Scuola: istituti tecnici bistrattati dai genitori
La scuola italiana prepara dei buoni tecnici da inserire nel mondo del lavoro? Se lo chiede un interesante articolo sul Sole 24 Ore. Ci si chiede anche come mai i genitori continuano a spingere i figli verso i licei quando le industrie italiane hanno grossi problemi a reperire figure tecniche preparate da avviare al mondo del lavoro.
Scuola, Tecnici e Pofessionali: riduzione oraria
Riduzione oraria nei tecnici e professionali: emanati i decreti interministeriali.
Riduzione oraria nei tecnici e professionali:
emanati i decreti interministeriali.
Il MIUR ha trasmesso in data odierna la versione definitiva dei decreti interministeriali relativi alle riduzioni orarie delle classi consequenziali degli istituti tecnici (seconde, terze e quarte) e degli istituti professionali (seconde e terze).
L’intervento riduttivo, si legge nell’art. 2, si intende limitato alle sole ore di lezione e, pertanto, non si estende agli ordinamenti, che rimangono invariati. Ferma restando l’invarianza della dotazione organica regionale, in coerenza con gli obiettivi previsti dall’offerta formativa, l’automatismo degli interventi riduttivi può trovare da parte dei singoli istituti ambiti di flessibilità e di compensazione attraverso gli interventi consentiti dall’autonomia scolastica e/o della disponibilità di eventuali risorse aggiuntive.
Nel sito di Gilda degli insegnati troverete:
Linee guida degli istituti tecnici
Riportiamo una nota di Cgil in merito alle Linee guida degli istituti tecnici
Materiali incompleti e inadeguati
Continua la pubblicazione da parte del Miur di documenti provvisori e senza alcuna copertura normativa per l’applicazione del riordino della scuola secondaria di secondo grado, prevista dai regolamenti approvati dal Consiglio di Ministri del 4 febbraio 2010 e ancora non registrati dalla Corte dei Conti né pubblicati in Gazzetta Ufficiale.
Dopo la bozza di indicazioni nazionali per i Licei, è del 30 aprile la pubblicazione sul sito dell’Indire delle prime bozze delle linee guida per gli istituti tecnici, mentre non si hanno notizie di quelle sugli istituti professionali.
Le Linee guida per gli istituti tecnici dovrebbero fornire gli strumenti e le indicazioni per la programmazione nelle prime classi dei nuovi istituti, ma quelle pubblicate sono incomplete e inadeguate a fornire indicazioni certe e praticabili.
In particolare va sottolineata la totale mancanza di riferimenti alle competenze trasversali richieste dalla certificazione a conclusione del biennio ed il permanere anche per gli istituti tecnici di una impostazione sostanzialmente contenutistica, pur in presenza di una impostazione sicuramente più snella e meno prescrittiva rispetto alle indicazioni per i Licei.
Sicuramente in questi primi materiali messi a disposizione dal Ministero si conferma l’assenza di riferimenti culturali, didattici e metodologici all’elevamento dell’obbligo di istruzione a 16 anni, a regime dall’anno scolastico in corso, che implicherebbe la necessità di una impostazione unitaria del biennio di tutta la scuola superiore e il necessario raccordo con il primo ciclo di istruzione.
Da una prima lettura si rileva la fretta e la disomogeneità di documenti che rispondono soltanto all’esigenza di far sembrare completo il quadro normativo di un riordino che, al momento, non ha l’ufficialità della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dei Regolamenti.
Ci riserviamo di pubblicare una analisi dettagliata del testo nei prossimi giorni.
Istituti tecnici: linee guida per il primo biennio
Il 30 aprile 2010 sul sito nuovitecnici.indire.it sono state pubblicate le schede di lavoro per le discipline del primo biennio degli istituti tecnici previste dall’art. 8 comma 3 del Decreto Presidente della Repubblica 15/03/2010.
Le schede sono articolate per settore (economico e tecnologico) e sono strutturate in quattro sezioni per ciascuna disciplina prevista, per il primo biennio, dai quadri orario contenuti negli allegati B) e C) al d.P.R. 15/3/2010
Tra qualche giorno sarà possibile proporre emendamenti ai contenuti delle sezioni seconda e terza e avanzare proposte di modifica/completamento alla sezione quarta.
Le proposte pervenute saranno considerate dal Gruppo Tecnico nazionale, ai fini della redazione finale delle linee guida, programmata per la fine del mese di maggio.
Approfondimenti
30/04/2010 – Linee guida (art. 8 comma 3 d.P.R. 15/03/2010): pubblicate schede di lavoro per le discipline del primo biennio
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Gli istituti tecnici si propongono di far acquisire agli studenti “una solida base culturale di carattere scientifico e tecnologico in linea con le indicazioni dell’Unione europea, costruita attraverso lo studio, l’approfondimento e l’applicazione di linguaggi e metodologie di carattere generale e specifico, […] correlati a settori fondamentali per lo sviluppo economico e produttivo del Paese” (art. 2, comma 1 del d.P.R. 15/03/2010).
Le prime fasi del percorso per rilanciare l’istruzione tecnica e professionale verso un nuovo futuro sono documentate dai numeri 115-116/2006 e 120-121/2007 dei Quaderni della collana “Studi e Documenti degli Annali della Pubblica istruzione”, ove è pubblicato il documento “Persona, tecnologie e professionalità: gli istituti tecnici e gli istituti professionali come scuole dell’ innovazione”, che ha costituito il riferimento per il riordino degli istituti tecnici disciplinato dal regolamento emanato con decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, in corso di registrazione alla Corte dei Conti.
Si apre ora la fase del passaggio al nuovo ordinamento che è definito – come previsto all’articolo 8, comma 3, del citato d.P.R. – da Linee guida a sostegno dell’autonomia organizzativa, didattica e di ricerca e sviluppo delle istituzioni scolastiche, nella convinzione che l’innovazione dell’istruzione tecnica può divenire effettiva soltanto attraverso un costante dialogo con le scuole e il confronto con i soggetti istituzionali e sociali interessati.
Le schede pubblicate sono state predisposte dal Gruppo Tecnico nazionale costituito presso il Dipartimento per l’Istruzione del MIUR, a partire dal lavoro di confronto che ha coinvolto finora centinaia di istituti tecnici, associazioni professionali e disciplinari, parti sociali. Sono “schede di lavoro”, già presentate a una rappresentanza di dirigenti e docenti degli istituti tecnici nel corso del seminario svoltosi a Roma il 26 e 27 Aprile 2010 presso l’istituto tecnico industriale “G. Galilei”.
Le schede sono articolate per settore (economico e tecnologico) e sono strutturate in quattro sezioni per ciascuna disciplina prevista, per il primo biennio, dai quadri orario contenuti negli allegati B) e C) al d.P.R. 15/3/2010:
prima sezione: risultati di apprendimento attesi a conclusione del quinquennio, descritti in termini di competenze dal citato d.P.R.;
seconda e terza sezione: articolazione dei risultati di apprendimento per il primo biennio descritti rispettivamente in termini di conoscenze e abilità;
quarta sezione: note metodologiche (da completare).
Le schede sono corredate da un breve glossario che contiene i termini essenziali codificati in ambito nazionale e dell’Unione europea.
Tra qualche giorno sarà possibile proporre emendamenti ai contenuti delle sezioni seconda e terza e avanzare proposte di modifica/completamento alla sezione quarta.
Le proposte pervenute saranno considerate attentamente dal Gruppo Tecnico nazionale, ai fini della redazione finale delle linee guida, programmata per la fine del mese di maggio.
A questa pagina trovate tutti i link alle schede.

