimandato a settembre.

Fonte: Corriere dell’Università e Lavoro (www.corriereuniv.it)

Esami di stato: chiarimenti su esterni

January 20, 2010 by admin · 1 Comment
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Correzioni e precisazioni sull’ammissione all’esame per sciogliere i pasticci di una valutazione troppo pilotata dal MIUR.

L’ansia valutativa dell’attuale Ministero è direttamente proporzionale alla immagine con cui vuole presentarsi al pubblico ma anche alla sua pratica pasticciona. E anche stavolta sembra avergli giocato un altro brutto scherzo.

Con una nota del 14 gennaio scorso il MIUR infatti ritorna sul tema della valutazione per operare una precisazione ma anche una correzione.

La precisazione riguarda i candidati esterni già promossi all’ultimo anno, i quali, come avevamo ben messo in luce nel nostro precedente commento, da questo anno dovranno sottoporsi a un esame preliminare, Era paradossale infatti che per i candidati interni si prevedesse l’ammissione, mentre gli esterni già promossi all’ultimo anno andavano direttamente all’esame senza nessuna verifica di ammissione. L’errore, dovuto alla superficialità con cui era stata restaurata l’ammissione, era stato corretto con una misura apposita nella legge 167/2009. La nota dà indicazione ai dirigenti scolastici di mettere al corrente della nuova situazione tutti gli esterni.

La correzione riguarda invece gli “ottisti”, cioè coloro che possono chiedere di andare direttamente all’esame di stato saltando l’ultimo anno grazie ai buoni risultati ottenuti nel penultimo. Qui la circolare 85/2009 prevedeva un voto in condotta non inferiore all’otto sia per il penultimo anno che per il terzultimo, mentre le norme transitorie del DM 99/2009 lo prevedevano solo per il penultimo.

In altre parole, si dice ora, per anticipare l’esame bisogna avere voti non inferiori all’otto, ivi compreso quello in condotta, nel penultimo anno (cioè quest’anno 2009-10), mentre per il terzultimo (lo scorso anno 2008-09) basta avere voti non inferiori al sette in tutte le discipline.

Via: www.flcgil.it