Scrima (Cisl scuola) su pensioni: la scuola non chiede privilegi ma attenzioni

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Segnaliamo un intervento di Francesco Scrima, Segretario Generale della CISL Scuola, sulle pensioni e sulla scuola.
Qui trovate le sue dichiarazioni:
http://www.cislscuola.it/sites/default/files/ScrimaSuEmendPensioni_30gen_12.pdf .
Libri di Testo: recuperare le risorse

Recuperare le risorse per i libri di testo. Ma per la scuola elementare la gratuità è assicurata dalla legge – Dichiarazione Francesco Scrima, Segretario Generale CISL Scuola.
Come lo scorso anno, si ripropone la questione del mancato stanziamento delle risorse destinate alla fornitura dei libri di testo agli alunni, un fatto che penalizza ingiustamente soprattutto coloro che hanno minori possibilità economiche: è inaccettabile che venga ostacolato in questo modo l’esercizio del diritto allo studio, specie nel momento di particolare difficoltà che, a causa della pesante crisi economica, vivono molte delle nostre famiglie.
Al Ministro dell’Istruzione chiediamo un deciso intervento che punti al ripristino della necessaria dotazione di risorse. Oltretutto nessuno può mettere in discussione la gratuità dei libri di testo nella scuola primaria, assicurata da altre disposizioni di legge (art. 156, comma 1, decreto legislativo 297/94) tuttora pienamente vigenti.
Francesco Scrima, Segretario Generale CISL Scuola
Elezioni Rsu scuola: il parere di Cisl Scuola

Riportiamo le dichiarazioni sulle elezioni Rsu scuola, del segretario generale di Cisl scuola:
Non abbiamo paura del voto, né bisogno di richiami alla coerenza: il nostro pensiero non cambia. Si definisca il quadro dei nuovi comparti contrattuali, così come quello dei poteri e delle prerogative delle RSU, e poi si voti. Farlo in una situazione ancora incerta e indefinita avrebbe infatti ben poco senso, mentre non ne ha affatto denunciare attacchi alla democrazia semplicemente inesistenti.
Nelle nostre scuole le RSU sono una realtà viva e presente, molte sono state rinnovate da pochi mesi, secondo regole chiare che assicurano in ogni momento la possibilità di votare, laddove necessario.
Oggi siamo impegnati a salvaguardare attribuzioni delle nostre RSU che molti vorrebbero limitare o sottrarre.
Ci preme infatti che possano funzionare, e funzionare bene, esercitando efficacemente il loro compito di rappresentanza, contrattazione e tutela.
A questo deve essere finalizzato con chiarezza anche il voto, non piegandolo a esigenze diverse, più politiche che sindacali.
Roma, 24 settembre 2010
Francesco Scrima, Segretario Generale CISL Scuola
Scuola e lavoro: si avvii un confronto

Tanti i temi caldi fra scuola e lavoro: valorizzazione delle professionalità e qualificazione del sistema in prima battuta. Con le sue recenti dichiarazioni ha rilanciato la richiesta di un serio confronto su questi argomenti caldi che investono il mondo della scuola.
Ecco le dichiarazioni del segretario:
Non sarà un anno facile quello che la scuola deve affrontare: per questo è ancor più doveroso prestare ascolto alle difficoltà e al disagio degli insegnanti e di tutto il personale scolastico. L’obiettivo di una crescita di qualità, efficacia ed efficienza del sistema non può nascondere o far dimenticare le responsabilità di una politica che ha sacrificato la qualità del servizio a esigenze di cassa che dovevano trovare soluzioni diverse.
Al Ministro Gelmini che, nella conferenza stampa per l’apertura dell’anno scolastico, ha puntigliosamente rivendicato la sua linea di azione, ricordiamo le troppe situazioni di insostenibilità didattica che i tagli di organico hanno determinato e determineranno ancora. Difficoltà che si sommano alla drammatica emergenza che vivono migliaia di persone private del lavoro, soprattutto in aree che già scontano un forte e diffuso disagio sociale.
La scuola di cui il Paese ha bisogno richiede che il problema dell’istruzione e della formazione sia assunto da tutti in termini strategici; è indispensabile recuperare la fiducia e la passione professionale della gente di scuola, ma ancor prima va assicurato nei fatti, e non solo a parole, l’impegno di un forte investimento sul sistema formativo, che – come ci insegna la Germania – l’attuale contesto di crisi rende ancor più indispensabile.
La scuola non può continuare ad essere terreno di sterili protagonismi o di esasperato conflitto politico, né “serbatoio” da cui attingere risorse in modo indiscriminato: sulla scuola ci si confronti tutti con serietà, intelligenza, responsabilità, disponibilità all’ascolto, e se ne faccia davvero una priorità per scelte politiche mirate a:
•qualificazione del sistema
•valorizzazione delle professionalità
•stabilizzazione del lavoro
Su questi obiettivi, che continuano ad essere al centro del suo impegno politico e organizzativo, la CISL Scuola rivendica l’avvio di un urgente e serrato confronto.
Francesco Scrima, Segretario Generale CISL Scuola

